LAGARDE NWO becchino

Christine LAGARDE -- la tua pecora Italia il popolo schiavo senza sovranità monetaria non ho più sangue e lacrime che tu puoi mungere? allora affrettati con il tuo dio rothschild a farci morire nella terza guerra mondiale! ma per il presente se con la tua MOGHERINI ecc.. la banda malefica Bildenberg così sulla punte delle dita tu non dai almeno 10 milioni di euro per questo mese poi la tua attività di becchino in Ucraina? si interrompe!
UN ALTRO POPOLO ROVINATO DEFINITIVAMENTE DALLA NATO E DALLA CIA maledetta sinagoga di satana Rothschild 322 Bush! KIEV 24 LUGlio Il primo ministro ucraino Arseni Iatseniuk ha annunciato le sue dimissioni denunciando il venir meno della coalizione di governo in Parlamento. "Annuncio le mie dimissioni tenuto conto della rottura della coalizione parlamentare che blocca le iniziative del governo" ha detto Iatseniuk. Lo scioglimento della maggioranza ha aggiunto "avrà conseguenze drammatiche per il paese. Il nostro governo non ha risposte alle domande su come pagare domani gli stipendi come finanziare l'esercito" Le forze di sicurezza ucraine hanno rilasciato il cameraman dell'agenzia ANNA-News Vadim Aksenov. Secondo i rapporti dei media Aksenov che insieme al corrispondente freelance di Russia Today il cittadino britannico Graham Phillips è scomparso nella notte del 23 luglio nella zona dell'aeroporto di Donetsk ora si trova in un luogo sicuro. Secondo il rappresentante della milizia Phillips rimane in prigionia perché a differenza di Aksenov che ha gettato la camera da ripresa e si è liberato dei documenti di accreditamento ha dichiarato subito lo status di corrispondente. Il servizio stampa di Russia Today ha riferito di non avere notizie dell'inglese.

Il Ministero degli Esteri auspica un rapido arrivo degli osservatori dell'OCSE al confine tra Russia e Ucraina. Mosca spera in un arrivo veloce degli osservatori OCSE ai posti di blocco di "Donetsk" e "Gukovo" al confine con l'Ucraina è stato dichiarato giovedì nel commento rilasciato dal Dipartimento di Informazione e Stampa del Ministero degli Esteri russo.

Il dicastero spera che il monitoraggio obiettivo della situazione sul confine russo-ucraino contribuirà a informare la comunità mondiale con informazioni veritiere e la creazione di condizioni favorevoli per la risoluzione anticipata del conflitto militare in Ucraina orientale. http://italian.ruvr.ru/news/2014_07_24/Il-Ministero-degli-Esteri-auspica-un-rapido-arrivo-degli-osservatori-dellOCSE-al-confine-tra-Russia-e-Ucraina-1855/

Hamas Propaganda rivendicazioni Donazione Da stella del calcio Cristiano Ronaldo. In un altro esempio di propaganda è più probabile i terroristi di Gaza hanno sostenuto top star del calcio Ronaldo ha fatto una grande donazione a Gaza. 2014/07/24 In un altro esempio di quello che sembra essere propaganda progettata per ingannare il pubblico - e rafforzare la propria immagine - il Izz-a-Din al-Qassam "braccio armato" di Hamas affermato che Giovedi portoghese stella del calcio Cristiano Ronaldo ha avuto donato 1.200.000 € a Gaza. Ronaldo non ha confermato la storia ma era ricorda un'altra rivendicazione da parte di gruppi terroristici della scorsa settimana che la Coppa del Mondo stella Mesut Ozil è stato donato 300 mila dollari per "i bambini di Gaza" - una pretesa che Ozil successivamente negato. In un post di Facebook Giovedi il gruppo terroristico ha elogiato Ronaldo per la donazione. "Lui è una leggenda e speriamo che converte all'Islam" ha detto il gruppo. "Ha donato oltre un milione di euro alla Palestina gli abbiamo dato in cambio un Corano. Abbiamo un grande rispetto per lui " ha detto il gruppo aggiungendo che Ronaldo era" ben noto "nella sua ammirazione dell'Islam. La settimana scorsa Hamas ha riferito che Ozil un musulmano turco che gioca per la Germania è stato donato 300 mila dollari - soldi gli ha assegnato per essere parte della squadra vincente della Coppa del Mondo. Ozil è noto a recitare versetti coranici prima dei giochi ma non ha fretta durante il corrente mese di Ramadan quando i musulmani adulti sono tenuti ad astenersi dal mangiare e bere durante il giorno e rompere il digiuno solo al tramonto. Agente pubblicitario di Ozil successivamente smentito la notizia dicendo che i soldi erano stati donati agli orfanotrofi in Brasile.
In precedenza la squadra algerina ha votato a donare tutte le sue vincite collettivi - 5.25 sterline inglesi - a Gaza. Secondo il capitano della squadra Islam Slimani il team ha preso la decisione perché "Gaza ha bisogno dei soldi più di noi." Hamas Propaganda Claims Donation From Football Star Cristiano Ronaldo. In another example of is most likely propaganda Gaza terrorists claimed top football star Ronaldo made a huge donation to Gaza. 7/24/2014 In another example of what appears to be propaganda designed to mislead the public – and boost its image – the Izz-a-din al-Qassam "military wing" of Hamas claimed Thursday that Portuguese football star Cristiano Ronaldo had donated 1.2 million euros to Gaza.
Ronaldo has not confirmed the story but it was reminiscent of another claim by terror groups last week that World Cup star Mesut Ozil was donating $300000 to "the children of Gaza" - a claim that Ozil later denied.
In a Facebook posting Thursday the terror group praised Ronaldo for his donation.
"He is a legend and we hope he will convert to Islam" the group said. "He donated over a million euros to Palestine we gave him in return a Quran. We have a great deal of respect for him" the group said adding that Ronaldo was "well known" in his admiration of Islam. Last week Hamas reported that Ozil a Turkish Muslim who plays for Germany was donating $300000 – money awarded him for being part of the winning World Cup team. Ozil is known to recite Koranic verses before games but did not fast during the current month of Ramadan when adult Muslims are expected to refrain from eating and drinking during the day and break the fast only at sundown. Ozil's publicity agent later denied the report saying the money had been donated to orphanages in Brazil.
Earlier the Algerian team voted to donate all of its collective winnings – 5.25 British pounds – to Gaza. According to team captain Islam Slimani the team made the decision because "Gaza needs the money more than we do."

Islam tra diritti ONU SHARIA ed estremismo CALIFFATO UMMAH.
Il passo necessario. Giulio Albanese. 24 luglio 2014.
In alcuni Paesi del mondo islamico l'estremismo religioso sta assumendo una connotazione fortemente esclusiva repressiva e violenta. I fatti di cronaca sono sotto gli occhi di tutti dal rapimento di centinaia di ragazze perpetrato dai famigerati ribelli Boko Haram in Nigeria alle aberranti malefatte del neonato Stato islamico dell'Iraq e del Levante (Isis) che ha confiscato case e beni dei cristiani di Mosul costringendoli all'esilio. Per non parlare del caso di Meriam Yehya Ibrahim la cristiana condannata a morte per impiccagione in Sudan con l'accusa di apostasia poi prosciolta ma che di fatto non ha ancora potuto lasciare il Paese. Di fronte a questa ondata di fondamentalismo non v'è dubbio che il consesso delle nazioni dovrebbe interrogarsi sul perché di una flagrante violazione della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo approvata il 10 dicembre 1948 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. D'altronde non è un caso se allora furono pochissimi i Paesi a maggioranza musulmana che parteciparono all'elaborazione e alla firma di tale dichiarazione. Molti entrarono nell'Onu successivamente e diedero un'adesione solo di principio alla Dichiarazione stessa senza ratificare e firmare l'insieme degli accordi e dei protocolli.
Nell'ultimo trentennio alcuni organismi islamici – Avvenire ne ha scritto a più riprese – hanno formulato specifiche dichiarazioni che si rifanno alla visione occidentale pur mantenendo nella loro essenza un approccio teocratico. Il problema di fondo è che nel mondo musulmano la concezione dei diritti umani è fortemente condizionata dalla propria specifica identità culturale e religiosa. Basta leggere la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo nell'islam adottata nel 1981 dal Consiglio islamico d'Europa come anche la Dichiarazione del Cairo del 1990 elaborata dall'Oci (Organizzazione della Conferenza islamica) per rendersi conto del forte influsso della componente teologica e del costante richiamo al dettato della sharia. Solo nella Carta araba dei diritti dell'uomo del 1994 è possibile individuare un'impronta giuridica in qualche modo più laica attribuibile alla necessità di allinearsi sul piano formale agli standard internazionali dei diritti umani. Prendendo in esame queste Carte islamiche sorge però qualche dubbio sul fatto che esse possano essere considerate dal punto di vista giuridico veri documenti di codificazione finalizzati al rispetto dei diritti umani. Nella maggior parte dei casi infatti si tratta di Carte con una forte connotazione declamatoria che non prevedono ad esempio l'istituzione di meccanismi di controllo effettivo sull'operato dei singoli Stati. È possibile allora ricondurre alla ragionevolezza l'islam integralista? Circa una cinquantina di anni fa il padre del riformismo islamico iraniano Ali Shari'ati affermava che l'islam contemporaneo è nel suo XIII-XIV secolo; e se facciamo un raffronto con la storia europea cioè con il XIII-XIV secolo scopriremo che il Vecchio Continente doveva ancora vedere la riforma protestante e la riforma cattolica. Secondo Shari'ati per superare il Medio Evo islamico (sebbene il Medio Evo cristiano non sia stato un'epoca buia) i musulmani non possono pensare di saltare a pie' pari cinque sei secoli arrivando di colpo alla cultura moderna. «Dobbiamo riformare l'islam – scriveva l'intellettuale iraniano – rendendolo il volano di liberazione delle nostre società ancora ferme a una dimensione sociale tribale cioè al Medio Evo dell'Oriente mentre oggi è lo strumento usato dai reazionari per evitare il progresso e lo sviluppo sociale».Le parole e la vita di Shari'ati morto ufficialmente per arresto cardiaco in Inghilterra nel giugno del 1977 (anche se sono in molti a ritenere che sia stato eliminato dalla polizia segreta dello Scià) indicano chiaramente il percorso che occorre seguire. In questi anni i Paesi Occidentali hanno fatto poco o niente per aiutare la società civile musulmana a uscire dall'immobilismo e sostenere politicamente e finanziariamente l'intelligentia islamica moderata. Una sfida che visti i tempi non può essere disattesa.

Con la tua firma salviamo i cristiani d'Iraq! [ MA COSA DITE è LA CORROTTA RELIGIONE DEL MIO AMICO Abd Allah dell'Arabia Saudita PROTETTO DALL'ONU OCI SHARIA L'UNICO RESPONSABILE DI TUTTO QUESTO DISASTRO MONDIALE UMMAH ERDOGAN CALIFFATO OTTOMANO DEI MORTI E TRAMORTI MAOMETTANI DI MERDA! ] Oggi davanti ai nostri occhi nel 2014 i cristiani d'Iraq sono vittima di un vero genocidio. Gli ultimi cristiani hanno lasciato adesso Mosul dopo che lo Stato Islamico dell'Iraq e del Levante (ISIS) gli ha dato come scelta l'esilio o la morte. Decine di migliaia di cristiani sono stati già uccisi e rapiti. Altri hanno abbandonato le loro case senza poter portare via nulla. Per la prima volta dopo 18 secoli non ci sarà più un cristiano a Ninive oggi Mosul. Non possiamo rimanere indifferenti! Non aspettiamo che accada un crimine contro l'umanità per mobilitare la comunità internazionale! Vi esortiamo quindi a Firmare questa petizione rivolta all'attenzione delle Nazioni Unite e della Lega Araba affinchè agiscano rapidamente per mettere fine agli abusi da parte dello Stato Islamico dell'Iraq e del Levante (ISIS) e all'eliminazione sistematica dei cristiani in Iraq. Noi tutti siamo dei "Nasrani" cioè "nazareni" come si dice in arabo ai cristiani. Via del Mascherino 46 00193 Roma ITALY Copyright © 2013 Aleteia All rights reserved.

ORMAI LA STRUTTURA DEL NAZISMO UE 322 USA è PERFETTA!! QUESTO è ALTO TRADIMENTO DELLA NATO CONTRO I GOVERNI EUROPEI! ] [ Le carceri segrete della CIA in Polonia sono state riconosciute come una violazione dei diritti umani. La Corte europea dei diritti dell'uomo (CEDU) giovedì ha riconosciuto che le autorità polacche hanno violato i diritti umani consentendo alla CIA di tenere i detenuti nel proprio territorio.
La procura polacca dal 2008 sta indagando sulle detenzioni operate nel 2003 in Polonia in un centro americano segreto in cui la CIA estorceva prove torturando i sospettati di terrorismo. L'inchiesta ha rivelato tre vittime e un imputato.
Le autorità polacche a loro volta hanno dichiarato che la decisione di collaborare con la CIA nel 2002 fu presa sullo sfondo della minaccia del terrorismo dopo gli attentati di New York. http://italian.ruvr.ru/2014_07_24/275052233/ Poroshenko è deluso della decisione della Francia sulle "Mistral" QUESTA è LA DIMOSTRAZIONE CHE IL GOVERNO UCRAINO ATTUALE è UN COMPLOTTO DELLA NATO PER ROVINARE IL GENERE UMANO E PER FARE LA GUERRA MONDIALE CHE UCCIDERà ISRAELE!

Poroshenko è deluso della decisione della Francia sulle "Mistral" QUESTA è LA DIMOSTRAZIONE CHE IL GOVERNO UCRAINO ATTUALE è UN COMPLOTTO DELLA NATO PER ROVINARE IL GENERE UMANO E PER FARE LA GUERRA MONDIALE CHE UCCIDERà ISRAELE!

07 giugno 2014. io sono stato accolto ed ospitato da questi "servi di Dio" e non li ho condivisi diversa era la mia vocazione! MA FORSE SATANA MODERNISMO è MOLTO ARRABBIATO PR IL LORO SUCCESSO E PER IL LORO SUCCESSO VOCAZIONALE!
Francescani dell'Immacolata 10 domande al cardinale João Braz de Aviz. Eminenza Reverendissima ci permettiamo di rivolgerLe le domande che seguono a motivo dei gravi interrogativi posti dal Commissariamento dei Frati Francescani dell'Immacolata e della Visita apostolica a carico delle Suore Francescane dell'Immacolata provvedimenti entrambi da Lei disposti.
Si tratta di interrogativi di rilievo universale che emergono in coscienza dal dovere di ciascuno di cercare la verità particolarmente nelle questioni di fede e di morale.
Siccome lo scandalo suscitato in tanti dal Commissariamento dei Frati Francescani dell'Immacolata e dalla Visita apostolica delle Suore Francescane dell'Immacolata è pubblico le domande che ne sono scaturite Le vengono parimenti poste pubblicamente.
1) Perché sono stati commissariati i Frati Francescani dell'Immacolata? Dal Decreto di Commissariamento da Lei emanato non è dato evincere alcuna motivazione. Perché?
2) Perché Lei non ha tenuto alcun conto della Nota (del 29 maggio 2013) inviatale dal Consiglio generale unitamente col Procuratore generale dei Frati Francescani dell'Immacolata con la quale Le si facevano presente – per quanto riguarda la Visita apostolica allora in corso – alcuni fatti gravissimi e che non hanno alcun precedente in tutta la storia della Chiesa tra i quali (come vi si legge) "la decisione [del Visitatore] di procedere SOLO attraverso un questionario scritto evitando del tutto la visita alle comunità e persino dei seminari […]; il contenuto del questionario che al di là dell'intenzione di suggerire una "tendenziosa" versione della situazione dell'Istituto era pieno di domande non facilmente comprensibili alla maggioranza dei nostri fratelli […]; I risultati del questionario da soli senza verificare che ciò che vi è scritto corrisponde davvero alle convinzioni di ogni frate sono inaffidabili per le suddette ragioni"?
3) È al corrente delle disposizioni emanate dal Commissario apostolico da Lei designato per guidare i Francescani dell'Immacolata con cui si impone ai Frati tra l'altro la chiusura dei seminari la sospensione delle ordinazioni e la proibizione di collaborare a pubblicazioni teologiche e di apostolato? Se ne è informato perché ha avallato tali misure evidentemente distruttive di fondamentali attività proprie del carisma di tale Istituto regolarmente approvato dalla Santa Sede?
4) Perché ha disposto la Visita apostolica nei confronti delle Suore Francescane dell'Immacolata cioè del ramo femminile dell'Istituto religioso da Lei già commissariato?
5) Perché ha inviato come Visitatrice apostolica una religiosa così distante per attitudini e per formazione – ma soprattutto per il modo di pensare e di agire – dalle Suore Francescane dell'Immacolata?
6) Perché non ha dimostrato altrettanta attenzione e severità nei confronti di quegli Istituti religiosi nei quali un gran numero di membri si è palesemente allontanato dal carisma dei Fondatori e dall'osservanza delle rispettive Regole e Costituzioni?
7) Che cosa pensa della Teologia della liberazione? Ritiene compatibile con la fede cattolica l'adesione alle tesi della Teologia della liberazione particolarmente dopo l'esplicita condanna con la Istruzione della Congregazione della Dottrina della Fede confermata da Giovanni Paolo II (6 agosto 1984) con la quale tra l'altro se ne dichiarano "le gravi deviazioni ideologiche" ?
8) Che cosa pensa della prospettiva sincretista di unificare tutte le religioni in una nuova religione planetaria? È vero che Lei ha partecipato tenendo la relazione introduttiva al Primo Forum Spirituale Mondiale insieme ai rappresentanti di società spiritiste teosofiche e massoniche?
9) Non ritiene che ogni progetto di religione planetaria contraddica palesemente il principio che "deve essere [...] fermamente creduto come verità di fede cattolica che la volontà salvifica universale di Dio Uno e Trino è offerta e compiuta una volta per sempre nel mistero dell'incarnazione morte e resurrezione del Figlio di Dio" (Congregazione per la Dottrina della Fede Dichiarazione Dominus Iesus 14)?
10) Che cosa pensa della Massoneria? Ritiene compatibile con la fede cristiana l'adesione di un cattolico ed a maggior ragione di un ecclesiastico alla Massoneria?
Con deferenti saluti
Corrispondenza Romana
Riscossa cristiana
Chiesa e postconcilio
Il Cammino dei Tre Sentieri
Vigiliae Alexandrinae
Giudizio cattolico
Conciliovaticanosecondo.it
Una Fides
In Exspectatione
SECRETUM MEUM MIHI
Fratres in Unum
francescani dell'Immacolata

MERKEL ASSASSINI BARROSO Herman Van Rompuy BOIA Jean Claude Juncker BOIA Martin Schulz BOIA CARNEFICI Caterina Ashton IMPERIALISTI MASSONI SATANISTI BILDENBERG FECCIA NAZISTI CRIMINALI. Il Premier ucraino Yatsenyuk si è dimesso. Arseniy Yatsenyuk ha dichiarato ai deputati della Verkhovna Rada che ha rassegnato le dimissioni dalla carica di Primo ministro dell'Ucraina. "Dichiaro le dimissioni in relazione alla disintegrazione della coalizione e il conseguente blocco delle iniziative del governo" ha detto intervenendo alla riunione di giovedì sera.
Il presidente della Verkhovna Rada Aleksandr Turchinov ha chiesto ai partiti UDAR e Libertà di proporre una candidatura di Primo ministro tecnico.
http://cdn.ruvr.ru/2014/07/24/1509105698/9RIAN_02467274.HR.jpg
Donetsk a causa di un bombardamento distrutti 11 palazzi. I residenti della città ucraina di Donetsk riferiscono di un bombardamento. Secondo il bilancio provvisorio sono stati distrutti 11 palazzi residenziali in diverse scuole materne sono divelti i tetti e le finestre sono rotte. È stato d anneggiato un gasdotto.
Sul luogo dell'incidente si sono recati gli esperti per valutare i danni.
I residenti dicono che si odono esplosioni presumibilmente di combattimenti che si svolgono nei pressi del villaggio vicino Peski e nella zona Mariynskoe.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_07_24/Donetsk-a-causa-di-un-bombardamento-distrutti-11-palazzi-0420/
In Crimea ci saranno nuove unità navali e terrestri della Flotta russa del Mar Nero e saranno rimpiazzate le unità precedentemente ridotte ha detto ai giornalisti Anatoly Dolgov capo dello dell'amministrazione dello Stato Maggiore Meridionale della Marina della Russia.
"C'è un programma federale per lo sviluppo della Flotta del Mar Nero prevista fino al 2020. Il raggruppamento delle forze russe nella penisola di Crimea sarà rafforzato. Inoltre saranno costruite nuove città militari e basi di addestramento a Sebastopoli" ha detto Dolgov.
Poroshenko è deluso della decisione della Francia sulle "Mistral". Il Presidente dell'Ucraina Petro Poroshenko ha espresso rammarico per la decisione della Francia di continuare la cooperazione con la Russia sul programma di fornitura delle navi portaelicotteri di tipo "Mistral". "E' una questione di valori non di soldi" ha scritto Poroshenko nel suo Twitter. In precedenza il Presidente francese Francois Hollande ha dichiarato che la consegna della seconda "Mistral" dipenderà dalla posizione della Russia sull'Ucraina. In seguito sono state pubblicate dichiarazioni per cui la posizione francese di fornire le navi portaelicotteri di tipo "Mistral" in Russia non è cambiata.
La Repubblica popolare di Lugank ha dichiarato la mobilitazione generale. Il capo della Repubblica autoproclamata di Lugansk Valery Bolotov ha dichiarato la mobilitazione generale per rafforzare l'esercito è stato riferito sul sito web della Repubblica separatista. "Tutti coloro che possono portare le armi li esortiamo ad aderire all'esercito della Repubblica di Lugansk. Volontariamente onestamente e in tutta coscienza" si dice nel rapporto. Bolotov ha esortato la gente "ad adattarsi al nuovo modo modo di guerra."

