tuo alieno SPA NWO

se, tu non mi dai la autorità  per coordinare tutte le NAZIONI del Mondo: e per ristrutturare le regole del Fondo Monetario Bancario internazionale, che è il primo livello satanico di tutte le nostre istituzioni e religioni, non c'è nulla che potrà  impedire a Rothschild ed ai suoi banditi: Salman Obama, Erdogan Bush: di predare tutte le Nazioni del mondo

il problema degli uomini è che, loro sono sostanzialmente egoisti, e si adattano a vivere nelle istituzioni di satana: del Nuovo Ordine Mondiale, S.p.A. sovranità monetaria Rothschild ALTO TRADIMENTO; quindi, se stanno bene loro, ma, gli altri muoiono, si disperano, sono disoccupati: "si, certo dispiace, ma cosa può importare? per fare azioni che possono mettere in pericolo il proprio benessere? non lo faranno!" QUELLO CHE INTERESSA a OBAMA è CHE LE SUE FIGLIE SONO SOTTO LA PROTEZIONE DELLA POLIZIA! ed in realtà, il popolo americano sta vivendo un incubo angosciante, circa la insicurezza generale!
LE Responsabilità POLITICHE NON POSSONO ESSERE DELEGATE ] [ così trasferiscono sulla politica, il comportamento bonario del PAPA verso tutto e tutti, ignorando le sue responsabilità sulla Chiesa Universale, ed ignorando il fatto che lui non è un politico! ] ed è con questo alibi, che, [ che se non lo avessero ne troverebbero un altro ] loro come lo struzzo mettono la testa sotto la sabbia, tanto il problema, la ingiustizia, il degrado, ha sfiorato la loro vita borghese, e non li ha ancora minacciati! Ma Dio ci ha detto che ogni uomo è nostro fratello, ogni donna è nostra sorella: e certo, non sarà la nostra simpatia per il PAPA ( il migliore di noi ) che ci porterà in Paradiso!
io parlo a 8 miliardi di persone ] [ NON HA IMPORTANZA QUANTO GRASSO TI è ENTRATO, IN QUEL TUO CERVELLO DI MAIALE! E QUALI PERVETITE GIUSTIFICAZIONI TU HAI TROVATO, PER ADATTARTI ALLA FOLLIA CRIMINALE DEL MONDO: (al genocidio di 400 cristiani al giorno, ogni giorno, che si perpetua, da più di 25 anni fa) ED AL SISTEMA CHE è INGIUSTO, criminale: massonico esoterico, PERCHé è SATANICO, anche, se, questo sistema: ti piace tanto tanto: che non senti di dover rischiare minacciare la tua vita! ma, Se, le strutture del mondo non verranno riformate ad incominciare dal Fondo Monetario internazionale, S.p.A., e dalla Banca Mondiale S.p.A. tu certo morirai nella Guerra Mondiale imminente, e certo, tu andrai all'inferno! E CREDI A ME: non esiste nessuna pratica religiosa che ti potrà salvare dalla giustizia di Dio!

TU TI SEI VENDUTO, PER AMORE DEI TUOI CONTI BANCARI VIRTUALI! ] [ io parlo a 8 miliardi di persone ] [ quindi, tu ti adatti alla idea: che israeliani e palestinesi devono morire ogni giorno: perché la colpa è la loro e non del sistema? Così la tua bestia si è adattata a tutto il resto: OGNI CRIMINE TU HAI LASCIATO CHE FOSSE! MA DI TUTTI I CRIMINI DEL MONDO TU SEI COMPLICE, Perché, PER TE IL SISTEMA MASSONICO BANCARIO è COMODO: quindi, tu hai fatto soffocare sotto la ipocrisia: TUTTA INTERA la comunità mondiale! ] quando griderai DALL'INFERNO E NON SOLO: "io sto morendo!" nessuno ti potrà soccorrere: perché, è questo il mondo di merda, che, con la tua omertà ed ipocrisia DI VIGLIACCO, tu hai concorso a formare! Perché, HAI Lasciato, CHE DEI MASSONI E USURAI FARISEI s.P.a. fed bce fmi, ROVINASSERO TUTTO IL GENERE UMANO, FINO A GIUNGERE A QUESTO PUNTO DEL NWO TEOSOFIA SATANICA? Perché TI HANNO RIEMPITO DI DENARO VIRTUALE? TUTTO QUELLO CHE LA GUERRA MONDIALE DEVE DISINTEGRARE INSIEME ALLA TUA VITA DI FECCIA? TU TI SEI VENDUTO PER AMORE DEI TUOI CONTI BANCARI!
IO non crederò mai, che esistono: cristiani, ebrei, musulmani, ecc.. ecc.. perché, per un politico onesto: a) esistono le mamme che allattano i bambini, B) i bambini che devono avere i giocattoli, C) ecc.. D) ecc.. VOI RICCHI, VOI AVETE TRASFORMATO QUESTO PIANETA, IN UN INFERNO PER I POVERI, perché, voi avete fatto la massoneria dei ricchi! E non sapete che voi siete quel Pastore: a cui un giorno il Padrone della pecore, dovrà chiedere conto della vostra gestione?
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my JHWH holy ] senti tu, come gridano i predestinati all'inferno: salafiti farisei massoni GENDER DARWIN: regime Bildenberg Merkel troika Maometto, New AGE: Halloween? ma, le loro vittime non hanno una voce, e non hanno avvocati per difendere i loro diritti, loro hanno soltanto le lacrime per piangere! .. e le loro lacrime? noi abbiamo raccolto! Tu per premiarli, io per vendicarli!
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Mogherini la FEDERICA, è diventata una preda sessuale molto ambita in ARABIA SAUDITA: tanto che, hanno dovuto fare una lotteria in favore dei pellegrini: all'idolo MECCA CABA! Il Ministro degli Esteri dell’Arabia Saudita, Adel Al-Jubeir, ha detto: "l'ho vista prima io!" Ma, un Principe con il beccotto un certo: " mr ABDallah" ha detto: "io posso pagare di più", ma, per la testa del marito di: l’Alto rappresentante per gli Affari esteri dell’Ue: in una macelleria in Siria: catena hamburger's MAOMETTO: di esercito libero siriano, dove sanno tutti che, il dio di Obama è il GUFO Rothschild SPA FMI, li hanno detto per la sua testa: più di 10 euro non possono pagare
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mi sono molto spaventato perché, se tu scrivi "Mogherini" in "Bing"? LEI non esce proprio: il nome di: Federica Mogherini è una politica italiana, Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza dal 1º novembre 2014. MA ANCHE SE LEI è UN PRESTANOME DI 20° (VENTESIMO LIVELLO) dei S.P.A. Banche CENTRALI, ROTHSCHILD regime BILDENBERG, tuttavia, il motore di ricerca google le ha fatto giustizia!
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nessuno mi dovrete dire: "tu non ci avevi detto niente!" ] [ Thousands Year Old Mystery Solved by Amazing Discovery in Jerusalem's City of David A monumental discovery was unearthed in the archaeological excavations at the City of David, located just south of Jerusalem's Old City at the much older heart of the ancient Biblical city. The discovery puts to rest one of the largest archaeological riddles concerning Jeruaslem - namely, the location of the Greek Seleucid imperial fortress that Antiochus Epiphanes (215-164 BCE) is known to have built to rule the city and oversee Jewish activities on the Temple Mount. The fortress was eventually destroyed by the Hasmonean Maccabees as they overthrew the Greek occupation. Excavations at the Givati Parking Lot dig site, located in the City of David national park, have been ongoing for a decade. The Elad Foundation manages the national park and funds the digs, which have revealed numerous finds that are on display to the public at the site. But regarding the location of Antiochus's fortress, which is mentioned in the Book of the Maccabees and the writings of Josephus, despite numerous proposals raised in the last 100 years of archaeological research it has remained elusive. However, according to researchers, in recent months decisive evidence locating the fortress has been found in the form of a section of ancient wall that is estimated to be the base of a tower four meters (13 feet) wide and 20 meters (65 feet) long, replete with a glacis artificial slope. The glacis, built adjacent to the wall, is a defensive element made out of layers of dust, stone and pitch, and meant to keep away attackers. This slope reached as far as the Tyropoeon Valley that crossed the ancient city of Jerusalem, and served as an additional defense. Ballista rocks, bronze arrow heads and led slingstones were found at the site with the sign of the trident on them, the symbol of Antiochus Epiphanes's rule, bearing testimony to the battles in which the Hasmoneans triumphed and routed the Greeks. Historical records indicate the fortress was manned by salaried Greek soldiers as well as Jewish Hellenists who betrayed their people, and further detail how the forces in the fortress caused great suffering to the Jewish residents of Jerusalem. However, in 141 BCE after a long siege to starve out the Greeks, Shimon the Hasmonean was able to conquer the fortress and force the Greeks into surrender. According to archaeologists Dr. Doron Ben-Ami, Yana Tchekhanovets and Salome Cohen, who are directing the excavation on behalf of the Israel Antiquities Authority (IAA), the new discovery gives a new understanding of the history. "This sensational discovery allows us for the first time to reconstruct the layout of the settlement in the city, on the eve of the Maccabean uprising in 167 BCE," said the researchers. "The new archaeological finds indicate the establishment of a well-fortified stronghold that was constructed on the high bedrock cliff overlooking the steep slopes of the City of David hill." "This stronghold controlled all means of approach to the Temple atop the Temple Mount, and cut the Temple off from the southern parts of the city. The numerous coins ranging in date from the reign of Antiochus IV (Antiochus Epiphanes) to that of Antiochus VII and the large number of wine jars (amphorae) that were imported from the Aegean region to Jerusalem, which were discovered at the site, provide evidence of the citadel’s chronology, as well as the non-Jewish identity of its inhabitants."Source: Arutz Sheva
