SATANA FED nuova destra

my JHWH holy ] senti tu, come gridano i predestinati all'inferno: salafiti farisei massoni GENDER DARWIN: regime Bildenberg Merkel troika Maometto, New AGE: Halloween? ma, le loro vittime non hanno una voce, e non hanno avvocati per difendere i loro diritti, loro hanno soltanto le lacrime per piangere! .. e le loro lacrime? noi abbiamo raccolto! Tu per premiarli, io per vendicarli!
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Mogherini la FEDERICA, è diventata una preda sessuale molto ambita in ARABIA SAUDITA: tanto che, hanno dovuto fare una lotteria in favore dei pellegrini: all'idolo MECCA CABA! Il Ministro degli Esteri dell’Arabia Saudita, Adel Al-Jubeir, ha detto: "l'ho vista prima io!" Ma, un Principe con il beccotto un certo: " mr ABDallah" ha detto: "io posso pagare di più", ma, per la testa del marito di: l’Alto rappresentante per gli Affari esteri dell’Ue: in una macelleria in Siria: catena hamburger's MAOMETTO: di esercito libero siriano, dove sanno tutti che, il dio di Obama è il GUFO Rothschild SPA FMI, li hanno detto per la sua testa: più di 10 euro non possono pagare
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mi sono molto spaventato perché, se tu scrivi "Mogherini" in "Bing"? LEI non esce proprio: il nome di: Federica Mogherini è una politica italiana, Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza dal 1º novembre 2014. MA ANCHE SE LEI è UN PRESTANOME DI 20° (VENTESIMO LIVELLO) dei S.P.A. Banche CENTRALI, ROTHSCHILD regime BILDENBERG, tuttavia, il motore di ricerca google le ha fatto giustizia!
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nessuno mi dovrete dire: "tu non ci avevi detto niente!" ] [ Thousands Year Old Mystery Solved by Amazing Discovery in Jerusalem's City of David A monumental discovery was unearthed in the archaeological excavations at the City of David, located just south of Jerusalem's Old City at the much older heart of the ancient Biblical city. The discovery puts to rest one of the largest archaeological riddles concerning Jeruaslem - namely, the location of the Greek Seleucid imperial fortress that Antiochus Epiphanes (215-164 BCE) is known to have built to rule the city and oversee Jewish activities on the Temple Mount. The fortress was eventually destroyed by the Hasmonean Maccabees as they overthrew the Greek occupation. Excavations at the Givati Parking Lot dig site, located in the City of David national park, have been ongoing for a decade. The Elad Foundation manages the national park and funds the digs, which have revealed numerous finds that are on display to the public at the site. But regarding the location of Antiochus's fortress, which is mentioned in the Book of the Maccabees and the writings of Josephus, despite numerous proposals raised in the last 100 years of archaeological research it has remained elusive. However, according to researchers, in recent months decisive evidence locating the fortress has been found in the form of a section of ancient wall that is estimated to be the base of a tower four meters (13 feet) wide and 20 meters (65 feet) long, replete with a glacis artificial slope. The glacis, built adjacent to the wall, is a defensive element made out of layers of dust, stone and pitch, and meant to keep away attackers. This slope reached as far as the Tyropoeon Valley that crossed the ancient city of Jerusalem, and served as an additional defense. Ballista rocks, bronze arrow heads and led slingstones were found at the site with the sign of the trident on them, the symbol of Antiochus Epiphanes's rule, bearing testimony to the battles in which the Hasmoneans triumphed and routed the Greeks. Historical records indicate the fortress was manned by salaried Greek soldiers as well as Jewish Hellenists who betrayed their people, and further detail how the forces in the fortress caused great suffering to the Jewish residents of Jerusalem. However, in 141 BCE after a long siege to starve out the Greeks, Shimon the Hasmonean was able to conquer the fortress and force the Greeks into surrender. According to archaeologists Dr. Doron Ben-Ami, Yana Tchekhanovets and Salome Cohen, who are directing the excavation on behalf of the Israel Antiquities Authority (IAA), the new discovery gives a new understanding of the history. "This sensational discovery allows us for the first time to reconstruct the layout of the settlement in the city, on the eve of the Maccabean uprising in 167 BCE," said the researchers. "The new archaeological finds indicate the establishment of a well-fortified stronghold that was constructed on the high bedrock cliff overlooking the steep slopes of the City of David hill." "This stronghold controlled all means of approach to the Temple atop the Temple Mount, and cut the Temple off from the southern parts of the city. The numerous coins ranging in date from the reign of Antiochus IV (Antiochus Epiphanes) to that of Antiochus VII and the large number of wine jars (amphorae) that were imported from the Aegean region to Jerusalem, which were discovered at the site, provide evidence of the citadel’s chronology, as well as the non-Jewish identity of its inhabitants."Source: Arutz Sheva
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nessuno mi dovrete dire: "tu non ci avevi detto niente!" ] [ tanto tuonò, che piovve in ARABIA SAUDITA il Regno della BESTIA sharia ] Bibi’s Message to the World Proves That Israel is not Going Anywhere. Binyamin Netanyahu’s message to the "Masa" (Israel Journey) participants is truly inspiring. That is, it’s inspiring and very true. He has made nothing up. There is something incredible about history that was kept alive by a People that would not give up. The world has changed and the Jewish Nation has progressed into the 21st century. This is a nation that has advanced so much that it has returned to its 3000 year old homeland. The Jews of the world have come back to their land to rebuild, to rejuvinate and to be a moving force of enlightenment, humanity and spirituality for all nations of the world. A dream of centuries is materializing before our very eyes. Published: November 3, 2015
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Renzi, corto circuito governativo [ by Redazione ] Matteo Renzi [ è un fanfarone ciarlatano ( come tutti i politici occidentali Merkel Tr0ika) lui è UN PRESTANOME DI 20° (VENTESIMO LIVELLO) dei S.P.A. Banche CENTRALI, ROTHSCHILD regime BILDENBERG usura e schiavitù mondiale, Nuovo Ordine Mondiale Baal Marduk JaBullOn è Dio ] all'assemblea dei parlamentari Pd, dopo aver premesso di voler precisare "un punto" sulla legge di stabilità, ha affermato - "Sulla sanità, il sociale e la cultura, noi investiamo più di prima". La dichiarazione del premier è stata diffusa dall’agenzia Ansa. Dev’esserci un corto circuito, di quelli seri, a livello di governo. Legittimo, caro lettore, che Tu mi chieda conto di tale ultima affermazione, che leggera certamente non è. Doveroso, quindi, dartene contezza. Se sulla sanità, non sembra proprio la riprova delle affermazioni del Premier il recente colorito scambio di considerazioni e dichiarazioni tra Matteo Renzi e Sergio Chiamparino, governatore del Piemonte e Presidente della Conferenza dei Presidenti di Regione, smentita ancor maggiore la ritroviamo nel clima teso, che si respira nelle Onlus che si occupano del sociale, tutte preoccupate più che mai del loro futuro, a causa dei progressivi e continui tagli al loro fabbisogno economico minimo per garantire i servizi. Ma è il mondo della musica (quella seria, parte integrante e sostanziale della cultura del Paese) quello che smentisce categoricamente l’affermazione del premier. Ad agosto scorso una sessantina tra le più importanti associazioni musicali del Paese hanno ricevuto la notizia di essere state letteralmente cancellate dal Mibact (Ministero dei beni e delle attività culturali, e del turismo), o meglio che il contributo annuale loro destinato era stato azzerato, il che di fatto equivale a cancellarle. E’ bene precisare che i meccanismi di contributi concorsuali fanno sì che, quando cancello un mio contributo, a cascata provoco la sostanziale contrazione anche di eventuali contributi europei e degli enti locali. Se è una tragedia senza precedenti, anche se le avvisaglie si avvertivano già da qualche anno, viste la continua e progressiva falcidie di autentici gioielli della cultura musicale, basta citare l’Autunno Musicale a Como, o per rimanere in Puglia la Fondazione Piccinni, quest’anno si è giunti all’apoteosi dei misfatti: la strage degli innocenti ordinata da Erode è forse l’unico paragone possibile con quello perpetrato ultimamente a danno della cultura musicale italiana. E’ stato l’ultimo atto di un direttore generale dello spettacolo dal vivo, Salvo Nastasi, che ha avviato le stragi con Bondi e le ha continuate con i successori, Franceschini compreso, chiamato, quindi, a più alti incarichi, visto che, ottenuta il 6 agosto la promozione (o meglio la chiamata) a vice segretario generale di Palazzo Chigi, veniva poco dopo nominato commissario a Bagnoli. Povera Terra dei fuochi, non bastava la Camorra, ora anche il Governo ci mette del suo. Se è vero che i fondi sono aumentati, ma non arrivano ai legittimi beneficiari, che vengono anzi massacrati, mi sa proprio che il Rottamatore ha alzato il tiro, colpendo ad altezza d’uomo, dopo i politici scomodi (da ultimo Marino), anche tutta la sanità, il sociale e la cultura, mondi non allieneati e non facilmente riducibili al pensiero unico. Mala tempora spirant, amici lettori.
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¡Hola, lorenzoJHWH King ISRAEL ] [ Gracias por firmar mi petición, "Papa Francisco: rezo por Ud" dirigida a Papa Francisco. Ayuda a ganar esta petición pidiendo a tus amigos y familiares que la firmen. Es muy fácil compartirla con tus amigos en Facebook: sólo tienes que hacer clic en http://www.citizengo.org/es/signit/30813/view para difundirla. Y lo más importante: abajo tienes un ejemplo del email que les puedes reenviar a tus contactos. Gracias de nuevo. Juntos estamos haciendo posible el cambio. Papa --------- Mensaje para reenviar a tus amigos: ¡Hola! Acabo de firmar la petición "Papa Francisco: rezo por Ud" en CitizenGO dirigida a Papa Francisco. Me parece un tema muy importante, y me gustaría que tú también lo apoyases. Aquí está el enlace: http://www.citizengo.org/es/sy/30813-papa-francisco-rezo-por-ud?tc=ty&tcid=17097865 ¡Muchas gracias! lorenzoJHWH King ISRAEL Este correo ha sido enviado por CitizenGO a lorenzo_scarola@fastwebnet.it.
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fatti di analoga gravità sono stati registrati in diverse circostanze, ad un relatore? gli hanno vandalizzato l'auto! [ bullismo, massimalismo e squadraccie naziste GENDER ] [ Gender: rissa a Bari. Questa è discriminazione. by Roberto Mastrangelo ] Liberi di esprimere le proprie idee: sempre. Liberi di impedire agli altri di esprimere le proprie: mai. La democrazia moderna, in fondo, dovrebbe essere tutta qui. Eppure a volte si trascende e si superano i limiti della decenza. L'altra sera, in una parrocchia di Bari, alcuni attivisti di Zona Franka (e non solo) hanno impedito lo svolgersi di un dibattito sui valori della famiglia e sulle tesi gender che, a diverse tinte e con molte sfumature, risiedono anche nella scelta della Regione Puglia di aderire alla rete nazionale Re.A.Dy. contro ogni discriminazione. Eppure proprio i paladini dell'antidiscriminazione hanno impedito, con la forza, che persone che la pensano diversamente possano esprimere la propria opinione e supportare le proprie tesi. E non è forse anche questa una discriminazione, della più becera delle specie? Andiamo ai fatti: nella Parrocchia Santa Croce di Bari era in corso una conferenza sulla famiglia e sul gender con la presenza di Gianfranco Amato (fondatore dell'associazione Giuristi per la Vita) ed Alfredo Mantovano, magistrato ed ex parlamentare. Spintoni, parolacce, si arriva in breve alle alle mani. Deve intervenire il servizio d'ordine e la polizia, e qualche agente resta lievemente ferito nella colluttazione che ne deriva. "Ci hanno aggrediti, con insulti sessisti rivolti alle ragazze - denunciano i militanti di Zona Franka – due di noi hanno ricevuto un pugno e schiaffi". "Hanno terrorizzato i bambini – rispondono alcuni partecipanti all'incontro – il loro intento, in ogni città, è spaventarci: ma noi non ci fermiamo, ci siamo finalmente svegliati e abbiamo capito quale disegno c'è dietro, contro la famiglia". Sull'argomento è intervenuto, con una nota, il capogruppo di Forza Italia alla Regione Puglia Andrea Caroppo. " Irruzione, urla, insulti, spintoni da parte di militanti delle associazioni lgbt sono costati non solo il terrore dei presenti - soprattutto dei bambini - ma anche il ferimento di un agente di polizia. Agli organizzatori, ai relatori e a tutti i presenti va la mia solidarietà". "Ma di ancor più inaudita gravità è il silenzio complice di tutti coloro che, solo due giorni, fa - sostenendo l’adesione della Regione alla rete lgbt Re.a.dy che punta alla diffusione del gender nelle scuole - professavano "il verbo" del rispetto e della tolleranza: dove sono oggi Michele Emiliano e tutti gli altri miei colleghi paladini della lotta alle discriminazioni? Non sono forse anche quelle di ieri sera violenze e discriminazioni? Di queste la Regione non si occupa? Presidente Emiliano, per combattere questa intolleranza e queste violenze non intende aderire ad alcuna rete?", "Gli educati signori che - conclude Caroppo - si sono resi protagonisti delle violenze sono esattamente quelli che Emiliano, la sua giunta e molti miei colleghi vorrebbero andassero nelle scuole a insegnare ai nostri figli quello che definiscono rispetto e tolleranza ma altro non è se non un'ideologia violenta; ed il fatto che non avvertano nemmeno il bisogno di censurarne le violenze ne è ulteriore conferma". Intervento anche dell'assessore al Welfare del Comune di Bari, Francesca Bottalico. "I fatti accaduti sono molto gravi perché denotano l’incapacità di portare avanti un confronto democratico e non violento su temi delicati e sensibili come l’orientamento sessuale, le unioni civili, la parità di genere, l’educazione all’affettività. Esprimere un’opinione differente rispetto a un concetto, a una teoria, a un pensiero, non giustifica in alcun modo episodi di violenza e intolleranza. È necessario, invece, continuare a rappresentare la dignità di tutti e di tutte e lavorare affinché l’omofobia possa essere espulsa dai luoghi dove si formano i nostri ragazzi partendo proprio dalle scuole, dai centri educativi, dai luoghi di aggregazione. Riflettere sulla parità dei diritti e sulla libera scelta aiuta a sconfiggere paure e pregiudizi e a prevenire manifestazioni di violenza contro le donne, le persone omosessuali e ciò che si considera diverso". Giusto assessore. Ma chi dovrebbe insegnare ai nostri figli la tolleranza e l'educazione? Forse bisognerebbe capire, una buona volta, che rispetto e tolleranza sono innanzitutto uno stato dell'anima e dell'educazione personale di ognuno di noi. Che con le tendenze sessuali e religiose non hanno proprio nulla a che fare. Ma questo bisognerebbe farlo capire a troppe persone, nella nostra regione. Vero Presidente?
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siamo tutti in pericolo di morte spirituale a causa della ideologia del gender ] [ Re.A.Dy, le critiche dell’Azione Cattolica pugliese Il mondo delle famiglie e l'associazionismo cattolico commenta il voto del Consiglio Regionale della Puglia sull'adesione alla rete nazionale Re.A.Dy Da Vincenzo Pinotti riceviamo e pubblichiamo una dura presa di posizione dell’Azione Cattolica contro l’adesione della Regione Puglia alla rete nazionale Re.A.Dy. La forzatura e l’ostinazione dimostrata dalla giunta Emiliano nel voler a tutti i costi inserire la Puglia nella rete di diffusione e promozione del gender per omaggiare quel mondo lgbt che vuole rieducarci tutti a partire dai nostri bambini, indubbiamente segnerà il passo nei rapporti tra il governo regionale e il mondo delle famiglie pugliesi. Come insegna Papa Francesco con costanza pressoché quotidiana, per distruggere la famiglia non vi è nulla di peggio del gender che egli ha definito "uno sbaglio della mente umana" che si sta imponendo con una "colonizzazione ideologica paragonabile a quelle dei totalitarismi del XX secolo". Spiace che il Presidente Emiliano e i suoi assessori, cattolici compresi, abbiano dunque indirettamente dato anche al Papa del visionario sostenendo che il gender non esiste (proprio mentre affermavano che i bambini pugliesi vanno educati a negare il maschile e il femminile giacché ognuno sceglie tra infinite possibilità il suo "genere"). Nessuno in Consiglio Regionale si illuda di poter riparare questo attacco sferrato alle famiglie pugliesi con mere affermazioni di principio o con contentini: il male fatto dalla Giunta con Re.a.dy non può essere riparato. Vincenzo Pitotti Reggente Regione Meridionale Orientale Alleanza Cattolica [ altro articolo inquietante ]
http://www.pugliain.net/gender-rissa-a-bari-questa-e-discriminazione/
lo Stato traditore MASSONE regime JaBullOn Bildenberg non vuole stampare Moneta Nazionale in regime di sovranità monetaria: per pagare i suoi debiti! ] [ Opere pubbliche: le Amministrazioni continuano a non pagare. by Redazione ] Quant'è difficile farsi pagare dalle pubbliche amministrazioni? E quanto i ritardi (ed i mancati pagamenti) influenzano sulla stabilità delle piccole e piccolissime imprese italiane? E' un dato di fatto, confermato anche la settimana scorsa dalla Banca d'Italia, che ci sono moltissime imprese creditrici nei confronti delle P.A. che vanno in grave difficoltà di liquidità, ed a volte sono costrette a chiudere ed a portare i libri in tribunale, costrette all'affanno proprio dai cronici (ed inaccettabili) ritardi degli enti pubblici nell'onorare i propri debiti. "Il 27 ottobre 2015 Banca d’Italia ha diffuso un documento (Occasional Paper) sulla questione dei ritardi di pagamento delle Amministrazioni Pubbliche italiane. Lo studio conferma quanto evidenziato dall’Ance in numerose occasioni nell’ambito dei rapporti semestrali sulla situazione dei ritardi di pagamenti in Italia e nei lavori pubblici, nonché nel ruolo di Rapporteur alla Commissione Europea. Le difficoltà nei pagamenti in Italia e nel settore dei lavori pubblici rimangono un problema irrisolto, nonostante le numerose misure adottate dai Governi nel corso degli ultimi 2 anni". Lo afferma il presidente di ANCE Lecce, Giampiero Rizzo, che continua "il documento diffuso dalla Banca d’Italia stima in nove miliardi i crediti vantati dalle imprese del settore delle costruzioni (in Puglia sono presuntivamente circa 650 milioni di euro, di cui 70/80 milioni relativi alla provincia di Lecce) ed indica, causa la continua elusione della tassatività dei termini di pagamento, un ritardo medio in Italia degli stessi in 110 giorni. Secondo l’Ance invece le imprese di costruzioni sono state pagate mediamente dopo 177 giorni nel primo semestre 2015 e di questo problema soffrono, soprattutto, le nostre piccole e medie imprese edili". "Sconcerta - conclude il presidente Rizzo - che a tre anni dal recepimento della Direttiva Europea sui pagamenti nelle transazioni commerciali vi siano ancora le difficoltà a suo tempo segnalate dall’ANCE ed oggi fatte proprie dalla Banca d’Italia. Bisogna ipotizzare nell’immediato un provvedimento legislativo che preveda l’intervento sostitutivo da parte dello Stato nei casi d’inerzia da parte degli Enti debitori. Al contempo rivolgo cortese invito alle amministrazioni locali che hanno debiti maturati prima del 31 dicembre 2014 e hanno bisogno di liquidità, a presentare richiesta alla Cassa Depositi e Prestiti entro il 10 novembre per ottenere le risorse necessarie al pagamento dei crediti delle imprese".