Exclusive Interview 'Sharon Promised Me 40 Years 'quiet'. IDF Chief Rabbi during Gaza pullout Rabbi Yisrael Weiss says he was unfairly targeted over 'Disengagement'.
By Uzi Baruch Gil Ronen. 7/24/2014 2:55 PM. Rabbi Yisrael Weiss. Eitan Elhadaz. Brigadier General (res.) Rabbi Yisrael Weiss who served as IDF chief rabbi during the 2005 "Disengagement Plan" from Gaza and northern Samaria told Arutz Sheva in an exclusive interview Thursday about his feelings as he witnesses the harsh fighting in Gaza today nine years after its Jewish population was expelled. The rabbi said that there is "great pain over the fallen and with their families" yet "the heart widens in view of the IDF's accomplishments and the overflowing national unity and the great miracle that took place in the Divine chain of events that began with the murder of the three boys and from there to the exposure of the tunnels that are so dangerous." The rabbi was referring to the view held by many that the IDF's strong response to the triple abduction and murder of Naftali Frenkel Gilad Sha'ar and Eyal Yifrah hy"d – Operation Brother's Keeper and the arrest of many Hamas terrorists in Judea and Samaria – led directly to the Hamas rocket barrage on Israel as the Islamist group saw its presence in Judea and Samaria being threatened. The escalated missile attacks in turn led to Operation Protective Edge and the failure of the terrorists' rockets to cause significant Israeli casualties prompted Hamas to make use of its vast network of "terror tunnels" to infiltrate into Israel thus waking the IDF to the extent of the danger they pose. "I would like to remind everyone who the enemy is which we are confronting. The enemy seeks to annihilate kill destroy us just like the greatest enemies of Israel did in the past. This is not some entity that is trying to build and be built up but rather to uproot just like what happened nine years ago and everything it does is meant to destroy this nation." "We left Gaza and what are they doing? They have not planted a tree or built a home but created a war. It is delusional." The promises made by the leaders of Israel during the leadup to the retreat from Gaza known as "the disengagment" were a meaningful factor in his decision to cooperate with the move as Chief IDF Rabbi he added. "I recall now Arik Sharon whom I asked – 'you who planted why are your uprooting?' He told me 'I am an expert in matters of security and I promise the people of Israel 40 years of quiet.' When a prime minister Mr. Security tells the IDF Chief Rabbi that he promises the nation 40 years of quiet what am I supposed to make of it? That there will not be 40 hours even or 40 seconds?" Asked if he regrets participating in the Disengagement he replied that all of his actions were taken under the guidance of former Sephardic chief rabbis Rabbi Ovadia Yosef ztz"l and Rabbi Mordechai Eliyahu ztz"l. "They decided that I must continue to serve in my post. That was the clear decision and even Rabbi [ Avraham] Shapira ztz"l did not tell me to get rid of my uniform or leave the military" he said referring to the prominent religious-Zionist rabbi who passed away in 2007. "He told me that I must do everything to prevent this Disengagement from taking place. I asked him if this meant that I must leave the army and he answered 'I didn't say that.'"" Rabbi Weiss added that the public has become much more forgiving toward him than in the past. "People understand now that they were mistaken in their harshness at that time and that I am not the address. I was not the person who should have been marked. Even the most fervent members of the 'Orange camp' understand that the fire should not have been directed at me. Some he added even came to his house to apologize "and it warms the heart every time it happens."

io sono stato accolto ed ospitato da questi "servi di Dio" e non li ho condivisi diversa era la mia vocazione! MA FORSE SATANA MODERNISMO è MOLTO ARRABBIATO PR IL LORO SUCCESSO E PER IL LORO SUCCESSO VOCAZIONALE! 08 luglio 2014 Francescani dell'Immacolata Il Commissario Volpi liquida il diritto della Chiesa. (di Carlo Manetti) Il 1° luglio scorso è uscita la seguente «Nota Ufficiale dell'Autorità dell'Istituto» a duplice firma del Segretario Generale Padre Alfonso Maria Bruno F.I. e del Commissario Apostolico Padre Fidenzio Volpi O.M.F. Capp. dei Frati Francescani dell'Immacolata «In considerazione di alcuni gravi abusi che hanno nuociuto all'immagine ed alla stessa corretta vita religiosa dell'Istituto si ricorda ai responsabili di tutte le Case Mariane che l'allontanamento anche per brevi periodi dei Religiosi ad esse assegnati può avvenire soltanto previa espressa autorizzazione scritta rilasciata dalla rispettiva Delegazione nazionale se il viaggio avviene nel suo ambito oppure del Commissario Apostolico nel caso ci si rechi all'estero.
Queste disposizioni si applicano anche ai Reverendi Padri Guardiani e ai Vicari Responsabili. A costoro è richiesta l'affissione di questa nota nell'albo di ogni Casa Mariana la sua lettura alla Comunità e la puntuale esecuzione di quanto in essa disposto. Roma1 luglio 2014» Ci sentiamo di sostenere che questa Nota rappresenta un ulteriore passo verso la degiuridizzazione della Chiesa. L'affermazione può apparire grave e sproporzionata ma cercheremo di dimostrare come il valore del documento in parola vada decisamente oltre le vicende dell'Istituto fondato da Padre Stefano Manelli. La questione del ruolo del diritto all'interno della Chiesa è uno dei nodi cruciali dello scontro tra la Tradizione cattolica ed il modernismo anche se è tra i meno apertamente dibattuti. La Chiesa è stata voluta da nostro Signore Gesù Cristo come un societas perfecta vale a dire una società bastante a se stessa con al suo interno tutto ciò che le necessita. Ecco che il momento giuridico è fondamentale per ogni comunità umana che se non è regolata da uno proprio deve mutuare quello altrui cessando così di essere societas perfecta per divenire societas imperfecta debitrice ad altra società del proprio diritto. Di qui la tradizionale cura della Chiesa nei confronti del proprio diritto interno con attenzione alle forme ed alle formalità attenzione che a prima vista è anche potuta apparire eccessiva ma che ha sempre svolto la duplice funzione di salvaguardare l'indipendenza del Corpo Mistico di Cristo anche nella sua parte umana e quella di dare maggiore concretezza e forza alla missione salvifica della Sposa di Gesù poiché tale finalità è sempre stata presente nel diritto canonico come norma "supercostituzionale" diremmo noi oggi attraverso il principio della salus animarum suprema lex. Il modernismo ha invece tentato di privare la vita della Chiesa dell'aspetto giuridico considerato inadatto ad accogliere la mutevolezza dell'ispirazione dello Spirito in nome di un carismatismo molte volte inespresso tendente a giustificare o condannare le singole azioni non in base a criteri di certezza del diritto ma a seconda della loro adesione o meno alla linea del rinnovamento da esso perseguita in una sorta di doppia morale leninista in salsa cattolica quando la norma contraddice l'ansia di novità essa non deve essere applicata in quanto contraddice "l'ispirazione dello Spirito"; quando invece la medesima norma può aiutare a reprimere la Tradizione pardon a «modernizzare la Chiesa» colpendo coloro che si oppongono al «vento di novità» allora deve essere applicata con estremo rigore magari forzandola a ciò che serve. Il diritto canonico lungi dall'essere quell'oppressione formalistica di cui favoleggiano i modernisti è la più concreta garanzia di concreta realizzazione della giustizia nella vita della Chiesa perché mai una norma ingiusta potrà trovarvi applicazione se non con un abuso e quindi con un crimine anche sul piano squisitamente giuridico la norma ingiusta non è mai vera norma ma sempre azione antigiuridica perché contraddice il diritto naturale gerarchicamente sovraordinato alle norme positive (poste dal legislatore). Questo principio che è valido per tutti gli ordinamenti giuridici anche per quelli che lo negano nel diritto canonico è formalizzato in modo esplicito.
Ecco che l'eliminazione della giuridicità e la sua sostituzione con il carismatismo e la politicizzazione ideologica dell'agire lungi dall'aprire spazi di libertà consente i più clamorosi abusi. E la Nota da cui siamo partiti ne è un clamoroso esempio. Le Costituzioni dei Francescani dell'Immacolata al n. 70 recitano:
«I frati devono abitare nella propria casa religiosa osservando la vita comune e non possono assentarsene senza licenza del Padre guardiano. Se poi si tratta di un'assenza prolungata [per più mesi] il Ministro generale con il consenso del suo Consiglio e per giusta causa può concedere ad un frate di vivere fuori della casa dell'Istituto ma per non più di un anno a meno che ciò non sia per motivi di salute di studio o di apostolato da svolgere a nome dell'Istituto (cf. can 665 § 1). Per un periodo più lungo è necessario l'indulto della Santa Sede».
Secondo il Galateo interno poi solo per andare all'estero si deve chiedere il permesso al Delegato nazionale (che funge da Provinciale).
Qual è la logica del combinato disposto delle Costituzioni e del Galateo interno? La validità delle motivazioni per cui un frate può lasciare la sua residenza abituale è decisa dall'autorità più vicina o per essere più precisi dall'autorità dal cui ambito il frate stesso esce se lascia la casa e quindi esce dall'autorità del Padre guardiano sarà quest'ultimo a dare il permesso; se deve andare all'estero e dunque sottrarsi all'autorità del Delegato nazionale sarà questi ad autorizzarlo. La logica è così semplice da apparire banale chi meglio della persona che ha autorità su un determinato ambito può mettere in relazione le esigenze del singolo frate con quelle dell'ambito da lui governato? Con l'ulteriore vantaggio che a decidere è chi è più vicino alla concreta situazione personale (del frate) e collettiva.
Che cosa dice invece la Nota per gli spostamenti all'interno dello Stato decide la Delegazione nazionale e per quelli all'estero addirittura il Commissario Apostolico.
Per il diritto canonico (le Costituzioni) il frate è una risorsa un bene una grazia di Dio di cui può decidere di privarsi il responsabile dell'ambito che se ne priva. Per l'abuso (di seguito dimostreremo che la Nota è una violazione giuridica travestita da norma) invece la presenza del frate in un determinato ambito è un pericolo che può decidere di correre il responsabile dell'ambito in cui il frate diviene presente. Il diritto parte dalla fiducia nel soggetto fino a prova contraria; l'abuso totalitario ed antigiuridico invece parte dalla sfiducia sistematica contro la quale addirittura la prova contraria diviene de facto impossibile. Il diritto è tutela delle persone mentre la sua esautorazione è libertà di arbitrio per il detentore del potere che non si vede più limitato nel suo agire dalla norma. Più nello specifico il Commissario può andare oltre le Costituzioni? Può violarle? Può modificarle? No perché il Commissario è un Superiore generale pro tempore. E se il Superiore generale potesse modificare a suo piacimento le Costituzioni queste non avrebbero più alcun valore e si ridurrebbe la vita dell'Ordine alla pura soggezione all'arbitrio del Superiore. Altro che l'autoreferenzialità imputata a Padre Manelli! Si potrebbe dire che l'autorità del Papa è superiore a quella delle Costituzioni e che quindi visto che Padre Volpi gode della fiducia del Pontefice l'autorità del Santo Padre copre gli atti del Commissario. Ma questo è falso.
Non è l'autorità del Papa ad essere superiore a quella delle Costituzioni ma sono gli atti papali ad essere superiori alle Costituzioni. È diverso perché indipendentemente dal fatto che la persona del Pontefice sia al corrente ed anche approvi l'operato di un suo subalterno (nel caso di specie del Commissario) gli atti di costui non saranno mai atti papali e quindi non potranno mai oltrepassare violare o mutare le Costituzioni se il Capo visibile della Chiesa lo vuole fare è obbligato a farlo lui con un atto proprio.
Si dirà che si tratta di formalismi. No! Si tratta delle più elementari norme di garanzia contro gli abusi. Le Costituzioni sono la codificazione scritta della vita dei membri di un Ordine religioso violarle significa violare la loro vita mutarle significa mutare la loro vita. È giusto che se il Papa vuole farlo sia costretto a farlo di persona assumendosene tutta la responsabilità e che non possa essere lasciato questo potere a qualcuno che almeno sul piano teorico possa poi essere sconfessato domani dalla Santa Sede. Come si vede questa Nota non è solo una violazione del diritto ma è una violazione palese; e questo essere palese (verrebbe quasi da dire ostentata) la rende un vero e proprio attentato a tutto l'ordinamento giuridico è come se il Commissario dicesse «Il diritto canonico non lo permette ma la mia missione è superiore all'ordinamento giuridico perché io godo della fiducia del Papa e quindi faccio ciò che ritengo opportuno indipendentemente dalla legge».
Ancora una volta (e temiamo che non sarà l'ultima) la vicenda dei Francescani dell'Immacolata è fedele cartina di tornasole del grado di profondità raggiunto dalla crisi della Chiesa crisi di cui l'eclissi del diritto è parte integrante tutt'altro che secondaria. Carlo Manetti
Il fallimento della pastorale progressista
(di Mauro Faverzani) Se davvero a soffocare la frequenza alle Messe e le vocazioni nei Seminari fosse una Chiesa ricurva su sé stessa e conservatrice come pontificano (a sproposito) molti soloni del post-Concilio la Germania dovrebbe rappresentare in tal senso …

Chi è Mario Castellano?
(di Emmanuele Barbieri) A un anno di distanza dall'inizio del commissariamento dei Francescani dell'Immacolata la sorte dell'Istituto è ormai in mano ad un triumvirato composto da padre Fidenzio Volpi il commissario designato dalla congregazione dei Religiosi dal padre Alfonso Bruno …

Christianus mihi nomen est catholicus cognomen
(di Roberto de Mattei) Il supremo criterio di giudizio per un cattolico dovrebbe essere quello della Chiesa amare e odiare ciò che la Chiesa ama e odia. Amare la verità in tutta la sua unicità e integrità odiare l'errore in …

Decine di preti dichiarano di aver "sposato" divorziati e gay
(di Mauro Faverzani) L'inchiesta condotta dalla Ccbf la Conferenza cattolica dei battezzati e delle battezzate francofoni è choccante ma parla chiaro 75 preti e diaconi ammettono tranquillamente di violare la disciplina della Chiesa in fatto di nozze. Come? Accettando di …

Il "partito" del Commissario Volpi in udienza dal Papa
(di Fabio Cancelli) L'incontro del Papa con i giovani studenti (e altri meno giovani) dei Francescani dell'Immacolata è avvenuto nella mattina del 10 giugno scorso presso la Cappella di S. Marta ma la notizia esce solo il 23 giugno con …

Apertura all'aborto del Katholikentag tedesco?
(di Tommaso Scandroglio) Come è noto Donum vitae è il nome dell'Istruzione della Congregazione per la Dottrina della Fede redatta nel 1987 che come sottotitolo riporta la seguente enunciazione di principio «Il rispetto della vita umana nascente e la dignità …

La "nuova teologia" di suor Fernanda Barbiero
(di Maurizio Grosso) Suor Fernanda Barbiero oltre ad essere stata di recente nominata dalla Congregazione dei Religiosi visitatrice delle Suore Francescane dell'Immacolata con poteri di commissaria è anche una maestra dorotea laureata in teologia docente presso la Pontificia Università Urbaniana. …

Rintocchi "fuorilegge" multa al parroco
(di Mauro Faverzani) Probabilmente oggi Ernest Hemingway sarebbe costretto a mutare il titolo del proprio romanzo da Per chi suona la campana in un più probabile "Per chi tace la campana".Il motivo lo si scopre in provincia di Vicenza. Niente

eterno riposo dona loro oh Signore JHWH holy. io non so se tu sei pronto a presentarti davanti al giudizio di Dio oggi! tu sei islamico massone bildenberg fariseo razzista? 1. cosa tu hai fatto per difendere dhimmi goym dalit ecc.. niente? 2. cosa tu hai fatto contro il sistema truffa massonico di FMI FED BCE SPA NWO di violazione della nostra sovrinità monetaria? NULLA? ALLORA tu FOTTITI RAGAZZO TU VAI ALL'INFERNO! Si è schiantato un aereo di Air Algerie nei pressi della capitale del Niger
Si presume che tutti i 110 passeggeri e i 6 membri dell'equipaggio a bordo siano morti. Secondo alcune fonti 80 passeggeri sono cittadini francesi.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_07_24/Si-e-schiantato-un-aereo-di-Air-Algerie-nei-pressi-della-capitale-del-Niger-8383/

non mi fate arrabbiare dategli una multa e liberatelo SUBITO! PENSATE A TUTTA LA PAURA CHE SI è PRESA E POI LO SANNO TUTTI CHE IN CINA LA POLIZIA FA ABUSI E CHE C'è LO SMOG non mi fate arrabbiare e lasciatelo andare! ] Un blogger cinese è stato condannato a sei anni e mezzo di prigione per "diffusioni di notizie false". Dong Rubin uomo d'affari il cui blog ha 50.000 follower da anni conduce una battaglia con le autorità della provincia in cui abita (Yunnan nel sud est) su temi come l'inquinamento o le violenze perpetrate dalla polizia. Oggi un tribunale lo ha giudicato colpevole di "attività illegali" e di "aver inventato e diffuso su internet notizie false a scopo di lucro".