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nessuno mi dovrete dire: "tu non ci avevi detto niente!" ] [ tanto tuonò, che piovve in ARABIA SAUDITA il Regno della BESTIA sharia ] Bibi’s Message to the World Proves That Israel is not Going Anywhere. Binyamin Netanyahu’s message to the "Masa" (Israel Journey) participants is truly inspiring. That is, it’s inspiring and very true. He has made nothing up. There is something incredible about history that was kept alive by a People that would not give up. The world has changed and the Jewish Nation has progressed into the 21st century. This is a nation that has advanced so much that it has returned to its 3000 year old homeland. The Jews of the world have come back to their land to rebuild, to rejuvinate and to be a moving force of enlightenment, humanity and spirituality for all nations of the world. A dream of centuries is materializing before our very eyes. Published: November 3, 2015
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Renzi, corto circuito governativo [ by Redazione ] Matteo Renzi [ è un fanfarone ciarlatano ( come tutti i politici occidentali Merkel Tr0ika) lui è UN PRESTANOME DI 20° (VENTESIMO LIVELLO) dei S.P.A. Banche CENTRALI, ROTHSCHILD regime BILDENBERG usura e schiavitù mondiale, Nuovo Ordine Mondiale Baal Marduk JaBullOn è Dio ] all'assemblea dei parlamentari Pd, dopo aver premesso di voler precisare "un punto" sulla legge di stabilità, ha affermato - "Sulla sanità, il sociale e la cultura, noi investiamo più di prima". La dichiarazione del premier è stata diffusa dall’agenzia Ansa. Dev’esserci un corto circuito, di quelli seri, a livello di governo. Legittimo, caro lettore, che Tu mi chieda conto di tale ultima affermazione, che leggera certamente non è. Doveroso, quindi, dartene contezza. Se sulla sanità, non sembra proprio la riprova delle affermazioni del Premier il recente colorito scambio di considerazioni e dichiarazioni tra Matteo Renzi e Sergio Chiamparino, governatore del Piemonte e Presidente della Conferenza dei Presidenti di Regione, smentita ancor maggiore la ritroviamo nel clima teso, che si respira nelle Onlus che si occupano del sociale, tutte preoccupate più che mai del loro futuro, a causa dei progressivi e continui tagli al loro fabbisogno economico minimo per garantire i servizi. Ma è il mondo della musica (quella seria, parte integrante e sostanziale della cultura del Paese) quello che smentisce categoricamente l’affermazione del premier. Ad agosto scorso una sessantina tra le più importanti associazioni musicali del Paese hanno ricevuto la notizia di essere state letteralmente cancellate dal Mibact (Ministero dei beni e delle attività culturali, e del turismo), o meglio che il contributo annuale loro destinato era stato azzerato, il che di fatto equivale a cancellarle. E’ bene precisare che i meccanismi di contributi concorsuali fanno sì che, quando cancello un mio contributo, a cascata provoco la sostanziale contrazione anche di eventuali contributi europei e degli enti locali. Se è una tragedia senza precedenti, anche se le avvisaglie si avvertivano già da qualche anno, viste la continua e progressiva falcidie di autentici gioielli della cultura musicale, basta citare l’Autunno Musicale a Como, o per rimanere in Puglia la Fondazione Piccinni, quest’anno si è giunti all’apoteosi dei misfatti: la strage degli innocenti ordinata da Erode è forse l’unico paragone possibile con quello perpetrato ultimamente a danno della cultura musicale italiana. E’ stato l’ultimo atto di un direttore generale dello spettacolo dal vivo, Salvo Nastasi, che ha avviato le stragi con Bondi e le ha continuate con i successori, Franceschini compreso, chiamato, quindi, a più alti incarichi, visto che, ottenuta il 6 agosto la promozione (o meglio la chiamata) a vice segretario generale di Palazzo Chigi, veniva poco dopo nominato commissario a Bagnoli. Povera Terra dei fuochi, non bastava la Camorra, ora anche il Governo ci mette del suo. Se è vero che i fondi sono aumentati, ma non arrivano ai legittimi beneficiari, che vengono anzi massacrati, mi sa proprio che il Rottamatore ha alzato il tiro, colpendo ad altezza d’uomo, dopo i politici scomodi (da ultimo Marino), anche tutta la sanità, il sociale e la cultura, mondi non allieneati e non facilmente riducibili al pensiero unico. Mala tempora spirant, amici lettori.
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¡Hola, lorenzoJHWH King ISRAEL ] [ Gracias por firmar mi petición, "Papa Francisco: rezo por Ud" dirigida a Papa Francisco. Ayuda a ganar esta petición pidiendo a tus amigos y familiares que la firmen. Es muy fácil compartirla con tus amigos en Facebook: sólo tienes que hacer clic en http://www.citizengo.org/es/signit/30813/view para difundirla. Y lo más importante: abajo tienes un ejemplo del email que les puedes reenviar a tus contactos. Gracias de nuevo. Juntos estamos haciendo posible el cambio. Papa --------- Mensaje para reenviar a tus amigos: ¡Hola! Acabo de firmar la petición "Papa Francisco: rezo por Ud" en CitizenGO dirigida a Papa Francisco. Me parece un tema muy importante, y me gustaría que tú también lo apoyases. Aquí está el enlace: http://www.citizengo.org/es/sy/30813-papa-francisco-rezo-por-ud?tc=ty&tcid=17097865 ¡Muchas gracias! lorenzoJHWH King ISRAEL Este correo ha sido enviado por CitizenGO a lorenzo_scarola@fastwebnet.it.
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fatti di analoga gravità sono stati registrati in diverse circostanze, ad un relatore? gli hanno vandalizzato l'auto! [ bullismo, massimalismo e squadraccie naziste GENDER ] [ Gender: rissa a Bari. Questa è discriminazione. by Roberto Mastrangelo ] Liberi di esprimere le proprie idee: sempre. Liberi di impedire agli altri di esprimere le proprie: mai. La democrazia moderna, in fondo, dovrebbe essere tutta qui. Eppure a volte si trascende e si superano i limiti della decenza. L'altra sera, in una parrocchia di Bari, alcuni attivisti di Zona Franka (e non solo) hanno impedito lo svolgersi di un dibattito sui valori della famiglia e sulle tesi gender che, a diverse tinte e con molte sfumature, risiedono anche nella scelta della Regione Puglia di aderire alla rete nazionale Re.A.Dy. contro ogni discriminazione. Eppure proprio i paladini dell'antidiscriminazione hanno impedito, con la forza, che persone che la pensano diversamente possano esprimere la propria opinione e supportare le proprie tesi. E non è forse anche questa una discriminazione, della più becera delle specie? Andiamo ai fatti: nella Parrocchia Santa Croce di Bari era in corso una conferenza sulla famiglia e sul gender con la presenza di Gianfranco Amato (fondatore dell'associazione Giuristi per la Vita) ed Alfredo Mantovano, magistrato ed ex parlamentare. Spintoni, parolacce, si arriva in breve alle alle mani. Deve intervenire il servizio d'ordine e la polizia, e qualche agente resta lievemente ferito nella colluttazione che ne deriva. "Ci hanno aggrediti, con insulti sessisti rivolti alle ragazze - denunciano i militanti di Zona Franka – due di noi hanno ricevuto un pugno e schiaffi". "Hanno terrorizzato i bambini – rispondono alcuni partecipanti all'incontro – il loro intento, in ogni città, è spaventarci: ma noi non ci fermiamo, ci siamo finalmente svegliati e abbiamo capito quale disegno c'è dietro, contro la famiglia". Sull'argomento è intervenuto, con una nota, il capogruppo di Forza Italia alla Regione Puglia Andrea Caroppo. " Irruzione, urla, insulti, spintoni da parte di militanti delle associazioni lgbt sono costati non solo il terrore dei presenti - soprattutto dei bambini - ma anche il ferimento di un agente di polizia. Agli organizzatori, ai relatori e a tutti i presenti va la mia solidarietà". "Ma di ancor più inaudita gravità è il silenzio complice di tutti coloro che, solo due giorni, fa - sostenendo l’adesione della Regione alla rete lgbt Re.a.dy che punta alla diffusione del gender nelle scuole - professavano "il verbo" del rispetto e della tolleranza: dove sono oggi Michele Emiliano e tutti gli altri miei colleghi paladini della lotta alle discriminazioni? Non sono forse anche quelle di ieri sera violenze e discriminazioni? Di queste la Regione non si occupa? Presidente Emiliano, per combattere questa intolleranza e queste violenze non intende aderire ad alcuna rete?", "Gli educati signori che - conclude Caroppo - si sono resi protagonisti delle violenze sono esattamente quelli che Emiliano, la sua giunta e molti miei colleghi vorrebbero andassero nelle scuole a insegnare ai nostri figli quello che definiscono rispetto e tolleranza ma altro non è se non un'ideologia violenta; ed il fatto che non avvertano nemmeno il bisogno di censurarne le violenze ne è ulteriore conferma". Intervento anche dell'assessore al Welfare del Comune di Bari, Francesca Bottalico. "I fatti accaduti sono molto gravi perché denotano l’incapacità di portare avanti un confronto democratico e non violento su temi delicati e sensibili come l’orientamento sessuale, le unioni civili, la parità di genere, l’educazione all’affettività. Esprimere un’opinione differente rispetto a un concetto, a una teoria, a un pensiero, non giustifica in alcun modo episodi di violenza e intolleranza. È necessario, invece, continuare a rappresentare la dignità di tutti e di tutte e lavorare affinché l’omofobia possa essere espulsa dai luoghi dove si formano i nostri ragazzi partendo proprio dalle scuole, dai centri educativi, dai luoghi di aggregazione. Riflettere sulla parità dei diritti e sulla libera scelta aiuta a sconfiggere paure e pregiudizi e a prevenire manifestazioni di violenza contro le donne, le persone omosessuali e ciò che si considera diverso". Giusto assessore. Ma chi dovrebbe insegnare ai nostri figli la tolleranza e l'educazione? Forse bisognerebbe capire, una buona volta, che rispetto e tolleranza sono innanzitutto uno stato dell'anima e dell'educazione personale di ognuno di noi. Che con le tendenze sessuali e religiose non hanno proprio nulla a che fare. Ma questo bisognerebbe farlo capire a troppe persone, nella nostra regione. Vero Presidente?