http://www.pugliain.net/amministrazioni-opere-pubbliche-pagamenti/lo
lo Stato traditore MASSONE regime JaBullOn Bildenberg non vuole stampare Moneta Nazionale in regime di sovranità monetaria: per pagare i suoi debiti! ]
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my dear, [ abbi per certo che quando io passerò dai miei canali io mi impegnerò a cancellare i tuoi video: Pace a te fratello! ]  era molto proccupato il mio spirito per te, questa notte: non so perché, dopo tanti anni, tu hai voluto punire proprio oggi, il mio canale, non so chi ti ha fatto del male, per avere modificato i tuoi santi propositi: verso il genere umano, anche perché, tu puoi guadagnare sulla pubblicità di tutti i tuoi video: senza fare del male a nessuno! Tuttavia quì in youtube io ho 80 canali: e potrei avere caricato, in molti di loro, i tuoi video: io sono lorenzoJHWH, e Unius REI e, ecc.. Qui in youtube ci sono troppi sacerdoti di satana che si sono fatti male per causa mia, ed alcuni si sono andati a lamentare con Satana personalmente! Ecco perché, io ho ritenuto di doverti avvisare circa un potenziale pericolo per te: infatti in YOUTUBE da 8 anni circa, io sono il progetto politico per dare un RE ad ISRAELE, e io non vorrei che qualcuno dei miei angeli che sono a protezione dei miei canali? lui ti facesse del male! Autore del reclamo: QuestarEntertainment Email dell'autore del reclamo: breynolds@questarentertainment.com Opera presumibilmente violata Web "Exodus Revealed" [ abbi per certo che, quando io passerò dai miei canali, io mi impegnerò a cancellare i tuoi video: Pace a te fratello! ] Copyright takedown notice] Some of your videos have been taken down from YouTube  QUESTAR, Inc. HEADQUARTERS OFFICE:
307 N. Michigan Avenue, Suite 500, Chicago, Illinois ] Thanks! Your email was successfully sent. http://questarvideo.com/contact/ Your message has been delivered to the following recipients: breynolds@questarentertainment.com
Subject: R: [Copyright takedown notice] Some of your videos have been taken down from YouTube
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Collaborating in a new start-up, Israeli Arab and Jewish security experts, using the latest technology, together have created the Smart Home app, enabling residents to monitor their homes from afar. The “smart home” is the latest in technology, and it was invented by a team of Israeli Arabs and security experts from Haifa. Through the MindoLife home platform, created by the Haifa start-up, one can run electrical appliances at minimal expense via a phone, thereby controlling electricity consumption from afar – even from outside the country. By accessing information on local weather conditions, a “smart home” can automatically adjust for changes and save up to 30% of electricity costs. One could also, for example, activate the water heater or air conditioner on the way home, so that the home is already comfortable upon arrival. The process involves integrating the home with existing ‘smart’ devices, such as TVs, iRobots and coffee machines by suing a simple application installed on a smartphone, which is completed secured and protected. The system is more efficient and less expensive than other solutions available on the market, making it accessible to broad sectors of society. The Start-Up Team. Rami Younes, one of the four co-founders of MindoLife, is a software engineer and graduate of the Technion. He is responsible for business management and hardware design. Rami Khawaly, with degrees in software engineering and industrial management, is responsible for R&D management and public relations. These two original partners were joined by Yoav Rosenthal who, as a graduate of the IDF elite intelligence unit and with years of experience in the field of cyber security, is responsible for the MindoLife security platform and strategy. Noam Levi, formerly an engineer for Rafael Advanced Defense Systems Ltd. who worked on developing security products such as the Iron Dome anti-missile system, is an expert in embedded systems. Company Represents Israeli Diversity The team takes pride in its pluralistic make-up. “We are proud of our staff and we are proud that the team comprises all communities – Christians, Jews and Muslims,” the company stated in a press release issued by the Ministry of Foreign Affairs. In fact, one of the device’s practical applications is particularly suited to the religious Jewish population, which does not light a fire or turn on electricity on the Sabbath. The MindoLife system can prevent any such transgression by separating and neutralizing the plugs and switches, even if pressed by mistake. The start-up company received financing in the amount of two-million shekels (half a million dollars) from the Office of the Chief Scientist in Israel. MindoLife is currently in the development stage and is planning to recruit more staff and move into a large, new office. It will also soon be launching a new Internet of Things (IOT) product for emerging companies that will provide advanced connectivity of devices, systems and services, covering a wide variety of protocols, domains and applications. The MindoLife IOT platform handles network and security issues, enabling organizations to develop highly secured and reliable systems without fear of cyber attack. By: United with Israel Staff (With files from the Ministry of Foreign Affairs)
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Jerusalem Police Arrest Palestinian Preacher for Incitement to Kill Jews ] [ Jerusalem District Police arrested a notorious Palestinian Islamic preacher of hate at his residence in the Old City of Jerusalem. Sheikh Khaled al-Mughrabi, an infamous hatemonger, was arrested Wednesday morning at his home in the Old City of Jerusalem on charges of incitement. A preacher at the Al-Aksa Mosque on the Temple Mount, he is known for Nazi-like, anti-Semitic sermons, many of which have been recorded by Palestinian Media Watch (PMW). For example, "The Children of Israel will all be exterminated, the Anti-Christ will be killed and the Muslims will live in comfort for a long time," he stated. His allegations include blood libels, such as that Jews drink blood like vampires in order to attain eternal life. Aftermath of Rosh Hashana anti-Israel violence at al-Aksa Mosque on Temple Mount. His messages reach well beyond the mosque audience, as they are shared on social media. Palestinian and Muslim preachers use the Al-Aksa pulpit regularly to promote anti-Semitism and hatred of America and to incite terror. The practice is common in the Palestinian Authority, PMW stresses. In June, for instance, the watchdog published a clip from a PA TV children’s program that presented Jews as "barbaric monkeys…the most evil among creations." By: Terri Nir, United with Israel
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Israel Reportedly Seeking to Acquire Stealth Version of F-15 Jet. Within the framework of talks over a “compensation package” of military aid the U.S. is set to offer Israel in the wake of the Iran nuclear deal, Israel has reportedly asked to receive the stealth version of the F-15 fighter plane, the F-15SE Silent Eagle. this request by Israel was reported by a number of media outlets, including Flightglobal.com. Israeli officials declined to confirm the reports. The F-15SE was meant to be Boeing’s answer to Lockheed Martin’s F-35 stealth fighter plane, but Boeing has not yet found a buyer for it. Israel has already ordered 33 F-35s and is set to receive its first two by the end of 2016. The backbone of the current Israeli Air Force fleet consists of non-stealth F-15s and F-16s.By: Israel Hayom/Exclusive to JNS.org
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Israeli Police Officer Critically Wounded in Palestinian Car-Ramming Attack Another deadly attack occurred near the city of Hebron, when a Palestinian terrorist rammed his car into a young police officer, critically wounding him. A 20-year-old Border Police officer was critically wounded Wednesday afternoon when a Palestinian terrorist rammed into him with his car on Route 60, north of Hebron.The victim was rushed to Hadassah Ein Kerem hospital in Jerusalem, where he is fighting for his life, Magen David Adom rescue workers said.A second officer was hit as well, but reportedly suffered no injuries. Security forces eliminated the terrorist at the scene.Although terror attacks have been occurring frequently across the country, the Hebron region has been a focal point, as the city is a hotbed for terrorists. Stabbing and vehicular attacks have become the most common weapons in the current wave of terror.Three Border Police were wounded Sunday afternoon in a Palestinian car terror attack when a speeding vehicle drove into them at the Beit Anoun Junction, also near Hebron.By: Terri Nir, United with Israel
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US House Resolution Unanimously Condemns Palestinian Incitement. The US House of Representatives passed a resolution unanimously condemning the Palestinian leadership’s incitement to violence. The US House of Representatives unanimously passed a bipartisan resolution condemning anti-Israel incitement in the Palestinian Authority (PA) on Monday, JTA reports. Rep. Ileana Ros-Lehtinen (R-Fla.), chairwoman of the House Middle East and North Africa Subcommittee, and Rep. Ted Deutch (D-Fla.), ranking member of the subcommittee, sponsored the resolution.“The House has sent a clear message to the Palestinian leadership that its anti-Israel incitement causing so much of the recent tension, violence, and terror will no longer be tolerated,” Ros-Lehtinen stated.“There should be no doubt that the Palestinian Authority sets the tone with its incitement, resulting in the recent wave of attacks that we’re seeing against innocent Israeli civilians.”US House of Representatives (house.gov)The intensive terror in Israel over the past couple of months “is a direct result of incitement by Palestinian leaders accusing Israel of changing the status quo on the Temple Mount,” Deutch said. “These false accusations send a dangerous message that violence and acts of terrorism are acceptable and even justified. It is well past time for President Abbas to stand up and condemn all acts of violence, rather than encouraging violence by glorifying terrorists and teaching children to view Israelis as animals.” Palestinian incitement, with the help of Abbas, did not begin only recently, although it has become increasingly fierce. The intense anti-Semitism and anti-Israel indoctrination in Palestinian schools and cultural events, including the glorifying of terrorists, has been ongoing for years, as documented by Palestinian Media Watch, among other sources. Exactly a year ago, in October 2014, for instance, visitors to the Temple Mount were greeted with graffiti that included swastikas alongside the Star of David, the ancient Jewish symbol. This act of anti-Semitism following incitement two days earlier by Abbas, who called on Palestinians living in east Jerusalem to maintain a large presence on the Mount in order to resist the “fierce onslaught” of Jewish visitors.“It is not enough to say the settlers came, but they must be barred from entering the compound by any means. This is our Aqsa… and they have no right to enter it and desecrate it,” Abbas stated in a Fatah party address on Friday, referring to Jewish visitors as “settlers” and “herds of cattle.”Palestinian incitement (This past September, ahead of the new wave of terror, Abbas praised the Arab violence against Jews on the Temple Mount, saying, “Every drop of blood that has been spilled in Jerusalem is holy blood as long as it was for Allah…Al-Aqsa is ours, and they have no right to defile it with their filthy feet.” Most recently, Abbas ordered full military honors at the terrorists’ funerals and financial grants to their families.
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Germany Says it Strongly Opposes Boycott of Israeli Products. According to German ambassador to Israel Clemens Von Goetze, the EU’s initiative to mark products originating in Judea and Samaria is merely a technical step. Most Israelis are not convinced. By: JNi.Media German ambassador to Israel Clemens Von Goetze, his country’s former Foreign Ministry’s political director, told Israel Radio on Wednesday that Germany strongly opposes any kind of boycott of Israeli products. According to Von Goetze, the EU’s initiative to mark products originating in Judea and Samaria is merely a technical step. Israel is anticipating a decision by the EU in the next few days on guidelines for member states to begin labeling goods from Jewish businesses in Judea and Samaria to differentiate them from products made inside Israel’s 1949 armistice border. Deputy Foreign Minister Tzipi Hotovely said Tuesday at a press conference at the Barkan industrial Park in Judea and Samaria that the move to mark products from Jewish communities is part of a clear process of delegitimizing the State of Israel. "Whoever is trying to boycott certain regions of Israel is basically boycotting the state itself and creating delegitimization of the state," she said. "When you boycott Judea and Samaria," she added, "you eventually boycott Tel Aviv." Meanwhile, Knesset Member Tzipi Livni (Zionist Camp) criticized the government’s conduct regarding the European Union’s initiative to mark products manufactured beyond the 1949 armistice line, telling Israel Radio that she opposes the European initiative, but the government does not know how to deal with this challenge. According to the Financial Times, many UK supermarkets introduced labeling in 2009, and already mark products from farms in the region "West Bank (Israeli settlement)" and "West Bank (Palestinian product)" respectively. Denmark and Belgium follow similar guidelines. Also according to the Financial Times, Israeli farmers in the Jordan Valley have shifted their sales to Russia, the US and Canada, and don’t bother being treated as second class vendors in Europe. Russia, which gets more of its food from outside the EU since the start of sanctions over the Ukraine conflict, has been a particularly welcome buyer in Judea and Samaria.
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Israel Arrests Gaza Man for Diverting Building Materials to Hamas for Terrorism Purposes ] Israeli security forces arrested a Gaza businessman for supplying Hamas with building materials meant for the civilian rehabilitation of Gaza. In a joint operation, the Israel Police and the Shin Bet (Israel Security Agency) arrested Tamer Ahmed Muhammad Barim, 36, a resident of Bani Suheila in the Gaza Strip, on August 31 at the Erez Crossing. Barim subsequently admitted that in the context of his profession as a merchant, he transferred hundreds of tons of building materials, which had been earmarked for the rehabilitation and development of the Gaza Strip, directly to the Hamas terrorist organization. The transfer of the building materials to Hamas was carried out by circumventing the UN monitoring system that was designed to verify that the materials, which were financed by donor countries and other agencies, were transferred for the rehabilitation of the civilian infrastructures in the Gaza Strip. The foregoing is additional evidence of Hamas’s cynical exploitation of donated funds and materials that were designed for the rehabilitation and development of civilian infrastructures in the Gaza Strip, for terrorism. The security establishment views the event with utmost gravity and intends to continue its efforts to foil attempts to smuggle building materials for terrorist purposes and to deal with all those involved to the fullest extent of the law. Barim was indicted in the Be’er Sheva District Court on October 1 on three counts of perpetrating crimes against the security of the state, including aiding and abetting a terrorist organization and purchasing items for use in terrorism. By: United with Israel Staff. With files from GPO
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my JHWH ] come ogni sacerdote di satana [ ANCHE SALMAN SAUDITA SALAFITA HA CAPITO CHE IO FACCIO: "PIAZZA PULITA!" ] che poi è tutto il genocidio che lui ha deciso di fare a noi!
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Why is the EU Stigmatizing Israel? Seeing European shops label Jewish products awakens painful memories. By: David Walzer, Politico. Many Israelis — both on the right and left of the political spectrum — look in utter astonishment at EU plans to compel European importers and retailers to brand Israeli products from the settlements with newly minted, Israel-specific consumer labeling. And it seems these labels would apply only to Israel, not to other countries or territories embroiled in territorial disputes. It is a step that threatens to reshape our relations, and I fear not for the better. Europe is Israel’s main partner in trade and business. We are an ally for Europe in the Middle East, a region that now poses some very hard questions for Europe. Most importantly, we share the same humanist aspirations for our countries. This makes us part of the same family, and I hope this allows me to speak openly and honestly. Building on this kinship, recent months have seen a flourishing of diplomatic meetings between Israel and the EU. Before the summer, Prime Minister Benjamin Netanyahu met High Representative Federica Mogherini in Jerusalem and once again in New York. Last month, the prime minister also hosted European Council President Donald Tusk in Jerusalem. I was there to witness it and the mood was professional and forward looking.http://unitedwithisrael.org/wp-content/uploads/2015/11/label-israel.jpg Ad by Friends of Al-Aqsa calling for boycott of products from "Israel, West Bank (Settlements) & Jordan Valley." (FirstOneThrough) The prime minister was unequivocal about the direction of our country. Israel remains committed to a two-state solution. Two states for two peoples, this continues to be our end objective. He has since repeatedly expressed his desire to find concrete ways forward, in direct talks with the Palestinian leadership, which he said could take place in Brussels, Jerusalem or Ramallah itself. In turn, EU leaders made clear their strong willingness to help advance the Middle East peace process. This is important. We welcome Europe’s aspiration and help to achieve this objective. To make progress, however, the closest form of cooperation is necessary, and this needs to be based on trust, openness and impartiality. The labeling of Israeli products will not contribute to this end. We are being told the economic impact of such labeling should be small. And the step is supposedly not meant as a boycott. But seeing European shops label Jewish products brings back some very painful memories for many Israelis. And it stings that we are being singled out for special treatment. While we fully respect that the EU needs to apply its own acquis, this makes it very hard to escape the conclusion that this is a political step, with the distinctly political message that Israel is to be blamed and punished for the stagnation of the peace process. In Israel it is hard to explain how this could conceivably help kick-start peace talks. Nor does it appear to be a timely message. The Middle East is ablaze, with wars raging in Syria, Iraq, Libya and Yemen. These wars have become magnets for Daesh and Hezbollah Islamists, engaged in the random slaughter of civilians. We are facing an unprecedented refugee crisis. And in these times the EU sees fit, under the guise of consumer protection law, to slap quasi-sanctions on Israel, the only state in the region whose constitution embraces and defends Europe’s own values?http://unitedwithisrael.org/wp-content/uploads/2015/08/Boycott-logo.png2_.jpg (CIJA)For Israel the key to a two-states-for-two-peoples solution lies in obtaining ironclad guarantees for its security. What we hope to receive from our partners abroad is some help in finding these. Security is and will always remain our Gold Standard. The problem we now face is that in a region awash with blood and rife with sectarianism, this is more difficult to achieve. Already, ISIL-affiliated terror cells are operating from within the Gaza Strip. There are other challenges the EU could help tackle. The Palestinian leadership remains hesitant, divided and unwilling to come to the table. Netanyahu has now repeatedly offered to hold direct talks with President Abbas on a two-states-for-two-peoples solution, without setting preconditions. He did so as recently as the U.N. General Assembly in New York. But what has happened? Instead of engaging with us directly, what we are getting from President Abbas are bold flag-waving statements and other unilateral shenanigans. What is needed is for the EU to help persuade Palestinian President Mahmoud Abbas to agree to direct talks. Without such talks there can be no progress at all, not even a beginning. What is needed is for the EU to use its clout to help end the spate of attacks against Israeli citizens of the last few weeks, amongst others by getting Palestinian leaders to tone down their divisive rhetoric. What is needed is for the EU to do more to help disarm Gaza, whilst aiding the Palestinian Authority in regaining control over the Strip. While labeling legislation is a red herring, a painful distraction, the latter steps would enhance the prospects of success in tangible and practical ways. There is no doubt Europe is capable of making a significant contribution to the Middle East peace process. But we need to grasp the nettle, not start another smoke and mirrors game. Moving the stalled peace process forward will be difficult enough as it is. David Walzer is Israel’s Ambassador to the EU and NATO. This article originally appeared on www.politico.com.