questo non è Sharon con tutto il rispetto per lui! Questo è il Signore Dio JHWH sotto il regno di Unius REI ci saranno 50 anni di pace e di prospertà in tutto il mondo perché Unius REI non può fare la guerra contro se stesso! lol. ] [ Intervista esclusiva 'Sharon mi ha promesso 40 anni' tranquillo '. IDF Rabbino Capo durante il ritiro da Gaza Rabbi Yisrael Weiss dice di essere stato ingiustamente di mira piu 'disimpegno'. Per Uzi Baruch Gil Ronen. 2014/07/24 14:55. Rabbi Yisrael Weiss. Eitan Elhadaz. Brigadier Generale (ris.) Rabbi Yisrael Weiss che ha servito come IDF rabbino capo durante la settimana "piano di disimpegno" 2005 da Gaza e nel nord della Samaria ha detto Arutz Sheva in un'intervista esclusiva Giovedi sui suoi sentimenti come lui testimonia la dura lotta a Gaza oggi nove anni dopo la sua popolazione ebraica fu espulso. Il rabbino ha detto che c'è "grande dolore per i caduti e con le loro famiglie" ma "il cuore si allarga in vista delle realizzazioni della IDF e l'unità nazionale traboccante e il grande miracolo che ha avuto luogo nella catena divino di eventi che ha avuto inizio con l'omicidio dei tre ragazzi e da lì l'esposizione dei tunnel che sono così pericolosi. "il rabbino si riferiva alla tesi di molti che la forte risposta del IDF al rapimento triple e omicidio di Naftali Frenkel Gilad Sha'ar e Eyal Yifrah HY "d - Funzionamento del fratello Keeper e l'arresto di numerosi terroristi di Hamas in Giudea e Samaria -. ha portato direttamente al razzo sbarramento di Hamas su Israele come il gruppo islamista ha visto la sua presenza in Giudea e Samaria minacciato il attacchi missilistici escalation a loro volta hanno portato all'operazione di protezione bordo e il fallimento di razzi dei terroristi per causare significative perdite israeliane hanno spinto Hamas a fare uso della sua vasta rete di "tunnel del terrore" di infiltrarsi in Israele svegliarsi così l'IDF nella misura del pericolo che rappresentano. "Vorrei ricordare a tutti chi è il nemico che stiamo affrontando. Il nemico cerca di annientare uccidere distruggere noi proprio come i grandi nemici d'Israele fecero in passato. Questa non è una entità che sta cercando di costruire ed essere costruito ma piuttosto di sradicare proprio come quello che è successo nove anni fa e tutto ciò che non è destinato a distruggere questa nazione. "" Abbiamo lasciato Gaza e che cosa stanno facendo? Non hanno piantato un albero o costruito una casa ma ha creato una guerra. E 'delirante. "Le promesse fatte dai leader di Israele durante la leadup al ritiro da Gaza conosciuto come" il disengagment "sono stati un fattore significativo nella sua decisione di collaborare con la mossa come capo IDF rabbino ha aggiunto. "Ricordo adesso Arik Sharon che ho chiesto - '? Voi che piantò perché sono il tuo sradicamento' Mi ha detto 'Io sono un esperto in materia di sicurezza e prometto al popolo di Israele 40 anni di quiete.' Quando un primo ministro il signor di sicurezza racconta l'IDF rabbino capo che promette la nazione 40 anni di quiete che cosa dovrei farne? Che non ci saranno nemmeno 40 ore o 40 secondi? "Alla domanda se lui deplora che partecipano al disimpegno ha risposto che tutte le sue azioni sono state prese sotto la guida dell'ex capo sefardita rabbini rabbino Ovadia Yosef ZTZ "l e Rabbi Mordechai Eliyahu ZTZ" l. "Hanno deciso che devo continuare a servire nel mio post. Questa è stata la decisione chiara e anche Rabbi [Avraham] Shapira ZTZ "l non mi ha detto di sbarazzarsi della mia uniforme o lasciare l'esercito" ha detto riferendosi al rabbino religioso-sionista di spicco scomparso nel 2007. "mi ha detto che devo fare di tutto per evitare che questo disimpegno di prendere posto. Gli ho chiesto se questo significava che dovevo lasciare l'esercito e lui rispose 'Non ho detto questo.' "" Il rabbino Weiss ha aggiunto che il pubblico è diventato molto più indulgenti verso di lui rispetto al passato. "La gente capisce ora che siamo sbagliati nella loro durezza in quel momento e che io non sono l'indirizzo. Non ero la persona che avrebbe dovuto essere marcato. Anche i membri più ferventi del 'campo Orange' a capire che il fuoco non avrebbe dovuto essere diretta a me. Alcuni ha aggiunto anche venuto a casa sua per chiedere scusa " e scalda il cuore ogni volta che succede."

my JHWH -- la realtà è come un dogma può essere compresa ma non può essere cambiata! UNIUS REI è la realtà! e tutti coloro che in qualche modo si fanno i miei nemici anche involontariamente dovranno come minimo soffrire si! soffrire come minimo!

no! NO EUTANASIA! CHI MUORE PENSANDO in questo modo DI PORRE FINE AI SUOI PROBLEMI POI VA A TROVARE PROBLEMI 1MILIONE DI VOLTE PEGGIORI E IRRISOLVIBILI all'inferno! Un difensore dell'eutanasia cambia idea dopo aver visto 4.000 casi. "Se si apre la lampada è difficile rimettere dentro il genio" afferma il bioeticista olandese Theo Boer. Religión en Libertad. First one is free... so are the rest. Daily. By submitting above you agree the Aleteia 24.07.2014. © Alyssa L. Miller. ADVERTISEMENT. Theo Boer docente di Etica presso l'università olandese di Groninga ha sostenuto per molti anni le politiche di eutanasia del Governo olandese e spesso parlava dei presunti controlli rigorosi al riguardo. Dopo 9 anni e 4.000 casi analizzati come membro di un Comitato Regionale di Revisione del quale fa parte dal 2005 Boer ha però cambiato idea. Ora ha diffuso questo testo con le sue nuove convinzioni partendo da ciò che ha constatato. "Nel 2001 l'Olanda è stato il primo Paese al mondo a legalizzare l'eutanasia e con essa il suicidio assistito. Alla legge sono stati aggiunti vari 'salvacondotti' che indicavano chi fosse qualificato ed evitavano i medici che agivano attraverso questi 'salvacondotti' venissero processati. Visto che ogni caso è unico sono stati creati cinque Comitati Regionali di Revisione per valutare ogni caso e decidere se rispettava i requisiti previsti dalla legge. Nei cinque anni successivi all'introduzione della legge il numero di morti indotte a livello medico si è mantenuto uguale in certi anni è anche diminuito. Nel 2007 ho scritto che 'rispetto all'eutanasia non è necessario che ci si trovi in una strada senza uscita. Una buona legge sull'eutanasia combinata con un procedimento di revisione dell'eutanasia stessa garantisce un numero relativamente basso e stabile di eutanasie'. Molti dei miei colleghi sono giunti alla stessa conclusione. Ma ci sbagliavamo ci sbagliavamo terribilmente. A posteriori la stabilizzazione dei numeri è stata temporanea. A cominciare dal 2008 il numero di queste morti mostra un aumento del 15% su base annua anno dopo anno. Il rapporto annuale dei comitati per il 2012 ha registrato 4.188 casi (rispetto ai 1.882 del 2002). Il 2013 ha visto una prosecuzione di questa tendenza e mi aspetto che quest'anno o il prossimo si valichi la soglia delle 6.000 unità. L'eutanasia sta diventando il modello 'predeterminato' di morte per i pazienti affetti da tumore". Theo Boer vede ora ciò che molti avevano previsto e su cui avevano messo in guardia. "Accanto a questa escalation ci sono state altre novità. Con il nome 'End of Life Clinic' (Clinica per il fine vita) la Società Olandese per il Diritto di Morire (NVVE) ha fondato una rete di medici itineranti che praticano l'eutanasia. Anche se la legge presuppone (ma non richiede) che si stabilisca una relazione medico-paziente in cui la morte possa essere il fine di un periodo di trattamento e interazione i medici della End of Life Clinic pongono solo due opzioni amministrare i farmaci che pongano fine alla vita del paziente o rimandarlo a casa. In media questi medici vedono il paziente tre volte prima di amministrargli il farmaco che lo farà morire. Questa clinica ha avuto centinaia di casi ma la NVVE non sembra essere soddisfatta neanche di queste novità di fatto non avrà tregua fino a che la pillola letale non sarà disponibile a tutte le persone con più di 70 anni che desiderano morire. È vero che alcune strade non hanno via d'uscita. Altre novità includono un cambiamento nel tipo di pazienti che ricevono questi 'trattamenti'. Mentre negli anni immediatamente successivi al 2002 nei resoconti non appare quasi nessun paziente con malattie psichiatriche o demenza ora il loro numero è aumentato bruscamente. Ci sono rapporti che indicano come gran parte della sofferenza delle persone alle quali viene amministrata l'eutanasia o il suicidio assistito consista nel fatto di essere anziani soli o afflitti. Alcuni di questi pazienti avrebbero potuto vivere ancora anni o decenni. Mentre la legge considera il suicidio assistito e l'eutanasia un'eccezione l'opinione pubblica sta cambiando e li considera diritti con i corrispondenti doveri che i medici devono rispettare. Un disegno di legge attuale obbliga i medici che rifiutano di amministrare l'eutanasia a trasferire il paziente a un collega che sia disposto ad amministrarla. La pressione perché i medici accetino i desideri dei pazienti (e in alcuni casi dei loro parenti) può essere forte. La pressione dei parenti combinata con la preoccupazione del paziente per il benessere della sua famiglia è in alcuni casi un fattore importante dietro una richiesta di eutanasia. Neanche i Comitati di Revisione malgrado lavorino sodo e in modo coscienzioso hanno potuto fermare queste modifiche. In passato appoggiavo la legge olandese ma ora con dodici anni di esperienza ho un'opinione diversa. Mi aspetto almeno un'analisi onesta e soddisfacente a livello intellettuale sulle ragioni che sono dietro all'enorme aumento dei numeri. La legge avrebbe dovuto avere salvacondotti migliori? O la semplice esistenza di questa legge è un invito a vedere il suicidio assistito e l'eutanasia come una cosa normale anziché come la risorsa estrema?
Una volta che il genio è uscito dalla lampada è molto difficile che ci rientri". L'opinione espressa in questa sede da Theo Boer membro di uno dei cinque Comitati Regionali di Revisione e che ha valutato quasi 4.000 casi di eutanasia negli ultimi nove anni è personale e non rappresenta quella di alcuna istituzione. [Traduzione a cura di Roberta Sciamplicotti] sources Religión en Libertad

ateismo di Stato imposto per legge nel regime massonico bildenberg i farisei usurocratici che hanno rubato la nostra sovranità monetaria! lo scientismo massimalismo nazi Gender delle eterna teori indimostrabile di una evoluzione impossibile perché in laboratorio non può essere fatta la vita che si sarebbe sviluppata naturalmente per caso! Gli scienziati sono diventati i sacerdoti di una nuova religione dogmatica. E i nuovi atei sono i loro chierichetti fanatici. ALETEIA. First one is free... so are the rest. Daily. By submitting above you agree the Aleteia privacy policy Like Aleteia. 22.07.2014 Glen Edelson. Comte che ha fondato anche la disciplina della sociologia è stato uno dei primi a studiare la conoscenza umana come prodotto di forze storiche ovvero sociali e culturali. Comte considerava che in una fase iniziale la mente umana si sente attratta da spiegazioni occulte di osservazioni sensoriali come forze personificate e cause soprannaturali. Progredendo la conoscenza umana entra in uno stadio "metafisico" diverso in questo secondo stadio la mente riformula la sua ricerca di cause in termini razionali anche se ancora soprannaturali. ADVERTISEMENT. Queste due fasi possono essere seguite da una terza e ultima nella quale la conoscenza diventa propriamente mondana per la prima volta radicata nei dati positivi dei sensi e nelle manifestazioni derivate da essi. Sarebbe la nascita della scienza moderna positiva l'apoteosi della ragione umana. Anche i nuovi atei vedono la religione come un'espressione di immaturità cognitiva. Richard Dawkins scrive in "The God Delusion" che "c'è qualcosa di infantile nell'idea che qualcuno abbia la responsabilità di dare significato alla tua vita" e contrappone questa prospettiva alla "visione realmente adulta". L'idea comtiana per cui la filosofia tradizionale è stata superata dalla marcia della scienza è diventata popolare negli ultimi tempi. In base a questo raziocinio l'indagine metafisica è già stata produttiva ma nella migliore delle ipotesi è rimasta sterile e nella peggiore si è ridotta a mera distrazione. Mera distrazione da che? Dall'evidenza incontestabile dei nostri sensi sui quali si basa presumibilmente la conoscenza scientifica. "Tutto ciò che sappiamo è quello che osserviamo con i nostri sensi e strumenti […]. Non abbiamo la minima idea di cosa esista 'realmente' al di là di questo" scrive Victor Stenger. Ma i nuovi atei e i loro alleati ideologici evidenziano anche in altri modi la loro volgarizzazione comtiana. Comte non solo cercava di mettere da parte i metodi teologici e metafisici del sapere voleva sostituirli con la nuova scienza positiva che chiamò "religione dell'umanità". La religione ha bisogno di dottrina; in questo senso Comte considerava che le conclusioni della "filosofia positiva" le leggi invariabili della natura avrebbero potuto sostituire il dogma religioso. Questo avrebbe richiesto un'"evangelizzazione". In questo modo affermava che le scoperte scientifiche devono essere sistematizzate ed esposte da una "classe speciale di uomini" che non siano né praticanti delle scienze speciali né analfabeti scientifici. Questo "filosofi positivisti" sarebbero stati i guardiani di un nuovo dogma. Comte non era ingenuo riguardo allo status epistemologico della conoscenza scientifica. Malgrado la sua enfasi sull'indubitabilità delle scoperte scientiche ammetteva che potevano al massimo essere approssimazioni umane. Le leggi naturali scriveva "vero oggetto della ricerca [scientifica] non potrebbero rimanere rigorosamente compatibili con una ricerca troppo dettagliata". il problema? Se le leggi scientifiche sono solo approssimate i laici possono perdere la fiducia in esse. Così credeva Comte devono essere stabiliti dei limiti alla ricerca scientifica. La "classe speciale di uomini" disincentiverebbe le linee e i metodi di ricerca che possono minare la certezza nella conoscenza scientifica. Comte è andato sufficientemente lontano per condannare il calcolo delle probabilità emergenti credendo che il probabilismo incoraggiasse l'idea che la conoscenza scientifica è solo "probabile". In questo modo i filosofi positivisti sono stati i guardiani di una "verità nascosta" riprendendo la nozione medievale per la quale la verità rivelata dalla luce della ragione naturale deve rimanere nascosta alle masse la cui fede si basa sulla Scrittura. I nuovi atei possono non condannare l'uso delle probabilità e non stabilire limiti alla ricerca scientifica ma promuovono forse senza rendersene conto la nobile menzogna per la quale la conoscenza scientifica è basata su osservazioni incontestabili. Solo così la scienza potrebbe "rubare il potere alla religione". I potenziali pericoli di questo modo di interpretare la scienza sono innumerevoli ma quello che rivela la storia del positivismo comtiamo è che è la scienza e non la religione a perdere maggiormente con questo atteggiamento. La nuova "religione dell'umanità" sognata da Comte non solo non si è concretizzata ma la sua nobile menzogna ha avuto l'effetto opposto a quello desiderato. La scienza non è riuscita a mantenere le promesse del positivismo alla fine del XIX secolo e le persone hanno iniziato a perdere la fiducia nella scienza. Uno storico ha scritto "Coloro che hanno divinizzato la scienza [...] avevano in comune il dogma fondamentale per cui la ragione umana può attraverso il 'metodo scientifico' arrivare a conoscere e a comprendere tutto [...] Il positivismo ha affrontato anche problemi collegati alle origini e ai fini ultimi promettendo troppi risultati soprattutto nei settori morali sociali e religiosi [...] Ma il contrasto tra le promesse e le limitate realizzazioni dello scientismo ha portato a una forte reazione antipositivista". Il cosiddetto dibattito sul "fallimento della scienza" ha permeato la cultura francese e ha visto il confronto tra pensatori religiosi e ideologi dello scientismo tra scettici e razionalisti minacciando l'egemonia culturale della quale la scienza aveva goduto per buona parte del secolo. oggi stiamo assistendo ai nostri dibattiti sul "fallimento della scienza". I pilastri dell'azione scientifica – la possibilità di riproduzione dei risultati sperimentali e più di recente e in modo particolare il processo di peer review – sono stati messi alla berlina corrodendo la credibilità della scienza. E come all'epoca di Comte questo dibattito non è una questione accademica ma ha implicazioni culturali sociali e politiche più ampie. Gli scienziati e i loro sostenitori più entusiasti hanno ragione a criticare gli scettici e i credenti religiosi che sfruttano le "lacune" delle teorie scientifiche le falle nel consenso individuale e la mancanza di prove indiscutibili. Agendo in questo modo questi scettici mantengono implicitamente la scienza su una base alta in modo impossibile di certezza epistemica. Ma quello che i difensori della scienza spesso non riescono a capire è che sono loro stessi e non gli scettici i primi a vendere questa base troppo alta. Le ragioni sono evidenti. L'idea di scienza indubitabile è confortante non solo a causa dello status epistemico – troppo alto – che essa conferisce alla disciplina ma anche perché stabilisce limiti chiari e incontestabili tra scienza e "non scienza". Le nozioni non solo religiose ma anche "pseudoscientifiche" possono essere fermamente scartate sono "infantili" carenti di prove irrazionali e così via. Nella peggiore delle ipotesi gli schemi ideologici e politici possono essere giustificati sulla base di fatti scientifici presumibilmente incontestabili. È difficile convincere il pubblico laico del fatto che certe conclusioni devono essere accettate perché possiedono un alto grado di probabilità e sono valide fino a che non sorge un'interpretazione migliore dei dati che vengono scoperti. Sarebbe più facile affermare la scoperta di un fatto non controverso solo attraverso mezzi di osservazione.
Il problema è che la scienza non arriva ai fatti non controversi solo attraverso i mezzi di osservazione. Essa propone teorie e modelli concettuali per spiegare e interpretare dati empirici attraverso l'esperimento l'inferenza e – sì! - l'immaginazione e la speculazione filosofica. Indipendentemente dal fatto che il pubblico laico sia capace di articolare ciò che fa la scienza è ovvio a molti che le rivendicazioni esagerate fatte tante volte in nome della scienza non hanno base. Il pericolo di gonfiare in questo modo lo stato della scienza è che le caratteristiche comuni neutre o anche positive della scienza (il suo atteggiamento sperimentale la sua apertura alla confutazione la sua dipendenza da supposizioni extraempiriche l'interpenetrazione di osservazione e teoria e perfino la difficoltà di riprodurre esperienze fondamentali) diventano lacune supposizioni da esplorare ragioni per abbandonare la fede nella scienza in quanto tale. Anche se l'influenza di Comte resta la generazione di pensatori successiva ai dibattiti sul "fallimento della scienza" ha esibito un maggior grado di sofisticatezza nella sua comprensione della scienza producendo alcuni degli scienziati filosofi e storici della scienza più brillanti del XX secolo. Forse i detriti dei dibattiti attuali sulla scienza e sulla religione forniranno un terreno fertile simile perché si radichi una visione della scienza più sofisticata e umanista. Per iniziare potremmo cogliere un suggerimento di Comte ed esaminare la nostra storia. [Traduzione a cura di Roberta Sciamplicotti] sources ALETEIA

no lol. figuriamoci la Francia è più indebitata della Italia sono tutti i soldi che Saudi ARABIA gli passa sottobanco altrimenti i suoi 8 milioni di islamici francesi se lo mangiano vivo! France to Give $14.8 Million to Gaza. Aid money following $47 million US aid package to go to Gaza - or likely Hamas. non è una offesa per dire una parola volgare che può essere intuita e che Francois Hollande è veramente un anticristo di massone! President Francois Hollande announced on Thursday an 11-million-euro ($14.8 million) aid package to Gaza citing the need to rebuild as Israel's self-defense operation shows no sign of stopping after over two weeks AFP reports.
An advisor to Hollande said the humanitarian aid eight million of which will be given to the Palestinian Authority and the remainder to UN bodies and NGOs working in Gaza was approved after a meeting with non-governmental organizations working in the strife-torn region.
The NGOs "highlighted the gravity of the situation the scale of the humanitarian needs of the civilian population and the difficulty of humanitarian workers in getting to the victims" Hollande's office said.
Hollande's donation follows a similar announcement from US Secretary of State John Kerry who pledged $47 million dollars in aid to Gaza on Tuesday.
Neither addressed where the aid money will be used exactly - nor a recent scandal with the United Nations Relief and Works Agency (UNRWA) which found two Hamas rocket arsenals in its schools since the beginning of the operation and then reportedly gave them back to Hamas.

fare gli jihadisti della galassia shariah ummah califfato internazionale islamica FRATELLI eRDOGAN è diventata una attività ECONOMICAMENTE molto redditizia un tempo c'eraNI i pirAti ed oggi ci sono i Palestinesi islamici "fratelli musulmani" Boko Haram ecc..! economicamente e sessualmente? è molto vantaggioso essere jihiadista in tutto il mondo oltre a tutto quello che tu puoi ammazzare e rubare poi ci sono i sovvenzionamenti della Europa e della LEGA ARABA sotto la protezione di ONU USA OCI! e perché i palestinesi dovrebbero lavorare? se il loro mestiere è il terrorismo?! ] [ Il presidente Francois Hollande ha annunciato il Giovedi un 11-milioni-di euro (148 milioni dollari) pacchetto di aiuti a Gaza citando la necessità di ricostruire come il funzionamento di autodifesa di Israele non mostra alcun segno di fermarsi dopo più di due settimane rapporti di AFP. Un consigliere di Hollande ha detto che gli aiuti umanitari otto milioni dei quali sarà dato all'Autorità palestinese e il resto da organismi delle Nazioni Unite e le ONG che lavorano a Gaza è stato approvato dopo una riunione con le organizzazioni non governative che operano nella regione martoriato.
Le ONG "ha evidenziato la gravità della situazione la scala dei bisogni umanitari della popolazione civile e la difficoltà degli operatori umanitari a ottenere alle vittime" ha detto l'ufficio di Hollande. La donazione di Hollande segue un annuncio simile da segretario di Stato Usa John Kerry che ha impegnato 47 milioni dollari di dollari in aiuti a Gaza il Martedì. Né affrontati in cui verrà utilizzato il denaro degli aiuti esattamente - né una recente scandalo con il soccorso e lavori delle Nazioni Unite (UNRWA) che ha trovato due arsenali di razzi di Hamas nelle sue scuole fin dall'inizio del funzionamento e quindi riferito li restituì Hamas.