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siamo tutti in pericolo di morte spirituale a causa della ideologia del gender ] [ Re.A.Dy, le critiche dell’Azione Cattolica pugliese Il mondo delle famiglie e l'associazionismo cattolico commenta il voto del Consiglio Regionale della Puglia sull'adesione alla rete nazionale Re.A.Dy Da Vincenzo Pinotti riceviamo e pubblichiamo una dura presa di posizione dell’Azione Cattolica contro l’adesione della Regione Puglia alla rete nazionale Re.A.Dy. La forzatura e l’ostinazione dimostrata dalla giunta Emiliano nel voler a tutti i costi inserire la Puglia nella rete di diffusione e promozione del gender per omaggiare quel mondo lgbt che vuole rieducarci tutti a partire dai nostri bambini, indubbiamente segnerà il passo nei rapporti tra il governo regionale e il mondo delle famiglie pugliesi. Come insegna Papa Francesco con costanza pressoché quotidiana, per distruggere la famiglia non vi è nulla di peggio del gender che egli ha definito "uno sbaglio della mente umana" che si sta imponendo con una "colonizzazione ideologica paragonabile a quelle dei totalitarismi del XX secolo". Spiace che il Presidente Emiliano e i suoi assessori, cattolici compresi, abbiano dunque indirettamente dato anche al Papa del visionario sostenendo che il gender non esiste (proprio mentre affermavano che i bambini pugliesi vanno educati a negare il maschile e il femminile giacché ognuno sceglie tra infinite possibilità il suo "genere"). Nessuno in Consiglio Regionale si illuda di poter riparare questo attacco sferrato alle famiglie pugliesi con mere affermazioni di principio o con contentini: il male fatto dalla Giunta con Re.a.dy non può essere riparato. Vincenzo Pitotti Reggente Regione Meridionale Orientale Alleanza Cattolica [ altro articolo inquietante ]
http://www.pugliain.net/gender-rissa-a-bari-questa-e-discriminazione/
lo Stato traditore MASSONE regime JaBullOn Bildenberg non vuole stampare Moneta Nazionale in regime di sovranità monetaria: per pagare i suoi debiti! ] [ Opere pubbliche: le Amministrazioni continuano a non pagare. by Redazione ] Quant'è difficile farsi pagare dalle pubbliche amministrazioni? E quanto i ritardi (ed i mancati pagamenti) influenzano sulla stabilità delle piccole e piccolissime imprese italiane? E' un dato di fatto, confermato anche la settimana scorsa dalla Banca d'Italia, che ci sono moltissime imprese creditrici nei confronti delle P.A. che vanno in grave difficoltà di liquidità, ed a volte sono costrette a chiudere ed a portare i libri in tribunale, costrette all'affanno proprio dai cronici (ed inaccettabili) ritardi degli enti pubblici nell'onorare i propri debiti. "Il 27 ottobre 2015 Banca d’Italia ha diffuso un documento (Occasional Paper) sulla questione dei ritardi di pagamento delle Amministrazioni Pubbliche italiane. Lo studio conferma quanto evidenziato dall’Ance in numerose occasioni nell’ambito dei rapporti semestrali sulla situazione dei ritardi di pagamenti in Italia e nei lavori pubblici, nonché nel ruolo di Rapporteur alla Commissione Europea. Le difficoltà nei pagamenti in Italia e nel settore dei lavori pubblici rimangono un problema irrisolto, nonostante le numerose misure adottate dai Governi nel corso degli ultimi 2 anni". Lo afferma il presidente di ANCE Lecce, Giampiero Rizzo, che continua "il documento diffuso dalla Banca d’Italia stima in nove miliardi i crediti vantati dalle imprese del settore delle costruzioni (in Puglia sono presuntivamente circa 650 milioni di euro, di cui 70/80 milioni relativi alla provincia di Lecce) ed indica, causa la continua elusione della tassatività dei termini di pagamento, un ritardo medio in Italia degli stessi in 110 giorni. Secondo l’Ance invece le imprese di costruzioni sono state pagate mediamente dopo 177 giorni nel primo semestre 2015 e di questo problema soffrono, soprattutto, le nostre piccole e medie imprese edili". "Sconcerta - conclude il presidente Rizzo - che a tre anni dal recepimento della Direttiva Europea sui pagamenti nelle transazioni commerciali vi siano ancora le difficoltà a suo tempo segnalate dall’ANCE ed oggi fatte proprie dalla Banca d’Italia. Bisogna ipotizzare nell’immediato un provvedimento legislativo che preveda l’intervento sostitutivo da parte dello Stato nei casi d’inerzia da parte degli Enti debitori. Al contempo rivolgo cortese invito alle amministrazioni locali che hanno debiti maturati prima del 31 dicembre 2014 e hanno bisogno di liquidità, a presentare richiesta alla Cassa Depositi e Prestiti entro il 10 novembre per ottenere le risorse necessarie al pagamento dei crediti delle imprese".
http://www.pugliain.net/amministrazioni-opere-pubbliche-pagamenti/lo
lo Stato traditore MASSONE regime JaBullOn Bildenberg non vuole stampare Moneta Nazionale in regime di sovranità monetaria: per pagare i suoi debiti! ]
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my dear, [ abbi per certo che quando io passerò dai miei canali io mi impegnerò a cancellare i tuoi video: Pace a te fratello! ]  era molto proccupato il mio spirito per te, questa notte: non so perché, dopo tanti anni, tu hai voluto punire proprio oggi, il mio canale, non so chi ti ha fatto del male, per avere modificato i tuoi santi propositi: verso il genere umano, anche perché, tu puoi guadagnare sulla pubblicità di tutti i tuoi video: senza fare del male a nessuno! Tuttavia quì in youtube io ho 80 canali: e potrei avere caricato, in molti di loro, i tuoi video: io sono lorenzoJHWH, e Unius REI e, ecc.. Qui in youtube ci sono troppi sacerdoti di satana che si sono fatti male per causa mia, ed alcuni si sono andati a lamentare con Satana personalmente! Ecco perché, io ho ritenuto di doverti avvisare circa un potenziale pericolo per te: infatti in YOUTUBE da 8 anni circa, io sono il progetto politico per dare un RE ad ISRAELE, e io non vorrei che qualcuno dei miei angeli che sono a protezione dei miei canali? lui ti facesse del male! Autore del reclamo: QuestarEntertainment Email dell'autore del reclamo: breynolds@questarentertainment.com Opera presumibilmente violata Web "Exodus Revealed" [ abbi per certo che, quando io passerò dai miei canali, io mi impegnerò a cancellare i tuoi video: Pace a te fratello! ] Copyright takedown notice] Some of your videos have been taken down from YouTube  QUESTAR, Inc. HEADQUARTERS OFFICE:
307 N. Michigan Avenue, Suite 500, Chicago, Illinois ] Thanks! Your email was successfully sent. http://questarvideo.com/contact/ Your message has been delivered to the following recipients: breynolds@questarentertainment.com
Subject: R: [Copyright takedown notice] Some of your videos have been taken down from YouTube
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Collaborating in a new start-up, Israeli Arab and Jewish security experts, using the latest technology, together have created the Smart Home app, enabling residents to monitor their homes from afar. The “smart home” is the latest in technology, and it was invented by a team of Israeli Arabs and security experts from Haifa. Through the MindoLife home platform, created by the Haifa start-up, one can run electrical appliances at minimal expense via a phone, thereby controlling electricity consumption from afar – even from outside the country. By accessing information on local weather conditions, a “smart home” can automatically adjust for changes and save up to 30% of electricity costs. One could also, for example, activate the water heater or air conditioner on the way home, so that the home is already comfortable upon arrival. The process involves integrating the home with existing ‘smart’ devices, such as TVs, iRobots and coffee machines by suing a simple application installed on a smartphone, which is completed secured and protected. The system is more efficient and less expensive than other solutions available on the market, making it accessible to broad sectors of society. The Start-Up Team. Rami Younes, one of the four co-founders of MindoLife, is a software engineer and graduate of the Technion. He is responsible for business management and hardware design. Rami Khawaly, with degrees in software engineering and industrial management, is responsible for R&D management and public relations. These two original partners were joined by Yoav Rosenthal who, as a graduate of the IDF elite intelligence unit and with years of experience in the field of cyber security, is responsible for the MindoLife security platform and strategy. Noam Levi, formerly an engineer for Rafael Advanced Defense Systems Ltd. who worked on developing security products such as the Iron Dome anti-missile system, is an expert in embedded systems. Company Represents Israeli Diversity The team takes pride in its pluralistic make-up. “We are proud of our staff and we are proud that the team comprises all communities – Christians, Jews and Muslims,” the company stated in a press release issued by the Ministry of Foreign Affairs. In fact, one of the device’s practical applications is particularly suited to the religious Jewish population, which does not light a fire or turn on electricity on the Sabbath. The MindoLife system can prevent any such transgression by separating and neutralizing the plugs and switches, even if pressed by mistake. The start-up company received financing in the amount of two-million shekels (half a million dollars) from the Office of the Chief Scientist in Israel. MindoLife is currently in the development stage and is planning to recruit more staff and move into a large, new office. It will also soon be launching a new Internet of Things (IOT) product for emerging companies that will provide advanced connectivity of devices, systems and services, covering a wide variety of protocols, domains and applications. The MindoLife IOT platform handles network and security issues, enabling organizations to develop highly secured and reliable systems without fear of cyber attack. By: United with Israel Staff (With files from the Ministry of Foreign Affairs)
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Jerusalem Police Arrest Palestinian Preacher for Incitement to Kill Jews ] [ Jerusalem District Police arrested a notorious Palestinian Islamic preacher of hate at his residence in the Old City of Jerusalem. Sheikh Khaled al-Mughrabi, an infamous hatemonger, was arrested Wednesday morning at his home in the Old City of Jerusalem on charges of incitement. A preacher at the Al-Aksa Mosque on the Temple Mount, he is known for Nazi-like, anti-Semitic sermons, many of which have been recorded by Palestinian Media Watch (PMW). For example, "The Children of Israel will all be exterminated, the Anti-Christ will be killed and the Muslims will live in comfort for a long time," he stated. His allegations include blood libels, such as that Jews drink blood like vampires in order to attain eternal life. Aftermath of Rosh Hashana anti-Israel violence at al-Aksa Mosque on Temple Mount. His messages reach well beyond the mosque audience, as they are shared on social media. Palestinian and Muslim preachers use the Al-Aksa pulpit regularly to promote anti-Semitism and hatred of America and to incite terror. The practice is common in the Palestinian Authority, PMW stresses. In June, for instance, the watchdog published a clip from a PA TV children’s program that presented Jews as "barbaric monkeys…the most evil among creations." By: Terri Nir, United with Israel
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Israel Reportedly Seeking to Acquire Stealth Version of F-15 Jet. Within the framework of talks over a “compensation package” of military aid the U.S. is set to offer Israel in the wake of the Iran nuclear deal, Israel has reportedly asked to receive the stealth version of the F-15 fighter plane, the F-15SE Silent Eagle. this request by Israel was reported by a number of media outlets, including Flightglobal.com. Israeli officials declined to confirm the reports. The F-15SE was meant to be Boeing’s answer to Lockheed Martin’s F-35 stealth fighter plane, but Boeing has not yet found a buyer for it. Israel has already ordered 33 F-35s and is set to receive its first two by the end of 2016. The backbone of the current Israeli Air Force fleet consists of non-stealth F-15s and F-16s.By: Israel Hayom/Exclusive to JNS.org
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Israeli Police Officer Critically Wounded in Palestinian Car-Ramming Attack Another deadly attack occurred near the city of Hebron, when a Palestinian terrorist rammed his car into a young police officer, critically wounding him. A 20-year-old Border Police officer was critically wounded Wednesday afternoon when a Palestinian terrorist rammed into him with his car on Route 60, north of Hebron.The victim was rushed to Hadassah Ein Kerem hospital in Jerusalem, where he is fighting for his life, Magen David Adom rescue workers said.A second officer was hit as well, but reportedly suffered no injuries. Security forces eliminated the terrorist at the scene.Although terror attacks have been occurring frequently across the country, the Hebron region has been a focal point, as the city is a hotbed for terrorists. Stabbing and vehicular attacks have become the most common weapons in the current wave of terror.Three Border Police were wounded Sunday afternoon in a Palestinian car terror attack when a speeding vehicle drove into them at the Beit Anoun Junction, also near Hebron.By: Terri Nir, United with Israel