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gli israeliani sono troppo prolissi per me! MA, LA Verità è CHE IL LORO SATANA SPA FMI BANCHE CENTRALI TRUFFA ROTHSCHILD MERKEL TROIKA BILDENBERG: VUOLE STERMINARE ED UCCIDERE TUTTI GLI ISRAELIANI! ED ATTRAVERSO ISLAM DEVASTARE IL MONDO INTERO! PIANSE GIOVANNI PAOLO II, CON QUEI MASSONI A DIRE: "SCRIVETE NELLA COSTITUZIONE CHE LE RADICI EUROPEE SONO RADICI EBRAICO CRISTIANE!" MA LORO HANNO DETTO: "FOTTITI! CHI TI CONOSCE? NOI SIAMO IL MITO MARDUK, NOI SIAMO I GENDER DARWIN DI SATANA GUFO ROTHSCHILD TALMUD APOSTASIA!" ] [ Perché il stigmatizzante Israele UE? Vedendo negozi europei etichettare prodotti ebraici risveglia ricordi dolorosi. Da: David Walzer, Politico. Molti israeliani - sia a destra e a sinistra dello spettro politico - guardare in stupore a UE prevede di obbligare gli importatori ei dettaglianti europei di marca prodotti israeliani provenienti dagli insediamenti di nuovo conio, Israele-specifica etichettatura dei consumatori. E sembra queste etichette si applicano solo a Israele, non ad altri paesi o territori coinvolto in dispute territoriali. Si tratta di un passo che rischia di rimodellare le nostre relazioni, e io temere per il meglio. L'Europa è il principale partner di Israele nel commercio e degli affari. Siamo un alleato per l'Europa in Medio Oriente, una regione che ora pone alcune domande molto difficili per l'Europa. Ancora più importante, condividiamo le stesse aspirazioni umaniste per i nostri paesi. Questo ci è parte della stessa famiglia cultura ideali valori, e spero che questo mi permette di parlare apertamente e onestamente. Basandosi su questa parentela, questi ultimi mesi hanno visto un fiorire di incontri diplomatici tra Israele e l'Unione europea. Prima dell'estate, il primo ministro Benjamin Netanyahu ha incontrato alto rappresentante Federica Mogherini a Gerusalemme e ancora una volta a New York. Il mese scorso, il primo ministro ha ospitato anche il presidente del Consiglio europeo di Donald Tusk a Gerusalemme. Ero lì a testimoniare e lo stato d'animo era looking. professionale e in avanti: Annuncio da Amici di Al-Aqsa chiedono il boicottaggio di prodotti provenienti da Israele ", Cisgiordania (insediamenti) e della Valle del Giordano." (FirstOneThrough) Il primo ministro era inequivocabile sulla direzione del nostro Paese. Israele continua ad impegnarsi per una soluzione a due stati. Due stati per due popoli, questo continua ad essere il nostro obiettivo finale. Da allora ha più volte espresso il suo desiderio di trovare modi concreti in avanti, in colloqui diretti con la leadership palestinese, che ha detto potrebbe avere luogo a Bruxelles, Gerusalemme o Ramallah sé. A loro volta, i leader dell'UE hanno chiarito la loro forte volontà di far progredire il processo di pace in Medio Oriente. Questo è importante. Accogliamo con favore l'aspirazione dell'Europa e contribuiamo a raggiungere questo obiettivo. Per progredire, tuttavia, è necessaria la forma più vicina di cooperazione, e questo deve essere basato sulla fiducia, trasparenza e imparzialità. L'etichettatura dei prodotti israeliani, non contribuirà a questo fine. Ci viene detto che l'impatto economico di tale etichettatura dovrebbe essere piccolo. E il passo è presumibilmente non inteso come un boicottaggio. Ma vedendo negozi europei etichettare prodotti ebraici riporta alcuni ricordi molto dolorosi per molti israeliani. E punge che ci viene scelto per un trattamento speciale. Mentre noi completamente rispettiamo che l'UE deve applicare la propria acquis, questo lo rende molto difficile sfuggire alla conclusione che si tratta di un passo politico, con il messaggio spiccatamente politico che Israele è da biasimare e punito per la stagnazione del processo di pace. In Israele è difficile spiegare come questo, concettualmente, potrebbe contribuire a colloqui di pace del calcio d'inizio. Né sembra essere un messaggio attuale. Il Medio Oriente è in fiamme, con le guerre infuriano in Siria, Iraq, Libia e Yemen. Queste guerre sono diventate magneti per Daesh e Hezbollah islamici, impegnati nel massacro di civili a caso. Siamo di fronte ad una crisi senza precedenti di rifugiati. E in questi tempi l'Unione europea ritiene opportuno, con il pretesto del diritto del consumo, di schiaffeggiare quasi-sanzioni contro Israele, l'unico stato della regione la cui costituzione abbraccia e difende i valori propri dell'Europa (Cija) Per Israele la chiave per una due-stati-per-due-popoli soluzione sta nell'ottenere garanzie ferree per la sua sicurezza. Quello che speriamo di ricevere dai nostri partner all'estero è un certo aiuto nella ricerca di questi. La sicurezza è e resterà sempre il nostro Gold Standard. Il problema che dobbiamo affrontare è che in una regione piena di sangue e pieno di il settarismo, questo è più difficile da raggiungere. Già, cellule terroristiche ISIL affiliate operano dall'interno della Striscia di Gaza. Ci sono altre sfide che l'UE potrebbe contribuire a far fronte. La leadership palestinese rimane esitante, diviso e non vuole sedersi al tavolo. Netanyahu ha ora offerto più volte di tenere colloqui diretti con il presidente Abbas su un due-stati-per-due-popoli soluzione, senza fissare condizioni preliminari. Lo ha fatto di recente, l'Assemblea generale dell'ONU a New York. Ma quanto è successo? Invece di impegnarsi con noi direttamente, ciò che stiamo ottenendo da parte del presidente Abbas sono dichiarazioni sbandieratori audaci e altri imbrogli unilaterali. Ciò che serve è per l'Unione europea per aiutare convincere il presidente palestinese Mahmoud Abbas di accettare colloqui diretti. Senza tali colloqui non vi può essere alcun progresso, nemmeno un inizio. Ciò che è necessario è che l'UE utilizzare la sua influenza per contribuire a porre fine alla serie di attacchi contro cittadini israeliani delle ultime settimane, tra gli altri ottenendo i leader palestinesi per attenuare la loro retorica di divisione. Ciò che serve è per l'Unione europea a fare di più per aiutare disarmare Gaza, mentre aiutando l'Autorità palestinese a riprendere il controllo della Striscia. Mentre la legislazione sull'etichettatura è un diversivo, una distrazione dolorosa, gli ultimi passaggi aumenterebbe le prospettive di successo in modo tangibile e pratico. Non vi è alcun dubbio l'Europa è in grado di dare un contributo significativo al processo di pace in Medio Oriente. Ma abbiamo bisogno di cogliere l'ortica, non iniziare un altro gioco di fumo e specchi. Spostare la pace in avanti in fase di stallo processo sarà già abbastanza difficile così com'è. David Walzer è l'Ambasciatore di Israele presso la UE e la NATO. Questo articolo è originariamente apparso su www.politico.com.
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Arab-Israeli Knesset Members Incite Violence Over Temple Mount. Israel: Arab MKs incite violence over Al Aqsa Mosque Pubblicato il 30 ott 2015. Middle East correspondent Igal Hecht reports for TheRebel.media: Palestinian claims that Israel wants to change the status of the Temple Mount have intensified attacks on Jews in Israel. Also known as the Al Aqsa Mosque, the Temple Mount is sacred to both Muslims and Jews. President Netanyahu says there are no change to alter the status quo, but who is? TheRebel.media crew interviewed leaders of the Joint List (Arab) Party, who Israel accuses of inciting the current violence by focusing on the status of the Al Aqsa Mosque. They insist that it should be accessible to Muslims only. Camera: Lior Cohen Subtitles: Jonathan Dahoah Halevi PLEASE DONATE TO SUPPORT TheRebel.media's first hand coverage of Israel and the Middle East! http://www.therebel.media/israel_projects_crowdfunding
Our Middle East correspondent Igal Hecht's fact-based, pro-Israel reports will never air on CTV or CBC-- But you can SIGN UP to get them FREE: http://www.therebel.media/IsraelNews ] [ https://youtu.be/KNM9RMRdJOs
Palestinian incitement continues to make use of lies that Israel wants to change the status quo on the Temple Mount. Palestinian terrorists are acting on lies that they are being fed. Prime Minister Netanyahu has said repeatedly that Israel is NOT trying to change the status quo of the Temple Mount. Israeli Arab MK’s have been notorious in inciting violence, especially MK Haneen Zoabi, as is shown here. What’s really happening is the Palestinian leadership is using the Temple Mount as an excuse to murder Jews. So now it’s time for real action.
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https://youtu.be/KNM9RMRdJOs ] tutti dovranno tacere [ Israel: Arab MKs incite violence over Al Aqsa Mosque, quando ISRAELE riconoscerà Il Suo Re Unius REI, poi, sentiranno anche la mia voce: e loro taceranno tutti! Perché la sapienza e la giustizia di Unius REI non può essere affrontata! quando ISRAELE riconoscerà il suo Re Unius REI? taceranno in tutto il mondo! perché, la giustizia di Unius REI non può essere affrontata!
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la LEGA ARABA ONU AMNESTY SPA Rothschild il Gufo: allah akbar morte a tutti gli infedeli: agenda Talmud, JaBullOn massone fariseo S.p.A. Banche centrali... ha deciso di dichiarare guerra al genere umano, con la sua sharia il nazismo degli assassini seriali manici religiosi, ed ovviamente, questo porta ad una ribellione islamica, contro, il santo proposito di Dio: la fratellanza universale! IN QUESTA SITUAZIONE, noi DOVREMO COMBATTERE PER POTER SOPRAVVIVERE: E MISURE ESTREME SARANNO POSTE IN ESSERE per contrastare l'estremismo islamico: ed il progetto dei sacerdoti di satana GENDER OBAMA DARWIN la scimmia! ] Ma, la volontà di JHWH holy, circa, quello che deve, e che, non deve essere fatto, si manifesta soltanto, nella politica del Regno delle 12 Tribù di Israele, tutto il resto è un parlare inutile! [ Rabbi Yehuda Glick, a man who was blessed with a miraculous recovery after an Arab terrorist tried to assassinate him over his activities, explains why it is important to make Jews "part of the scenery" on the Temple Mount.As much as this video shows the incredible miracle of Yehuda Glick’s survival, it shows his overwhelming passion for the Temple Mount.What the world doesn’t understand is the deep-rooted Jewish connection to the Temple Mount, the holiest site in Judaism.Glick’s mission is to bring about a renewed Jewish presence to this site, opposing the controversy and an Arab world that is offended by the presence of a Jew on this holy land.Come and meet this unbelievable man and learn about his holy mission. Rabbi Yehuda Glick, un uomo che è stata benedetta con una miracolosa guarigione dopo un terrorista arabo tentò di assassinare lui sulle sue attività, spiega perché è importante rendere gli ebrei "parte del paesaggio" sul Monte del tempio. Come questo video mostra l'incredibile miracolo di sopravvivenza di Yehuda Glick, Mostra la sua passione travolgente per il Monte del tempio.Quello che il mondo non capisce è la radicata connessione ebraica al Monte del tempio, il luogo più sacro dell'ebraismo. Missione di Glick è quello di portare su una rinnovata presenza ebraica a questo sito, contrapponendo la polemica e un mondo arabo che è offeso dalla presenza di un ebreo su questa terra Santa. Vieni a conoscere quest'uomo incredibile e conoscere la sua sacra missione.
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di Runikom TV. 13.12.2014. Donetsk, l'aeroporto di Donetsk.
"Fraternizzazione fra i miliziani e i militari ucraini"
Motorolla e miliziani incontrano i militari ucraini con a capo il comandante Kupol.
I soldati ucraini dicono che sono stanchi a combattere e che vogliono la pace.
Kupol dice che e una guerra civile dove il fratello uccide il fratello:
"Credo che noi ancora ci festeggiamo la pace insieme. Speriamo che quelli sopra ci faranno accordi perché noi siamo i militari ed eseguiamo gli ordini... mi ha fatto molto piacere di conoscere i comandanti dall'altra parte, non c'era nessuna difficolta fra di noi. Tutto è andato come che abbiamo accordato."
Motorolla ha espresso la sua preoccupazione che gli ucraini bombardano la popolazione civile. Kupol ha stretto la mano a Motorolla e ha detto che non dobbiamo litigare...
https://www.youtube.com/watch?v=-6wUZH6w1uA
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http://nellenote.wordpress.com/2014/07/24/il-disagio-dei-figli-adottati-da-coppie-omosessuali/
Il disagio dei figli adottati da coppie omosessuali, 24 giovedì lug 2014, Posted by admin in DIFENDERE I BAMBINI, RICERCHE Il disagio dei figli adottati da coppie omosessuali.
Oggi più che mai assistiamo a un mondo occidentale che cerca la felicità nel materialismo ad ogni costo. L'io è esaltato a dio terreno, il mondo giustifica tutto, facendo nascere nuove realtà inesistenti, affermandole come naturali. La nostra generazione oggi combatte e assiste a una società che vuole affermare la nascita di nuovi "gender", non più solo uomo e donna. Oggi vi è anche la possibilità di cambiare genere nel nostro Bel Paese, per mezzo della legge n. 164 del 14 aprile 1982 "Il tribunale, quando risulta necessario un adeguamento dei caratteri sessuali da realizzare mediante trattamento medico-chirurgico, lo autorizza con sentenza. In tal caso il tribunale, accertata la effettuazione del trattamento autorizzato, dispone la rettificazione in camera di consiglio". Dal 2012 si può cambiare genere anche senza l'operazione chirurgica. Siamo solo agli inizi di un'ideologia promossa su livello mondiale che prende il nome di "teoria del gender". Ci sono diverse teorie del gender, per esempio il femminismo radicale sostiene che la differenza tra uomo e donna dipendano dai canoni della società e debbano essere smantellate, in pratica credono che la società sia un complotto di coloro che hanno il pene contro chi non ce l'ha, mentre la comunità transgender sostiene che il genere è semplicemente quello in cui ci s'identifica. La teoria del genere è una tesi pseudoscientifica secondo cui il sesso costituirebbe un corredo genetico, biologico e anatomico, mentre il genere, rappresenterebbe una costruzione culturale, che può essere anche contraria al sesso. LGBT è per esempio un acronimo per indicare le varianti di genere: L lesbiche, G gay, B bisessuali, T transgender, e ultimamente hanno aggiunto anche le lettere QIA, Q queer (eccentrico), I intersessuali, A asessuali e ancora, F feticista, TER rivoluzione del genere transessuale, chissà dove arriverà o vorrà arrivare questa parte di società che sta perdendo di vista il vero valore della vita, lo spirito. Ancora una volta assistiamo allo sfruttamento delle persone più deboli usate a scopi di potere e di lotta contro il bene. È importante chiarire che non vi è nessuna base biologica e genetica di fronte a persone che provano impulsi omosessuali o che siano entrati in una dimensione transgender. La maggior parte di questi casi, affondano le radici, purtroppo, in traumi che si sono originati nell'infanzia, ed è importante perciò aiutare a curare queste ferite piuttosto che istituzionalizzare tali tendenze. Gli esempi e le storie vere ci aiutano a capire meglio alcune realtà.