12 luglio Poroshenko ha promesso di uccidere 100 autonomisti per ogni soldato ucraino. Il Presidente dell'Ucraina Petro Poroshenko ha promesso di vendicare con I miliziani colpevoli della morte dei militari ucraini nella regione di Lugansk riferisce il servizio stampa del capo di stato. Secondo Poroshenko saranno trovati e uccisi coloro che hanno utilizzato il sistema "Grad" contro l'esercito ucraino. "Per ogni vita dei nostri militari pagheranno con decine o centinaia delle loro vite" ha detto Poroshenko. Secondo il Ministero della Difesa dell'Ucraina la notte dell'11 luglio nella zona del centro abitato di Roven'ky contro I militari ucraini è stato aperto il fuoco con sistemi lanciarazzi "Grad". Sono stati uccisi 19 sostenitori di Kiev. In risposta è stato eseguito un raid dell'aviazione.
http://italian.ruvr.ru/ news/2014_07_12/Poroshenko-ha-promesso-di-uccidere-100-autonomisti-per-ogni-soldato-ucraino-7098/
NON RIESCI A TROVARE SU TUTTA LA ANSA UN SOLO PICCOLO ARTICOLO CHE PARLA DELLA UCRAINA.. LOL.. MENO MALE CHE CI SONO IO! lol. TUTTI GLI OMICIDI NAZISTI DELLA MERKEL E DI Caterina Ashton. CHE SIANO MALEDETTE IN ETERNO! ] [ Le truppe ucraine hanno bombardato Gorlovka.

NON RIESCI A TROVARE SU TUTTA LA ANSA UN SOLO PICCOLO ARTICOLO CHE PARLA DELLA UCRAINA.. LOL.. MENO MALE CHE CI SONO IO! lol. TUTTI GLI OMICIDI NAZISTI DELLA MERKEL E DI Caterina Ashton. CHE SIANO MALEDETTE IN ETERNO! ] no lol. figuriamoci la Francia è più indebitata della Italia sono tutti i soldi che Saudi ARABIA gli passa sottobanco altrimenti i suoi 8 milioni di islamici francesi se lo mangiano vivo! France to Give $14.8 Million to Gaza. Aid money following $47 million US aid package to go to Gaza - or likely Hamas. non è una offesa per dire una parola volgare che può essere intuita e che Francois Hollande è veramente un anticristo di massone! President Francois Hollande announced on Thursday an 11-million-euro ($14.8 million) aid package to Gaza citing the need to rebuild as Israel's self-defense operation shows no sign of stopping after over two weeks AFP reports.
An advisor to Hollande said the humanitarian aid eight million of which will be given to the Palestinian Authority and the remainder to UN bodies and NGOs working in Gaza was approved after a meeting with non-governmental organizations working in the strife-torn region.
The NGOs "highlighted the gravity of the situation the scale of the humanitarian needs of the civilian population and the difficulty of humanitarian workers in getting to the victims" Hollande's office said.
Hollande's donation follows a similar announcement from US Secretary of State John Kerry who pledged $47 million dollars in aid to Gaza on Tuesday.
Neither addressed where the aid money will be used exactly - nor a recent scandal with the United Nations Relief and Works Agency (UNRWA) which found two Hamas rocket arsenals in its schools since the beginning of the operation and then reportedly gave them back to Hamas.


Canada's FM Demands Probe into Rockets at UNRWA Schools. Canadian Foreign Minister John Baird says he is "appalled" to hear of rockets being found in UN run schools in Gaza. First Publish 7/23/2014 Canadian Foreign Affairs Minister John Baird
Canada's Foreign Minister on Tuesday called for a United Nations (UN) investigation of the discoveries of weapons caches at schools it operates in Gaza.
"I was appalled to hear reports one as recent as today of stockpiles of rockets in a school run by the United Nations Relief and Works Agency (UNRWA) in Gaza" Canadian Foreign Affairs Minister John Baird said according to the AFP news agency.
"Even more alarming were reports that in the first case officials with the United Nations returned these weapons to Hamas (which Canada lists as a terrorist organization) once Israeli officials discovered their location" he said. Baird did not specify the source of these allegations. "Canada unequivocally calls on the United Nations to launch an immediate independent investigation to determine the facts surrounding these reports. Canada also calls on the United Nations to ensure that in the second case no rockets are returned to Hamas" said the Canadian Foreign Minister. "Anything less than an independent investigation would be absolutely unacceptable" he declared. UN officials had earlier announced the discovery of weapons in a vacant school in the Gaza Strip the second time in a week. The UN agency for Palestinian Arab refugees UNRWA last Thursday said it had launched an investigation after finding 20 rockets hidden in another of its vacant schools in the Gaza Strip. It condemned the incident -- the first of its kind -- as a "flagrant violation" of international law and said the rockets had been removed and the "relative parties" informed. However it was later reported that rather than destroying the rockets UNRWA workers called Hamas to come remove them. While UNRWA confirmed the existence of rockets in one of its schools last week the organization refused an Israeli request to provide a picture of the weapons. A picture could have helped Israel show that Hamas uses civilian institutions to store weapons and launch attacks. Hamas has openly used human shields in its latest conflict with Israel. The terrorist group has also issued a statement urging Gaza residents to ignore IDF warnings to evacuate their homes. Canada FM Richieste sonda in Rockets a UNRWA scuole. Il ministro degli Esteri canadese John Baird si dice "costernato" per sentire di razzi essere trovati in scuole gestite delle Nazioni Unite a Gaza. Prima pubblicazione 2014/07/23 ministro canadese degli affari esteri John Baird. Il ministro degli Esteri del Canada il Martedì chiesto Nazioni Unite (ONU) indagine delle scoperte di depositi di armi nelle scuole opera a Gaza. "Sono rimasto allibito per ascoltare le relazioni una recente come oggi delle scorte di razzi in una scuola gestita dalla soccorso e lavori delle Nazioni Unite (UNRWA) a Gaza" ha detto il ministro degli Esteri canadese John Baird secondo le notizie AFP agenzia. "Ancora più allarmante sono state segnalazioni che nel primo caso i funzionari con le Nazioni Unite restituiti queste armi per Hamas (che il Canada elenca come un'organizzazione terroristica) una volta che i funzionari israeliani hanno scoperto la loro posizione" ha detto. Baird non ha specificato la fonte di tali affermazioni. "Il Canada chiede in modo inequivocabile alle Nazioni Unite di avviare un'inchiesta indipendente immediata per determinare i fatti che circondano queste relazioni. Canada invita anche le Nazioni Unite al fine di garantire che nel secondo caso razzi vengono restituiti a Hamas" ha detto il ministro degli Esteri canadese. "Qualsiasi cosa meno di un'indagine indipendente sarebbe assolutamente inaccettabile" ha dichiarato. funzionari delle Nazioni Unite in precedenza aveva annunciato la scoperta di armi in una scuola vacante nella Striscia di Gaza la seconda volta in una settimana. l'agenzia Onu per i profughi arabi palestinesi UNRWA Giovedi scorso ha detto di aver avviato un'indagine dopo aver trovato 20 razzi nascosti in un'altra delle sue scuole vacanti nella Striscia di Gaza ha condannato l'incidente -. il primo del suo genere - come una "flagrante violazione" del diritto internazionale e ha detto che il razzi erano stati rimossi e le "parti relativi" informati. Tuttavia fu poi riferito che invece di distruggere i razzi i lavoratori dell'UNRWA chiamato Hamas a venire rimuoverli. Mentre UNRWA ha confermato l'esistenza di razzi in una delle sue scuole la settimana scorsa l'organizzazione ha rifiutato una richiesta di Israele di fornire un quadro delle armi. Un quadro potrebbe aver aiutato Israele mostra che Hamas usa le istituzioni civili per immagazzinare armi e attacchi di lancio. Hamas ha apertamente utilizzato scudi umani nel suo ultimo conflitto con Israele. Il gruppo terroristico ha inoltre rilasciato una dichiarazione invitando i residenti di Gaza di ignorare gli avvertimenti dell'esercito israeliano di evacuare le loro case.

United Nations Secretary General Ban Ki-moon è un traditore dei diritti umani fondamentali del 1948 lui è un islamico per la sharia del califfato mondiale! Watch Netanyahu Presents UN Chief with Hamas Rockets. During Ban Ki-moon's visit to Israel PM Netanyahu presented him with the rockets and operating methods of Hamas terrorists 7/23/2014 During United Nations Secretary General Ban Ki-moon's visit to Israel on Tuesday Prime Minister Binyamin Netanyahu presented him with the rockets and operating methods of Hamas terrorists. Netanyahu showed Ban among other things some of the long-range rockets that Hamas has used to target central Israel. Netanyahu also showed the UN chief some proof that Hamas has been using civilians as human shields. The two later made statements to the press. During the press conference Ban condemned Hamas's rocket attacks against Israel but also urged Israel to exercise "maximum restraint."
un cecchino può uccidere a più di due km di distanza la vostra strategia militare è sbagliata! Two IDF Officers Killed in Gaza will Be Buried Today. Funeral arrangements are announced for Lieutenant Natan Cohen hy"d 23 of Modiin and Dmitri Levitas hy"d 26 from Jerusalem. Two IDF officers were killed in Gaza on Tuesday evening according to a statement released by the IDF Spokesperson's Unit on Wednesday morning. One of them has been identified as Captain Natan Cohen 23 of Modiin a company commander in the Armored Corps. The second is Captain Dmitri Levitas 26 from Jerusalem. Both officers appear to have been killed by snipers. Captain Natan Cohen will be buried Wednesday at 6:00 p.m. at the military cemetery in Modiin. Captain Dmitri Levitas will be buried at Har Herzl in Jerusalem at 3:00 p.m. The IDF Spokesman conveyed the request of the Levitas family that media refrain from covering the funeral. 29 officers and soldiers have been killed since the beginning of Operation Protective Edge. In addition said the IDF statement a total of 20 IDF soldiers were wounded on Tuesday in Gaza among them three seriously nine moderately and eight soldiers were lightly wounded. A soldier killed in Gaza on Tuesday morning was identified later that evening as Staff Sergeant Evyatar Turgeman 20 of Beit Shean. Turgeman a soldier in the Paratroopers unit was killed in a shootout with terrorists and was the 28th soldier killed in Operation Protective Edge. Earlier Tuesday it was revealed that Sergeant Oron Shaul 21 is missing and presumed dead. Due ufficiali dell'esercito uccisi a Gaza sarà sepolto oggi. Funerali sono annunciati per il tenente Natan Cohen HY "d 23 di Modiin e Dmitri Levitas HY" d 26 da Gerusalemme. Due ufficiali dell'esercito sono stati uccisi a Gaza il Martedì sera secondo una dichiarazione rilasciata dall'Unità del Portavoce dell'IDF Mercoledì mattina. Uno di loro è stato identificato come il capitano Natan Cohen 23 di Modiin un comandante di compagnia nel Armored Corps. Il secondo è il capitano Dmitri Levitas 26 da Gerusalemme. Entrambi gli ufficiali sembrano essere stati uccisi da cecchini. Il capitano Natan Cohen sarà sepolto Mercoledì alle 06:00 presso il cimitero militare di Modiin. Il capitano Dmitri Levitas sarà sepolto a Har Herzl a Gerusalemme alle 15:00 Il portavoce dell'IDF trasmesso la richiesta della famiglia Levitas che i media si astengano dal coprire il funerale. 29 ufficiali e soldati sono stati uccisi dall'inizio dell'operazione di protezione Edge. Inoltre ha detto che la dichiarazione IDF per un totale di 20 soldati israeliani sono rimasti feriti il Martedì a Gaza tra i quali tre in modo grave nove moderatamente e otto soldati sono stati leggermente feriti. Un soldato ucciso a Gaza Martedì mattina è stato identificato più tardi quella sera come sergente Evyatar Turgeman 20 di Beit Shean.
Turgeman un soldato dell'unità Paracadutisti è stato ucciso in una sparatoria con i terroristi e fu il soldato ucciso in 28 Operazione protettiva Edge.
In precedenza Martedì è stato rivelato che il sergente Oron Shaul 21 è mancante e creduto morto.

U.S. Lawmakers Broaden the Sanctions on Hezbollah. House of Representatives votes to broaden financial sector sanctions on the Hezbollah terrorist group. First Publish 7/23/2014 Hezbollah terrorists. U.S. lawmakers voted Tuesday to thwart efforts to fund Hezbollah by punishing banks and other financial organizations that help the funneling of money to the Lebanese terrorist group. According to AFP the House of Representatives voted unanimously to broaden financial sector sanctions on Hezbollah and allow the Treasury more power to "relentlessly" pursue foreign banks including central banks that do business with the group that Washington designated a foreign terrorist organization in 1995. The Senate would need to pass the legislation before President Barack Obama signs it into law. The bill has yet to be placed on the Senate calendar. "This bill builds on the existing sanctions regime by placing Hezbollah's sources of financing under additional scrutiny particularly those resources outside of Lebanon" House Foreign Affairs Committee chairman Ed Royce was quoted as having said shortly before the vote. The U.S. sanctions would help reduce Hezbollah's global reach he added. "We must be focused on some 5000 Hezbollah fighters in Syria massive international drug and money laundering operations and the terrorist organization's acquisition of advanced missile systems" Royce added according to AFP. The bill would target what it says are Hezbollah's criminal activities by calling on Obama to label the group a narcotics trafficking organization with lawmakers warning of the groups systematic use of narcotics trafficking networks as a fundraising tool.
The measure would also label Hezbollah a transnational criminal organization compelling the administration to take action to counter the group's engagement in money laundering and trafficking in counterfeit goods. On July 10 the U.S. Treasury blacklisted the Stars Group Holding a Beirut-based network of companies accused of helping Hezbollah procure military equipment. In 2011 Treasury sanctioned the Lebanese Canadian Bank accusing it of laundering hundreds of millions of dollars from a narcotics network. The bank which has since been dissolved paid a fine of $102 million to U.S. authorities in 2013 to avoid prosecution. Exactly one year ago on July 22 of 2013 when the European Union listed Hezbollah's military wing as a terrorist organization. At the time the EU stressed it will continue to dialogue with all the parties in Lebanon and as such chose not to blacklist Hezbollah's political arm which is a key party in the Lebanese government. Unlike the EU Bahrain has gone all the way with Hezbollah and in April of 2013 became the first Arab country to blacklist the group as a terrorist organization. I legislatori statunitensi Ampliare le sanzioni su Hezbollah. Camera dei Rappresentanti vota per ampliare le sanzioni del settore finanziario sul gruppo terrorista Hezbollah. Prima pubblicazione 2014/07/23 terroristi Hezbollah. Legislatori degli Stati Uniti hanno votato Martedì per contrastare gli sforzi per finanziare Hezbollah da parte delle banche punisce e altre organizzazioni finanziarie che aiutano l'imbuto di denaro al gruppo terrorista libanese. Secondo l'AFP la Camera dei Rappresentanti ha votato all'unanimità di ampliare le sanzioni del settore finanziario su Hezbollah e consentire al Tesoro più potere di "tregua" perseguire banche estere comprese le banche centrali che fanno affari con il gruppo che Washington designata una organizzazione terroristica straniera nel 1995. il Senato dovrebbe approvare la legislazione prima che il presidente Barack Obama firma in legge. Il disegno di legge deve ancora essere immessi sul calendario del Senato. "Questo disegno di legge si basa sul regime di sanzioni esistente collocando fonti di finanziamento di Hezbollah sotto esame complementare in particolare quelle risorse al di fuori del Libano" Commissione Affari Esteri della Camera il presidente Ed Royce è stato citato per aver detto poco prima del voto. Le sanzioni degli Stati Uniti avrebbe aiutato a ridurre la portata globale di Hezbollah ha aggiunto. "Dobbiamo essere concentrati su circa 5.000 combattenti di Hezbollah in Siria massicce operazioni di droga e riciclaggio di denaro internazionali e l'acquisizione dell'organizzazione terroristica di sistemi missilistici avanzati" Royce ha aggiunto secondo AFP. Il disegno di legge mira quello che dice sono attività criminali di Hezbollah invitando Obama per etichettare il gruppo un'organizzazione di traffico di stupefacenti con i legislatori avvertimento dei gruppi uso sistematico di sostanze stupefacenti traffico di rete come strumento di raccolta fondi.
La misura avrebbe inoltre etichettare Hezbollah un'organizzazione criminale transnazionale costringendo l'amministrazione a prendere provvedimenti per contrastare l'impegno del gruppo nel riciclaggio di denaro e il traffico di merci contraffatte. Il 10 luglio il Tesoro degli Stati Uniti nella lista nera the Stars Group Holding una rete basata su Beirut di società accusate di aiutare Hezbollah procurarsi attrezzature militari. Nel 2011 Tesoro ha sancito la libanese Canadian Bank accusandolo di riciclaggio di centinaia di milioni di dollari da una rete di stupefacenti. La banca che da allora è stato sciolto ha pagato una multa di 102.000 mila dollari alle autorità statunitensi nel 2013 per evitare il processo. Esattamente un anno fa il 22 luglio del 2013 quando l'Unione europea elencati ala militare di Hezbollah come un'organizzazione terroristica. Al momento l'UE ha sottolineato che continuerà a dialogare con tutte le parti in Libano e come tale ha scelto di non mettere in blacklist braccio politico di Hezbollah che è una parte fondamentale nel governo libanese. A differenza della UE Bahrain è andato fino in fondo con Hezbollah e nel mese di aprile del 2013 è diventato il primo paese arabo nella lista nera del gruppo come organizzazione terroristica.