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US House Resolution Unanimously Condemns Palestinian Incitement. The US House of Representatives passed a resolution unanimously condemning the Palestinian leadership’s incitement to violence. The US House of Representatives unanimously passed a bipartisan resolution condemning anti-Israel incitement in the Palestinian Authority (PA) on Monday, JTA reports. Rep. Ileana Ros-Lehtinen (R-Fla.), chairwoman of the House Middle East and North Africa Subcommittee, and Rep. Ted Deutch (D-Fla.), ranking member of the subcommittee, sponsored the resolution.“The House has sent a clear message to the Palestinian leadership that its anti-Israel incitement causing so much of the recent tension, violence, and terror will no longer be tolerated,” Ros-Lehtinen stated.“There should be no doubt that the Palestinian Authority sets the tone with its incitement, resulting in the recent wave of attacks that we’re seeing against innocent Israeli civilians.”US House of Representatives (house.gov)The intensive terror in Israel over the past couple of months “is a direct result of incitement by Palestinian leaders accusing Israel of changing the status quo on the Temple Mount,” Deutch said. “These false accusations send a dangerous message that violence and acts of terrorism are acceptable and even justified. It is well past time for President Abbas to stand up and condemn all acts of violence, rather than encouraging violence by glorifying terrorists and teaching children to view Israelis as animals.” Palestinian incitement, with the help of Abbas, did not begin only recently, although it has become increasingly fierce. The intense anti-Semitism and anti-Israel indoctrination in Palestinian schools and cultural events, including the glorifying of terrorists, has been ongoing for years, as documented by Palestinian Media Watch, among other sources. Exactly a year ago, in October 2014, for instance, visitors to the Temple Mount were greeted with graffiti that included swastikas alongside the Star of David, the ancient Jewish symbol. This act of anti-Semitism following incitement two days earlier by Abbas, who called on Palestinians living in east Jerusalem to maintain a large presence on the Mount in order to resist the “fierce onslaught” of Jewish visitors.“It is not enough to say the settlers came, but they must be barred from entering the compound by any means. This is our Aqsa… and they have no right to enter it and desecrate it,” Abbas stated in a Fatah party address on Friday, referring to Jewish visitors as “settlers” and “herds of cattle.”Palestinian incitement (This past September, ahead of the new wave of terror, Abbas praised the Arab violence against Jews on the Temple Mount, saying, “Every drop of blood that has been spilled in Jerusalem is holy blood as long as it was for Allah…Al-Aqsa is ours, and they have no right to defile it with their filthy feet.” Most recently, Abbas ordered full military honors at the terrorists’ funerals and financial grants to their families.
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Germany Says it Strongly Opposes Boycott of Israeli Products. According to German ambassador to Israel Clemens Von Goetze, the EU’s initiative to mark products originating in Judea and Samaria is merely a technical step. Most Israelis are not convinced. By: JNi.Media German ambassador to Israel Clemens Von Goetze, his country’s former Foreign Ministry’s political director, told Israel Radio on Wednesday that Germany strongly opposes any kind of boycott of Israeli products. According to Von Goetze, the EU’s initiative to mark products originating in Judea and Samaria is merely a technical step. Israel is anticipating a decision by the EU in the next few days on guidelines for member states to begin labeling goods from Jewish businesses in Judea and Samaria to differentiate them from products made inside Israel’s 1949 armistice border. Deputy Foreign Minister Tzipi Hotovely said Tuesday at a press conference at the Barkan industrial Park in Judea and Samaria that the move to mark products from Jewish communities is part of a clear process of delegitimizing the State of Israel. "Whoever is trying to boycott certain regions of Israel is basically boycotting the state itself and creating delegitimization of the state," she said. "When you boycott Judea and Samaria," she added, "you eventually boycott Tel Aviv." Meanwhile, Knesset Member Tzipi Livni (Zionist Camp) criticized the government’s conduct regarding the European Union’s initiative to mark products manufactured beyond the 1949 armistice line, telling Israel Radio that she opposes the European initiative, but the government does not know how to deal with this challenge. According to the Financial Times, many UK supermarkets introduced labeling in 2009, and already mark products from farms in the region "West Bank (Israeli settlement)" and "West Bank (Palestinian product)" respectively. Denmark and Belgium follow similar guidelines. Also according to the Financial Times, Israeli farmers in the Jordan Valley have shifted their sales to Russia, the US and Canada, and don’t bother being treated as second class vendors in Europe. Russia, which gets more of its food from outside the EU since the start of sanctions over the Ukraine conflict, has been a particularly welcome buyer in Judea and Samaria.
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Israel Arrests Gaza Man for Diverting Building Materials to Hamas for Terrorism Purposes ] Israeli security forces arrested a Gaza businessman for supplying Hamas with building materials meant for the civilian rehabilitation of Gaza. In a joint operation, the Israel Police and the Shin Bet (Israel Security Agency) arrested Tamer Ahmed Muhammad Barim, 36, a resident of Bani Suheila in the Gaza Strip, on August 31 at the Erez Crossing. Barim subsequently admitted that in the context of his profession as a merchant, he transferred hundreds of tons of building materials, which had been earmarked for the rehabilitation and development of the Gaza Strip, directly to the Hamas terrorist organization. The transfer of the building materials to Hamas was carried out by circumventing the UN monitoring system that was designed to verify that the materials, which were financed by donor countries and other agencies, were transferred for the rehabilitation of the civilian infrastructures in the Gaza Strip. The foregoing is additional evidence of Hamas’s cynical exploitation of donated funds and materials that were designed for the rehabilitation and development of civilian infrastructures in the Gaza Strip, for terrorism. The security establishment views the event with utmost gravity and intends to continue its efforts to foil attempts to smuggle building materials for terrorist purposes and to deal with all those involved to the fullest extent of the law. Barim was indicted in the Be’er Sheva District Court on October 1 on three counts of perpetrating crimes against the security of the state, including aiding and abetting a terrorist organization and purchasing items for use in terrorism. By: United with Israel Staff. With files from GPO
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my JHWH ] come ogni sacerdote di satana [ ANCHE SALMAN SAUDITA SALAFITA HA CAPITO CHE IO FACCIO: "PIAZZA PULITA!" ] che poi è tutto il genocidio che lui ha deciso di fare a noi!
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Why is the EU Stigmatizing Israel? Seeing European shops label Jewish products awakens painful memories. By: David Walzer, Politico. Many Israelis — both on the right and left of the political spectrum — look in utter astonishment at EU plans to compel European importers and retailers to brand Israeli products from the settlements with newly minted, Israel-specific consumer labeling. And it seems these labels would apply only to Israel, not to other countries or territories embroiled in territorial disputes. It is a step that threatens to reshape our relations, and I fear not for the better. Europe is Israel’s main partner in trade and business. We are an ally for Europe in the Middle East, a region that now poses some very hard questions for Europe. Most importantly, we share the same humanist aspirations for our countries. This makes us part of the same family, and I hope this allows me to speak openly and honestly. Building on this kinship, recent months have seen a flourishing of diplomatic meetings between Israel and the EU. Before the summer, Prime Minister Benjamin Netanyahu met High Representative Federica Mogherini in Jerusalem and once again in New York. Last month, the prime minister also hosted European Council President Donald Tusk in Jerusalem. I was there to witness it and the mood was professional and forward looking.http://unitedwithisrael.org/wp-content/uploads/2015/11/label-israel.jpg Ad by Friends of Al-Aqsa calling for boycott of products from "Israel, West Bank (Settlements) & Jordan Valley." (FirstOneThrough) The prime minister was unequivocal about the direction of our country. Israel remains committed to a two-state solution. Two states for two peoples, this continues to be our end objective. He has since repeatedly expressed his desire to find concrete ways forward, in direct talks with the Palestinian leadership, which he said could take place in Brussels, Jerusalem or Ramallah itself. In turn, EU leaders made clear their strong willingness to help advance the Middle East peace process. This is important. We welcome Europe’s aspiration and help to achieve this objective. To make progress, however, the closest form of cooperation is necessary, and this needs to be based on trust, openness and impartiality. The labeling of Israeli products will not contribute to this end. We are being told the economic impact of such labeling should be small. And the step is supposedly not meant as a boycott. But seeing European shops label Jewish products brings back some very painful memories for many Israelis. And it stings that we are being singled out for special treatment. While we fully respect that the EU needs to apply its own acquis, this makes it very hard to escape the conclusion that this is a political step, with the distinctly political message that Israel is to be blamed and punished for the stagnation of the peace process. In Israel it is hard to explain how this could conceivably help kick-start peace talks. Nor does it appear to be a timely message. The Middle East is ablaze, with wars raging in Syria, Iraq, Libya and Yemen. These wars have become magnets for Daesh and Hezbollah Islamists, engaged in the random slaughter of civilians. We are facing an unprecedented refugee crisis. And in these times the EU sees fit, under the guise of consumer protection law, to slap quasi-sanctions on Israel, the only state in the region whose constitution embraces and defends Europe’s own values?http://unitedwithisrael.org/wp-content/uploads/2015/08/Boycott-logo.png2_.jpg (CIJA)For Israel the key to a two-states-for-two-peoples solution lies in obtaining ironclad guarantees for its security. What we hope to receive from our partners abroad is some help in finding these. Security is and will always remain our Gold Standard. The problem we now face is that in a region awash with blood and rife with sectarianism, this is more difficult to achieve. Already, ISIL-affiliated terror cells are operating from within the Gaza Strip. There are other challenges the EU could help tackle. The Palestinian leadership remains hesitant, divided and unwilling to come to the table. Netanyahu has now repeatedly offered to hold direct talks with President Abbas on a two-states-for-two-peoples solution, without setting preconditions. He did so as recently as the U.N. General Assembly in New York. But what has happened? Instead of engaging with us directly, what we are getting from President Abbas are bold flag-waving statements and other unilateral shenanigans. What is needed is for the EU to help persuade Palestinian President Mahmoud Abbas to agree to direct talks. Without such talks there can be no progress at all, not even a beginning. What is needed is for the EU to use its clout to help end the spate of attacks against Israeli citizens of the last few weeks, amongst others by getting Palestinian leaders to tone down their divisive rhetoric. What is needed is for the EU to do more to help disarm Gaza, whilst aiding the Palestinian Authority in regaining control over the Strip. While labeling legislation is a red herring, a painful distraction, the latter steps would enhance the prospects of success in tangible and practical ways. There is no doubt Europe is capable of making a significant contribution to the Middle East peace process. But we need to grasp the nettle, not start another smoke and mirrors game. Moving the stalled peace process forward will be difficult enough as it is. David Walzer is Israel’s Ambassador to the EU and NATO. This article originally appeared on www.politico.com.