 Vorrei riportare, a tal proposito, la storia drammatica di David Reimer, usato dal dottor John Money, come esperimento per dimostrare le sue teorie, come l'identità del sesso non è biologica, ma si apprende come il linguaggio della lingua materna. David Reimer, fu sottoposto da neonato ad una circoncisione, insieme a suo fratello gemello, ma gli fu accidentalmente bruciato il pene. I suoi genitori lo portarono dal dottor Money, pioniere del cambio di genere. Secondo le sue teorie, decise di porre rimedio all'incidente ordinando ai genitori di crescerla come una bambina e la chiamarono Brenda. Tuttavia Brenda, che nulla sapeva della sua nascita, crebbe con atteggiamenti prettamente maschili e venne rifiutata dai maschi, ma anche dalle femmine sue coetanee, creando grossi problemi in lei. A nulla valse girare nudi per casa, frequentare le spiagge per nudisti, andare a vivere in un camper isolati fra le montagne, come consigliò loro il dottor Money. Il luminare bombardò Brenda di terapie ormonali e filmini pornografici, ma essa continuava a rifiutare tutto e i genitori la videro più volte fare la pipì in piedi, ad esempio. Dopo che i gemelli, sotto consiglio di Money, vennero adottati da un transessuale (per convincerli che era tutto normale), Brenda minacciò il suicidio e rifiutò completamente la sua identità. La famiglia, ormai distrutta, rivelò la verità a Brenda, la quale si amputò il seno e si volle chiamare David Reimer, tentando inutilmente di ricostruirsi una vita sposando una donna. Dopo aver tentato di assassinare il dottor Money, il 5 maggio 2004 si suicidò. Money ha concluso la sua vita diventando il portabandiera dei pedofili, avendo tentato di giustificare scientificamente la normalità dell'attrazione verso i bambini. Questa triste storia ci riporta di nuovo a una cruda realtà, la felicità non si ottiene su questa terra, cambiando la propria natura. Dio creò l'uomo e la donna, e geneticamente siamo uomo o donna, questo è il cammino che dobbiamo seguire. Purtroppo, a volte, capita che alcune persone siano effeminate e con tendenze omosessuali. Joseph Nicolosi, ideatore della terapia riparativa, afferma che le persone assumono un atteggiamento effeminato quando nella vita di relazione c'è una prevalenza di modelli di riferimento femminili, con logica scarsità di relazioni e punti di riferimento del mondo maschile. L'omosessualità è quindi una ricerca di quell'affetto di un uomo cui si è stati privati nell'infanzia. Il riconoscimento della propria sessualità avviene solamente se la relazione con il genitore dello stesso o con la figura adulta di riferimento sia appagata, integra ed equilibrata. Nei giorni d'oggi purtroppo assistiamo allo sfascio completo della famiglia e ciò provoca l'allontanamento dal nucleo familiare di una figura genitoriale. I bambini a volte possono sentire il rifiuto di uno dei genitori, e quando è lo stesso sesso, ciò causa una profonda ferita a quel bambino. Infatti, vi è la difficoltà di emulare quel genitore, di sentirsi accettato e confermato nella propria identità. Ciò avviene, però, non solo nei casi di separazione fisica motivata da un divorzio, ma a causa d'impieghi all'estero, di ricovero ospedaliero, se vi sia una lontananza empatica, e nei casi più tristi, quando vi è una separazione a causa della morte. Un problema d'identità sessuale può essere causato anche da abusi sessuali. Purtroppo ci sono tante cose che non vanno nella terra, ma dal male può nascere il bene. Ecco che non dobbiamo assecondare queste negatività. Ci si rende subito conto che l'omosessuale e una coppia omosessuale sono alla ricerca di quell'affetto, verso un uomo, amore di cui si è stati privati nell'infanzia. Vi è quindi alla base un'immaturità affettiva tale da non poter permettere la costruzione di un rapporto d'amore, perché l'amore è un donarsi in primis, e non una ricerca. Ecco qui che ritorna il pensiero alla lotta tra bene e male. Le scritture nel libro della Genesi dicono: "Dio creò l'uomo a sua immagine, a immagine di Dio lo creò, maschio e femmina li creò" (Gen. 1,27) Il male ovviamente vuole portare l'uomo lontano dalla verità, colmando il dolore, la ferita dell'anima con false illusioni di felicità. Molte persone vendono l'idea che siamo ciò che pensiamo di essere, ma non ci porterà alla felicità. Noi sentiamo di essere ciò che ci manca a volte. Perciò se ci è mancata l'identificazione con nostra madre potremmo sentirci attratte dalle donne, oppure se nostro padre era lontano, potremmo voler diventare uomini, per le donne, o essere omosessuali per gli uomini. Pensiamo lì d'incontrare la felicità e ci sbagliamo.
Basta osservare la vita di queste persone. Si fonda su quell'iperattività frenetica nella ricerca continua del piacere. Si diventa schiavi di quella maniera d'essere, un modo che non ci porta alla felicità. Ciò è dimostrato anche da dati scientifici che adesso esporrò, ma che serviranno a dimostrare anche l'inadeguatezza di una coppia omosessuale all'adozione. Prima ancora però voglio soffermarmi su un punto. Oggi ci vendono e ci promuovono idee che vanno contro l'ordine stabilito da Dio. Molti Stati sotto la copertura della parola "modernità", hanno promosso e fatto leggi a favore dell'aborto, dietro un falso diritto della donna: essa non può aver diritto su qualcuno che non le appartiene. E qui esprimo dei concetti di diritto, il mio diritto non può ledere il diritto di un altro. L'aborto lede il diritto di chi altrimenti nascerebbe. Queste idee arrivano dal demonio, non da Dio. La vita è sacra ed è un dono di Dio, nessuno può toglierla. Ma andiamo avanti, oggi assistiamo invece a movimenti, lobby gay, che mirano al riconoscimento del matrimonio, perché dietro vi è la chiara volontà di aprire le adozioni agli omosessuali, persone non in grado di portare avanti un compito genitoriale, per ciò che ho scritto prima e per ciò che scriverò, e non vi è nulla contro gli omosessuali. Prima di tutto bisogna dire che il matrimonio è solo tra un uomo e una donna, perché il fine è la procreazione, infatti "l'uomo abbandonerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una sola carne" (Gen 2,24), Dio li benedisse e disse loro: " Siate fecondo e moltiplicatevi, riempite la terra"(Gen 1,28). L'unione tra due omosessuali non si può chiamare matrimonio, se due uomini vogliono stare insieme e amarsi, nello stesso tempo andare in Chiesa e prendere la comunione, possono fare ciò a condizione di assoluta castità; nessuno vieta questo a loro.
Se la donna non vuole un figlio, può darlo in adozione, non c'è bisogno di sopprimerlo.
Ma torniamo alle ragioni del perché le coppie omosessuali non possono adottare figli. Il problema fondamentale su cui dobbiamo soffermarci e riflettere, è capire chi pagherà questa scelta: i bambini. Le nuove vite non sono oggetti e non devono soddisfare i nostri bisogni. Decidere di avere un bambino è una grande responsabilità. Ci sono tanti punti su cui riflettere. Il più importante fra tutti è l'assenza di un genitore del proprio sesso in cui riconoscersi, per poter sviluppare la propria corrispettiva identità. Un bambino/a, attraverso lo sviluppo psicologico, affettivo, cognitivo, ha la necessità di riconoscersi nel proprio sesso; la mancanza di un genitore del proprio sesso rende difficile tale riconoscimento. Una ricerca del 2012 di Mark Regnerus del dipartimento di Sociologia dell'Università del Texas ad Austin, ha dimostrato, studiando su un grande campione rappresentativo casuale a livello nazionale di "figli" cresciuti da coppie omosessuali, un significativo aumento di disturbi psicofisici rispetto ai figli delle coppie eterosessuali. Ecco alcuni dei dati più significativi: il 12% pensa al suicidio (contro il 5% dei figli di coppie etero), sono più propensi al tradimento (40% contro il 13%), sono più spesso disoccupati (28% contro l'8%), ricorrono più facilmente alla psicoterapia (19% contro l'8%), sono più spes­so seguiti dall'assistenza sociale rispetto ai coetanei cresciuti da coppie etero­sessuali sposate. Nel 40% dei casi hanno contratto una patologia trasmissibile sessualmente (contro l'8%), sono genericamente meno sani, più poveri, più inclini al fumo e alla criminalità. Dawn Stefanowich è una donna che racconta in un libro "Fuori da Buio", la sua vita di ragazzina cresciuta con un padre omosessuale, ecco una parte della prefazione scritta dallo psichiatra Gerard van den Aardweg "Un vissuto che io stesso ho, purtroppo, avuto modo di riscontrare in tanti anni di attività professionale e che mi porta a mettere in guardia da una nuova, inaudita forma di abuso sui minori, legalizzata e promossa dagli Stati che hanno abbracciato un'ideologia del tutto falsa, per la quale ogni tipo di vissuto e ogni forma di convivenza vengono considerati leciti ed equivalenti". Nel 2005, l'American Psychological Association (APA) ha emesso un bando ufficiale sulla genitorialità lesbica e gay affermando: "non un singolo studio ha trovato i figli di genitori lesbiche o gay per essere svantaggiati in alcun modo significativo rispetto ai figli di genitori eterosessuali", ma fortunatamente Loren Marks della Lousiana State University, pubblica la ricerca nel giugno del 2012 "Same-sex parenting and children's outcomes: A closer examination of the American psychological association's brief on lesbian and gay parenting", dimostrando che le forti affermazioni compiute dall'APA non sono empiricamente giustificate. Altra conferma di una politica accondiscendente e istigata da lobby gay, arriva dall'affermazione del noto psicologo Nicholas Cummings, ex presidente dell'American Psychological Association, secondo cui "l'APA ha permesso che la correttezza politica trionfasse sulla scienza, sulla conoscenza clinica e sull'integrità professionale. Il pubblico non può più fidarsi della psicologia organizzata per parlare di prove, piuttosto si deve basare per quel che riguarda l'essere politicamente corretti".
Essere genitori è un compito molto difficile, una grande responsabilità. I bambini sono un dono di Dio e devono crescere in famiglie che possano dare tutto ciò di cui hanno bisogno; non possono essere frutto di un capriccio.
Abbiamo visto come molte sofferenze che si trascinano anche nell'età adulta siano provocate, nella maggioranza dei casi, da separazioni. Continuerò a esporre altre motivazioni, basate su dati scientifici e testimonianze, che ci aiuteranno a comprendere meglio perché l'adozione da parte di coppie omosessuali, è sconsigliata. Uno dei problemi maggiori è l'instabilità della coppia "homo". Daniel Potter dell'American Institutes for Research ha realizzato e pubblicato nel giugno del 2012, sul "Journal of Marriage and Family", uno studio sul disagio dei bambini cresciuti da genitori dello stesso sesso, arrivando alle conclusioni che le conseguenze del vivere "sono paragonabili a quelle associate al vivere con genitori divorziati, patrigni o conviventi: ci sono le prove che questi bambini fanno peggio rispetto ai loro coetanei provenienti da famiglie tradizionali", causa " di interruzioni, instabilità e cambiamenti associati alle transizioni che accompagnano la formazione di questi tipi di famiglie non tradizionali". Sul suo sito web, Dawn Stefanowich descrive suo padre come una persona insicura, e descrive gli omosessuali, incontrati nel mondo gay che frequentava, come persone narcisiste concentrate su se stesse e tanto bisognose d'affetto da parte di tanti uomini. Luca Di Tolve, ex-gay, oggi felicemente sposato, afferma che la mentalità omosessuale contrasta con un legame esclusivo, si ha infatti un incoraggiamento alla ricerca ed esplorazione del nuovo, favorendo, di fatto, un clima culturale dentro cui l'infedeltà viene canonizzata. L'infedeltà avviene quando un rapporto è difettoso, dove quel desiderio di unione, di far comunione, è assente ed esprime una mancanza di felicità, perciò è da ricercare esternamente e non più nella stessa relazione. Ciò è una caratteristica inevitabile dei rapporti omosessuali. Relazioni alla ricerca frenetica dell'altro, evidenziano una mancanza di una parte di se, che si vuole trovare nell'altro. L'omosessuale va al di là, purtroppo non riesce ad afferrare la parte mancante di se stesso perché il problema è emozionale: molte delle cause dell'omosessualità vanno ricercate in quella parte dell'io che non si è sviluppata a causa di mancanze, violenze, traumi emozionali avuti nella crescita nell'ambito per di più familiare. Con ciò non si può affermare che l'omosessuale non desidera la fedeltà, tutt'altro, vuole cercare anche lui di costruire una realtà solida, ma ciò è molto difficile perché questo tipo di relazioni si muovono e si basano sul rapporto sessuale di cui si è dipendenti e bisognosi allo stesso tempo. A conferma di ciò, Xiridou 2003, in una sua ricerca afferma che il legame tra due uomini e due donne dura in media un anno e mezzo, non senza l'aggiunta di otto nuovi partner.
Secondo una ricerca di McWirter & Mattison 1984, due ricercatori omosessuali, su 156 coppie prese a campione, solamente sette avevano retto un rapporto escusivo per la durata massima di cinque anni. Goode & Troiden 1980, in un'altra ricerca, ebbero come risultati su 150 omosessuali di età compresa tra i 30 e i 40 anni, il 65% era incorso in oltre 100 tradimenti. Luca Di Tolve, nel suo libro "Ero Gay", scrive che alla luce del suo vissuto può smentire i promulgatori di una fedeltà possibile fra omosessuali, afferma inoltre di non aver mai incontrato coppie fisse piene d'amore reciproco, ma soltanto uomini e donne in perenne ricerca di felicità attraverso una soddisfazione genitale personale, contraria, fra l'altro, alla propria identità sessuale; individui solistici e scontenti, per l'impossibilità di trovare il compimento di sé all'interno del proprio stesso sesso. Concludo questo articolo invitando tutti lettori ad essere testimoni di fede e ad invitare tutti a promuovere il rapporto maschio-femmina uniti nel sacramento indissolubile del matrimonio, solo in quel caso si riproduce la relazione "perfetta" fra Dio e le sue creature. La fecondità concessa all'uomo e alla donna, è l'impronta di Dio in noi, di quell'amore a tre, Dio, Uomo e Donna. Da quest'unione, infatti, nasce la vita! "Pace agli uomini di buona volontà!" Christian Zanon
http://www.christianzanon.com
http://comunicati.russia.it/piu-di-4-500-persone-sono-state-uccise-nel-donbass-secondo-i-dati-onu.html
Più di 4.500 persone sono state uccise nel Donbass secondo i dati ONU
Come informa «RT», nel rapporto dell'Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari vengono forniti dati aggiornati sulle vittime ed i feriti del conflitto nel Donbas.
Il rapporto cita l'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani e l'Organizzazione Mondiale della Sanità, secondo cui il numero di morti in Ucraina si attesta a 4.634 persone (compresi le 298 vittime fra equipaggio e passeggeri del volo MH17 Amsterdam - Kuala Lumpur) cita la TASS.
I feriti, secondo l'agenzia, sono 10.243. Secondo stime recenti circa 5 milioni 200mila persone vivono nelle zone del conflitto. Il numero di sfollati interni è 542.080 mentre 567.956 persone si sono rifugiate in altri paesi.
http://novorossia.today/?p=7838 Ultima modifica il Domenica, 14 Dicembre 2014
LA IATA HA STABILITO – NELL'INCIDENTE LA RESPONSABILITA' E' DELL'UCRAINA
Il direttore dell'Associazione del Trasporto Aereo Internazionale (IATA) Tony Tyler ha affermato che la responsabilità della sicurezza dello spazio aereo dell'Ucraina l'ha unicamente Kiev.
«Le compagnie aeree determinano lo spazio aereo territoriale sulla base dei regolamenti governativi e di quelli del controllo del traffico aereo del paese, sui quali volano gli aeromobili», cosi Tyler citato dal quotidiano australiano The Sydney Morning Herald.
Tyler compara il volo aereo con il normale traffico. Se la strada è aperta, l'automobilista capisce che la strada è sicura e così prosegue il suo viaggio. Se per qualche motivo la strada e' chiusa il guidatore cerca varianti alternative al percorso.
Il Ministro dei Trasporti della Malaysia Liow Tiong ha dichiarato che il pilota del Boeing 777 caduto aveva ricevuto la direttiva di volare a 10mila metri, tuttavia il controllore di volo ucraino per qualche ragione ha richiesto di abbassare l'altezza a 5000 metri. Тyler sottolinea che ancora non e' chiaro il motivo e cio' potrebbe aver inciso sulla vulnerabilità dell'aereo di fronte al lancio di missili
«I voli sopra il territorio delle regioni del sud-est dell'Ucraina erano pienamente legittimi. Ma vorrei porre la domanda: conoscendo la situazione travagliata nel paese, era assennato aprire i cieli agli aerei civili?» chiede perplesso il Direttore IATA.
In precedenza, le autorità ucraine, senza attendere un'inchiesta internazionale, hanno accusato la Russia e le milizie della tragedia, mentre i leader statunitensi ed europee hanno chiesto una inchiesta obiettiva e imparziale. A bordo si trovavano 298 passeggeri tutti deceduti.
 http://cont.ws/post/36878
 Domenica, 14 Dicembre 2014 http://comunicati.russia.it/la-iata-ha-stabilito-nell-incidente-la-responsabilita-e-dell-ucraina.html
OGGI I FIGLI VENGONO CONCEPITI FUORI DAL MATRIMONIO, "QUINDI" ANCHE GLI OMOSESSUALI HANNO DIRITTO A SPOSARSI?": IDEA SBAGLIATA PER ALMENO TRE MOTIVI
01 martedì lug 2014
Posted by admin in OMOGENITORIALITA', UNIONI OMOSESSUALI   
"OGGI I FIGLI VENGONO CONCEPITI FUORI DAL MATRIMONIO, "QUINDI" ANCHE GLI OMOSESSUALI HANNO DIRITTO A SPOSARSI?": IDEA SBAGLIATA PER ALMENO TRE MOTIVI.
n. 17 "Oggi i figli vengono concepiti fuori dal matrimonio, "quindi" anche gli omosessuali hanno diritto a sposarsi": questa è un'idea sbagliata per almeno tre motivi.