23 luglio 09:26 Italia. Yaser 25 ore in mare speronati da libici
Siriano racconta drammatico viaggio su un barcone salvato da Marina http://www.ansa.it/sito/videogallery/italia/2014/07/23/yaser-25-ore-in-mare-speronati-da-libici_c4532732-4314-4dae-bf3a-d2af6f6fff1b.html

i satanisti della CIA controllano internet tutto è perduto! io faccio spam su 100 siti contemporaneamente ma a me? soltanto i servizi segreti mi possono leggere!

IL COMMENTO "vogliono fare uccidere Israele dalla lega araba durante la guerra mondiale" è stato spostato ARBITRARIAMENTE in mezzo ad altri commenti PRECEDENTI MA era il mio ultimo commento che avrebbe dovuto essere sopra gli altri commenti e questo abuso lo hanno fatto ugualmente sul sito di ANSA! http://www.israelnationalnews.com/News/News.aspx/183232#.U89jXrHalxB
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2014/07/22/usa-ribelli-colpito-aereo-per-sbaglio_6281ec55-ab5b-43a0-a542-ccb1f22f46c9.html
VOI SIETE TUTTI TESTIMONI UE E USA VOGLIONO LA TERZA GUERRA MONDIALE PER FARE UCCIDERE ISRAELE DALLA LEGA ARABA! L'Ucraina mette sotto inchiesta il ministro della Difesa russo. Sergej Shoygu. Il ministero degli Affari Interni dell'Ucraina ha aperto un procedimento nei confronti del ministro della Difesa russo Sergej Shoygu e dell'uomo d'affari Konstantin Malofeev ha scritto il ministro ucraino Arsen Avakov sulla sua pagina Facebook. Secondo lui Shoygu è sospettato con il sostegno del ministero della Difesa russo di aver formato e addestrato gruppi armati illegali che operano nelle regioni di Donetsk e Lugansk.
Malofeev è accusato di finanziare I gruppi armati illegali. Entrambi rischiano 15 anni di carcere. Nel mese di giugno il Comitato Investigativo russo aveva aperto un procedimento penale contro Avakov e il governatore della regione ucraina di Dnepropetrovsk Igor Kolomoisky. Sono accusati di organizzare e dirigere l'operazione militare per uccidere civili. Entrambi sono stati inseriti nella lista dei ricercati internazionali. Http://italian.ruvr.ru/ news/2014_07_23/LUcraina-mette-sotto-inchiesta-il-ministro-della-Difesa-russo-Shoygu-3915/

DOVE ERA LA MOGHERINI A ODESSA? DOVE ERA Catherine Ashton? VOI SIETE I COMPLICI DI CRIMINI ABERRANTI PERCHé VOI NON POTETE DIRE DI NON SAPERE QUELLO CHE IO SO! SISTEMA MASSONICO EU USA NATO BILDENBERG ROTHSCHILD IMPERIALISMO PER SOFFOCARE IL MONDO DEGLI UOMINI STANNO IMPOSTANDO SOLTANTO UN BULLISMO GIURIDICO DOVE LA VERITà DEI FATTI è STRUMENTALIZZATA ED ASSERVITA AD UN PROGETTO IMPERIALISTICO DELLA NATO è IN QUESTO MODO CHE SONO STATI COMMESSI CRIMINI ABERRANTO CONTRO LA DEMOCRAZIA E CONTRO TUTTE LE CONVENZIONI INTERNAZIONALI! IN REALTà LA AGGRESSIONE CONTRO LA RUSSIA è PRETESTUOSA NON POTETE ACCUSARE LA RUSSIA PERCHé HA POSTO IN ESSERE DELLE MISURE DIFENSIVE MINIME! NON SI PUò PUNIRE QUALCUNO CHE VOI AVETE COSTRETTO A DIFENDERSI! VOI STATE MASSACRANDO CON LA POTENZA DI UN ESERCITO UN POPOLO SOVRANO E NESSUNO PUò NEGARE CHE KIEV NON ABBIA UN ODIO DI TIPO RAZZIALE! VOI STATE NEGANDO IL DIRITTO ALLA LEGITTIMA DIFESA E LE VOSTRE PRETESE SONO ASSURDE! http://www.pandoratv.it/?p=635 i nazi BILDENBERG è POGROM che a Odessa si ripresentano ciclicamente! qui si sono uccise delle persone con un massacro razziale di ucraini europei fascisti nazisti contro ucraini di origine russa russofona.. le scene sono di una brutalità che è difficile da concepire! DOVE ERA LA MOGHERINI? DOVE ERA Catherine Ashton? VOI SIETE I COMPLICI DI CRIMINI ABERRANTI PERCHé VOI NON POTETE DIRE DI NON SAPERE QUELLO CHE IO SO!
Added by adolfo marino on 10/05/2014 Pandora TV raccomanda la visione di questo servizio ad un pubblico di soli adulti. Giulietto Chiesa commenta le immagini della strage di Odessa dimostrando che le vittime sono state assassinate brutalmente e non sono perite a causa dell'incendio al palazzo dei sindacati come è stato dichiarato dalla stampa internazionale. (14701) Category Fuori da Matrix Crimea Diritti Umani Estrema Destra Europa Geopolitica Giulietto Chiesa Guerra civile Odessa RussiaToday Scontri Ucraina Settore Destro
Pubblicato il 10/mag/2014 Pandora TV raccomanda la visione di questo servizio ad un pubblico di soli adulti.
Giulietto Chiesa commenta le immagini della strage di Odessa dimostrando che le vittime sono state assassinate brutalmente e CON UN PROGETTO PREMEDITATO.
Added by admin@pandoratv on 06/06/2014
2 marzo 2007 - DemocracyNow tramite la giornalista Amy Goodman intervista il generale Wesley Clark.
In questa parte dell'intervista l'ex comandante in capo delle forze alleate Nato durante la guerra in Kosovo del 2004 svela i piani di guerra aggressivi degli Stati Uniti.
Fonte http://www.democracynow.org/2007/3/2/gen_wesley_clark_weighs_presidential_bid (7818)
Irina Tofani • 2 mesi fa
Una sola cosa devo precisare. [[... ]]. Ho visto il video fatto dal basso dove si sentono le sue urla. Ho sentito il dialogo:
– Grida una donna...
– Le donne stanno a casa coi figli. Questa non è una donna è una separatista.
Dopo pochissecondi la voce della donna non c'era più e subito dopo dalla
finestra si sono affacciati due giovani con la bandiera ucraina. Tutta
la folla ha urlato "Hurra!" "Gloria all'Ucraina!".
Как убивали женщину в Доме профсоюзов. Фашисты были внутри здания! Одесса.
Как убивали женщину в Доме профсоюзов. Фашисты были внутри здания! Одесса.
/watch?v=975PUOkQ-O0 Irina Tofani Ira • 2 mesi fa Questo è un frammento dove si sente la voce della donna che grida. Qualcuno sotto addirittura ha urlato "Chiedetele la bocca!"
Ma ho visto anche altri video più completi fatti da altre angolature.
/watch?v=0Z3MQOC1HgI Одесса. Дом Профсоюзов. Сожженные
Одесса. Дом Профсоюзов. Сожженные
Сожжёные заживо в доме профсоюзов Одесса Украина 03-05-2014
Pubblicato il 02/mag/2014
Редактору "Антифашиста" удалось пообщаться по телефону с одним из "куликовцев" чудом выжившим в страшном пожаре устроенном хунтовскими убийцами в здании Дома Профсоюзов Одессы. 49-летний прапорщик запаса Юрий спустя несколько часов находится в шоковом состоянии и благодарит Бога за то что ему удалось вернуться из ада.
По словам Юрия их активистов Куликова поля на момент стычки с радикалами "ПСами" было не более 250-ти человек. В это общее количество входили около трёх десятков парней-охранников остальные - обычные одесситы среднего и пожилого возраста среди которых много женщин.
"После боев на ул. Греческой и Соборной площади фашисты начали наступление на Куликово поле. Их было несколько тысяч. Наши силы были не равными к тому же у нас не было вообще никакого оружия! Мы были вынуждены отступить и решили забаррикадироваться в здании Дома Профсоюзов находящемся рядом. Что потом произошло - у меня до сих пор не укладывается в голове" - голос собеседника дрожит.
По словам Юрия по отношению к ним сразу же применили травматическое и огнестрельное оружие. "Парня находившегося возле меня сразу же "уложили". Нас загнали внутрь здания и отрезали все пути отхода. Я очутился в правом крыле 3-го этажа нас человек десять было в какой-то комнате. Правосеки начали забрасывать здание "коктейлями молотова" и стрелять по окнам. Первый этаж горел потом - выше дым распространился по коридорам выйти было нельзя... Мы открывали и выбивали окна но это не спасало дым с улицы затягивало в помещение. Кто-то выпрыгивал их внизу добивали. Снизу кричали "Слава Украине" и "Смерть врагам"... Это был ад! Приехали пожарники начали тушить 1-й этаж..." - рассказывает очевидец.
Дальше со слов чудом уцелевшего он смутно помнит свои действия. Вокруг все задыхались в здании истошно кричали и молили о пощаде...
"Я помню как снял камуфляж а товарищ который находился рядом "в гражданке" дал мне какую-то спортивную мастерку. И мы напролом бросились в коридор спотыкаясь о трупы. Их там была масса не могу сказать точное количество но много... Света не было вокруг что-то трещало мы как зомби добрались до пожарной лестницы на 1 этаж. Сам не знаю как это получилось. На 1 этаже пожар уже был потушен у запасного выхода мы увидели несколько правосеков. "Включили" дурака и на их оклик "Стоять!" ответили "хлопцы мы свои!". Они почему-то не стали выяснять очевидно перед ними стояли какие-то другие задачи... Так мы выбрались на воздух и без опознавательных знаков смешались с толпой..." - поведал Юрий.
СЛАБОНЕРВНЫМ ПРОСЬБА НЕ СМОТРЕТЬ СТРАШНЫЕ ФОТО
Сожжёные заживо в доме профсоюзов Одесса Украина 03-05-2014 Pubblicato il 04/mag/2014
Сожжёные заживо в доме профсоюзов Одесса Украина 03-05-2014
/watch?v=SFoLasQqQcY
luigi • 2 mesi fa
http://www.pandoratv.it/?p=635
Per quale motivo niente di tutto questo viene mostrato nei vari ed innumerevoli telegiornali condotti prevalentemente da "giornaliste" finemente pitturate. Forse perché risulterebbero stonate con le loro "belle" faccine. Si ricordi che esistono due
modi di essere partecipi di tali atrocità; una è quella della partecipazione diretta l'altra è di aver taciuto girandosi dall'altra parte. Non potranno dire di non aver saputo visto il mestiere che fanno sarebbe un offesa al ben dell'intelletto.
Cristian Stanimirovic unikkatill 2 mesi fa
Con i sloveni ? disinformato si e staccata senza scontri. Kosovo Albanese ?! disinformato su quella terra sorgono chiese ortodosse la terra dove si sono scritte le gesta di re Lazar e dei cavalieri censimenti lo dimostrano.Durante la grande guerra turca ci siamo rifugiati poiche perseguitati a nord della odierna regione di voivodina e li siete entrati in massa voi susseguita poi da pulizie etniche di serbi ortodossi da parte dei turchi che contano un esodo di 200.000 - 400.000 persone. Poi la abbiamo ripresa 1913 poi ripersa 1941 grazie ad himmler (nazista ) poi ripresa 1944 e li Tito ha impedito ai serbi di tornare alle PROPRIE case in kosovo e per cio che siede diventati la maggioranza ma quella terra non e vostra. Voi cosa avete in Kosovo di vostro ? Te lo dico io NIENTE.
Voi non conquistate ? il kosovo ? non e una conquista vuoi dire ? Prima si chiamava Serbia adesso Kosovo.
Vuoi la Macedonia ed il Montenegro non si chiama conquista questa ?
Fatelo oggi cosa ? Ringrazia che avete implorato quel falco di america che vi ha aiutati per convenienza venduti !!! Come avete venduto la vostra fede all ' impero ottomano. Avete dato a quella santa terra di kosovo una reputazione orribile Traffico di organi maggior esportatore in europa di droga traffico di armi mangiate con quei soldi mangiate.
E poi con cosa li conquisti gli altri stati c ' avete 4 carri armati io so come vai spari in piazza ti uccidono a te e a tutti gli altri complottisti e poi chiamate piangendo l america.
Io ti consiglio di guardare il mondo con altri occhi e di accontentarti con cio che hai.
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Kiev ostacola le indagini dei tragici eventi di Odessa e di altre violazioni dei diritti umani in Ucraina ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri russo Alexander Lukashevich in una conferenza stampa a Mosca.
Secondo il diplomatico non è ancora aperta alcuna inchiesta pubblica sui fatti di maggio avvenuti ad Odessa e Mariupol. "Inoltre non si sente nulla sulle indagini del catastrofico nelle sue conseguenze attacco aereo sul palazzo dell'amministrazione regionale di Lugansk" - ha fatto notare Lukashevich.
http://italian.ruvr.ru/news/2014_07_10/Mosca-accusa-Kiev-rallenta-le-indagini-sulla-tragedia-di-Odessa-0952/
La missione di osservazione dell'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani ha confermato che nei tragici eventi del 2 maggio di Odessa hanno partecipato i militanti del movimento neonazista ucraino Pravy Sektor hanno dichiarato al ministero degli Esteri russo.
Al dicastero della diplomazia russa hanno tuttavia osservato che gli autori del rapporto ONU cercano di proteggere le autorità di Kiev i loro sostenitori e le forze dell'ordine in realtà responsabili della morte di tutti civili innocenti.
Al ministero hanno sottolineato che il documento non contiene alcun riferimento all'uso di sostanze tossiche.
Allo stesso modo sono convinti che le intimidazioni e le vessazioni nei confronti dei sostenitori della federalizzazione da parte degli estremisti ultranazionalisti ucraini abbiano goduto della connivenza delle autorità locali che non le ha perseguite.
Ad Odessa a seguito degli scontri e del rogo nella Casa dei Sindacati rimasero uccise 49 persone http://italian.ruvr.ru/news/2014_06_18/LONU-ammette-la-partecipazione-di-Pravy-Sektor-alla-strage-di-Odessa-8780/
Nella città italiana di Terracina si è aperta una mostra fotografica dedicata alla tragedia che ha avuto luogo a Odessa il 2 maggio nella Casa dei Sindacati che ha portato via quarantotto vite e più di duecento persone sono rimaste ferite.
All'apertura hanno partecipato i testimoni sopravvissuti all'orrore di Odessa e i sostenitori della federalizzazione dell'Ucraina. Diverse decine di fotografie esposte non avevano pietà per l'impressionabile pubblico italiano e hanno mostrato apertamente gli eventi reali avvenuti ad Odessa ai primi di maggio. Cadaveri bruciati e corpi insanguinati dei civili maltrattamento sofisticato dei feriti e vittime dei seguaci delle idee di Bandera tutto questo ha causato uno stato di stupore e panico nei visitatori italiani della mostra.
Secondo i testimoni che hanno preso parte all'evento le foto possono solo parzialmente mostrare quella che è stata la tragedia di Odessa. In realtà secondo le loro parole tutto sembrava molto più drammatico i lamenti e le richieste di misericordia da parte dei moribondi e le urla dai sostenitori di euromaidan che insieme ai tifosi di calcio in camicie ricamate gridavano "Evviva l'Ucraina evviva l'Europa!"
Purtroppo non c'erano tutti i media italiani che seguono dettagliatamente gli avvenimenti in Ucraina. Le foto che raccontano la verità sulla tragedia di Odessa in realtà sono migliaia e si spera che in futuro tutti coloro che vogliono conoscere i dettagli di quello che è successo avranno tale opportunità.
http://italian.ruvr.ru/2014_06_11/273429155/

scott12ify Therefore since we have been justified through faith we have peace with God through our Lord Jesus Christ through whom we have gained access by faith into this grace in which we now stand! Pertanto dal momento che siamo stati giustificati per la fede abbiamo pace con Dio per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo per mezzo del quale abbiamo guadagnato l'accesso per la fede in questa grazia nella quale ci troviamo ora!

i paesi petroliferi del golfo loro possono iniziare a finaziare questa opera in favore dei palestinesi! Could Artificial Island Solve Gaza Problem? Minister proposes giving Gaza a port airport – without compromising on Israel's security.

Che cosa sta accadendo oggi in Ucraina? Perché continuano ad essere uccisi i giornalisti in questo conflitto? E in Europa che cosa sanno di questa guerra fratricida che continua a togliere la vita ai civili nella parte orientale del Paese per mano dell'esercito ucraino e di forze irregolari? Perché per esempio in Italia non si è più detto nulla dei funerali del giornalista italiano ucciso Andrea Rocchelli e non si tratta più di Ucraina?

Che cosa sanno di questa guerra in Europa e in particolare in Italia? Ha risposto a questa domanda Giulietto Chiesa fondatore dell'associazione "Alternativa" e di PandoraTv. alla videoconferenza tra Roma e Mosca organizzata da "Rossiya Segodnya" il 16 luglio.
- In realtà gli italiani non sanno quasi nulla. La stampa e la comunicazione italiana non hanno mai avuto nella mia storia di giornalista una tale attitudine alla menzogna e all'oscuramento dei fatti. Mai visto un atteggiamento simile nemmeno ai tempi della guerra fredda! In realtà negli ultimi 25 giorni l'Ucraina è praticamente sparita dalle pagine dei giornali e dalle televisioni. Perché questo silenzio? Semplicemente è il silenzio di chi ha la coscienza sporca. Tutta la storia dell'Euromaidan è stata raccontata in un modo scandaloso attraverso una serie di trucchi secondo cui le persone in piazza erano il popolo ucraino invece sappiamo che si trattava di una sua parte. Si è detto che si trattava di dimostranti pacifici mentre si vedeva l'opposto. Tutti i telegiornali italiani non hanno mostrato le immagini di euromaidan che ha visto il pubblico russo. L'episodio più scandaloso a mio avviso di collettiva censura è la tragedia di Odessa. Al pubblico italiano questo caso non è stato né spiegato né mostrato. Noi abbiamo una gigantesca quantità di dati e fotografie di fonte russa le quali dimostrano che si è trattato di un vero e proprio assassinio di massa le persone venivano uccise una ad una. Sono state sparate in faccia bruciate in modo selettivo perché non si muore in un incendio bruciando testa e mani di una persona e lasciando intatti i pantaloni e le scarpe. Dentro l'edificio della casa dei sindacati c'è stata una mattanza organizzata da un gruppo di assassini inviati là dentro per uccidere. Nelle immagini si vedono simboli del "settore destro"che spara dall'esterno. Ma nessun italiano ha potuto vedere nei media queste immagini.
Ebbene la situazione in Ucraina Orientale si aggrava di giorno in giorno. Il numero dei profughi che cercano riparo dalla guerra in Russia cresce continuamente secondo i dati del servizio ufficiale migratorio gli ucraini a chiedere la cittadinanza russa sarebbero più di 130 mila.
Le armi come vediamo nel conflitto ucraino sono solo un lato di una guerra più grande quella informatica. Tra gli ospiti in studio a Roma ha partecipato anche il giornalista Maurizio Torrealta fondatore del programma "L'Inchiesta" sul canale Rainews24 al quale abbiamo chiesto se ha fatto o ha intenzione di fare un'inchiesta sulla guerra in Ucraina. Inoltre abbiamo proposto i contatti di testimoni diretti italiani sul posto.
http://italian.ruvr.ru/2014_07_18/Che-cosa-non-sanno-della-guerra-ucraina-in-Italia-9925/ Perché allora in Italia non si riportano i fatti della guerra in Ucraina? Giulietto Chiesa ha fatto il punto della situazione sui mass media italiani.
Da noi la stampa non è più libera bisogna essere molto franchi. Nella sua grande maggioranza la stampa è connessa con il potere e quindi scrive quello che il potere vuole. In questo caso è più difficile perché lo stesso potere non sa che cosa vuole! Il modo più semplice è quello di tacere. Io so perché li conosco che decine di parlamentari e senatori del nostro Paese sono informati allo stesso modo come l'uomo della strada. Nella loro grande maggioranza non sanno che cosa sta accadendo in Ucraina perché leggono gli stessi giornali. Le televisioni sono falsificate e quindi coloro che prendono le decisioni politiche in occidente sono vittime della cattiva informazione. Siamo in una situazione molto seria e molto grave perché in queste condizioni la possibilità di commettere errori è quotidiana.
Per saperne di più http://italian.ruvr.ru/2014_07_18/Che-cosa-non-sanno-della-guerra-ucraina-in-Italia-9925/ I Giornali a diffusione nazionale sono tutti finanziati dallo Stato per buona parte delle loro entrate e dunque non ci sono giornalisti che vogliono compromettersi con linee di condotta non adeguate a chi finanzia il loro giornale.