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05 novembre 2015 ] il mondo S.p.A. Fmi FED ONU NWO sharia, dei Rothschild ha detto agli israeliani: "Hitler è meglio di voi" [ ADESSO AGLI ISRAELIANI NON RESTA CHE IL SUICIDIO DI MASSA! ] [ Nel centro di Gaza vanno a ruba gli Hitler jeans nel negozio che porta lo stesso nome. Questa settimana per un giorno anche i manichini hanno impugnato coltelli. Con il modico importo di settanta shekel (17 euro) i giovani di Gaza possono adesso fare un figurone comprandosi pantaloni alla moda: sono gli 'Hitler jeans', lanciati sul mercato da un paio di intraprendenti e spregiudicati commercianti di abiti che attraversano una fase di espansione delle proprie attività. Al negozio 'Hitler' aperto tre anni fa nel rione di Sheikh Radwan hanno adesso affiancato, in pieno centro di Gaza City, anche 'Hitler-2'. Hanno pure tentato di cavalcare a loro modo l'ondata di emozione che fa fremere i giovani di Gaza di fronte alla 'intifada dei coltelli' che da ottobre investe la Cisgiordania ed Israele. Questa settimana per un giorno anche i loro manichini, in un gesto di solidarietà politica, hanno impugnato coltelli dalle lunghe lame. La foto ha però avuto risonanza internazionale e ai gestori di 'Hitler-2' è stato vivamente consigliato di rimuovere i coltelli.




#Iraq, Isis elimina l'insegnamento di musica, arte e storia nelle scuole di #Mosul
Isis elimina l'insegnamento di musica, arte e storia nelle scuole
Il nuovo anno scolastico è alle porte e l'Isis-Daesh arabo ha deciso di eliminare la musica, l'arte, la letteratura, la storia e la dottrina cristiana dal corso di studi Mosul, Iraq.
Distribuendo volantini nelle moschee e nei mercati, Daesh ha annunciato la cancellazione delle materie elencate insieme a qualsiasi immagine o inno che abbia a che fare con i sentimenti patriottici. Essi hanno anche ordinato di rimuovere le parole Iraq e Siria da tutti i libri nelle scuole.
Per il 9 settembre l'Isis ha annunciato l'inizio dell'anno scolastico e ha richiesto a tutti gli studenti di essere presenti nelle scuole, ma molte famiglie hanno scelto di educare i loro figli a casa per paura dell' indottrinamento. Nel comunicato si minacciano gravi conseguenze per coloro che non obbediscono.
"La maggior parte degli abitanti di Mosul hanno rifiutato di mandare i figli a scuola. Le lezioni avrebbero dovuto iniziare, ma nessuna scuola è aperta e nessuna risposta finora", ha detto Abu Mohammad, un residente di Mosul.
Mosul non è la prima città sotto controllo del Daesh chi vede influenzato il sistema di istruzione. Nella città di Raqqa, nel nord della Siria, i terroristi hanno rimosso la chimica, la filosofia, la scienza dalle materie di studio perché non in 'sintonia' con la sua dottrina. -Francesco-
#Siria: Più di 60 bambini muoiono da vaccini scadenti introdotti dalla coalizione di opposizione via #Turchia in sobborgo nord d #Idleb
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Siria. I ribelli sostenuti da Obama firmano un accordo con i terroristi dell'ISIS [[ che figura di merda! ]] 15 settembre 2014. -- Medio Oriente. http://spondasud.it/2014/09/siria-i-ribelli-sostenuti-da-obama-firmano-un-accordo-con-i-terroristi-dellisis-4759
(Redazione Spondasud) – I ribelli del Fronte Siriano della Rivoluzione, sostenuti dagli Stati Uniti che li considera moderati, hanno firmato il cessate il fuoco con i combattenti dello Stati Islamico nel governatorato di Damasco. Secondo l'accordo, i due gruppi armati non si combatteranno nella città di Hajar Al-Aswad, un sobborgo densamente popolato appena a sud di Damasco. L'accordo fa riferimento al loro interesse reciproco a "usurpare il Governo Nusayri" (Nusayri è un termine dispregiativa usato per insultare i musulmani alawiti) a Damasco.
Altri gruppi ribelli coinvolti nel cessate il fuoco con l'ISIS sono Liwaa " Ahrar Turkman Al-Golan, Liwaa 'Hittin, e Liwaa' Al-'Ummah Al-Waheeda. Questi gruppi operano principalmente nelle zone di Damasco, Al-Quneitra e Dara'a. Recentemente, i militanti dello Stato Islamico sono apparsi anche nel campo profughi palestinese di Yarmouk, a due passi dalla capitale, e nel villaggio di Babeela a sud di Damasco. Come sottolinea il giornale Almasdar News, la maggior parte dei gruppi ribelli nella zona di Damasco hanno accuratamente evitato il confronto con lo Stato Islamico, mentre il solo gruppo ribelle Jaysh al-Islam ha combattuto i jihadisti nella Ghouta orientale.
L'accordo, evidenzia il giornale arabo, è stato firmato due giorni dopo le dichiarazioni del presidente americano Barack Obama sulla presenza dei jihadisti dello Stato Islamico nella regione. Si ritiene, infatti, che i miliziani dell'IS siano entrati in Siria attraverso il confine libanese, dove hanno una presenza significativa nel distretti di Arsal, dove da mesi infuriano i combattimenti con l'esercito libanese.
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Clinton Si Scaglia Contro Obama Sul Terrorismo, Nel Tentativo Di Salvare La Sua Credibilità
di MrGeourg 12 agosto 2014 Barak Obama Bashar al-Assad Daesh Hillary Clinton Iraq IS ISIL ISIS Presidente Siriano Siria Stato Islamico dell'Iraq e al-Sham Terrorismo USA
Mentre il mondo è in piedi a guardare i crimini e i massacri commessi in Medio Oriente da parte dell'organizzazione terroristica denominata Stato Islamico #IS, precedentemente noto come lo Stato islamico in Iraq e nel Levante o #ISIL, le voci dei funzionari degli Stati Uniti crescono sempre di più nel tentativo di sfruttare la situazione nella regione politicamente. L'amministrazione statunitense ha creato questa organizzazione per attirare gli estremisti provenienti da tutto il mondo per servire le agende americane e israeliani nel dividere la regione in cosiddetto "Progetto del Nuovo Medio Oriente".
 Hillary ClintonCome parte dei tentativi di sfruttare il pericolo della situazione creata dal governo degli Stati Uniti, una situazione che minaccia non solo la regione, ma l'intero mondo, l'ex Segretario di Stato americano Hillary Clinton è uscita con una nuove dichiarazione contro il presidente americano Barack Obama, in cui lo ha accusato di essere responsabile per la nascita di quello che lei chiama "jihadisti" a causa del suo "fallimento" nel fornire sostegno militare alla "opposizione siriana".
Clinton proclamò: "Il fallimento di aiutare a costruire una forza combattente credibile delle persone originarie delle proteste contro il Presidente Assad … ha lasciato un grande vuoto, che i jihadisti lo hanno ormai riempito,"
Nonostante ciò, è ormai risaputo che questa amministrazione fornisce aiuto letale per coloro che Washington ribattezza "opposizione siriana", che in realtà consiste di gruppi terroristici che seguono nella loro ideologia e modo di pensare la mentalità estremista Takfirista, che divenni combattenti nei ranghi dello Stato islamico e altri organizzazioni terroristiche estremiste.
In un'intervista rilasciata alla rivista Atlantic, Clinton ha parlato sullo slogan di Obama descrivendo la sua politica estera, dicendo: "Le grandi nazioni hanno bisogno di principi organizzativi, e 'non fanno cose stupide' non è un principio organizzativo."
Alcuni analisti vedono nelle parole di Clinton un tentativo di uscire alla luce per attirare l'attenzione e di presentarsi come avere un'influenza sull'opinione pubblica americana per le prossime elezioni presidenziali.
L'ex Segretario di Stato, che sta cercando di prendere le distanze dalle politiche dell'impopolare Obama, ha espresso le sue preoccupazioni "su quello che succede in Medio Oriente in questo momento .. a causa della capacità di fuga dei gruppi jihadisti che possono colpire l'Europa, possono influire sugli Stati Uniti", Ignorando che la politica del suo paese ha creato questo pericolo che ora minaccia la regione e il mondo intero, e questi analisi è in confermata con molti rapporti, uno dei quali è trapelato da Edward Snowden, l'informatore NSA, in cui egli ha svelato la cooperazione tra l'America, la Gran Britannia e l'intelligence israeliani per creare una organizzazione terroristica capace di attrarre estremisti provenienti da tutto il mondo in un solo luogo.
Clinton, che ha sostenuto le organizzazioni terroristiche in Siria mentre era ancora nel suo incarico, e ha cercato di nascondere la realtà di ciò l'amministrazione Usa stava facendo, classificando il terrorismo come "moderato" o "estremista", ha avvertito che "i gruppi jihadisti governano il territorio, e non rimarranno mai lì, tuttavia sono destinati a espandersi. Egli ha considerato la loro ragion di vita è di essere contro l'Occidente, contro i crociati, contro tutti quelli non sono con loro, e tutti noi entriamo in una di queste categorie. Come possiamo contenerli? "Sto pensando molto sul loro contenimento, deterrenze e sconfitta ".