"Nella società contemporanea è sempre maggiore il numero dei figli che viene concepito fuori dal matrimonio quindi non si può più sostenere che il matrimonio è ancora funzionale alla perpetuazione delle nuove generazioni, a fondamento della società".
Questo argomento presenta una tripla fallacia.
1) Prima di tutto non consegue logicamente dalla premessa A ("oggigiorno molti figli vengono concepito fuori dal matrimonio") la deduzione B ("quindi gli omosessuali possono sposarsi"): "non sequitur". Sono due concetti totalmente slegati fra loro e non si vede in base a quale principio sia proprio questa ("…allora anche gli omosessuali hanno diritto a sposarsi") la conclusione.
Per esempio, potremmo logicamente concludere che allora anche le coppie non sposate (semplicemente conviventi) che hanno dei figli devono essere sostenute in qualche modo dalla società.
2) In secondo luogo, sfugge per l'ennesima volta che "anche" quando i figli vengono concepiti fuori dal matrimonio, nella maggior parte dei casi si tratta comunque di coppie che hanno una forma di legame stabile e socialmente riconosciuto (convivenza) e "soprattutto"in nessun caso questo comporta la negazione ai figli dei loro diritti primari, come quello di avere un padre e una madre.
Dentro o fuori dal matrimonio che siano.
Inoltre si deve ricordare che non sempre i figli nascono fuori dal matrimonio per scelta. Spesso la coppia è in attesa di un divorzio, che può presentare anche tempi lunghi. Ora, fondare la pretesa al matrimonio omosex su questo elemento di fatto significa far discendere una norma da una situazione accidentale e necessitata. Un controsenso morale, la cui formula è: "giustifichiamo per legge un comportamento solo per il fatto che avviene".
3) In terzo luogo si dimentica ancora una volta che è del tutto schizofrenico e paradossale sostenere che il matrimonio non ha alcuna funzione sociale legata alla generazione o all'adozione dei figli e poi però parallelamente pretendere il diritto a contrarre matrimonio tra persone dello stesso sesso, proprio là dove per natura i figli non possono esserci e necessariamente si possono ottenere solo con l'adozione o altri trucchi che rendono i bambini orfani di uno dei due genitori ancor prima di nascere. Quindi: negare che il matrimonio sia legato alla generazione poi però pretendere il matrimonio per adottare bambini.
In generale, è la forma del ragionamento che – come sempre – è distorta: "siccome abbiamo dei casi non ottimali (convivenza a legame debole rispetto a matrimonio a legame forte), "allora" peggioriamo ulteriormente la situazione rendendo possibile il sacrificio di massa dei bambini adottati nelle coppie omosessuali, dove sempre manca o il padre o la madre".
http://nellenote.wordpress.com/2014/07/01/oggi-i-figli-vengono-concepiti-fuori-dal-matrimonio-quindi-anche-gli-omosessuali-hanno-diritto-a-sposarsi-idea-sbagliata-per-almeno-tre-motivi/
L'agenda gay esiste! 05 venerdì dic 2014. Il movimento omosessuale in America ha fatto passi da gigante negli ultimi due decenni, e soprattutto negli ultimi sei anni o giù di lì.
Hanno una strategia, e stanno andando forte. Per questo, meritano un sacco di credito.
Di sicuro la strategia del movimento omosessuale sta contribuendo a portare alla rovina la spina dorsale della nostra società: il matrimonio e la famiglia. Ma non è questo il punto del mio post di oggi.
Per trovare la loro strategia abbiamo bisogno di guardare "Guide Magazine", in un articolo intitolato "La revisione dell'America eterosessuale", scritto da Marshall Kirk e Erastes Pill (novembre 1987). Questi due omosessuali hanno steso la strategia di pubbliche relazioni per il loro movimento omosessuale.
Mentre leggete questo, chiedetevi quanto efficace è stato il movimento omosessuale.
La strategia degli omosessuali
"Il primo punto all'ordine del giorno è la desensibilizzazione del pubblico americano per quanto riguarda i gay …" (Kirk e Pill, 7).
"Per desensibilizzare il pubblico è quello di indurlo a vedere l'omosessualità con indifferenza invece che con viva emozione. Idealmente, faremo registrare agli eterosessuali le differenze di orientamento sessuale allo stesso modo in cui si registrano i diversi gusti di gelato" (7).
"Parlare di gay e omosessualità il più rumorosamente e il più spesso possibile … quasi ogni comportamento comincia ad apparire normale se si è esposti sufficientemente ad esso …" (7)."Il parlarne costantemente dà l'impressione che l'opinione pubblica sia quanto meno divisa sull'argomento" (8).
"Le masse non dovranno essere scioccate o provare repulsione di fronte ad un'esposizione prematura al comportamento omosessuale stesso… l'immaginario del sesso dovrebbe essere sminuito…" (8).
"… I gay devono essere dipinti come vittime bisognose di protezione in modo che gli eterosessuali saranno inclini di riflesso ad assumere il ruolo di protettore" (8).
"… Fare uso di simboli che riducono il senso della minaccia, cosa che farà loro abbassare la guardia …" (8).
"… La Hollywood gay ci ha fornito la nostra miglior arma occulta nella battaglia per desensibilizzare il senso comune" (8).
"… La campagna (mediatica) dovrebbe dipingere i gay come pilastri superiori della società. Sì, sì, lo sappiamo, questo trucco è così vecchio che scricchiola" (9).
"… Sostituire l'orgoglio e il senso di superiorità della massa sulla sua omofobia con vergogna e senso di colpa" (10).
"… Arriverà il tempo di essere duri con i rimanenti avversari. Per essere franchi, devono essere calunniati" (10).
"… Abbiamo intenzione di fare in modo che gli anti-gay sembrino così disgustosi che l'americano medio vorrà dissociarsi da gente del genere" (10).
"Ogni segno toccherà l'amor di Patria, ogni messaggio inculcherà una proposizione apparentemente gradevole nelle teste della massa (11)."
"Al pubblico dovrebbero essere mostrate immagini di omofobi che inveiscono e i cui tratti secondari disgustano l'americano medio … il Ku Klux Klan che chiede di bruciare vivi i gay o di castrarli; I ministri protestanti bigotti del profondo Sud degli Stati Uniti che sbavano odio isterico a un livello che sembra al contempo comico e squilibrato; punk minacciosi, delinquenti e detenuti … campi di concentramento nazisti" (10).
"Queste immagini devono essere combinate con quelle delle loro vittime omosessuali con un metodo che i propagandisti chiamare 'tecnica di supporto.' Ad esempio, per alcuni secondi si vede un untuoso predicatore del sud con i suoi occhietti luccicanti che martella il pulpito in collera con 'quei malati, creature abominevoli'. Mentre la sua filippica prosegue sopra la colonna sonora, l'immagine passa alle foto patetiche di persone gravemente picchiate, o alle foto di gay che appaiono decenti, innocui e simpatici; e poi si torna indietro di nuovo al volto velenoso del predicatore, e così via… L'effetto è devastante" (13-14).
"… [Trasformare] i valori sociali dell'America" (14).
Gender, una prova per la fede
09 giovedì ott 2014
Posted by admin in GENDER, MAGISTERO DOCUMENTI E DICHIARAZIONI DELLA CHIESA CATTOLICa, Originally posted on il blog di Costanza Miriano: cardinal Francis George
http://nellenote.wordpress.com/category/gender/
"Negli anni recenti abbiamo assistito all'approvazione sociale e legale di ogni tipo di relazione sessuale che una volta era considerata "peccaminosa". Dal momento che la visione biblica di ciò che significa l'umano ci dice che non ogni tipo di amore o amicizia può essere espresso in una relazione sessuale, l'insegnamento della Chiesa su questi temi è visto come una prova di intolleranza nei confronti di ciò che la legislazione tutela e perfino impone. Quello che una volta era una questione di "vivi e lascia vivere", oggi è diventata una richiesta di approvazione. La classe dirigente – chi plasma l'opinione pubblica in politica, nella scuola, nel mondo della comunicazione, nell'intrattenimento – sta usando la legge per imporre la sua forma di moralità a ognuno […]
Il transgenderismo è una malattia mentale, non una questione di diritti civili
02 giovedì ott 2014 Posted by admin in GENDER   
http://nellenote.wordpress.com/category/gender/
Se qualcuno andasse da un medico e gli chiedesse di tagliare un braccio perfettamente sano perché sente che è "sbagliato" che il braccio sia lì, il medico dovrebbe tagliarlo? Questa non è una domanda oziosa, perché questo accade con una malattia mentale chiamata Body Integrity Identity Disorder (BIID). Le persone che ce l'hanno si sentono come se non dovessero avere una certa parte del corpo, come un braccio o una gamba. Come regola generale, i medici non rimuovono una parte sana del corpo; così alcuni di questi poveri illusi schiacciano, bruciano, o altrimenti deliberatamente distruggono le proprie braccia o le gambe al fine di ottenere una operazione chirurgica per tagliarli via.
Questo solleva una domanda: i chirurghi che si rifiutano di rimuovere gli arti sani da persone con BIID stanno facendo loro un servizio perché sono malati mentali o stanno negando loro i diritti civili? La maggior parte di noi direbbe che un chirurgo che si rifiuta di tagliare una gamba sana sta facendo la cosa giusta.
Naturalmente, non tutti sarebbero d'accordo. In realtà, ci sono alcune persone che vi diranno che la malattia mentale è un "super potere".
I membri del movimento della follia-pride non sempre sono d'accordo sui loro obiettivi e intenzioni. Per alcuni, l'obiettivo è quello di continuare la destigmatizzazione della malattia mentale. Un'ala controversa respinge la necessità di trattare le malattie mentali con farmaci psicotropi. Molti membri del movimento dicono che stanno discutendo pubblicamente le proprie lotte per aiutare le persone con condizioni simili e per informare il pubblico in generale. … Alcuni membri del progetto Icarus sostengono che le loro
condizioni non sono malattie, ma piuttosto, "doni pericolosi" che richiedono attenzione, cura e vigilanza per essere contenuti. "Io prendo farmaci per controllare i miei super poteri", ha detto DuBrul.
E 'facile ridere di questa idea stupida. Sentire voci o pensare che la CIA utilizzi un raggio per il controllo mentale su di voi dovrebbe essere un superpotere? Sul serio?
Questo, però, è un movimento relativamente piccolo, che fortunatamente non ha guadagnato un largo consenso sociale. Nel frattempo, qualcosa di altrettanto ridicolo, l'idea che si possa cambiare il proprio sesso, è accettato da molte persone nella società.
 http://www.rightwingnews.com/john-hawkins/transgenderism-mental-illness-civil-rights-issue/
TEORIA DEL GENDER – TEORIA CONFUTATA. 25 giovedì set 2014
La teoria del "gender" è al centro di un intenso dibattito dalle ricadute molto vaste.
Ma si tratta di una teoria fondata o è solo un'astratta speculazione?
Su questo deve avere l'ultima parola la scienza.
"Il genere è un prodotto della cultura umana e il frutto di un persistente rinforzo sociale e culturale delle identità: viene creato quotidianamente attraverso una serie di interazioni che tendono a definire le differenze tra uomini e donne. A livello sociale è necessario testimoniare continuamente la propria appartenenza di genere attraverso il comportamento, il linguaggio, il ruolo sociale. Si parla a questo proposito di ruoli di genere. In sostanza, il genere è un carattere appreso e non innato. Maschi e femmine si nasce, uomini e donne si diventa" (Wikipedia).
La teoria del "gender" è al centro di un ampio fenomeno sociale che sta attraversando l'intero Occidente, si tratta di una teoria dalla quale deriva tutta una serie di ricadute anche legislative. Ed è proprio a causa di queste ricadute che è necessario stabilire la valenza scientifica delle teoria stessa. Nel cercare di far luce su questo punto sorprende la mancanza di studi scientifici che mostrino degli elementi di corroborazione all'ipotesi "gender", ma proprio in questi ultimi tempi un breve documentario norvegese ho mostrato in modo sintetico e chiarissimo l'assenza di tali elementi. Si tratta di un documentario che stranamente è stato realizzato non da un giornalista scientifico ma da Harald Meldal Eia, un documentarista e attore norvegese, questo però non deve far pensare che si tratti di un lavoro non qualificato, la qualità del documentario è nel livello delle figure professionali intervistate e nei loro studi.
Stiamo parlando de "Il paradosso norvegese", titolo che prende spunto dal fatto che nel paese dove maggiore è l'uguaglianza di trattamento tra i due sessi, maggiore è la differenza nell'orientamento nel mondo del lavoro. Il video è stato sottotitolato in italiano ed è disponibile su Youtube:
http://nellenote.wordpress.com/category/gender/
L'autore ha incontrato diversi esponenti della ricerca in ambito biologico e sociologico che hanno preso posizione sul gender i quali da posizioni contrapposte hanno esposto le loro ragioni. Il primo personaggio ad essere incontrato è Camilla Schreiner, dell'università di Oslo che nello studio intitolato "How do students perceive science and technology?" del 2009, condotto su un campione di circa 50.000 studenti di 40 paesi ha trovato dei risultati molto interessanti riguardo le scelte e gli interessi dei due sessi.
Vediamo i grafici che evidenziano i dati raccolti:
Alla domanda "scienza e tecnologia sono importanti per la società" (Fig.1), come illustrato nel grafico qui sopra, maschi e femmine hanno dato risposte simili e poco differenziate in base al paese di appartenenza, fatto che fa pensare che la diversa cultura ed educazione poco abbiano influito su questo punto.
Alla domanda sullo studio scolastico delle scienze le risposte hanno però iniziato a mostrare interessanti differenziazioni in base ai paesi:
Come è possibile constatare (Fig.2) le risposte mostrano un maggior gradimento dello studio scolastico delle scienze nei paesi meno industrializzati e meno orientati ad una politica di uguaglianza tra i sessi. Ma non è tutto, ancor più sorprendenti sono state le risposte alla domanda "ti piacerebbe diventare uno scienziato?":
In questo caso (Fig.3) si vede confermata la prevalenza di risposte positive nei paesi non industrializzati e la differenziazione tra maschi e femmine indipendentemente dalla cultura in cui i soggetti si sono formati. Ma davvero notevole è la differenza tra maschi e femmine quando la domanda diventa sul lavoro che si desidererebbe svolgere, ed esattamente: "ti piacerebbe lavorare in ambito tecnologico?". Ecco i risultati:
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Quello che nessuno si sarebbe aspettato (Fig.4) è che nei paesi dove maggiore è stata l'uguaglianza di educazione impartita a maschi e femmine, maggiore è la differenziazione nelle scelte tra i due sessi. Questo è il "paradosso norvegese". Come si può constatare la Norvegia è risultato il paese dove maggiormente femmine e maschi hanno espresso una forte differenziazione nelle preferenze con una conferma dello "stereotipo" che vuole i maschi più propensi alle attività tecniche rispetto alle femmine. Eppure secondo le statistiche la Norvegia è ai primissimi posti nell'educazione rispettosa dell'uguaglianza di genere, come risulta dagli studi al riguardo:
gender gap index. La conclusione a cui giungono i ricercatori è che nei paesi in via di sviluppo i lavori in ambito tecnologico vengono visti come il mezzo migliore di progresso sociale o semplicemente come opportunità d'impiego, nei paesi più sviluppati invece la libertà di espressione è maggiore e allora le libere scelte si possono manifestare meglio mostrando una maggiore preferenza anche per altri campi lavorativi e soprattutto, per quel che concerne il gender, le femmine hanno espresso in una percentuale significativamente diversa il desiderio di svolgere altre attività rispetto a quelle tecniche.
Conclusione: dove esiste la maggiore libertà educativa e di espressione le femmine e i maschi esprimono scelte differenti. E questa è una confutazione della teoria del gender che assume invece una differenza solo somatica tra maschi e femmine.
L'inchiesta prosegue con un'intervista a Cathrine Egeland, dell'Isituto di ricerca sul lavoro, che ha scritto diversi rapporti sulla scelta dei mestieri da parte dei generi, come "Gender equality and quality of life, a Norwegian perspective", nel quale si evince però solo una generale diffusione tra la popolazione dell'idea che l'uguaglianza di genere sia una cosa positiva e debba essere conseguita. Una ricerca sulle convinzioni riguardo alla teoria dell'uguaglianza del gender, non sulle loro preferenze personali, si tratta cioè di uno studio su quanto l'idea di gender sia diffusa tra la popolazione, non si occupa di dimostrarla o no, e si tratta di una differenza sostanziale.
Sullo stesso versante anche il ricercatore Jørgen Lorentzen del Centro di Ricerca interdisciplinare sul Genere dell'Università di Oslo, che alla domanda sull'esistenza di differenze reali tra il cervello maschile e quello femminile risponde che si tratta di "studi superati" e che a parte i caratteri sessuali primari e secondari, per tutto il resto non esistono differenze. Per Lorentzen le differenti scelte evidenziate nella ricerca di Camilla Schreiner sono dovute (nonostante le diverse culture rappresentate) esclusivamente al condizionamento educativo.
Per cercare di fare chiarezza su questo punto l'intervistatore si sposta poi negli USA per incontrare il Dr. Richard Lippa, Professore di Psicologia presso la California State University, il quale ha svolto una ricerca su un campione estremamente grande costituito da circa 200.000 persone di 53 paesi del mondo, una ricerca che ha confermato le differenti scelte e preferenze riscontrate nella ricerca di Camilla Schreiner, con i maschi più orientati verso la meccanica e le femmine verso i rapporti sociali. Alla domanda se questo sia conseguenza dell'educazione anche il prof. Lippa risponde che in tal caso si dovrebbero riscontrare differenze tra i vari paesi e le varie culture, cose che però non si verifica. Ma lo stesso Lippa afferma che per avere una risposta significativa nella scienza bisogna cercare altre conferme, in questo caso bisogna cercare prove di un differente orientamento del cervello maschile e femminile sin dalla nascita.