IO SONO IL RE DI ISRAELE QUINDI IO SONO IL RE DI TUTTO IL PIANETA! IO NON HO EGOISMI IDEOLOGIE O SOVRASTRUTTURE MENTALI IO NON DEVO RICORDARE COSE CHE DEVONO ESSERE DETTE O COSE CHE NON POSSONO ESSERE DIMENTICATE IO NON HO UNA MIA AGENDA IO SONO UN POLITICO UNIVERSALE COME MINISTRO DI DIO ALLO STATO PURO! LA MIA SEMPLICITà è LA MIA PUREZZA! IO POSSO AMARE CHIUNQUE E POSSO ODIRE CHIUNQUE CON EFFETTO IMMEDIATO PERCHé IO NON POSSO PORTARE UNA CONFLITTUALITà NELLA MIA COSCIENZA! LA MIA PRIMA DIFESA E PER I MARTIRI CRISTIANI POI IO DIFENDERò OGNI ALTRA PERSONA INNOCENTE CHE VIVE IN QUESTO PIANETA! POICHé IO SONO UN UOMO PURO NELLE INTENZIONI E TOTALMENTE DEDICATO AL BENESSERE ALTRUI TUTTO QUELLO CHE IO VOGLIO IO LO PRETENDO SE NON C'è QUALCUNO CHE MI PUò DIMOSTRARE PUBBLICAMENTE CHE IO MI STO SBAGLIANDO! TUTTO QUELLO CHE è MIO è PUBBLICO E CONDIVISO IO NON POSSO AVERE SEGRETI DI STATO PERCHé OGNI STATO è MIO!

Foreign media outlets report that an Israeli airstrike in Gaza on Tuesday targeted the Khan Yunis home of arch-terrorist Mohammed Deif commander of the Izz ad-Din al-Qassam Brigades Hamas's so-called "military wing". According to the reports two people were killed in the airstrike. Deif is considered the official who determines the agenda of the Izz ad-Din al-Qassam Brigades and is regarded as the "brain" behind Hamas. He is likely hiding underground somewhere inside Gaza fearing the IDF will try to eliminate him. Deif started out as a student of Yahya Ayyash who was nicknamed "the Engineer" and who was the chief bombmaker of Hamas in the late 1990s when the organization started carrying out suicide bombing attacks within Israel. Ayyash was eliminated by Israel in 1996. Following Ayyash's elimination Deif carried out numerous murderous terror attacks in Israel including two suicide bombing attacks on buses in Jerusalem and kidnapping attempts within Israel.
Israel tried to kill Mohammed Deif several times without success. One time he lost an eye and likely his hand as well. In another attempt he was seriously wounded his hands and legs were amputated and he has been confined to a wheelchair ever since.
Meanwhile the IDF said that a Golani force discovered two tunnel access shafts in northern Gaza on Tuesday. So far members of the brigade have uncovered three shafts of tunnels within Gaza eliminated over 25 terrorists and seized weapons and intelligence means belonging to Hamas. Media stranieri riportano che un attacco aereo israeliano a Gaza il Martedì mira la casa di Khan Yunis di arci-terrorista Mohammed Deif comandante delle Brigate Izz ad-Din al-Qassam il cosiddetto "braccio armato" di Hamas. Secondo i rapporti due persone sono state uccise nel bombardamento aereo. Deif è considerato il funzionario che determina l'ordine del giorno delle Izz ad-Din al-Qassam ed è considerato come il "cervello" dietro Hamas. Egli è probabilmente nascosto sottoterra da qualche parte dentro Gaza temendo l'IDF cercherà di eliminarlo. Deif iniziato come allievo di Yahya Ayyash che è stato soprannominato "l'ingegnere" e che era il bombmaker capo di Hamas alla fine del 1990 quando l'organizzazione ha iniziato svolgimento attentati suicidi all'interno di Israele. Ayyash è stato eliminato da Israele nel 1996. Dopo l'eliminazione di Ayyash Deif effettuato numerosi attacchi terroristici omicidi in Israele tra cui due attentati suicidi sugli autobus a Gerusalemme e tentativi di rapimento in Israele.
Israele ha cercato di uccidere Mohammed Deif più volte senza successo. Una volta ha perso un occhio e probabilmente la mano pure. In un altro tentativo è stato gravemente ferito le sue mani e le gambe sono state amputate e lui è stato costretto su una sedia a rotelle da allora.
Nel frattempo l'IDF ha detto che una forza Golani ha scoperto due pozzi di accesso tunnel a nord di Gaza il Martedì. Finora i membri della brigata hanno scoperto tre alberi di gallerie all'interno di Gaza eliminate oltre 25 terroristi e armi sequestrate e mezzi di informazione appartenenti ad Hamas.

Bennett The Enemy Hasn't a Chance Against the 'Eternal People'. Israel's Economic Minister spoke at the funeral of Sgt. 1st Class Oded ben Sira in Nir Etzion 7/23/2014 Min. Bennett at funeral. Israel's Economics Minister Naftali Bennett (Jewish Home) took part in the funeral of Nachal Brigade Sergeant 1st Class Oded ben Sira which took place at the soldier's home town of Nir Etzion a veteran religious moshav near Haifa.
Bennett eulogized ben Sira saying "Anyone who thinks we will give up should open a Bible read the Covenant G-d made with Abraham pledging to give him this land and should look at the faces of our soldiers at their steadfast spirit." "The enemy hasn't a chance in this battle against the Eternal People [of Israel]" he continued.
Bennett referred to the long road the Jewish People have travelled in the past generation adding "The liturgical poet Rabbi Judah ben Shmuel Ibm Abbas says with regard to the binding of Isaac 'the eyes weep bitterly but the heart is glad' and that is how we feel today as well. At this moment our eyes weep bitter tears so many tears. How much sadness accompanies your leaving us. But with all that our inner hearts are glad. They are glad because we know and understand what Oded's grandfather a Holocaust survivor would have said to us all at this time." "My brothers and sisters in just one day during the Holocaust of our people more Jews were murdered than in all of Israel's wars put together. And Oded fell as a Jewish soldier protecting his people in the Land of Israel" he said. "Against a cowardly enemy whose commanders hide behind women and children flee to hiding places under hospitals and schools deciding that their people can die you Oded decided to volunteer to be on the front line. Against an enemy that glorifies death you fought so that we will be able to live our lives here. Against an enemy that has no roots you deepened our roots here and even when a branch is plucked no one can uproot the tree it is on. No one. We were here before the Hamas terrorists and we will be here long after they are gone."
"You entered Gaza as a regular soldier and you left a reservist. You entered Gaza as a soldier who had been drafted but you left as a volunteer. You entered Gaza alive yet you left there alive in our hearts You went into Gaza to stop the deaths. And you left there willing us our lives. Oded rest in peace rest assured that we will complete the mission you began." Bennett il nemico non ha una possibilità contro il 'popolo eterno. Il Ministro economica di Israele ha parlato al funerale del sergente. 1st Class Oded Ben Sira in Nir Etzion 2014/07/23 min. Bennett al funerale. Israele ministro dell'Economia Naftali Bennett (ebraico Casa) ha preso parte ai funerali di Nachal Brigata Sergeant 1st Class Oded Ben Sira che ha avuto luogo a casa di città del soldato di Nir Etzion un moshav religioso veterano nei pressi di Haifa.
Bennett elogiato Ben Sira dicendo "Chi pensa che ci arrenderemo dovrebbe aprire una Bibbia leggere il Patto Gd fatto con Abramo impegnandosi a dargli questa terra e deve guardare le facce dei nostri soldati al loro spirito saldo. ""Il nemico non ha una possibilità in questa battaglia contro il popolo eterno [di Israele]" ha continuato.
Bennett cui la lunga strada il popolo ebraico hanno viaggiato nel passato generazione aggiungendo "Il poeta liturgico Rabbi Judah ben Shmuel Ibm Abbas dice per quanto riguarda il legame di Isaac 'gli occhi piangono amaramente ma il cuore è felice' e che è come ci sentiamo anche oggi. in questo momento i nostri occhi piangono lacrime amare tante lacrime. Quanta tristezza accompagna la vostra lasciandoci. Ma con tutto ciò i nostri cuori interni sono contento. sono contento perché sappiamo e capiamo cosa il nonno di Oded un sopravvissuto all'Olocausto avrebbe detto a tutti noi in questo momento. ""I miei fratelli e sorelle in un solo giorno durante l'Olocausto del nostro popolo più ebrei furono assassinati che in tutte le guerre di Israele messi insieme. E Oded sceso come un soldato ebreo proteggere il suo popolo nella Terra di Israele" ha detto. "Contro un nemico codardo cui comandanti nascondersi dietro le donne ei bambini fuggite in nascondigli sotto ospedali e scuole decidendo che la loro gente può morire voi Oded ha deciso di fare volontariato per essere in prima linea. Contro un nemico che glorifica la morte avete combattuto in modo che saremo in grado di vivere la nostra vita qui. contro un nemico che non ha radici è approfondito le nostre radici qui e anche quando un ramo viene pizzicato nessuno può sradicare l'albero è acceso. nessuno. siamo eravamo qui prima che i terroristi di Hamas e noi saremo qui a lungo dopo che se ne sono andati ".
«Hai inserito Gaza come un soldato regolare e hai lasciato un riservista. Hai inserito Gaza come un soldato che era stato redatto ma hai lasciato come volontario. Hai inserito vivo Gaza eppure hai lasciato lì vivo nei nostri cuori Sei andato a Gaza per fermare le morti. E si lasciò lì desiderando noi la nostra vita. Oded riposa in pace certi che porteremo a termine la missione si è iniziato. "
è indispensabile ordinare un ultimatum alla popolazione e poi radere al suolo la citta di GAZA con l'artiglieria è un crimine troppo grande DI PORTARE I SOLDATI ISRAELIANI DENTRO I PALAZZI! ] [ In tutti questi anni HAMAS nonostante le dichiarazioni di pace accresceva il suo potenziale militare e perfezionava le vecchie gallerie. Tutta l'area della Striscia di Gaza è piena di vie di collegamento per cui si spostano i combattenti di Hamas. Per chiudere codeste tane ci vogliono forze consistenti anzi questi lavori sono accompagnati da ingenti perdite. HAMAS non ha cambiato lo scopo della sua esistenza. Esso ritiene che lo Stato israeliano debba essere eliminato (genocidio). HAMAS è in grado di impedire gli attacchi missilistici ad Israele da Gaza ma ciò non avviene. Perché la scalata dei combattimenti risulta vantaggiosa a HAMAS stesso per mantenere la sua reputazione di irriducibile nemico di Israele. Tutta la complessità della situazione consiste nel fatto che il problema HAMAS non può essere risolto con mezzi militari. Per distruggere l'infrastruttura dei terroristi occorrerà un'occupazione di lunga durata che implica gravi perdite. Una guerra totale contro questa organizzazione equivarrebbe al genocidio di tutto il popolo palestinese- ritiene Serghey Sereghichev L'arma più spaventosa in possesso di HAMAS è rappresentata dalla sua ideologia e non dai missili Kassam. In questo senso agli israeliani non mancheranno grossi problemi. Alla tv palestinese anche i cartoni animati per ragazzi li educano all'odio per Israele. Sin dall'infanzia agli abitanti di Gaza e della Cisgiordania si danno consigli pratici per la lotta contro il nemico. È difficile fare qualcosa con questa ideologia poiché coloro che sono impegnati nel lavaggio dei cervelli dei giovani palestinesi non vogliono rinunciare a questa impresa redditizia. Secondo le parole di Mikhail Marghelov presidente del Comitato Esteri del Consiglio della Federazione a Gaza vi sono diversi raggruppamenti alcuni dei quali anche non si contattano tra di loro. Perciò gli israeliani sono costretti a lottare contro la conseguenza e non contro la causa. Attualmente stanno tentando di arrecare ai palestinese il maggiore danno possibile per neutralizzare se non la volontà almeno la capacità fisica alla resistenza. Non appena il Governo israeliano avrà deciso che il danno arrecato risulta sufficiente e i leader di HAMAS avranno deciso che è troppo grave essi permetteranno alla comunità mondiale e ai mediatori internazionali di farsi convincere di scendere a compromesso.
22 luglio 2014 L'operazione militare di Israele non risolverà i problemi fondamentali di Gaza
OPEN LETTER TO ISRAEL -- non puoi tu risolvere egoisticamente soltanto i tuoi problemi senza risolvere i problemi di tutti e scongiurare la imminente pianificata guerra mondiale contro CINA E RUSSIA per realizzare il NWO FMI Spa Rothschild 322 Califfato Mondiale! non fare finta di essere stupido se io so queste cose poi le sai anche tu! PER FAVORE TU devi RADere AL SUOLO LA ARABIA SAUDITA CON ARMI ATOMICHE.. guadagnerai almeno la vita di 4milioni di cittadini israeliani! perché non hai compassione della tua gente?

Grande preoccupazione per la persecuzione delle migliaia di cristiani costretti alla fuga da Mosul è stata espressa dal ministro degli esteri Federica Mogherini durante l'incontro dei ministri degli affari esteri europei a Bruxelles. La Mogherini ha sollevato il tema sottolineando la necessità che l'Unione europea si impegni per la protezione dei cristiani in Iraq e per garantire loro di poter restare nella regione. I membri del Consiglio di Sicurezza dell'Onu "condannano nei termini più forti" la persecuzione delle minoranze religiose ed etniche a Mosul e in altre parti dell'Iraq controllate dall'Isis e sono "profondamente preoccupati per le minacce" rivolte a questi gruppi incluso il recente ultimatum ai cristiani a lasciare la città o pagare un tributo convertirsi all'islam oppure essere uccisi. I Quindici sono ugualmente preoccupati dal fatto che le minoranze sono soggette a rapimenti uccisioni e alla distruzione delle loro proprietà. I membri del Consiglio si rammaricano inoltre che nelle ultime settimane decine di migliaia di persone siano state costrette a fuggire dalle loro case mentre molte altre sono stati giustiziate o rapite. I Quindici ricordano inoltre che l'Isis e gli altri gruppi armati devono rispettare il diritto internazionale umanitario e invitano tutti i soggetti politici a superare le divisioni e lavorare insieme per un processo politico inclusivo e che rafforzi l'unità nazionale la sovranità e l'indipendenza dell'Iraq. È con profonda preoccupazione che il Consiglio ecumenico delle Chiese (Cec) guarda all'esodo dei cristiani dalla città irachena di Mosul. "È una tragedia sia per i cristiani sia per i musulmani" ha dichiarato il pastore Olav Fykse Tveit segretario generale del Cec.
"È con grande dolore che assistiamo a quella che sembra la fine della presenza cristiana a Mosul in un luogo che è stato sede di una comunità cristiana fin dai primissimi secoli del cristianesimo" ha aggiunto Tveit. La minaccia dell'autoproclamato Stato islamico dell'Iraq e del Levante (Isis) di passare per le armi i cristiani a meno che non si convertano all'islam paghino la jizya (la tassa di compensazione per i non musulmani) o lascino la città riguarda anche altre minoranze religiose. Per questo Tveit ha invocato le preghiere di tutte le Chiese membro del Cec "per l'intero popolo iracheno specialmente per chi appartenendo a una minoranza religiosa tanto cristiana quanto musulmana è costretto a lasciare la propria casa".
Tveit ha infine ricordato una recente dichiarazione del Comitato centrale del Cec riunitosi a inizio luglio a Ginevra che esprimeva il sostegno dell'intero movimento ecumenico alle Chiese cristiane irachene auspicando per l'intera regione "l'inizio di un processo politico inclusivo per rafforzare i diritti umani fondamentali con particolare riferimento alla libertà religiosa".

È appena rientrato da Erbil dove ha visitato le comunità locali. Trema un po' la voce di Jshlemon Warduni abituato dagli anni dell'embargo e dalla guerra contro Saddam Hussein a lanciare vigorosi appelli. «Ora è difficile temiamo ritorsioni per chi adesso è ancora là» spiega con un filo di voce. È stato lui vescovo caldeo ausiliare di Baghdad a denunciare per primo mercoledì la «N» di Nasara (cristiani) disegnata dai miliziani dello stato islamico dell'Iraq (Isis) sulle abitazioni dei cristiani. Allora monsignor Jshlemon Warduni conferma queste «N» scritte sui muri? È così. Hanno cominciato due o tre giorni fa. Lo scrivono come mi hanno detto su tutte le case cristiane. Anche quelle ancora abitate. A chi chiedeva delle spiegazioni è stato risposto che si tratta semplicemente di una pratica amministrativa per mettere quelle proprietà sotto la protezione della nazione musulmana. In realtà da quando il 9 giugno è iniziata l'avanzata islamista è un chiaro invito ad andarsene per i pochi cristiani rimasti a Mosul? Ad alcuni è stato detto o ve ne andate o diventate come noi o pagate la «jizya» la tassa di sottomissione. Ad alcuni cristiani è stato detto così. Io non ho parlato con nessuno dell'Isis non ho visto nessuno di loro ma ci parlano i cristiani e gli altri abitanti di Mosul rimasti là. Capite quanto è pericoloso dire queste cose...
Le case poi vengono espropriate sono date ai fiancheggiatori dei fondamentalisti o vanno direttamente al patrimonio dello Stato islamico dell'Iraq e del Levante?
Non so. Sinora hanno scritto queste lettere sui muri delle abitazioni dei cristiani. Poi Hanno detto che con lo spray scriveranno questa è proprietà della nazione musulmana.
Conferma anche che sul vescovado ora sventola la bandiera dell'Isis?
Sì c'è. Me lo hanno riferito o da una finestra o sulla porta della casa del vescovo.
E i pochissimi cristiani rimasti dopo la battaglia del 9 giugno cosa fanno di fronte a questa nuova violenza psicologica?
Non sanno cosa fare nemmeno noi sappiamo che fare. Non è facile credetemi. Non sappiamo con chi parlare non sappiamo chi ci darà la risposta. Ci sono tanti gruppi e non c'è il governo. I guerriglieri hanno conquistato la città con la forza. Non è facile non si può parlare normalmente con loro.
Ci sono altri segni di islamizzazione a Mosul e dintorni. I fondamentalisti hanno imposto la sharia nella città e nella cintura dei villaggi cristiani?
Questi gesti che si rifanno agli insegnamenti della sharia sono certamente un grande segno che le cose vanno in questa direzione. Ma non lo posso affermare con certezza come dicevo sono tanti gruppi diversi e alcuni sono molto fanatici altri lo sono un po' meno. Ci sono alcuni che parlano con tanta dolcezza «Voi siete nostri amici dovete sapere che noi vi amiamo» ci dicono. Però i fatti sono ben altra cosa ad esempio hanno tolto l'acqua ai villaggi cristiani che sono sotto la protezione curda.
Questo vale anche per Qaraqosh vicino a Mosul bombardata a fine giugno?
Da quella parte dell'Iraq non ho notizie precise. Penso che questa sia una situazione generale per tutti i cristiani.
Le famiglie cristiane scappate in Kurdistan sono ancora in alloggi di fortuna a Erbil?
Quelli fuggite nei giorni del bombardamento a Qaraqosh per il 70-80% sono tornati. Gli altri non so che fine abbiamo fatto ma penso siano ora ad Ankawa Telkaif e dintorni.
Siete riusciti ad organizzare una prima assistenza?
La Chiesa ha fatto tutto ciò che poteva abbiamo aperto le scuole le chiese i posti di carità per ospitare gli sfollati. La Caritas non ha potuto dare posti letto ma ha distribuito viveri materassi sapone...Domani tornerò ad Ankawa e Erbil per discutere con le organizzazioni umanitarie cosa poter fare di più la mancanza della luce e dell'acqua sono un danno gravissimo. Mettiamo tutte le nostre forze per scavare dei pozzi e avere così l'acqua dolce. Un lavoro in collaborazione con i sacerdoti locali i diversi operatori locali e sostenuti dal patriarca Louis Sako che sta facendo tutto il possibile per avere aiuti e poi distribuirli alla gente.
Intanto a Baghdad non c'è ancora un governo. Il Kurdistan sembra essere l'unica forza di protezione per i cristiani?
Lo è per tutte le persone che sono vicine ai curdi hanno una forte organizzazione. Intanto noi aspettiamo un nuovo governo aspettiamo le cose che aspettano tutti i cittadini iracheni...
E con i fondamentalisti cercate il dialogo?
Per il momento è molto difficile. Si può parlare qua e là avere o dare qualche notizia ma sedersi a un tavolo è un sogno. Siamo tutti in ansia e cerchiamo di attaccarci alla speranza. Ogni giorno fronteggiamo qualcosa di impensabile il giorno prima ma questo è il momento presente. Non sappiamo se sarà mai possibile sedersi a un tavolo e se avremo una risposta e se saranno soddisfatti di questo perché questi estremisti hanno le loro convinzioni. Ma il Signore ci aiuta noi urliamo sempre «Dio nostro Dio nostro non ci abbandonare».