Clinton riteneva che gli Stati Uniti sarebbero riusciti ad affrontare la minaccia di estremisti se avrebbero potuto architettare un piano con un chiaro obiettivo, da qui il suo slogan: "Le grandi nazioni hanno bisogno di principi organizzativi."
Questo pone la domanda: Malgrado era lei, insieme ad altri nella amministrazione statunitense, a creare questi pericoli e portare l'intero regione in questo orribile stato di estremismo e terrorismo,  la Clinton sarà in grado di ingannare il popolo americano, presentandosi come il salvatore che ha dei piani di affrontare tali pericoli che minacciano il mondo???
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PUTIN E L'ARTE DI PARLARE CHIARO! di mouwatensouri 15 gennaio 2014
Poutin and AbdallahOramai è alla luce del sole il coinvolgimento, il finanziamento ed il sostegno militare, che l'Arabia Saoudita, fornisce ai gruppi terroristi che combattono in Siria, così come in Libano, Iraq ed Egitto, sotto la bandiera dell'Islam takfirista a guida Qaedista.  Questo paese, l'Arabia Saoudita, che tutti corteggiano per spillargli soldi, è nato dalla volontà delle potenze colonialiste,  governato impunemente ed in modo totalitario da una famiglia di bedouini posti sul trono del paese dagli Americani ,che di fatto controllano la penisola Arabica e le sue fonti del petrolio. Una "dinastia" dal pensiero Islamico, a dir poco estremista ed integralista come lo é il Wahabismo. I governanti  di questo regno delle sabbie, assieme ai piccoli statarelli della penisola arabica, con un ruolo di sudditanza (leggasi Qatar, Bahrein, Kuwait, UAE ed altri),  continuano ad usare i ricchi proventi del petrolio per finanziare l'intero progetto di destabilizazzione del Medio Oriente, fino a giungere a voler colpire la Russia di Putin, usando quello che è oramai tristemente conosciuta come Al Qaeda. Questo era il sapore delle minacce del capo dell'intelligence Saoudita all'indirizzo del Presidente Putin durante la sua ultima visita a Mosca per cercare di dissuadere i Russi a continuare a sostenere il Presidente Siriano Al Assad. Ma quale é stata la reazione del Presidente Russo all'ultima provocazione fatta dai bedouini Saouditi  alla Russia, quando gli ultimi rapporti sui recenti attentati a Volgograd, che hanno causato la morte ed il ferimento di centinaia di persone, hanno provato che tutte le "piste portavano allo stesso paese che gestisce le cellule terrorische" che stanno insanguinando la Syria ed il Medioriente: leggasi l'Arabia Saoudita? E di ieri la notizia che circola sui media Arabi, circa il clima di aspettazione che regna in Arabia Saoudita, dopo aver preso visione della missiva che una delegazione inviata dal Presidente Putin ha rimesso al sovrano Saoudita, e che sostanzialmente precisava che gli ultimi attentati esplosivi avvenuti sul territorio della Federazione Russa, hanno superato, per i Russi, una ligna rossa di demarcazione che non doveva essere superata. La lettera specificava che la Russia di oggi NON è la Russia di Eltsin o l'Unione Sovietica di Gorbacev. (Ricordiamo i due leader che contribuirono negli anni 90 a smantellare la potenza Sovietica e a svenderla all'Occidente. NdA) La lettera continua dicendo : dovete sapere che il sangue versato dei nostri cittadini, vi farà annegare assieme al vostro regno, e nessuna nave potrà essere utile a salvarvi, se non ottempererete  alle nostre richieste. Oggi la richiesta di dimissioni del Presidente Assad è strettamente subordinata alla fine del regno Saoudita. (fine citazione) Terminato l'incontro durato 15 minuti, e già i governanti Saouditi cominciavano ad esaminare gli avvertimenti dei Russi, perché una minaccia dal tono cosi alto ed esplicito, non estata mai udita da nessun sovrano Séoudita, prima d'ora. Una minaccia che esce dalle consuete schermaglie e minacce mediatiche, o attraverso terze parti come è usanza politicamente parlando. Un diplomatico di alto livello, accreditato presso la delegazione Russa, ha riferito agli organi di stampa, che ciò che i governanti della famiglia Saoud hanno udito, gli ha fatti prendere sentore del pericolo che regna sulla continuità del loro regno, vista la loro responsabilità nelle varie crisi che sobbillano la regione ultimamente. Ad incrementare il  timore della famiglia regnante degli Saoud, arrivano anche gli ammonimenti  dal tono molto duro dell'Iran, paese che i Saouditi considerano acerrimi nemici.  Gli ammonimenti  Iraniani, avvertono chiaramenti i Séouditi a non essere tentati nell'intervenire militarmente contro il governo Iraqeno nella regione di Falluja ed Al Anbar, considerando una tale azione una dichaiarzione di guerra contro Teheran, precisando che "le vostre regioni non saranno al riparo dalla rappresaglia Iraniana, ad eccezione della Mecca, di Medina, e della zona di Al Bouqai", ritenute luoghi sacri dell'Islam. (Attualmente il governo Iraqeno, alla stregua del governo Siriano, conduce una offensiva militare contro Al Qaeda e le sue varie diramazioni, nelle zone sopra citate, e parzialmente sotto controllo delle fazioni Salafite e Jihadiste, le stesse che combattono in Siria, e apertamente sostenute e finanziate dal regno Wahabita delle sabbie… Le carte del gioco sono state mescolate molto bene, e l'intera regione è in aspettazione della soluzione positiva di molte crisi esistenziali, senza più la possibilità di imposizione di dettami Occidentali attraverso l'operato dei Saouditi. Noi Siriani, non possiamo che essere grati al Presidente Putin per la sua posizione avverso i spregevoli mandatari Saouditi, al servizio degli interessi dei sionisti, degli Americani e dell'ipocrita e vigliacco Occidente, con l'Europa in primis. E come i Russi noi non dimenticheremo, e a suo tempo, dopo aver ripulito la Siria dalla feccia, gliela faremo pagare a quei quattro bevitori di urina di cammello travestiti da "emiri", e tutto il loro oro non li potrà salvare. Viva la Siria! M_S Fonte : Al Khabarpress.com
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Siria, Distruzione degli Idoli: Estremisti Mettono a Rischio Il Patrimonio Siriano. di MrGeourg 14 febbraio 2014 antichità croci Distruzione Fondamentalisti ISIL islamici mosaici bizantini Patrimonio Siriano Raqqa Saccheggio statue greche storia cristiana tesori archeologici The Independent Turchia UNESCO. Fondamentalisti islamici in Siria hanno iniziato a distruggere i tesori archeologici come i mosaici bizantini e le statue greche e romane perché la loro rappresentazione della civiltà umana è in contrasto con le loro credenze religiose. Mosaico Bizantino. A metà gennaio lo Stato Islamico dell'Iraq e il Levante (ISIl), un movimento affiliato ad al-Qaeda che controlla gran parte del nord-est della Siria, ha fatto saltare in aria e distrutto un mosaico bizantino del VI secolo, vicino alla città di Raqqa sul Eufrate. Il direttore delle antichità nella provincia di Raqqa, che è fuggito a Damasco e non vuole pubblicare il proprio nome, ha detto al quotidiano The Independent: "E 'successo dai 12 ai 15 giorni fa. Un uomo d'affari turco era venuto a Raqqa per cercare di acquistare il mosaico. Questo ha posto l'attenzione sull'esistenza del mosaico, sono venuti e lo hanno fatto esplodere. Si è perso completamente ." Il professor Maamoun Abdulkarim, direttore generale delle antichità e dei musei presso il Ministero della Cultura a Damasco, afferma che l'estrema iconoclastia islamica pone molte antichità a rischio. Un esperto dell'epoca romana e dei primi periodi cristiani in Siria, dice: "Sono sicuro che se la crisi continuerà in Siria avremo la distruzione di tutte le croci della storia cristiana, mosaici con figure mitologiche e migliaia di statue greche e romane ". "I danni ai musei sono meno importanti di quello che sarebbe stato altrimenti a causa di questa azione preventiva, che ovviamente lodiamo e consideriamo molto, molto importante", ha detto Francesco Bandarin, Vice Direttore Generale per la Cultura presso l'organizzazione delle nazione unite per l'Educazione, la scienza e la cultura. Bandarin ha detto "La situazione in Siria non è solo dominata dal conflitto, ma anche dalla perdita di controllo del territorio da parte dei governi locali". L'instabilità è "letale" per il patrimonio culturale, aprendo la porta a scavi illegali in siti archeologici. La Siria possiede siti archeologici e monumenti antichi sopravviventi più di quasi altro paese del mondo. Questi partono dalla Moschea degli Omayyadi a Damasco con i suoi magnifici affreschi dell'VIII secolo al Bronzo di Ebla nella provincia di Idlib, nel nord-ovest della Siria, che fiorì nel III e II millennio AC, e dove sono stati scoperti 20.000 tavolette cuneiformi. Le perdite più devastanti e irreversibili per il ricco patrimonio della Siria delle antiche città e gli edifici sono il risultato di saccheggio. Molto di questo è la popolazione locale in cerca di tesori, e in molti casi hanno cancellato archivi archeologici mediante bulldozer. Per alcuni siriani, spesso ben armati, in zone povere devastate dalla guerra, il saccheggio delle antichità è diventato un lavoro a tempo pieno. Fonte independent.co.uk
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Benjamin Netanyahu - si, lo so. io ho lavorato 3 anni, per difendere la Siria, ed Assad oggi, lui sarebbe morto, se, io non fossi intervenuto! è vero! e https://www.facebook.com/Tg24Siria mi ha chiuso il sito in faccia.. che, ingratitudine! PAZIENZA AMICO MIO, JHWH CI HA INSEGNATO, CHE, BISOGNA FARE IL BENE, PER AMORE DI LUI, E NON PERCHé, GLI UOMINI POSSONO ESSERE DEGNI DEL NOSTRO BENE! infatti, il bene va amato, per se stesso! non so, se, Assad si è offeso di più, perché, io gli ho detto, che, io non gli restituivo più il Golan, oppure, perché, io ho detto, che, lui doveva rinunciare alla shariah! MA, QUESTA è LA VeRITà, SE QUALCUNO RINUNCIA ALLA SHARIAh? POI, lui NON PUò PIù PARTECIPARE AL COMPLOTTO PER UCCIDERE ISRAELE, HA detto king abd Allah saudi arabia, il re dei pedofili poligami, assassini maniaci seriali, nazi Onu Shariah, con tutti gli amici Bildenberg di 322 Bush e Obama Gender l'anticristo! MA, SE TU SEI DEBOLE DI CUORE? POI, VENGO IO A SPINGERE IL BOTTONE!