Una prima conferma giunge dal prof. Trond Diseth, dell'Oslo University Hospital, che lavorando con bambini che presentano deformazioni ai genitali ha elaborato un test per verificare le scelte riguardo ai giocattoli riscontrando che fin dall'età di nove mesi esse sono differenziate tra maschi e femmine. Per Diseth i bambini nascono con delle differenze innate che l'ambiente può successivamente rafforzare o diluire. Ma gli studi di Diseth non appaiono conclusivi su questo argomento, e così la domanda viene posta al prof. Simon Baron-Cohen dell'Università di Cambridge e membro del Trinity College.
Gli studi di Cohen su bambini neonati (quindi con la certezza di non aver ricevuto alcun condizionamento ambientale di tipo culturale) sono stati pubblicati nel 2000 sulla rivista peer review Elsevier nell'articolo "Sex differences in human neonatal social perception", i risultati non lasciano spazio a dubbi: esistono caratteristiche innate (con una irriducibile componente biologica) e diversificate nei cervelli dei bambini maschi e femmine, come dichiarato nell'Abstract:
gender cohen
La ricerca ha dimostrato che le differenze tra i sessi sono "in parte biologiche all'origine". Non del tutto biologiche, non si contesta l'influenza dell'ambiente, ma si accerta una predisposizione biologica, e questo sarà un punto molto importante per affrontare le questioni educative legate alla teoria del gender.
Il prof. Cohen ha poi in seguito sostenuto che non deve essere considerato un atteggiamento "sessista" il ritenere che la biologia condizioni il comportamento, come avvenuto ad esempio nel 2010 sulle colonne delGuardian "It's not sexist to accept that biology affects behaviour".
Infine è la volta della prof. Anne Campbell dell'Università di Durham che partendo da un approccio evolutivo giunge alla conclusione che il cervello maschile e femminile devono essere diversi perché l'evoluzione darwiniana non può che averli selezionati secondo caratteristiche differenti, tesi esposta nel libro "A Mind Of Her Own-The evolutionary psychology of women" pubblicato dall'Oxford University Press. Se è vero che esistono "intersezioni" di interessi tra i sessi, è vero anche che esistono caratteristiche "tipiche" legate a geni selezionati dall'evoluzione.
Con l'intervista alla prof. Campbell il documentario volge al termine, a questo punto restano delle importanti considerazioni che, in assenza di eventuali smentite, devono guidare un approccio scientifico alla teoria del gender:
1- La teoria del gender si basa su un'ipotesi fondata solamente su un presupposto "teoretico".
2- I sostenitori della teoria del gender non la supportano con ricerche scientifiche.
3- Dove le ricerche scientifiche sono state condotte hanno mostrato una convergenza verso la dimostrazione di una differenza innata, non solo morfologica ma anche psicologica, tra maschi e femmine.
4- La cultura può confermare o contrastare questa differenza biologica innata.
Di fronte a questi dati un atteggiamento scientificamente fondato di educatori, docenti, divulgatori e politici deve condurre a delle coerenti conseguenze:
a- La componente di differenza innata tra maschi e femmine va insegnata nei corsi di biologia a tutti i livelli di istruzione.
b- Fornire indicazioni o materiale didattico che vada nel senso di una negazione di tale componente di differenza innata non è scientificamente corretto.
c- Orientare psicologicamente un bambino in senso opposto a quello della sua componente innata deve essere considerata una forzatura arbitraria lesiva dei diritti della persona.
Quella del gender è, in conclusione, da considerarsi una teoria confutata. Proporre tale teoria come base per le scelte sociali, culturali, educative e legislative è da considerarsi un atto ingiustificato.
In nome della scienza.
 http://www.enzopennetta.it/
L'ideologia del "gender": se la conosci la eviti
10 mercoledì set 2014
Posted by admin in GENDER, MAGISTERO DOCUMENTI E DICHIARAZIONI DELLA CHIESA CATTOLICA   
http://nellenote.wordpress.com/category/gender/
La questione del "genere" (in inglese gender) è un incrocio fra una dottrina pseudo-scientifica e un bisogno politico, che ha finito col tramutarla in ideologia.
Nella cultura mass-mediatica il termine è ormai egemonico e ha sostituito – anche negli studi internazionali e nelle analisi di sostegno al terzo mondo – il termine sesso. Il linguaggio recepisce velocemente i cambiamenti e il nostro caso non fa eccezione, tanto che questo nuovo significato di genere è passato all'interno delle nostre culture. La teoria del gender è una idea che sostiene la non-esistenza di una differenza biologica tra uomini e donne determinata da fattori scritti nel corpo, ma che gli uomini e le donne sono uguali da ogni punto di vista; c'è quella differenza morfologica, ma non conta niente. Invece la differenza maschile/ femminile è una differenza esclusivamente culturale, cioè gli uomini sono uomini perché sono educati da uomini, le donne sono donne perché sono educate da donne.
Se non ci fossero queste costruzioni culturali non ci sarebbero differenze tra donne e uomini e il genere umano sarebbe fatto di persone uguali. In tal modo la sessualità viene dissociata dalla personalità, non viene naturalmente connessa con la costruzione di una persona.
Se osserviamo la realtà vicina a noi, in effetti oggi i ragazzi e le ragazze tendenzialmente sono educati nello stesso identico modo e i genitori si vergognano un po' se dicono alla figlia cose diverse che al figlio, anche se in realtà i ragazzi e le ragazze hanno esigenze diverse, problemi diversi, incontrano ostacoli diversi. Si è imposta la tendenza a negare le differenze.
Prima l'idea era di essere uguali se cancelliamo la proprietà privata, le differenze sociali, la meritocrazia, se cancelliamo tutto. Oggi, invece, questa utopia dell'uguaglianza ha preso strade diverse: secondo la teoria del gender, l'umanità non è divisa tra maschi e femmine, ma l'umanità è fatta di individui che scelgono chi vogliono essere. Questa utopia dell'uguaglianza è anche quella che sta dietro l'eugenetica: se nessuno è malato, siamo tutti uguali, tutti sani.
tutti felici.
Il successo di questa omologazione è anche legato al crollo delle ideologie tradizionali, al riempimento di un vuoto dopo il crollo del muro di Berlino. Si introduce così il cambiamento di termini: parentalità invece di genitori, perché genitori sono padre e madre, invece parentalità è una parola strana; parole che cancellano la differenza sessuale e che vorrebbero dire che esistono solo dei nuclei sociali che possono assomigliare alla famiglia, indipendentemente dalla differenza sessuale.
La cosa grave è che le Nazioni Unite e, soprattutto, l'Unione Europea hanno sposato quest'ideologia del gender, come un'ideologia ugualitaria, quindi buona, quindi da proporre.
L'Unione Europea ha stabilito sostanziosi finanziamenti per favorire la diffusione dell'ideologia del gender in Europa; il che ha significato che chiunque in una Università, in un contesto di ricerca, metta il termine gender nel suo programma, diventi idoneo a ricevere dei soldi. Questo ha fatto sì che il termine abbia avuto una rapida diffusione, perché anche persone che si occupavano di cose diverse hanno inserito la parola gender in modo tale da avere finanziamenti. Così il termine è diventato familiare; poi è molto chic perché è un termine inglese, moderno; non si dice più differenze sessuali, che ricordano il sesso, archetipo della Creazione, gender è molto più carino, alla moda. Uno si sente parte di un mondo avanzato, moderno, se lo usa; anche all'interno del mondo cattolico. Lo usano tutti. La diffusione è avvenuta anche nelle nostre Regioni: nei documenti delle Regioni si usa "famiglie" invece che famiglia, e parentalità.Troviamo la parola genere dappertutto e le persone che la usano non sanno tutta la storia: che cosa è il genere, il pericolo che rappresenta e il tipo di categoria che usano.
Bisognerebbe stare molto attenti, quando si parla, a non usare il termine "genere" e a denunciare quando viene usato: tu sai cosa è? Ma sai cosa vuol dire questo termine che usi? Perché è un modo per contrastare questa avanzata assurda che però, ad un certo punto, come tutte le ideologie diventa realtà sociale; e quindi già si dice che non esiste più la differenza sessuale, ma che esiste solo il genere, che è una costruzione culturale.
Al convegno delle Nazioni Unite di Pechino del 1995 – dedicato alla condizione femminile e che ebbe fra le principali protagoniste Hillary Clinton – si propose di sostituire la differenza tra uomini e donne con cinque "generi". La proposta non passò perché soprattutto la Chiesa cattolica fece opposizione e si alleò con altri paesi; però, di fatto, queste idee, anche se non approvate ufficialmente, sono ormai imposte e diffuse a livello planetario e sono considerate una evidenza che fa parte della realtà.
diac. Girolamo Furio,
Lacroix X.-In principio la differenza. Omosessualità. Matrimonio, adozione, Vita e pensiero, Milano 2006.
Nicolosi J.- Oltre l'omosessualità-ascolto terapeutico e trasformazione -S.Paolo, Milano, 2007.
O Leary D.- Maschi o femmine? La guerra del genere, Rubbettino, Soveria Mannelli(CS), 2006.
Rhoads S.E.- Uguali mai. Quello che tutti sanno sulle differenze tra i sessi ma non osano dire, Lindau, Torino, 2006.
M. Pelaya, L. Scaraffia – Due in una carne. Chiesa e sessualità nella storia, Laterza, Roma, 2008
 http://www.vicariatusurbis.org/diaconatus/__nuovo/articoli/formazione/formazione0911.asp
La teoria del gender 06 sabato set 2014 La teoria del gender
di Alessandro Fiore http://nellenote.wordpress.com/category/gender/
 Articolo pubblicato sulla Rivista ufficiale del Distretto Italiano della Fraternità San Pio X: La Tradizione Cattolica, anno XXV, n° 2/2014.
 Priorato Madonna di Loreto, via Mavoncello 25, 47923 Spadarolo (RN)
 tel. 0541.72.77.67 – fax 0541.31.28.24 – posta elettronica: rimini@sanpiox.it
Il mondo al contrario: il «malato» da guarire diventa colui che vuole continuare a rispettare la legge naturale.
Immaginate un normale uomo cinquantenne: è geneticamente determinato dai cromosomi XY, possiede organi genitali integri, non ha particolari anomalie fisiche, presenta livelli ormonali normali, non ha subito operazioni particolari. Eppure si chiama «Lucia», e sui documenti viene indicato come appartenente al sesso femminile: infatti egli «si sente donna», e questo è quanto bastò al Tribunale di Rovereto (1), lo scorso anno, per dichiarare con sentenza che l'uomo in questione aveva tutto il diritto di essere considerato «donna». Per «Lucia» e per il giudice llluminato del Tribunale di Rovereto, «sentirsi» di un sesso piuttosto che di un altro è davvero l'unica cosa importante, nonostante ogni evidenza naturale: genetica, morfologica, funzionale, psicologica.
Se questo modo di pensare fosse comune soltanto a isolati ed eccentrici individui, potrebbe essere un caso interessante da discutere in un manuale di disturbi psichiatrici. Tuttavia il problema è molto più grave, di una gravità che supera l'immaginazione della persona comune: il «modo di pensare» è in realtà «ideologia», e l'ideologia è ampiamente diffusa tra i vertici dei più rilevanti organismi nazionali e internazionali, che, dopo la fase di promozione, arrivano in questi tempi alla fase di imposizione.
La Teoria del Gender
Questa ideologia viene denominata «teoria del gender» (2). Essa si basa sulla cosiddetta «identità di genere», definita come la soggettiva percezione di appartenenza a un «sesso», o meglio a un «genere» anche contrario al proprio sesso biologico (3): sarebbe questa «identità di genere» il solo fattore importante per decidere il proprio comportamento sessuale e il proprio «ruolo» nella società. Ne segue una visione in cui ogni «orientamento sessuale» (appunto la tendenza sessuale che ci si «sente» di avere, oppure soggettivamente scelta) ha pari dignità essendo importante, in fin dei conti, non una realtà umana naturale (biologica, psicologica e morale) ma una percezione/scelta assolutamente soggettiva. Ogni valutazione morale o giuridica di favore o di disfavore verso l'uno o l'altro «orientamento» o «identità» viene vista come «discriminatoria» e, solitamente, «eterosessista».
Perciò, se qualcuno avesse mai l'idea di sostenere che, ad esempio, il comportamento omosessuale o la transessualità siano anormali, moralmente negativi o psicologicamente dannosi, oppure che certi istituti, come il matrimonio, possano darsi solo con riferimento all'unione tra sessi diversi, ecco che sarebbe subito bollato come qualcuno che istiga alla discriminazione, come un «eterosessista», oltre che come affetto da «omofobia» o «transfobia», e quindi potenzialmente pericoloso per la società (4).
Ma gli omofobi e i transfobici non esauriscono il campo dei «nemici» della teoria del gender: infatti le identità legate all'omosessualità (gay, lesbica, o anche bisessuale) o alla transessualità potrebbero non rappresentare che una piccola parte delle possibili «identità di genere». E qui si può rilevare la portata particolarmente ampia, e quindi particolarmente rivoluzionaria, della teoria del gender, che assorbe le istanze dell'omosessualismo più spinto e tuttavia le supera, incarnando una categoria più vasta, radicale e onnicomprensiva: abbiamo visto che l'identità di genere, da cui derivano i profili comportamentali e sociali, si basa su una percezione soggettiva, che potrebbe avere complesse radici psicologiche, ma che può anche essere frutto di una scelta, di un atto della volontà (e quasi sempre lo è, almeno parzialmente, nonostante influenze psicologiche più o meno forti). Una volontà che, coerentemente con l'ideologia, non dovrebbe incontrare nessun limite nella natura, quindi nella morale, potendosi configurare come pura volontà di potenza.
Si capisce quindi come partendo da tali principi, avendo sganciato il riconoscimento del proprio essere dal reale e il proprio comportamento dalla legge naturale, non si possano comprimere le diverse «identità di genere» in una lista determinata di opzioni: oltre alle classiche. identità di «uomo» e «donna», all'acronimo LGBT (lesbica, gay, bisessuale, transessuale (5)) alcuni aggiungono la lettera Q (queer) e I (intersex). Altri si spingono più in là: ad esempio la Australian human rights commission arriva a classificare 23 gender diversi, aggiungendo a quelli menzionati anche l'identità di transgender, trans, androgino, agender, crossdresser, drag king, drag queen, genderfluid, genderqueer, intergender, neutrois, pansessuale, pangender, third gender, third sex, sistergirl e brotherboy (6). Tuttavia anche questa classificazione apparentemente esauriente non è definitiva: si discute se includere gli «objectum sexuals» (o «oggettofili», cioè coloro che sono sessualmente attratti da oggetti (7)) e potremmo aggiungere gli zoofili e i pedofili: per quanto molti, comprensibilmente, abbiano difficoltà a includere anche l'ultima categoria tra le varie identità di genere, non sembrano esserci grandi ostacoli teorici al riconoscimento anche di questa «identità» una volta ammessi i principi dell'ideologia. Infatti le diverse identità di genere e gli orientamenti sessuali che ne derivano prescindono non solo dalla naturale finalità dell'atto sessuale, ma persino da ogni realtà fisica-biologica sottostante. Segue logicamente che l'immaturità fisica e mentale del bambino non è, in quest'ipotesi, un ostacolo a divenire «oggetto sessuale» (8).
Inoltre ci sono già segni che indicano, come vedremo, che l'orientamento pedofilo sarà oggetto di «normalizzazione» mediatica, culturale e normativa, come quello omosessuale e transessuale.
Le conseguenze mondiali del gender
Molteplici sono le conseguenze della dottrina del gender e della pari dignità di ogni orientamento sessuale: leggi che tutelano le minoranze LGBT contro l'omofobia e la transfobia; il sostegno aperto anche da parte delle istituzioni alle associazioni LGBT; la tendenza a estendere l'istituto del matrimonio anche a coppie dello stesso sesso; la legalizzazione di tecniche che consentano anche alle coppie non eterosessuali di avere una «famiglia», come la fecondazione artificiale eterologa e «l'utero in affitto»; la sostituzione dei termini, probabilmente eterosessisti, di «padre» e «madre» con i più inclusivi «genitori I e 2»; la promozione e anche il finanziamento pubblico di tecniche di riassegnazione del sesso o di «transizione di genere»; la promozione di programmi di educazione sessuale sin dalla prima infanzia basati sull'identità di genere; et similia.
A questi punti si ispirano tutta una serie di progetti, documenti e strategie emanate da alte sfere del potere politico, amministrativo e culturale. Parlare, a questo proposito, dei frutti delle pressioni di lobby ricche e ben organizzate è sicuramente vero, ma riduttivo: infatti i sostenitori della gender theory non agiscono solo facendo pressioni dall'esterno sulle istituzioni, ma sono ben inseriti nelle istituzioni medesime, sia che si tratti dei parlamenti nazionali (incluso quello italiano), del Parlamento europeo, di organismi internazionali come l'ONU o di importanti associazioni scientifiche.
Incominciando dalla realtà italiana, è significativo che figure istituzionali che dovrebbero splendere per la loro neutralità ideologica, cioè il Presidente della Repubblica, il Presidente del Senato e quello della Camera dei Deputati, siano notoriamente gay friendly (9). Il Parlamento italiano, poi, ha ripetutamente dato prova di voler andare nella direzione auspicata dai teorici del gender: basti pensare al disegno di legge (10) di contrasto all'omofobia e transfobia. Pochi sanno, inoltre, che lo stesso giorno (il 15 marzo 2013) in cui veniva presentato il D.d.L. 245 «contro l'omofobia», veniva presentata al Senato della Repubblica una proposta di legge (D.d.L. 204) che mira a estendere il matrimonio alle unioni tra persone dello stesso sesso, incluso il diritto all'adozione di bambini, e il riconoscimento della filiazione mediante maternità surrogata (11).