​"Siamo tutti Noon". Che tradotto vale a dire "siamo tutti cristiani". Così la società civile irachena le associazioni che da anni si impegnano per favorire il dialogo discutere dei problemi di un Paese funestato da dittatura guerre occupazione divisioni settarie terrorismo corruzione sta facendo sentire la sua voce contro IS il nuovo autoproclamato Stato Islamico dopo che i miliziani di IS hanno "marchiato" con la N di nazareno le case di Mosul abitate dai cristiani o appena abbandonate dai membri della stessa comunità. Tutto e' iniziato a Mosul dove un iracheno di nome Ali ha lanciato la campagna scrivendo sul muro della sua casa "Siamo tutti cristiani" e invitando via Social tutti gli iracheni a fare lo stesso "per preservare la dignità delle nostre azioni per tutti i cristiani fuggiti da Mosul e come esempio per i nostri bambini". Nell'arco di un paio di giorni il social ha fatto la sua parte e a oggi la campagna su Twitter con ashtag #I_am_Iraqi_I_am_Christian e' condivisa da centinaia di iracheni cristiani e musulmani sciiti e sunniti assiri e caldei soprattutto giovani anche sulle bacheche dei profili Facebook. Domenica nel cortile della chiesa caldea di San Giorgio a Baghdad decine di persone cristiani e musulmani insieme si sono fatte ritrarre con cartelli e ashtag in bella vista avvolte dalla bandiera nazionale irachena e con il chiaro obiettivo di affermare la coesistenza delle religioni e delle etnie in Terra di Abramo. Ghaith Gaffney ventenne di Baghdad ha fatto di più lui musulmano ha aggiunto sul suo profilo un selfie con la croce al collo dicendo "Ho imparato la lingua assira e ho passato molti momenti felici della mia esistenza con i miei amici cristiani. Ho imparato ad apprezzarli. Oggi siamo tutti cristiani sono cristiano anch'io". A chi gli chiede se non ha paura per una esposizione così chiara sui social risponde "Adesso e' il momento di restare uniti".

Un gruppo di musulmani di Baghdad uomini e donne si è riunito ieri sera dopo la messa domenicale davanti alla chiesa caldea di San Giorgio per condannare gli attacchi alla comunità cristiana di Mosul portati avanti dallo Stato Islamico del Levante e dell'Iraq (Isis) e per portare la propria solidarietà e vicinanza alla comunità minacciata. Secondo l'agenzia Asianews alcuni di loro si sono presentati davanti alla chiesa con un cartello dove c'era scritto "Sono un cristiano iracheno". I fedeli caldei che li hanno raggiunti dopo la messa hanno cantato insieme a loro l'inno nazionale; diversi hanno dichiarato "La mia casa è aperta per il mio fratello cristiano".
Sua Beatitudine Louis Mar Sako Patriarca di Baghdad li ha voluti ringraziare "Questo raduno porta speranza per un nuovo Iraq. Penso soprattutto ai giovani che hanno il compito e il dovere di cambiare la situazione". Secondo il leader caldeo "è una vergogna e un crimine cacciare persone innocenti dalle proprie case e confiscare le loro proprietà perché sono 'diversi' perché sono cristiani. Il mondo intero deve ribellarsi contro queste azioni abominevoli". Noi cristiani ha concluso "amiamo i musulmani e li consideriamo fratelli; essi devono fare lo stesso. Siamo tutti uguali in dignità tutti cittadini dello stesso Paese. Dobbiamo unirci per creare un nuovo Iraq. Grazie a tutti voi c'è ancora una speranza". Prima di andare via i cristiani hanno recitato il Padre Nostro e i musulmani la sura al Fatiha (la prima del Corano che rappresenta il "sunto" del credo musulmano ndt).

Nel pomeriggio di domenica i miliziani jihadisti dell'auto-proclamato Califfato Islamico si sono impossessati dell'antico monastero di Mar Behnam a dieci minuti dalla città di Qaraqosh in Iraq fino a pochi giorni fa officiato da monaci siro-cattolici. L'arcivescovo siro-cattolico di Mosul Yohanna Petros Moshe conferma all'agenzia Fides che gli emissari del Califfato "hanno imposto ai tre monaci e a alcune famiglie residenti nel monastero di andar via e lasciare le chiavi". Non ci sono per ora altre notizie confermate su quello che sta succedendo nel monastero anche se molti temono il ripetersi di atti vandalici e profanazioni già registrati in altri luoghi di culto cristiani finiti nelle mani degli jihadisti. Intanto nella città di Qaraqosh distante solo pochi chilometri da Mar Behnam la resa del monastero da parte dei miliziani islamisti ha già accresciuto lo stato di allarme della popolazione in maggioranza cristiana. Il monastero dedicato al principe martire assiro Behnam e a sua sorella Sarah risalente al IV secolo è uno dei luoghi di culto più antichi e venerati del cristianesimo siro.
"La comunità internazionale" sottolinea a Fides il sacerdote siro-cattolico Nizar Semaan collaboratore dell'arcivescovo Moshe "fa registrare un'inquietante passività davanti a quello che sta succedendo in quell'area. Occorre uscire dalle dichiarazioni vaghe e porre in atto misure concrete sul piano umanitario e politico. Ad esempio è venuto il tempo di inserire questi gruppi nella lista delle organizzazioni terroristiche condannate dagli organismi internazionali e soprattutto occorre rendere pubblici i nomi dei Paesi e delle forze che li finanziano. I servizi segreti e i governi dei vari Paesi certo sanno certo da dove arrivano le armi e il denaro che tengono in piedi questi gruppi. Basterebbe interrompere il flusso per un mese e questi gruppi non avrebbero più nessuna forza". Inoltre a giudizio di padre Semaan occorre coinvolgere leader e seguaci dell'islam sunnita nello sforzo di isolare i gruppi jihadisti "Un pronunciamento di condanna nei confronti di questi gruppi da parte delle autorità islamiche diffuso attraverso la rete delle moschee avrebbe di certo un effetto rilevante" fa notare il sacerdote. IL CARDINALE SANDRI DOLORE PER MOSUL E ALEPPO
Le comunità cattoliche di rito orientale esprimono forte adesione all'appello a favore dei cristiani perseguitati in particolare in Iraq pronunciato da papa Francesco all'Angelus. Ne è stato partecipe anche il cardinale Leonardo Sandri prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali che ieri ha presieduto la messa nella cattedrale maronita di Los Angeles nella festa di san Charbel e di sant'Elia celebrata dai libanesi maroniti in tutto il mondo nella terza domenica di luglio. Nell'omelia - riferisce un comunicato della Congregazione - rivolgendosi a circa 400 fedeli orientali il cardinale Sandri "si è fatto interprete dell'immenso dolore per la sorte disperata di tante persone innocenti". I cristiani di Mosul in Iraq e di Aleppo in Siria sono i più colpiti "ma tutta l'area è nell'insicurezza purtroppo favorita dalla indifferenza di molti" mentre "anche dalla Palestina continuano a giungere preoccupanti notizie sull'aggravarsi delle violenze". Dopo aver dato lettura delle parole del Papa il cardinale ha invitato alla preghiera silenziosa ed ha rinnovato tutta la vicinanza della Congregazione per le Chiese Orientali a quanti "sono gravemente colpiti dall'odio e dalla violenza in particolare ai patriarchi siro-cattolico e caldeo che sono accanto ai loro fedeli con gli altri vescovi per condividere la sofferenza e la perseveranza nella difesa dei diritti umani e della libertà religiosa 'anche' per i cristiani che non sono stranieri in Oriente" "Là è nato il cristianesimo; là hanno mantenuto la fede per due millenni edificando come cittadini generosi il bene delle rispettive nazioni; là devono poter continuare a dare il proprio contributo alla comunità umana".

Heavy Rocket Fire on Central Israel. Gaza terrorists target central Israel and Modiin area in evening onslaught 7/22/2014 Rockets from Gaza seen over central Israel. Gaza terrorists fired a sudden barrage of rockets at Israeli cities at around 9 p.m. Tuesday.
Rocket sirens were heard in the coastal cities of Holon Bat Yam and in Modiin located inland between Jerusalem and Tel Aviv. Sirens sounded in Samaria as well.
Terrorists also targeted Israeli towns near Gaza as they had done on several previous occasions throughout the day. No injuries or damage were reported in the attack. The Iron Dome defense system shot down two incoming rockets. Earlier in the day Gaza terrorists fired on the Tel Aviv region. Shrapnel from one rocket hit a courtyard in the town of Yahud near Ben Gurion International Airport causing damage. The Yahud attack prompted several international airlines to suspend their flights to and from Israel. A short time later terrorists fired on the southern cities of Ashdod and Ashkelon. The frequency of rocket attacks has dropped since the beginning of Operation Protective Edge in Gaza. IDF commanders say troops have successfully destroyed over 1700 terror targets including rockets launchers and launch sites. Pesante lancio di razzi su Israele Central. Terroristi di Gaza bersaglio zona centrale di Israele e Modiin in assalto sera 2014/07/22 razzi da Gaza visto nel corso centrale di Israele. Terroristi di Gaza hanno sparato un improvviso fuoco di fila di razzi contro le città israeliane intorno alle 09:00 Martedì. Sirene razzo sono stati ascoltati nelle città costiere di Holon Bat Yam e in Modiin situato nell'entroterra tra Gerusalemme e Tel Aviv. Sirene suonarono in Samaria pure. I terroristi di mira anche le città israeliane vicine a Gaza come avevano fatto in diverse occasioni durante il giorno. Nessun ferito o danni sono stati segnalati in attacco. Il sistema di difesa Iron Dome abbattuto due razzi in arrivo. All'inizio della giornata i terroristi di Gaza hanno sparato sulla regione di Tel Aviv. Shrapnel da un razzo ha colpito un cortile nella città di Yahud vicino a Ben Gurion International Airport causando danni. L'attacco Yahud spinto diverse compagnie aeree internazionali a sospendere i loro voli da e per Israele. Poco tempo dopo i terroristi hanno sparato contro le città meridionali di Ashdod e Ashkelon. La frequenza degli attacchi con razzi è caduto dall'inizio dell'Operazione protezione bordo a Gaza. Comandanti dell'IDF dicono truppe hanno distrutto con successo oltre 1.700 obiettivi terroristici tra cui razzi lanciarazzi e siti di lancio.

TUTTO QUELLO CHE ISRAELE FA è PER LA PROTEZIONE DEI CIVILI TUTTO QUELLO CHE LA LEGA ARABA FA E PER ROVINARE I CIVILI! SE LORO VINCESSERO? 6 MILIONI DI ISRAELIANI SAREBBERO TRUCIDATI SENZA PIETà! Please Share While Israel uses its resources to invest in the protection of its civilians. Hamas uses its resources to invest in its terrorist infrastructure using civilians in Gaza as human shields for its missiles.

Human Shields in Gaza. A Children's playground a hospital a mosque a cemetery - all of those are used by Hamas for terror. Hamas uses civilian structures as rocket launching sites.
This is the essence of the "Human Shields" strategy - put the people of Gaza in the line of fire.

Un marchio per individuare i cristiani. Una "N". Un marchio della vergogna. Che ci riporta indietro alle persecuzioni nazifasciste contro gli ebrei. Accade in Iraq. [ Baghdad Iraq marchio della vergogna ] I miliziani jihadisti dello Stato Islamico dell'Iraq e del Levante (Isis) che dallo scorso 9 giugno controllano Mosul e hanno proclamato il Califfato islamico hanno ordinato ai funzionari pubblici di sospendere ogni fornitura di aiuti in cibo e bombole del gas agli sciiti ai curdi e ai pochi cristiani rimasti nella seconda città dell'Iraq. Lo confermano all'Agenzia Fides fonti cristiane di Mosul dopo che la notizia era stata rilanciata dal sito arabo www.ankawa.com Secondo quanto riferito dal funzionario locale Fadel Younis i rappresentanti del Califfato islamico hanno annunciato che ogni infrazione del divieto verrà punita sulla base di regole attribuite alla sharia. Nella città dell'Iraq settentrionale – confermano a Fides fonti del Patriarcato caldeo – anche le case abbandonate dai battezzati vengono "segnalate" con la lettera iniziale della parola araba nasara (cristiano) e in esse si insediano occupanti sunniti fiancheggiatori del Califfato. Una lettera N quindi indica le case dei cristiani di Mosul. Quelle vuote sono tutte requisite. Per quelle ancora abitate ai loro occupanti viene intimato di abbandonarle oppure di diventare musulmani o di pagare la tassa di protezione la jizia molto esosa e insostenibile ai più prevista dal dhimma (patto di protezione). Anche il vescovado caldeo di Mosul è stato occupato e sopra ora sventola la loro bandiera. La stessa cosa accade oltre che a Mosul anche in altre zone irachene controllate dai miliziani jihadisti dello Stato Islamico dell'Iraq e del Levante (Isis) nell'area del neo costituito Califfato Islamico. Il terribile giro di vite contro i cristiani e gli sciiti della zona è stato confermato all'agenzia Sir pure da monsignor Shlemon Warduni vicario patriarcale caldeo di Baghdad.
"Sono notizie che arrivano da Mosul e purtroppo - dice amareggiato - non sono le uniche. Ci risulta che i rappresentanti del Califfato islamico hanno ordinato ai funzionari pubblici di sospendere ogni aiuto in cibo e gas ai pochi cristiani rimasti in città agli sciiti e ai curdi. Ogni infrazione al divieto sarà punito in base alla Sharia".
Notizia quest'ultima rilanciata dal sito ankawa.com. "Stiamo tornando indietro la situazione peggiora giorno dopo giorno. Nei villaggi cristiani che hanno accolto gli sfollati in fuga da Mosul e dall'Isis è in atto una emergenza umanitaria - ricorda monsignor Warduni al sito Baghdadhope - come Caritas Iraq stiamo cercando di fare il possibile ma siamo a corto di mezzi. Anche i pozzi che abbiamo costruito in collaborazione con l'Unicef si stanno rivelando insufficienti. Servono aiuti urgentemente la stagione è calda e serve acqua e cibo ed ogni aiuto che possa alleviare le sofferenze di tutta la popolazione". Intanto a Baghdad dopo un mese di stallo i parlamentari hanno eletto come presidente del Parlamento il sunnita Salim al-Juburi. Così la classe politica irachena cerca di rinserrare le file e avviare il processo per la formazione di un nuovo governo mentre un terzo del Paese rimane sotto il controllo delle milizie islamiste dell'Isis. Nelle ultime ore l'esercito governativo ha lanciato un'offensiva per riprendere il controllo della città di Tikrit città natale di Sadddam Hussein in gran parte occupata dall'Isis nelle scorse settimane.

NON si può ricattare la sopravvivenza di Israele con i piccoli bambini figli di jihdisti terroristi hamas CERTO AL POSTO DI Benjamin Netanyahu IO AVREI UCCISO PIù BAMBINI ED AVREI PERSO MENO SOLDATI! SOPRATTUTTO IO DISTRUGGENDO LA ARABIA SAUDITA IO AVREI FERMATO TUTTO QUESTO DELIRIO ISLAMICO GENOCIDIO SHARIA IN TUTTO IL MONDO! PER QUESTO PER ME Benjamin Netanyahu è PIù CHE UN CODARDO LUI è IL VERO NEMICO DI ISRAELE E DEL GENERE UMANO.. SONO TUTTI ANGELI INNOCENTI CHE L'IMPERIALISTA SAUDITA BILDENBERG OTTOMANO FARISEO HA SACRIFICATO SULL'ALTARE DEL NWO CALIFFATO MONDIALE!