====================     Rescue Christians saves another Pakistani from high profile false Blasphemy case. May 29, 2014/0 Comments/in Christian Persecution /by Keith Davies
The life of the saint is one of the watchman, looking down from the edges of the cliffs of the world's banishment, never ceasing to concentrate the eyes on the movements of the roaring lion, who incessantly lurks about looking for anyone he may devour. Constantly echoing in the ears of these abandoned children of anguish, are the words of their master:
    And ye shall be hated of all men for my name's sake: but he that endureth to the end shall be saved. (Matthew 10:22)
Thus is the life of Tariq Yousef, whose life stood on the thread that suspends amidst the thin and dismal air, between the realms of life and death. For seven months he stood on this not so sturdy thread, and for those seven long and painful months, we labored tirelessly to save his life from the violent hands of Muslims. The AP described his story and how Rescue Christians was clandestinely work to save him and other persecuted Christians:
    Tariq, a Christian, is currently in hiding after authorities charged him with blasphemy. He said the charges came over a quarrel he had with two customers who bought faulty firecrackers from him. When he refused to apologize, he said the customers went to the police in Lahore and told them a lie that he had stuffed the firecrackers with pages torn from the Quran. Fearing capture by Pakistani authorities while he seeks asylum outside of the country, he spoke on condition that he be identified by his first name only.
    The Pakistani representative of RescueChristians, speaking on condition of anonymity for his personal safety, said several Christians are waiting for travel documents to secretly leave Pakistan, while others are in jail awaiting trial and targeted for death by militant groups.
Here is an interview we took of him, with footage of his arrival in Thailand with one of our contacts picking him up:
We rescued Tariq because you, the reader, was willing and loving enough to donate money which funded the rescue mission. There are many more Christians in need of rescuing, and we ask you to please click here make a donation that will save MORE Christian lives in Pakistan, Syria, Iraq, and Somalia.
He was a simple man, running a small shop selling firecrackers in Wazirabad, in the Christian village of Thatha Faqir Ullah in Pakistan. One day, in October of 2013, some Muslims came to purchase firecrackers from Tariq for a local wedding.
Later on in the day, the Muslims made some complaints that the firecrackers were not working. When Tariq came, and used some of the firecrackers to show that they were clearly functioning, the Muslims connivingly snuck in some pages of the Koran into a number of the firecrackers, and then accused him of blasphemy.
From this moment, the terror of the Islamic heresy haunted Tariq, and for seven straight months he lived with the prospect of martyrdom.
As soon as they accused him, a mob of about 15 or 20 Muslim savages seized him, "they caught him, and beat him" (Mark 12:3) with the utmost of viciousness. But some good samaritans intervened and brought an end to the beatings. His accuser, Khurram Shahzad, in a later interview with Morning Star News, expressed his tyrannical desire to have Tariq punished when he said:
    I registered the case against Tariq Masih and his brother on the directions of Mullah Sherazi and prayer leaders of three other mosques of the area… We would have thrashed him more had our elders not stopped us. Tariq Masih admitted before us that he had used the holy pages and sought forgiveness. He even promised us that he would not make the fireworks again. …The police have also told us that they have put his name on the exit control list at all airports, and he will not be able to leave Pakistan… His punishment will be an example to all those who dare insult Islam and our holy book.
Tariq received phone calls from the Muslims, pushing him to turn himself over, but he refused. As Tariq says in his own words:
    I received a few calls to hand over myself. But I did not present myself, because I had not done anything wrong which could make me appear before them. They would have killed me, or put me in other blasphemy cases or life imprisonment to die, die in a black chamber in jail.
A red cloud of the purest evil hazes throughout the land of Pakistan, hovering above the mortals of the land, and as parasites await for the fruit to ripen on the nurturing vine, the demons of the air patiently await for moments to stricken the souls of the people, so that they may enter into them, and use them as vehicles to kill and destroy the children of God.
A gang of imams went to the local mosques, and before savage congregations of Muslims, ravenous for the blood of the saints, told them to go about and quench their savage thirsts. A whole mob of Muslims went into a demonic frenzy, and threatened to burn down the entire Christian area of Thatta Faqir Ullah. But just as the town clerk abated the mob of Diana worshippers in Ephesus to save Paul, our team entered the village calmed down the situation.
As Tariq recalls the intense event:
    It was announced in the mosques of the village of Thatta Faqir Ullah to set the house of Christians on fire. For this fear I did not go there. I knew that they would have arrested me, killed me, or get me hanged. Hear about this event, the Rescue Christians team from Lahore went there. They resolved the issue with the police and made the village people calm down, otherwise the houses of Christians could have been set on fire
It surely was a fierce moment of uncertainty when our team entered the scene. As one of our team members recounted:
    It was a tense situation in that Friday when muslims had planned to burn the entire Christian colony. However again our team made every effort to control the situation. During all these 7 months our team made every effort to save the life of Tariq Yousaf. If he was caught he might also have be given the death sentence, or life time imprisonment like other victims of blasphemy law.
As Rescue Christians worked tirelessly to get Tariq out of Pakistan, our team hid him in a place of refuge, constantly moving him from hiding place to hiding place. The police was continuously pursuing him, raiding various homes of his relatives, seeking his life like wolves tracking the life of maimed deer. As Tariq recalls:
    The team was hiding me by shifting me from one place to another for seven months. The police was looking for me at my uncle's and in-law's houses and also at houses of my brother's in laws.
Our team began to work very hard in dealing with all of the legal requirements in getting Tariq out of the hellish country of Pakistan. In an interview our team had with Tariq, he said:
    During this period the team helped make my passport and began to work for me to leave Pakistan.
It was quite difficult to get Tariq a passport, since he was on a wanted list and was being searched out by the police, for he had broken the lawlessness of the land in order to follow the law of God. As our Pakistani contact reported:
    It was a difficult task to move him out of Pakistan, as he didn't have a passport, he was also in the police list and on a wanted list, and hence it was a difficult situation to move him legally from Pakistan. But thank God we were able to move him out of Pakistan, and now he is in a safe place, where he can start his new life with his family .
After much work, we eventually managed to have sent off to Thailand. When he set foot in this new country, the stress of war that so exhausted his soul was released, and with the knowledge of knowing that he can now worship God in peace without the threat of Pharaoh's sword, he now found peace within himself. Tariq expressed his gratitude to Rescue Christians in these words:
    I do no not know how this all was done and how much this team had spent to rescue my life. They took too much trouble for me and kept on struggling due to which I am alive in a secured country. I'm thankful to Rescue Christians for saving my life.
The trouble in saving this man's life was not a labor, but a blessing, knowing full well how much God desires for us to save His persecuted Church, and to fight against that dragon who makes "war with the remnant of her seed, which keep the commandments of God, and have the testimony of Jesus Christ." (Revelation 12:17)
To rescue just one Christian is to receive the fullest blessings of God, and that is to have that eternal memory within your own mind, that a servant of God was delivered from the hordes of wolves who desire his blood. To save just one Christian is to please Christ, for in His own words, "Verily, I say unto you, Inasmuch as ye have done it unto one of the least of these my brethren, ye have done it unto me." (Matthew 25:40)
I urge you with the great exhortation, to become a worthy servant of the Lord, and to give whatever you can to save the least of Christ's brethren. Please click here to make a donation that will save Christian lives in Pakistan, Iraq, Syria, and Somalia.
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What does Christian persecution look like in Colombia? February 21, 2012/0 Comments/in Christian Persecution /by Keith Davies. Religious persecution in Colombia takes many forms – pastors threatened, disappeared or murdered, religious activity forbidden, churches forced to close and Christian communities forced out of their area. Despite a government-supported demobilisation of paramilitary organisations, new groups have emerged, meaning that in parts of Colombia paramilitary or guerrilla groups are the only real authority. Christians living in areas under the control of armed groups often face the worst persecution. Christians are targets because the illegal armed groups aim to exercise total control over communities and the Christians' beliefs often directly contradict those of the armed groups. What does Christian persecution look like in Colombia? Pastors have been forced to stop preaching, banished from the community, harassed, disappeared and even murdered. Young Christians who have refused to join armed groups have been martyred for their stand. Armed groups taking over a village or town often close the church and forbid Christians from meeting.
Christians in indigenous communities have been forced to take part in traditional religious ceremonies and punished (even to the point of being banished) if they refuse.
Religious freedom in Colombia: Five top facts:
1. 25-30 Colombian pastors are murdered by armed groups
every year.
2. More than 300 protestant pastors have been murdered since
2000.
3. More than 200 churches are currently closed in areas
controlled by armed groups.
4. Entire Christian communities have been targeted by armed
groups, forced to leave and end up living in internal refugee
camps.
5. 60% of the murders of human rights workers throughout the
world took place in Colombia – this includes many
Christians who are speaking up for justice.
Religious freedom violations take many forms in Colombia. In many areas of Colombia guerrillas and paramilitary groups have specifically targeted pastors, martyred pastors and displaced thousands over the past few years. The armed groups blame the pastors for causing a serious decline in their membership – most who convert to Christianity then refuse to join their ranks, and even worse in the eyes of the armed groups, when guerrillas or members of the paramilitary groups come to Christ they often lay down their weapons and refuse to fight.
Christians who live in areas controlled by the armed groups have often faced the most intense persecution. Many report that when armed groups take over a village or town they close the church and forbid Christians from meeting.
In addition, some armed groups have forced the pastors to stop preaching or have even banished them from the community, accusing them of being agents of the "capitalist system".Many pastors have refused and have paid not only with their lives but also those of their families as well. In addition, the armed groups have at times forced Christians to leave their towns, adding to the number of internally displaced person inside the country – which may be between three million and four million people. All the armed groups also forcibly conscript youths. Many young Christians who have refused to join and fight have been martyred for their stand.