Nella linea della più pura teoria del gender si collocano due documenti emanati dall'UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali), all'interno del Dipartimento per le Pari Opportunità, il primo dei quali denominato «Strategia nazionale per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull'orientamento sessuale e sull'identità di genere (2013 ¬2015)». Questo documento mira a diffondere nel mondo del lavoro, nelle carceri e soprattutto nelle scuole la «teoria del gender», che è pienamente accolta (12).
Il secondo documento partorito dall'UNAR si chiama: «Linee guida per un'informazione rispettosa delle persone LGBT». Le direttive ivi contenute pretendono di imporre un pensiero unico in materia di gender e di cultura LGBT ai giornalisti, in particolare attraverso la promozione di una vera e propria neo lingua politicamente corretta (13).
Infine, rimanendo nei confini italiani, ricordiamo il c.d. «Decreto Carrozza», convertito in legge 1'8 novembre (L n.128, 2013), che autorizza «per l'anno 2014 la spesa di euro 10 milioni per attività di formazione e aggiornamento obbligatori del personale scolastico, con riguardo (…) all'aumento delle competenze relative all'educazione al rispetto delle pari opportunità di genere e al superamento degli stereotipi di genere».
Se allarghiamo i nostri orizzonti e diamo uno sguardo a quello che succede a livello europeo o mondiale, possiamo evidenziare anche in questo caso una strategia culturale e normativa basata sulla teoria del gender: non si contano gli atti nell'ambito dell'Unione Europea che promuovono la parità di genere, che combattono le discriminazioni basate sul genere o sull'orientamento sessuale, o che mirano a proteggere presunti diritti delle minoranze LGBT.
Negli Stati Uniti la teoria del gender ha trovato il sostegno del governo Obama e si moltiplicano nei diversi Stati federati iniziative di applicazione della teoria: alcune scuole (14) hanno permesso ai maschi di usufruire dei bagni delle femmine (e viceversa), nell'ipotesi in cui si «identifichino» di più con l'altro sesso (potete facilmente immaginare gli abusi che ne possono derivare); in alcuni Stati prendono piede programmi che prevedono di inibire con trattamenti ormonali, in certi casi, lo sviluppo legato alla pubertà negli adolescenti, in modo da consentire una scelta più libera del proprio genere (15) (infatti la pubertà porta dei cambiamenti nell'individuo che lo identificherebbero ancora più chiaramente come uomo o come donna: si vuole evitare che la natura «imponga» la sua determinazione, soprattutto in individui che sembrerebbero destinati alla transessualità).
Come si è già detto, la teoria del gender porta alla proliferazione di «identità» sessuali, senza limite alcuno nella legge naturale (almeno ciò si ricava da un'applicazione coerente dei principi della teoria). Ne segue che anche le più aberranti perversioni possono cercare di rivendicare diritti di cittadinanza. Prendiamo 1'esempio della pedofilia: a livello sociale il fenomeno è purtroppo cresciuto molto negli ultimi anni. Basti pensare che negli ultimi dieci anni, sono apparsi sulla rete oltre 100.000 siti pedofili e pedopornografici (16).
Dal punto di vista nazionale, il panorama attuale è diversificato: esiste una tendenza, soprattutto normativa, a trattare con maggiore rigore il reato di violenza sessuale e atti sessuali con minorenne (o in presenza del medesimo). Alcuni atti internazionali e, in Italia alcune modificazioni nel diritto penale vanno in questo senso (17). Tuttavia, esiste anche una tendenza inversa: si moltiplicano, con la complicità delle istituzioni, le associazioni che promuovono la pedofilia o che auspicano una maggiore tolleranza del fenomeno (ad esempio con la richiesta di abbassare notevolmente «l'età del consenso» per le relazioni sessuali): l'associazione «Martijn» nei Paesi Bassi, che sostiene attivamente i rapporti sessuali tra adulti e bambini di ogni età, è stata dichiarata legale dalla Corte di Appello di Leeuwarden nel mese di aprile (18); si pensi che anche al caso della NAMBLA (19), negli Stati Uniti.
L'ultima edizione del famoso manuale dei disturbi psichiatrici pubblicato dall'Associazione degli Psichiatri Americani (APA), il DSM-V, aveva incluso la pedofilia tra gli «orientamenti sessuali». Solo dopo la protesta di gruppi conservatori, l'AP A ha fatto marcia indietro sostenendo che era stato un errore e correggendo il passaggio in questione (20).
In Europa, l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato delle direttive denominate «Standard di Educazione Sessuale in Europa», che dovrebbero poi essere applicate nei singoli Stati e promuovere un'educazione sessuale basata sulla sessualizzazione precoce dei bambini e che potrebbe istigare a comportamenti di tipo pedofilo; esse mirano a familiarizzare i bambini, sin dai primi anni, all'uso di contraccettivi e alle diverse perversioni sessuali.
L'assurdità del gender
Una teoria così assurda e contraria al buon senso, come quella del gender, non meriterebbe un'ampia confutazione. Ci limitiamo dunque a ricordare che il corpo sessuato appartiene alla natura più intima dell'essere umano: anzi l'essere umano, più che avere un corpo, è un corpo, benché non sia solo un corpo. La natura con le sue finalità fissa i beni convenienti alla persona, sia uomo che donna. Il sesso biologico, determinato geneticamente fin dal concepimento e iscritto in ogni cellula del nostro corpo, è la ragione di profonde differenze somatiche, funzionali, ormonali e persino strutturali del cervello. Un comportamento, sessuale o sociale, che contraddicesse le finalità naturali del corpo, le sue potenzialità, il senso della diversità e della complementarietà tra uomo e donna, costituirebbe un disordine (soprattutto morale, ma non soltanto) tanto grave quanto è radicale il fondamento dell'identità maschile e femminile. Ogni scissione tra la «percezione» della propria identità e il proprio corpo sessuato, oltre a essere una finzione (21), non può che costituire una profonda frattura nella personalità, con pesanti conseguenze sul profilo psicologico.
I dati sperimentali lo confermano: per limitarci ai «gender» più tipici, numerose ricerche in ambito psicologico e sociologico evidenziano i danni psicologici (e anche fisici (22)) legati all'omosessualità e alla transessualità: le persone omosessuali o transessuali sono molto più esposte a tutta una serie di disturbi psicologici come la depressione, il panico, l'abuso di droghe e l'ideazione suicidaria (23). Anche la percentuale dei suicidi effettivi è significativamente più alta e, nel caso dei transessuali, il tasso dei suicidi è agghiacciante: circa il 40% (24).
La teoria del gender tenta la decostruzione della persona secondo canoni che hanno dimenticato il significato metafisico-morale della natura umana. Essa rappresenta il supremo tentativo gnostico di scindere lo spirito dell'uomo dalle determinazioni della corporeità, vista come estranea o non-essenziale, e di reinventare o ricreare la sua natura, come se l'uomo fosse il dio di se stesso. Non deve sorprendere che la teoria del gender porti alla diffusione di ogni perversione sessuale e, conseguentemente, alla distruzione morale, mentale e fisica dell'uomo. Possiamo dare un'ulteriore conferma: spesso i fondatori di un'ideologia, incarnano nelle loro vite i principi e le conseguenze dell'ideologia medesima. Ciò è verissimo per la teoria del gender: i segni sono sorprendentemente convergenti.
I padri del gender
L'ideologia è stata costruita grazie agli apporti di diverse personalità, rappresentative della rivoluzione sessuale e del femminismo. Possiamo ricordare i seguenti nomi: Wilhelm Reich (1897-1957), una delle figure più importanti tra i teorici della de-patologizzazione di ogni comportamento sessuale; Georges Bataille (1897-1962), punto di riferimento intellettuale per il femminismo radicale e per i sostenitori del gender; Michael Foucault (1926-84), forse il più stimato tra i filosofi del gender; Simone de Beauvoir (1908-86), scrittrice e filosofa, teorica principale del femminismo, sua è la famosa frase: "donne non si nasce ma si diventa" (cioè per scelta non per dato di natura); Alfred Kinsey (25) (1894-1956), figura centrale della rivoluzione sessuale negli Stati Uniti, soprattutto dopo i famosi "Kinsey Reports" (26); infine il dottor John Money (1921-2006), tra i fondatori della clinica per l'identità di genere del Johns Hopkins. Fu soprattutto lui a introdurre il concetto di «identità di genere»
Una breve descrizione delle rispettive personalità e storie di vita può essere davvero illuminante.
Wilhelm Reich aprì una clinica psicoanalitica di successo a Berlino, presto però accusata di nascondere le più variegate perversioni sessuali. Espulso dal partito comunista tedesco, andò a vivere negli Stati Uniti, paese dove negli anni '50 perpetrò una frode massiva che gli cagionò l'imprigionamento. Da lì fu portato alla penitenzieria psichiatrica, dove morirà con la diagnosi di paranoia e schizofrenia progressiva (27).
Georges Bataille si convertì al satanismo orgiastico, promosse la bontà dei sacrifici umani rituali e fondò una società segreta («Acephale») per perpetrare questo tipo di atti (28).
Michael Foucault era ammiratore di Bataille e asseriva una filiazione spirituale col marchese de Sade. Nietzscheano e omosessuale ossessivo, negli Stati Uniti si diede al consumo massivo di droghe di ogni specie. Quanto al suo stato mentale: durante la sua gioventù tentò varie volte il suicidio e concepì un odio così intenso per il suo corpo che cercò di scuoiarsi con un rasoio (29). Morì di AIDS nel 1984 (30).
Simone de Beauvoir era compagna di Sartre: avevano entrambi amanti dell'uno e dell'altro sesso che a volte condividevano. Intratteneva rapporti omosessuali anche con sue studentesse minorenni (31).
Alfred Kinsey costituì con sua moglie una specie di comunità sessuale più o meno segreta nell'Università di Indiana, nella quale si diedero a ogni tipo di perversione (32). Kinsey era pedofilo e sosteneva anche pubblicamente la pedofilia e l'abrogazione delle leggi che tutelano i bambini da questo tipo di abusi (33).
Da ultimo, il dottor John Money, noto, in particolare, per «l'esperimento» che fece sul bambino David Reimer e che avrebbe dovuto dimostrare uno dei postulati della teoria del gender, cioè che i caratteri e i comportamenti legati al sesso non sono innati ma potrebbero essere modificati e appresi.
David nacque nell'agosto del 1965. La sua circoncisione andò molto male e i genitali del bambino vennero accidentalmente distrutti. Money consigliò ai genitori di permettergli di modificare chirurgicamente i suoi genitali, trasformandoli da maschili in femminili, e di crescerlo come una femmina. David, d'altra parte, aveva un fratello gemello. Il dottor Money usò i gemelli come esperimento a dimostrazione della sua teoria che «il genere si apprendeva». Seguì il caso per molti anni e pubblicò degli articoli sul successo della riattribuzione del sesso, acquisendo prestigio come esperto del cambiamento di genere: a sentire Money, il ragazzo (la cui identità era tenuta nascosta) stava crescendo perfettamente come femmina, col nome di «Brenda». Tuttavia, nell'anno 2000 tutto venne fuori: David e il fratello gemello, all'epoca oltre la trentina, raccontarono come il dottor Money, quando avevano sette anni, avesse scattato delle foto di loro due nudi, e negli anni, li avesse costretti a pratiche incestuose tra di loro. Probabilmente lo stesso Money ebbe rapporti pedofili (del resto, come l'amico Kinsey, anche Money difendeva pubblicamente la pedofilia). David poi non si era mai identificato nel sesso femminile. Gli abusi subiti e, per David, il fatto di essere stato costretto a crescere come una femmina, determinarono l'esito tragico della vicenda: tre anni dopo il fratello di David fu trovato morto, per overdose. Poco dopo David si suicidò (34).
Conclusione
Si potrebbe continuare a lungo con le storie di vita, ma il lettore avrà ormai recepito il messaggio: la teoria del gender comincia, si costituisce e finisce con la distruzione spirituale, psicologica e anche fisica dell'uomo. Rappresenta la porta di tutte le perversioni, la guerra alla legge naturale e al Creatore, la rivoluzione antropologica ultima. La sua imposizione a livello sociale distruggerà sempre di più il residuo di moralità nella società e contribuisce all'annientamento psico-fisico di un numero sempre più grande di persone.
Solo se la legge naturale tornerà ad essere rispettata dagli individui, se la Chiesa la difenderà con la stessa forza di una volta, se essa di nuovo ispirerà le leggi degli Stati, potremo evitare questo suicidio metafisico-morale di massa.
http://nellenote.wordpress.com/category/gender/
1 – Sentenza depositata il 3 maggio 2013 e passata in giudicato a fine luglio 2013; vedi anche: Intervista a Gianfranco Amato(http://it.radiovaticana.va/news/2013/08/03/dichiarato_donna_senza_intervento_chirurgico._controversa_
sentenza/it1-716829).
2 - Oppure «del genere». In inglese: «gender theory».
3 – Questa definizione si può trovare oggi anche in documenti «ufficiali» come ad esempio quella dell'Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, interno al Dipartimento per le Pari Opporturutà, nella «Strategia nazionale per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull'orientamento sessuale e sull'identità di genere (2013 -2015)»: (§6. Glossario [p.39]) «IDENTITÀ DI GENERE: la percezione di sé come maschio o come femmina o in una condizione non definita».
4 – Si veda, ad esempio, le voci «eterosessismo» e «omofobia» nella «Strategia nazionale» dell'UNAR: (§ 6 – Glossario [p.40, 41])
5 – La lettera «T» sta qualche volta sia per «transessuale» che per «transgender», che può riferirsi a una categoria residuale comprendente coloro che non si identificano in nessuno degli altri «classici» generi.
6 – Si veda l'articolo Australia, i sessi sono due, i generi 23, al link: http://miradouro.it/node/49866).
7 – L'orientamento è riconosciuto, tra gli altri, dall'attivista australiana Katrina Fox. (si veda sempre:http://miradouro.it/ node/49866).
8 – In verità già soltanto la negazione del vincolo morale rappresentato dalla finalità della sessualità apre le porte alla pedofilia. Se si distrugge quell'ordine naturale che c'è tra il rapporto sessuale e la procreazione, anche l'immaturità fisica del bambino, ossia la sua incapacità naturale di procreare (che costituisce un dato naturale), diventa irrilevante ai fini dell'espressione della sua sessualità. Quanto all'immaturità «mentale», chi potrà dire che il bambino non potrà essere iniziato ad una sessualità così concepita? Si potrà fare allora la distinzione tra una «pedofilia buona» (senza violenza) e una cattiva (con violenza).
9 – È interessante leggere il discorso che l'attuale Presidente del Senato, Piero Grasso, pronunciò all'occasione della "Giornata mondiale dell'omofobia", organizzata dall'ONU nel mese di maggio 2013: «Una corretta educazione su questi temi la dobbiamo fare soprattutto per chi soffre di questa "malattia"[l'omofobia], (…) Liberiamo gli omofobi dalle loro paure. Vivranno meglio loro, vivremo meglio tutti». (http://www.tmnews.it/web/sezioni/politica/ omofobia-grasso-omofobi-sono-malati-liberiamoli-da-loro-paure-PN _ 20130517_00087 .shtml).
10 – Nel momento in cui scrivo, il testo discusso in Parlamento non ha ancora forza di legge.
11 – Si tratta del D.d.L. 204, «Disposizioni in materia di eguaglianza nell'accesso al matrimonio da parte delle coppie formate da persone dello stesso sesso».
12 – Questo si evince sia dal titolo del documento sia dai contenuti: il documento richiama costantemente concetti quali «identità di genere» («la percezione di sé come maschio o come femmina o in una condizione non definita»), «transgender, ecc., promuove i diversi tipi di «famiglie» senza alcuna distinzione, assicura il sostegno ai processi di «transizione di genere» e parifica ogni «orientamento affettivo». Il documento non maschera l'aperto appoggio dato alle associazioni LGBT e dichiara addirittura di voler «favorire l'empowerment delle persone LGBT nelle scuole, sia tra gli insegnanti che tra gli alunni».
13 – Il sottotitolo a p. 5 recita: «Comunicare senza discriminare sulla base di orientamento sessuale e identità di genere è un dovere dei giornalisti. L'Europa condanna il discorso di odio e anche l'Italia si sta adeguando».
14 – È il caso di una scuola elementare in Colorado, che ha permesso a Coy Mathis, bambino di 6 anni che secondo i suoi genitori sarebbe già «transgender», di poter utilizzare il bagno delle femmine. Una proposta di legge in California «vuole consentire agli studenti transgender di utilizzare il bagno del sesso cui sentono di appartenere, indipendentemente dal loro aspetto fisico. Provvedimenti simili sono già stati presi (anche senza una legge precisa), in Massachusetts, Connecticut, Washington … » (http://reazionecattolica.wordpress.com/2013/08/12/california-studenti-trans-potranno-usare-bagni-del-sesso-opposto/).
15 – Sembra sia stato il dott. Norman Spack il primo a proporre e applicare l'idea. Nel 2005 egli iniziò a sottoporre bambini tra i 7 e i 12 anni a una terapia ormonale con l'intenzione di risolvere i disturbi legati all'identità di genere. Utilizzava antagonisti ormonali per ritardare l'inizio della pubertà. Si veda su questo assunto: WALI HEYER, Paper Genders: il mito del cambiamento di sesso, Sugarco 2011, pp. 41ss.
16 - Cfr. La Lobby pedofila vuole imporre la perversione come normale. Intervista a don Fortunato Di Noto, fondatore dell'associazione Meter, il più famoso «cacciatore» di pedofili in internet, su http://www.1anuovabq.it .
17 – Il Codice Penale italiano ha subito delle modifiche nel 2012, che hanno toccato in particolare gli artt. 609-quater e seguenti, con lo scopo di estendere la tutela contro questo tipo di abusi a danno di minorenni.