Iraq Mosul la gente a fianco dei cristiani. Camille Eid. 22 luglio 2014
Mogherini la Ue protegga i cristiani in Iraq 22 luglio 2014
L'Onu condanna le persecuzioni dei cristiani iracheni
22 luglio 2014 Il Cec la fuga dei cristiani è una tragedia per tutti
22 luglio 2014 Mosul il Papa telefona al patriarca
22 luglio 2014 Il cuore spezzato
Luigi Geninazzi 22 luglio 2014
Iraq campagna web siamo tutti cristiani
Laura Silvia Battaglia 21 luglio 2014
Mosul le mani del califfato sul monastero
21 luglio 2014
A Mosul bruciato il palazzo episcopale
Luca Geronico 19 luglio 2014
«A Mosul minacciati da nemici senza volto»
Luca Geronico 18 luglio 2014
Sulle case di tutti
Marco Tarquinio 17 luglio 2014
Iraq marchio della vergogna
16 luglio 2014
Un marchio per individuare i cristiani. Una "N". Un marchio della vergogna.​ «Che ne dicono i musulmani moderati? Non si sentono voci di denuncia». Lo ha chiesto il patriarca maronita Béchara Rai nella sua omelia domenicale a proposito dell'ultimatum lanciato dallo Stato islamico di al-Bahghdadi ai cristiani di Mosul. La denuncia del porporato è condivisa da molti giornalisti arabi come l'editorialista Basim Tweissi che ieri esprimeva il suo rammarico per l'imbarazzante silenzio dei dignitari arabi e musulmani di fronte al dramma di Mosul. Poche dichiarazioni – scrive sul quotidiano giordano al-Ghad – che non sono all'altezza dell'accaduto quando «salvare la cristianità araba deve essere invece la battaglia degli stessi arabi e musulmani contro l'oscurantismo» dell'Isis.
Non si è ancora udita la voce del grande imam al-Azhar né quelle degli ulema delle "capitali" dell'islam dalla Mecca a Islamabad e da Casablanca a Giacarta ma forse qualcosa comincia a muoversi. In Iraq gli ulema sunniti hanno definito l'ultimatum intimato «un'ingiustizia contro una popolazione innocente e un comportamento che va contro le raccomandazioni del Profeta». Gli ulema hanno inoltre ritenuto che la spogliazione delle case dei soldi e dei beni è considerata dalla sharia islamica alla stregua della rapina chiedendo agli autori del «grave errore» di rimediare subito con l'autorizzazione al rientro dei cristiani.
Più dure ovviamente le reazioni dalla controparte sciita anch'essa finita nel mirino dei jihadisti. Lo sceicco Alì al-Khatib vice presidente dei Beni religiosi in Iraq ha parlato di «barbarie» e ha definitio le azioni contro i cristiani «comportamenti disumani che non hanno alcun legame con l'islam».
Una condanna senza mezzi termini è stata espressa domenica dal segretario generale della Lega araba. Svuotare Mosul della sua popolazione cristiana ha dichiarato Nabil al-Arabi in un comunicato «è una intollerabile infamia. Ciò costituisce un crimine contro l'Iraq e la sua storia contro i Paesi arabi e anche contro l'islam e l'insieme dei musulmani».
Pure l'Isesco (Organizzazione islamica per l'educazione le scienze e la cultura l'equivalente islamico dell'Unesco) ha deplorato ieri le azioni dell'Isis contro i cristiani di Mosul. «Il trattamento incivile del cosiddetto Isis è una prova di corruzione e deviazione dai dettami dell'islam di questa organizzazione». L'Isesco ha chiesto agli Stati membri e agli ulema musulmani di «condannare questo crimine atroce» e di adoperarsi per il rientro dei cristiani sfollati e la «protezione delle loro vite chiese beni e dignità».
Ad Amman cento personalità musulmane e cristiane tra cui diversi parlamentari hanno sollecitato le autorità giordane a condannare espliticamente «la pulizia religiosa» in atto contro i cristiani di Mosul e Ninive. In un comunicato comune i firmatari chiedono al governo di esercitare tutta l'influenza di cui gode nelle zone settentrionali e occidentali dell'Iraq per mettere fine «all'azione criminale che influirà sul futuro di tutti i cristiani arabi nel Levante inclusi i cristiani giordani».
L'esodo forzato dei cristiani di Mosul ha toccato un (pentito) Walid Jumblatt lui stesso responsabile nel periodo 1983-1985 durante la guerra in Libano di un simile sfollamento ai danni dei civili cristiani dello Chouf. «Condanno e biasimo con forza quanto è avvenuto ai cristiani di Mosul» scrive il leader druso sul giornale del Partito socialista. «Ciò rappresenta un duro colpo ai concetti di diversità pluralismo e convivenza che richiama la presenza cristiana in Oriente una presenza che salvaguardata a qualsiasi prezzo».
Ma forse la condanna più sincera quella espressa non solo a parole arriva come sempre dalla gente comune. Come da quei musulmani di Mosul che sono cresciuti hanno studiato o lavorato con cristiani e che hanno aiutato i loro ex compagni o colleghi a salvare i loro risparmi dal saccheggio sistematico operato dall'Isis. Alcuni rifugiati scappati da Mosul raccontano di essersi sentiti proporre dai loro vicini di casa o da amici musulmani di affidare loro i propri soldi o altri beni preziosi prima di lasciare la città. «Questi amici raccontano hanno attraversato indisturbati i check point dei terroristi con i nostri averi e ci hanno aspettato per la riconsegna in una zona sicura dicendoci che sperano di rivederci presto a Mosul».
A Baghdad oltre duecento musulmani hanno partecipato domenica in segno di solidarietà alla Messa celebrata dal patriarca della Chiesa caldea monsignor Louis Sako. Molti innalzavano cartelli con la scritta «Sono un iracheno sono un cristiano». Altri portavano cartelli con la frase «kulluna masihiyyun» siamo tutti cristiani con una "N" finale che riproduce la lettera tracciata dai terroristi del califfato sulle abitazioni di cristiani. La stessa lettera con cui l'Isis intendeva umiliare il nome cristiano era stampata su alcune magliette.

MA C'ERANO 12MILIONI DI CRISTIANI CON SADDAM HUSSEIN LUI ERA INFINITAMENTE MIGLIORE DEI SATANISTI AMERICANI! ROMA 18 LUGLIO - "Gli ultimi cristiani di Mosul vengono costretti ad abbandonare la città" dai jihadisti dell'Isis e del neo costituito Califfato islamico. Lo ha riferito venerdì il vicario patriarcale caldeo di Baghdad monsignor Shlemon Warduni. I combattenti dell'Isis fermano i cristiani ai check-point in uscita "sequestrando loro tutto soldi averi e persino le auto e dicendo loro andate camminate". Monsignor Warduni non sa quanti cristiani stiano lasciando Mosul "forse 50 o 100 famiglie".

SONO TUTTI ANGELI INNOCENTI CHE L'IMPERIALISTA SAUDITA BILDENBERG OTTOMANO FARISEO HA SACRIFICATO SULL'ALTARE DEL NWO CALIFFATO MONDIALE! Gaza decine piccole bare a Ramallah. Allineate davanti a comune per protestare contro attacco Israele

SI POTREBBE ANCHE FARE SE I GIUDICI NON FOSSERO POLITICIZZATI! MA IL COSTITUZIONALISTA CHE AVEVA PREVISTO LA IMMUNITà PARLAMENTARE NON ERA UNO SCEMO! VOI AVETE VIOLATO LA INDIPENDENZA DEI TRE POTERI DELLO STATO. è STATO MOLTO GRAVE VOTARE A SCRUTINIO SEGRETO QUESTO è IL LAVORO DEGLI INFAMI!
Mose Galan arrestato andrà in carcere Milano ad Opera. Lui 'Sono incazzato'
Votazione a scrutinio segreto voti a favore sono stati 395 138 i contrari
NON SI POSSONO VIOLARE I VALORI IDENTITARI DELLA SCUOLA CATTOLICA ECCO PERHé LA IDEOLOGIA GENDER INTOLLERANTE NAZI MASSIMALISMO è LA MORTE DELLA DEMOCRAZIA! ] Prof di Trento preside non è discriminazione
Francesco Dal Mas 22 luglio 2014 Nessuna discriminazione nei confronti della professoressa. Al momento la direzione dell'Istituto Sacro Cuore di Trento mille tra bambini e ragazzi 137 insegnanti ha deciso di non rinnovarle il contratto scaduto a fine giugno. Ma nessun rinnovo anche per altri 30 insegnanti con contratto a termine. Decisioni in merito avverranno solo ai primi di settembre a seconda del monte ore da assegnare e del numero di classi. La scuola d'altra parte è impegnata a garantire le assunzioni anzitutto al personale abilitato. E la professoressa al centro della vicenda non lo è. Il Sacro Cuore però mantiene i rapporti con tutti i docenti che ricontatta in base alle esigenze. È vero che la docente in questione avrebbe scelto di non condividere il progetto educativo dell'istituto. «Un progetto – spiega madre Eugenia Libratore la superiora – che si àncora ad alcuni valori fondamentali come quello della famiglia e ad una determinata concezione della vita. Quando in un colloquio riservato ho chiesto all'insegnante di condividerlo non ho ricevuto risposta».
La professoressa ha dato tutta un'altra versione attribuendo a madre Eugenia un'indagine ritenuta inammissibile sui suoi orientamenti sessuali. «Mi dispiace ma l'insegnante non mi ha capito – puntualizza la responsabile del Sacro Cuore – volevo semplicemente aiutarla in un chiarimento doveroso rispetto alle preoccupazioni di tanti genitori che anche in queste ore mi hanno manifestato vicinanza e solidarietà». Il colloquio avvenuto a metà luglio era «solo interlocutorio di carattere privato e in vista di eventuali futuri contatti qualora si fossero aperte nuove opportunità di lavoro al momento assenti» precisa l'Istituto. Per nessuno quindi ci sono le porte chiuse. «Abbiamo diritto di avere un nostro programma educativo e il dovere di farlo rispettare. I genitori ci scelgono per questo. Nel colloquio con l'insegnante era mia intenzione capire qualcosa di più riguardo a talune lamentele espresse da alcuni genitori da alunni e colleghi riguardo a specifiche affermazioni che lei avrebbe fatto in classe ad esempio in tema di sessualità. Affermazioni considerate inopportune fuori luogo e non compatibili con il nostro ambiente scolastico che aveva dimostrato turbamento».
Su questo punto da parte della docente nessuna chiarificazione a quanto pare. Ma non per questo il rapporto contrattuale non è stato rinnovato. Nessun ricatto nè alcuna discriminazione sessuale. Il Sacro Cuore ha una precisa impostazione – fa notare la superiora – ed è significativo che anche dei genitori omosessuali abbiano chiesto di poter iscrivere a questa scuola i loro figli. È bastato tuttavia che la docente portasse in piazza il colloquio privato perché esplodesse la polemica. Trento in questo periodo è un ambiente caldo a motivo della dibattuta proposta di legge provinciale sull'omofobia. Apriti cielo. Arcilesbica Agedo Equality Italia e Famiglie Arcobaleno non hanno trovato di meglio che chiedere al ministro Stefania Giannini di «restituire all'insegnante offesa la sua dignità di persona». I Comitati trentini per Tsipras hanno sollecitato dal canto loro un intervento del presidente della Provincia Ugo Rossi perché verifichi la legittimità dei fondi passati alla scuola paritaria. «Certo noi riceviamo un contributo ma perché svolgiamo un servizio pubblico. Sfido chiunque – insiste suor Eugenia – a dimostrare il contrario». Venti deputati del Pd fanno pressing sul ministro Giannini perché faccia rispettare le leggi «Valuteremo il caso con la massima rapidità e con un confronto chiaro e doveroso con le parti coinvolte» ha risposto il ministro. Sulla stessa lunghezza d'onda il presidente della Provincia Rossi che dice di voler approfondire ma tenendosi lontano da ogni «clamore di piazza» e «nel rispetto del diritto di tutti». Mentre il senatore leghista Sergio Divina parla di «vicenda montata ad arte» e il senatore Ncd Carlo Giovanardi di «distorsione della realtà» e altri cinque senatori Ncd intervengono per difendere la libertà di «un imprenditore di licenziare un lavoratore assunto a tempo determinato». Per Paolo Campisi presidente dell'Associazione Agesc non ci sono dubbi l'unica discriminante in vicende come questa è la condivisione del progetto educativo. «Se questa c'è l'accoglienza non ha confini». La vicenda è seguita con particolare preoccupazione anche dall'arcidiocesi di Trento.

Mosul decristianizzata. l'islam tace. ERDOGAN saudi arabia TACE! Il cuore spezzato. Luigi Geninazzi 22 luglio 2014. È il cuore di una Chiesa antica che non aveva mai smesso di battere nonostante i colpi violenti subiti negli ultimi anni. Due giorni fa quel cuore si è fermato una tragedia tanto più grande quanto più segnata dall'orrore del presente e dall'angoscia per il futuro. A Mosul culla della Chiesa caldea la comunità cristiana è morta. Da quando la città del nord dell'Iraq è diventata la capitale del "Califfato" proclamato dall'Isis il nuovo e aggressivo movimento jihadista è aspro regolamento di conti con gli sciiti marchiati con la «R» di rawafed (rinnegati) ma non c'è più posto per i cristiani marchiati con la «N» di nazara (nazareni come Gesù ) tracciata sulle loro case e costretti a una fuga precipitosa dopo essere stati insultati picchiati e depredati. Monasteri bruciati croci divelte statue mariane distrutte. In questo modo gli estremisti musulmani intendono sradicare una comunità presente in Iraq «fin dai tempi in cui la religione islamica era di là da venire». Me l'aveva fatto notare monsignor Emil Nona appena nominato pastore di un piccolo e martoriato gregge quando lo incontrai nella sede dell'arcivescovado caldeo di Mosul. Alle sue spalle stava il ritratto del predecessore monsignor Paulos Rahho assassinato dagli integralisti islamici nel 2008. Mi condusse sul terrazzo dove mi mostrò la grande croce bianca che spiccava in cima alla cupola dell'unica chiesa rimasta aperta ai fedeli meno di un migliaio di famiglie che avevano deciso di restare malgrado tutto con la vita quotidiana cadenzata da attentati alle chiese sequestri di fedeli e uccisioni di sacerdoti. Eppure viviamo e restiamo qui diceva con un mesto sorriso quel coraggioso vescovo. Oggi non più. Ho ancora davanti agli occhi quella grande croce bianca sulla cupola che l'esercito dell'Isis pochi giorni fa ha ricoperto con un drappo nero simbolo del califfato. Non era mai successo neppure nei momenti più terribili vissuti dalla Chiesa irachena in seguito alla sciagurata guerra del 2003. Per la prima volta nella sua storia Mosul non ha più abitanti cristiani non ha più traccia di una cultura e di una fede che erano diventate patrimonio di civiltà. Dalla Siria all'Iraq l'odio anti-cristiano dilaga come un fiume in piena. «È una nuova pulizia etnica un nuovo genocidio» denuncia il patriarca caldeo di Baghdad monsignor Louis Sako. Non a caso un intellettuale laico francese Regis Débray ha definito la persecuzione dei cristiani nel terzo millennio come "il nuovo anti-semitismo". «Siamo tutti cristiani»; è la campagna lanciata da un abitante di Mosul e condivisa sul web da centinaia di iracheni. Un gesto ammirevole che però non sembra coinvolgere la maggioranza del mondo arabo e musulmano. E cos'hanno da dire in proposito i capi religiosi della "umma" l'autorità di Al-Azhar del Cairo e più in generale i leader dei Paesi islamici? Nulla finora ad eccezione ovviamente del premier iracheno al-Maliki che si trova nell'occhio del ciclone. Eppure come ha scritto recentemente la rivista Oasis «il califfato proclamato dallo Stato islamico con sede a Mosul non ha trovato molti sostenitori tra i pensatori musulmani». Intellettuali che ispirano la Fratellanza musulmana ed esponenti del movimento salafita hanno criticato l'idea del califfato. Senza però accennare minimamente a quel che sta succedendo sul campo come se la persecuzione dei cristiani marchiati come gli ebrei ai tempi del nazismo non li riguardasse direttamente. Come se i fanatici dell'Isis venissero da un altro pianeta e non fossero sostenuti armati e finanziati da Paesi potenti della penisola arabica cui sono legati dalla comune ideologia wahhabita la stessa che ha partorito al-Qaeda. Con l'Isis il terrorismo islamico sta diventando un fenomeno di massa e rischia di essere più pericoloso delle cellule di al-Qaeda.
Ma gli intellettuali del mondo musulmano fanno finta di non vedere mentre l'Occidente si guarda bene dal chiedere conto a un Paese come l'Arabia Saudita alleato degli Stati Uniti strategico per le forniture di petrolio. Ancora una volta è la croce il segno di contraddizione piantato nel cuore della storia.
IN QUESTA PAGINA CANCELLANO TUTTI I MIEI COMMENTI ANCHE SE UNICI CON EFFETTO IMMEDIATO! Missile abbatte un aereo malese in Ucraina 298 morti
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2014/07/22/siria-ue-allunga-lista-delle-sanzioni_8af0c2fb-5173-4b62-a2e6-501a873c5207.html
Kievprove contro Mosca. Ira Putin. Ribelli non siamo stati noi
i politici europei sono completamente impazziti non esiste uno straccio di prova di colpevolezza ma per loro è sempre colpevole la Russia! VOI SIETE TUTTI TESTIMONI EUROPA ED USA SONO I RESPONSABILI DELLA GUERRA MONDIALE! NON DANNO NESSUNA MOTIVAZIONE DEL LORO IMPIANTO ACCUSATORIO ALL'INFUORI DELLA CALUNNIA CHE SONO I RUSSOFONI CHE VIETANO L'ACCESSO AL LUOGO DELLO SCHIANTO! [ AGI) - Bruxelles 22 lugLIO. Quello che e' cambiato nella crisi ucraina dopo l'abbattimento del volo MH17 e' che "la crisi che conoscevamo" perche' dura ormai da 5 mesi "e' diventata globale" come ha detto al termine del Consiglio Affari esteri il ministro Federica Mogherini la decisione di oggi e' stata presa "in modo doloroso perche' i morti si sono aggiunti ai morti di 5 mesi di conflitto con un senso di urgenza di recuperare tutti i corpi e i resti" ed e' stata dettata dall'esigenza di "mettere il massimo della pressione congiunta possibile sulla Russia perche' eserciti tutto il suo potere sui separatisti". Solo "un atto del tutto nuovo e del tutto positivo che finora non c'e' stato da parte della Russia" potrebbe evitare l'aumento della pressione sanzionatoria su Mosca da parte dell'Europa ha detto la Mogherini "in assenza di questo messaggio chiaro e' inevitabile procedere sulle sanzioni". Secondo il ministro puo' "essere relativamente facile per Mosca dare un input chiaro e deciso ai separatisti perche' le condizioni sul terreno migliorino in modo consistente" consentendo l'accesso agli osservatori internazionali per il recupero dei corpi e dei resti dell'aereo. "In assenza di questo chiaro messaggio che consenta di lavorare in modo decisamente diverso rispetto ad ora penso che sia del tutto inevitabile procedere con le sanzioni che verranno proposte giovedi'".

Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
e ARABIA SAUDITA ONU SHARIA AL-QAEDA QUANDO LI PUNITE?
Filippo Dall'Olio
A quando sanzioni contro Israele?
Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
QUESTA SI CHIAMA LA MALEDIZIONE ISLAMICA DEL FALSO PROFETA MAOMETTO PEDOFILO GENDER BORDELLO POLIGAMO SENZA DIRITTI UMANI ASSASSINO STERMINATORE SOTTO PROTEZIONE ONU! DOVE ERAVATE VOI QUANDO 50 NAZIONI CRISTIANE SONO DIVENTATE LE 50 NAZIONI NAZISTE DELLA LEGA ARABA? è DOVE SIETE VOI MENTRE LA NIGERIA RICEVE UN GENOCIDIO DI ISLAMIZZAZIONE E DI INCORPORAMENTO ALLA LEGA RABA? CHI DI VOI CONDANNA GLI OMICIDI NAZISTI DELLA SHARIA APOSTASIA BLASFEMIA PENA DI MORTE A TUTTI? VOI PROPRIO MERITATE DI ESSERE UCCISI DAGLI JIHADISTI! SARETE ACCONTENTATI!
Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
C'è UN CERTO tuo parente GESUITA PADRE Paolo Dall'Oglio che era amico degli islamici ma è stato decapitato anche lui

QUESTA SI CHIAMA LA MALEDIZIONE ISLAMICA DEL FALSO PROFETA MAOMETTO PEDOFILO GENDER BORDELLO POLIGAMO SENZA DIRITTI UMANI ASSASSINO STERMINATORE SOTTO PROTEZIONE ONU! DOVE ERAVATE VOI QUANDO 50 NAZIONI CRISTIANE SONO DIVENTATE LE 50 NAZIONI NAZISTE DELLA LEGA ARABA? è DOVE SIETE VOI MENTRE LA NIGERIA RICEVE UN GENOCIDIO DI ISLAMIZZAZIONE E DI INCORPORAMENTO ALLA LEGA RABA? CHI DI VOI CONDANNA GLI OMICIDI NAZISTI DELLA SHARIA APOSTASIA BLASFEMIA PENA DI MORTE A TUTTI? VOI PROPRIO MERITATE DI ESSERE UCCISI DAGLI JIHADISTI! SARETE ACCONTENTATI!