A "Law of Autonomy" was designed to empower indigenous communities, however, aspects of the legislation have had negative consequences for Christians. Under the law, traditional religious leaders have the authority to force all members of the community to participate in traditional religious ceremonies and punish those who refused. Punishment can include corporal punishment and in the worst cases, banishment from the indigenous group's lands. This is clearly in violation of international standards on human rights in relation to the individual's right to choose a religion of one's choice. There have already been reports of forcible church closures and threats of banishment. If the law is not modified it could have devastating implications for the tens of thousands of indigenous Colombians who have chosen to follow the Christian faith. (Source: CSW)Tags: Afghanistan, africa, Algeria, Azerbaijan, Bahrain, Bangladesh, Belarus, Bhutan, Brunei, BURMA, Chechnya, China, christen, christenverfolgung, Christian Persecution, Colombia, Colombian, Comoros, Cuba, Djibouti, egypt, eritrea, Ethiopia, India, indonesia, iran, iraq, islam, Jordan, Kazakhstan, killed, Kuwait, Kyrgyzstan, Laos, Libya, Malaysia, Maldives, Mauritania, morocco, north korea, Northern Nigeria, Oman, pakistan, Palestinian Territories, Qatar, Saudi Arabia, somalia, sudan, Syria, Tajikistan, terror, Tunisia, turkey, Turkmenistan, United Arab Emirates, uzbekistan, verfolgung, Vietnam, whipped, yemen
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https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=M81Z-vn5jB4
video – Persecuted Church, Chinese Christians Suffer, September 11, 2014/0 Comments/in YouTube RescueChristians.org /by Keith Davies, Video from CBS: Persecuted Church, Chinese Christians Suffer, Tags: Chinese Christians Suffer, persecuted christian church china, persecuted christians in china, Persecuted Church
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Why physically helping your brethren is key to Salvation in End Days. Christians who do not support Israel and ignore the plight of their brethren who are being murdered and persecuted may not enter the Kingdom. Read the verses Matthew 25 : 31-46. They refer to End Times (these times), note verse 45 and 46 for those that do not heed as well as those that do heed the call: Mathew 25:45-46: He (Jesus) will reply, 'Truly I tell you, whatever you did not do for one of the least of these, you did not do for me.' "Then they will go away to eternal punishment, but the righteous to eternal life." CBN Interviews Rescue Christians Executive Director. Persecuted Christian Children Cry For Their Mom And Dad
Fox News Features the Work of: RescueChristians.org
Expanding Our Work to Syria, Iraq, Turkey and Jordan
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    Muslims Take 20,000 Christian Families, Torment And Torture Them, And Force All Of Them Into Major Underground Islamic Slavery July 11, 2014/0 Comments/in Christian Persecution /by Keith Davies. Muslims in Pakistan have taken 20,000 Christian families, and have forced all of them into a major, and quite underground, life of Islamic slavery. The Muslims have put them to work making bricks in brick kiln, under horrid conditions completely void of the comforts of modern convenience. Christian slaves "sometimes have to go for days without food", they cannot attend church services, and they cannot live in freedom. They are forever living in bondage, perpetually yoked under the Muslim slave master, continuously tormented, tortured, and forced under the fetters of sadistic devils. One Christian family, Anwar Bashir, his wife, and their four children, were amongst those forced into slavery in Pakistan. They tried to escape, but were caught by their slaveowner, Haji Nawaz, who punished them by cruelly beating them and then sold them to a Muslim man named Tanveer, who forced them to labor in a brick kiln in the most grueling of toils. Anwar Bashir recounted the experience:
We tried to escape from our working place twice, but were unluckily caught. The in charge of the kiln beat and punished us. He didn't allow us to attend the church. Haji Nawaz sold his kiln to Tanveer along with his laborers including me and my wife in 2011. Tanveer took us to Kasur. During our work, my sister died. Tanveer didn't allow us to attend her funeral and abused us very much. We worked there like slaves. Rescue Christians managed to take photographs of kiln where slavery of Christians is taking place: A brick kiln in Pakistan, where Muslims keep slaves
Christian slaves in brick kiln, Christians have been made into slaves by Muslims, just as the children of Israel were made slaves by the pagan Egyptians: Therefore they did set over them taskmasters to afflict them with their burdens. And they built for Pharaoh treasure cities, Pithom and Raamses. But the more they afflicted them, the more they multiplied and grew. And they were grieved because of the children of Israel. And the Egyptians made the children of Israel to serve with rigour: And they made their lives bitter with hard bondage, in morter, and in brick, and in all manner of service in the field: all their service, wherein they made them serve, was with rigour. (Exodus 1:11-14)
Who then is the Moses of the enslaved Christians, commissioned by God bring them into liberty? Rescue Christians is now working on Operation Freedom From Slavery, and we have already rescued two families from slavery.
CLICK HERE TO MAKE A DONATION THAT WILL SAVE MORE CHRISTIAN FAMILIES IN PAKISTAN FROM SLAVERY
Just a number of weeks ago, Rescue Christians was very successful in bringing Anwar Bashir, his wife, Rehana Bibi, and their four children out of this horrific bondage. The mission was dangerous and clandestine. Our team told Anwar and his family to meet them on a certain road near the kiln where one of our contacts would pick them up in a car and drive to freedom. Anwar recounted the risky moment in which he and his wife were finally rescued:
Two weeks before the Rescue Christians team met us, we told them our woeful story and requested them to help us and bring us out from slavery. They promised us positively, and contacted us on June 29th and promised to solve our problem and told us to come on the main Kasur road, and we will pick us up from there. We left the kiln early in the morning to reach the main Kasur road, where some boys were playing cricket (as Muslim Ramadan started). We became scared of them and returned. We telephoned Shazad, a member of Rescue Christians, that some boys were playing cricket on the main road and that it could compromise our plan, and to please don't come. Shahzad again contacted us on the telephone to leave the kiln at the time of the fasting break of the Muslims. At the time of the fasting break I, along with my family, came to the main road from where Shahzad rescued us and took us to a safe place.
Here is a video interview our team conducted of Anwar and his family recounting their experience in slavery, and how they were rescued by Rescue Christians: Our Pakistani contact wrote an entire report describing the mission and the current situation of the enslavement of Christians in Pakistan:
Recent Rescue Christians has started its new campaign "Freedom from Slavery". Christians in the Islamic world are mostly poor and vulnerable. And these vulnerable Christians are usually trapped by kilns, farms and factory owners who give loans to the needy communities for occasions such as sickness, births and deaths. And when they are unable to pay the interest or loan they are forced or bound to work at their work places.
Pakistan is where 20,000 families are living in slavery, and major numbers of families are forced to work at the Kilns in Punjab Pakistan. Rescue Christians has started helping and rescuing such families. And recent we have rescued two families from the kilns. One of them is Anwar Bashir and his family , here is there story.
Anwar Bashir Masih and his wife Rehana Bibi along with four children SAVED by RESCUE CHRISTIANS.
Anwar Bashir was working in the Kiln as slave at Kasur-Punjab Pakistan from last several years, He was the resident of Mana wala Sailkot. Anwar Bashir, started working in the Kiln, In 2004. His father was caught up with tuberculosis and he was in desperate need of money for the treatment of his father. His friend took him to Haji Nawaz, a landlord and owner of Kiln, who gave him 75,000 rupees (Rs) on interests plus offered him a job at his Kiln.
Anwar started work at the Kiln on 200 Rs a day, after a month when he went to the Incharge of the Kiln for salary the incharge asked him for the interest money for the Loan which is 7500, however his salary 6,000!
Anwar went to Haji Nawaz and told him the whole story; Anwar was expecting that Haji will listen to his prayer. But Haji said the same in an abusive language, and threw him out of the house. He again went to the incharge and requested him some money for the bread and butter of his family, they give him 2000 more which they added in his previous loan.
This was the trick of incharge and Kiln owner to make him as their slave and they become successful. This is a painted formula of Kiln and farm owners to make poor vulnerable people as their slaves.
People like Anwar were forced to work without pay, under threat of violence and they are unable to walk away and live a life without the permission of their masters. This is the real face of slavery, Sometimes the master pays a few grains of wheat and rice to keep the slaves alive, or uses a bogus payment that the slave holder reclaims at the end of the month. But the end result is what slavery is today and has always been —- one person controlling another and then forcing them to work. This is real slavery. People held against their will, forced to work and paid nothing!!! There are 20,000 Pakistani Christian families living as slaves in Kilns in different parts of Pakistan.
When Anwar was unable to pay the loan his wife was forced to work on the kiln. However their loan was increasing every month as they were unable to pay the interest of the money. Till 2011 until Haji Nawaz sold his Kiln both Husband and wife worked there and the loan reached up to 250,000. Twice they managed to escaped but were caught and tortured and even his wife was tortured in public. Haji Nawaz sold his kiln and labor to another Kiln owner who shifted the Anwar family to Kasur city . Anwar and his family were never allowed to attend church. Even he was not allowed to attend the funeral of his real sister. Two week ago the Rescue Christians team met with Anwar and he request us to help him to get out of the Hell and slavery. Our team promised him that we will come back for them with a plan. On the 29th of June our team informed them to get ready and we will pick you from the main Kasur Road walking distance to the Kiln where he work and live. Before sunrise Anwar called our team and told them that due to there being dozens of boys playing cricket that there is no chance of our escape. Our team gave him new instruction that right at the time of Muslim fast break we will pick you up. That was the time when everyone leaves the kiln and goes to mosque. Right at Fast break time Anwar and his family reached the road and within no time our team picked them and moves the Vehicle to the Highway to transfer them to distance city in Pakistan. We have already rescued two Christian families out of slavery. We have thousands more to rescue. Will you help us. CLICK HERE TO MAKE A DONATION THAT WILL SAVE CHRISTIAN FAMILIES IN PAKISTAN FROM SLAVERY
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IhateNewLayout CIA, io non so, se, sei tu, oppure, se, è un tuo alieno di merda, che, mi impedisce di fare copia incolla, http://rescuechristians.org/muslims-take-20000-christian-families-torment-torture-force-major-underground-islamic-slavery/ di un testo che dice: "gli USA stanno facendo poco o niente, per aiutare i martiri cristiani.. ecc... !" QUESTO è GIUSTO PERCHé, LORO, la Amministrazione Obama Gender, sistema massonico bildenberg usurocrazia: Baal Gufo, triangolo NWO, loro SONO I SACERDOTI DI SATANA, COME TU SEI! perché, vi devo tenere come parassiti, in questo mondo, se, voi non mi uccidete, al più presto, tutta la LEGA ARABA?