18 – Addirittura alcuni membri dell'associazione, anche del consiglio direttivo, hanno avuto condanne nel passato per pedofilia e pedopornografia. È partita recentemente una petizione online per chiedere di rendere di nuovo illegale l'associazione Martijn sul sito: http://ring-the¬alarm.com/.
19 – L'acronimo NAMBLA sta per: «North American Man/Boy Love Association».
20 - Cfr. APA: Classifying pedophilia as a «sexual orientation» was an «error»,http://www.lifesitenews.com/news/apa-classifying-pedophilia-as-a-sexual-orientation-was-an-error.
Ma forse di «errore» non si trattava, visto che nel 1998 uno studio intitolato A Meta-Analytic Examination of Assumed Properties of Child Sexual Abuse Using College Samples, pubblicato sulPsyichological Bulletin della stessa APA, si proponeva di ridefinire il concetto di «abuso sessuale sui minori» e sosteneva che le conseguenze derivanti dagli abusi sessuali subiti da minori fossero «alquanto modeste», in ogni caso «non produttivi di conseguenze negative di lunga durata». Insomma, secondo lo studio: «Il sesso consensuale tra bambini e adulti, e tra adolescenti e bambini, dovrebbe venire descritto in termini più positivi…».
21 – Persino nell'ipotesi del cambiamento di genere più impressionante, come quella del transessuale che ha subito rilevanti operazioni chirurgiche, «le procedure di SRS [chirurgia di riattribuzione del sesso]creano solo un'imitazione degli organi coinvolti nell'atto sessuale… con forti limitazioni funzionali. La chirurgia non può modificare il DNA o capovolgere l'effetto degli ormoni prenatali sul cervello. Può solo creare la parvenza dell'altro sesso. Le persone che si sono sottoposte a queste procedure possono praticare atti che simulano il rapporto sessuale tra un uomo e una donna, ma questi atti sono infecondi, poiché gli interventi chirurgici non possono creare la fertilità. Di fatto, la chirurgia di riattribuzione del sesso è la forma più radicale di sterilizzazione e, secondo l'insegnamento morale cattolico, è contraria all'etica anche soltanto per questo motivo» (R. P. Fitzgibbons, P. M. Sutton, D. O' Leary, «La Psicopatologia della chirurgia di riattribuzione del sesso», National Bioethics Quarterly 9.1 (Primavera 2009), citato in W. Heyer, Paper Genders: il mito del cambiamento di sesso, Sugarco 2011.
22 – Ci riferiamo, quanto alla popolazione omosessuale, all'altissimo tasso di malattie sessualmente trasmissibili (MST): nonostante quella omosessuale rappresenti, negli Stati Uniti, circa solo il 2% della popolazione complessiva, nel 2010, secondo i Centers for Desaese Control and Prevention, i giovani omosessuali erano protagonisti del 72% di tutte le nuove infezioni di HIV tra i giovani (cfr. http://www.cdc.gov/). Nel caso dei transessuali, si aggiungono i danni fisici legati alla c.d. «chirurgia di riattribuzione del sesso» che «mutila un corpo sano, non affetto da malattia. (…) Richiede la distruzione di organi sessuali e riproduttivi sani. (…) Inoltre i trattamenti ormonali somministrati ai candidati alla SRS [chirurgia di riattribuzione del sesso] … possono causare seri problemi di salute. Per le donne gli effetti degli ormoni maschili e della SRS possono essere permanenti e irreparabili» (R.P. Fitzgibbons, P. M. Sutton, D. O' Leary, «La Psicopatologia della chirurgia di riattribuzione del sesso», National Bioethics Quarterly 9.1 (Primavera 2009).
23 – Si potrebbero citare decine di studi recenti a sostegno di queste affermazioni. Per limitarci a uno studio del 2003 condotto a livello nazionale negli Stati Uniti, su 2917 adulti, gli uomini gay o bisessuali hanno tre volte maggior probabilità di soffrire di tossicodipendenza e di depressione maggiore rispetto agli uomini eterosessuali. Rispetto alle donne normali, le donne lesbiche o bisessuali hanno una probabilità quattro volte maggiore di essere tossicodipendenti, e il 43,7% di esse soffre di «almeno un disturbo» psicologico, come il 39,8% degli uomini gay/bisessuali (cfr. S. D. Cochran et al., «Prevalence of Mental Disorders, Psychological Distress, and Mental Health Services Use among Lesbian, Gay, and Bisexual Adults in the United States», Journal of Consulting and Clinical Psychology, 71.1 febbraio 2003).
24 – Rimando all'interessante libro di Walt Heyer, Paper Genders: Il mito del cambiamento di sesso, Sugarco 2011, pp. 17ss. L'autore cita anche quanto riportato da siti web specializzati: «Inoltre le morti dovute a un uso illegale di ormoni e alle sue complicazioni non sono riportate, perché non ci si rivolge al medico. Gli ictus, gli attacchi cardiaci, i rischi legati alle iniezioni di silicone e le trombosi venose profonde sono problemi comuni. (…) Oltre il 50% dei transessuali tenta almeno una volta il suicidio prima del ventesimo compleanno. Ancora più numerosi sono quelli che si fanno del male quotidianamente, infliggendosi delle ferite o compiendo altri gesti autolesionistici».
25 – Vedi Walt Heyer, Paper Genders: il mito del cambiamento di sesso, Sugarco 2011, pp. l9 ss.
26 – In questa pseudo-ricerca Kinsey affermava, per esempio, che il 37% dei maschi americani aveva avuto un'esperienza omosessuale e che quasi il 47% dichiarava di aver provato durante la propria vita dei sentimenti nei confronti di persone del proprio sesso. È ormai riconosciuto che utilizzò metodi manifestamente fraudolenti, ma, sotto la parvenza della ricerca scientifica, Kinsey diede avvio a un significativo cambiamento della storia sociale statunitense, avallando e facendo entrare nella mentalità comune l'omosessualità e altre pratiche sessuali.
27 – Vedi F. Paz, Ideologi del gender: carne da psichiatra, su Epoca, l settembre 2013.
28 – Si racconta che i fondatori della società segreta accettarono tutti di essere la vittima del sacrificio umano inaugurale, ma nessuno accettò di eseguirlo: cfr. F. Paz, Ideologi del gender: carne da psichiatra, su Epoca, 1 settembre 2013, e la voce «Georges Bataille» su wikipedia.org nella versione inglese.
29 – Vedi F. Paz, Ideologi del gender: carne da psichiatra, su Epoca, 1 settembre 2013.
30 – Cfr. voce Michael Foucault su wikipedia.org.
31 – Si veda la voce corrispondente su wikipedia.org.
32 – Vedi F. Paz, Ideologi del gender: carne da psichiatra, su Epoca, 1 settembre 2013.
33 – Vedi W. Heyer, Paper Genders: il mito del cambiamento di sesso, Sugarco 2011, p.21.
34 – Su tutta la vicenda di Money e David Reimer: cfr. W. Heyer, Paper Genders: il mito del cambiamento di sesso, Sugarco 2011, pp. 23ss.
 http://www.unavox.it/ArtDiversi/DIV916_Fiore_Teoria_gender.html
Statistiche – Rapporto tra orientamento sessuale LGBT e disagio psichico
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30 mercoledì lug 2014
Statistiche – Rapporto tra orientamento sessuale LGBT e disagio psichico
Rapporto tra orientamento sessuale LGBT e disagio psichico
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Il primo censimento su larga scala e, quindi, scientificamente significativo, rappresenta la realtà per quella che è, incrociando fenomeni quali l'appartenenza al gruppo LGBT e problemi quali abuso di alcool e patologie ansiogene.
Un rapporto reso noto la scorsa settimana dal Centro per il Controllo e la Prevenzione del Disagio (CDC) ha rilevato che solo il 2,3 per cento della popolazione degli Stati Uniti è identificabile come facente parte del gruppo LGTB.
Pubblicato il 15 luglio dal CDC, il NHIS (National Health Interview Survey) è il primo censimento che misura l'orientamento sessuale degli Statunitensi su larga scala negli ultimi 57 anni. Se la percentuale di 2.3 è tradotta nei numeri della popolazione degli Stati Uniti, il risultato è di circa 7.271.426 persone, cioè circa 7,3 milioni di Americani sono gay, lesbiche o bisessuali (secondo il censimento, la popolazione degli Stati Uniti il ​​4 luglio 2013 era di 316 milioni). Sempre secondo il rapporto, il 96,6 per cento degli adulti è identificato come "normale", l'1,6 per cento come gay o lesbica, e lo 0,7 per cento si definisce bisessuale; mentre l'1,1 per cento non ha risposto.
Lo studio NHIS ha anche riscontrato che le donne bisessuali sono due volte più a rischio di gravi patologie ansiogene, mentre i maschi bisessuali hanno maggiori probabilità di avere problemi di dipendenza dall'alcoolrispetto agli uomini normali.
Hanno partecipato al sondaggio circa 34.500 Americani di età compresa tra i 18 e i 64 anni, il che lo rende ampiamente valido.
A questo punto c'è da porsi due domande: se i problemi psicologici e fisici (ansia, depressione, alcolismo) aumentano con l'omosessualità, perché continuare a propagandarla? E se solo il 2,3% è composto da invertiti, perché continuare a considerare le loro istanze come se riguardassero la maggioranza della popolazione? Non sono forse ben più gravi i problemi di lavoro, salute, casa, famiglia del 97,7% del resto della popolazione?
 Corrispondenza Romana
Dalla lobby gay un attacco mondiale alla famiglia
19 sabato lug 2014
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Posted by admin in DIFENDERE I BAMBINI, FAMIGLIA E DIRITTI, GENDER, MATERNITA' SURROGATA, UTERO IN AFFITTO, ETEROLOGA, UNIONI OMOSESSUALI   
«Dalla lobby gay un attacco mondiale alla famiglia»
Da sinistra: Massimo Introvigne e Alan Sears
 Alan Sears è riconosciuto come uno dei più importanti leader – se non, semplicemente, il più importante – nella lotta per la libertà religiosa, la vita e la famiglia in cui i cristiani degli Stati Uniti sono impegnati da diversi decenni, a fronte di leggi che aggrediscono in modo sempre più virulento i principi che Benedetto XVI chiamava non negoziabili. Avvocato, procuratore federale, collaboratore del presidente Ronald Reagan (1911-2004), da vent'anni Sears presiede l'Alliance Defending Freedom (Adf), una coalizione di migliaia di giuristi, con la partecipazione anche di giornalisti e accademici, che intervengono quando la libertà dei cristiani o i diritti della vita e della famiglia sono attaccati. L'Adf ha avuto un ruolo cruciale in migliaia di cause nei tribunali americani, e non solo, compresi casi pilota della Corte Suprema, fra cui il recente caso Hobby Lobby di cui anche La nuova Bussola quotidiana si è occupata. Lo incontro a Naples, in Florida, in occasione dell'«Accademia» che forma ogni anno diverse centinaia di avvocati e studenti di legge interessati alle cause difese dall'Adf. Sears non concede molte interviste, ritenendo che il lavoro dell'Adf debba essere condotto, per assicurare i risultati, in modo discreto e senza troppa pubblicità per la sua sigla. Ma si tratta di un personaggio chiave per capire non soltanto che cosa succede, e non solo negli Stati Uniti, nell'aggressione mondiale alla libertà religiosa, alla vita e alla famiglia, ma anche che cosa si può fare in concreto per resistere. In questa intervista esclusiva ci spiega che la battaglia non è affatto perduta.
Che cos'è l'Adf?
Come dice il nome, è un'alleanza. Un'alleanza di credenti, in maggioranza giuristi, che vogliono praticare la loro fede liberamente e garantire lo stesso diritto a tutti. In concreto, operiamo in quattro settori: strategia, formazione, raccolta di fondi e intervento legale. Strategia per noi significa avere un piano globale, difensivo e offensivo. Quando la casa brucia, per prima cosa si cerca di spegnere l'incendio, fare intervenire i pompieri. Ma in seguito si tratterà di prevenire gli incendi, e questo può avvenire solo mettendo insieme un numero sufficiente di persone e organizzazioni. Abbiamo collaborato con oltre tremila organizzazioni diverse, cercando di coordinarle e di evitare che una senza volerlo ne danneggiasse un'altra.
Seconda area, la formazione. Abbiamo formato o fornito informazioni a circa cinquemila avvocati di oltre venti Paesi. Con il nostro programma Blackstone offriamo ogni anno nove settimane di formazione a studenti di legge di dieci Paesi. Hanno seguito questo programma oltre 1.400 studenti. Non mettiamo gli Stati Uniti al centro, facciamo conoscere i diversi sistemi legali, e insistiamo molto sulla nozione del diritto naturale.
Terzo: raccolta di fondi. Abbiamo ricevuto aiuti in vent'anni da un milione di persone, e oggi abbiamo circa 110.000 benefattori che incontriamo tramite eventi e conferenze pubbliche, il sito Internet e soprattutto i contatti personali. I nostri avvocati lavorano gratis, senza onorari, ma le cause comportano anche spese vive. Abbiamo investito quarantadue milioni di dollari nell'attività legale. Questa è la nostra quarta attività, quella per cui forse siamo più noti. Interveniamo, talora come parte, con il nostro nome, ma molto spesso lasciando che altri firmino le memorie, senza che il nostro nome appaia, in centinaia di casi di fronte a tribunali di ogni grado, e ormai di tutto il mondo. E il nostro intervento è sempre assolutamente gratuito. Gli avvocati lavorano gratis, e anche le spese vive sono pagate dai nostri benefattori, non dai clienti.
Com'è nata l'idea dell'Adf?
Nel 1993 trentacinque leader di fama nazionale del mondo protestante conservatore americano si sono riuniti per discutere un problema che li preoccupava da tempo. Da molti anni nelle cause relative alla libertà dei cristiani, alla vita e alla famiglia intervenivano apertamente o dietro le quinte organizzazioni anticristiane e ostili alla famiglia e alla vita come Planned Parenthood e la American Civil Liberties Union (Aclu). Organizzazioni gigantesche, con milioni e milioni di dollari da spendere. Che cosa c'era dall'altra parte, dalla parte dei cristiani, della vita e della famiglia? La risposta era facile: niente. I leader commissionarono uno studio che rivelò che la giurisprudenza in queste materie era cambiata perché amministrazioni statali o comunali o organizzazioni religiose spesso mal rappresentate e con budget limitati erano state citate in giudizio da colossi come l'Aclu che si potevano permettere avvocati costosissimi. Così era stata erosa la libertà religiosa, era stato introdotto per via giudiziaria l'aborto, e così via. Per usare una metafora sportiva, una squadra vinceva perché l'altra semplicemente non si presentava a giocare la partita. Era dunque assolutamente necessario opporre alle varie Aclu una grande organizzazione dove ottimi avvocati si mettessero a disposizione gratis di queste cause, e dove giovani avvocati fossero formati a combattere in questi settori. I trentacinque leader erano protestanti ma volevano da subito collaborare con ebrei, cristiani ortodossi e soprattutto cattolici. Non a caso chiamarono me, che sono un cattolico, a dirigere l'Adf. E fin dall'inizio alcuni dei leader pensavano a un'organizzazione internazionale. Abbiamo uffici a Città del Messico, Delhi, Vienna e ne stiamo aprendo altri due in Europa. Il programma di formazione degli studenti di legge che oggi offriamo negli Stati Uniti sarà offerto dal 2015 anche in Messico e dal 2016 anche a Vienna.
L'Adf è particolarmente nota per i suoi interventi alla Corte Suprema degli Stati Uniti. Di recente, ha avuto un ruolo cruciale nel caso Conestoga – Hobby Lobby, di cui si è occupato anche il nostro quotidiano. Perché il caso è così importante?
A un pubblico europeo direi: è in corso una tremenda lotta morale per la coscienza e la libertà di coscienza. Molti oggi pensano che la coscienza sia un mero sentimento, ma è la chiave della nostra vita morale. Senza coscienza non abbiamo più una nozione del bene e del male. Ci sono leggi in tutto il mondo che violano la libertà di coscienza. Negli Stati Uniti la riforma sanitaria di Obama vuole costringere le aziende a finanziare direttamente l'acquisto di anticoncezionali di tipo abortivo per le loro dipendenti. Sono esentate solo le aziende con meno di cinquanta dipendenti, un migliaio di aziende che hanno ottenuto esenzioni dalla riforma sanitaria in genere perché affermano di trovarsi un difficoltà economiche (vedi caso, alcune sono aziende che donano somme significative al Partito Democratico), e le "chiese". Ma "chiesa" è definito in modo molto restrittivo, per esempio si è deciso che i giornali e le case editrici religiose non sono "chiese". Si è negata l'esenzione alla grande casa editrice protestante Tyndale, che esiste solo per diffondere la dottrina cristiana e reinveste qualunque profitto nel sostegno alle missioni. Insisto sull'espressione «finanziare direttamente» perché certamente tutti gli americani finanziano l'aborto e altre pessime cose con le loro tasse, ma in quei casi si tratta di finanziamento indiretto. Questo è un finanziamento diretto, una partecipazione diretta alla soppressione di una vita umana innocente. Nessuno può essere costretto a fare questo, è in gioco la coscienza. Nelle aziende familiari, obbligare l'azienda a partecipare alla soppressione di una vita umana significa obbligare le persone che la gestiscono. I nostri primi clienti in questo caso, i proprietari dellaCanastoga, sono mennoniti, cioè fanno parte di una comunità che ha una lunga storia di lotta per la libertà religiosa. Siamo intervenuti e abbiamo vinto. La decisione è importante perché ha aperto la strada ad altri diciannove casi, in cui altre aziende (alcune no profit, alcune commerciali) hanno chiesto la stessa esenzione dal pagamento di prodotti abortivi alle loro dipendenti. Abbiamo vinto tutti i casi, diciannove a zero. Compreso il caso della casa editrice Tyndale. Tutto questo è importante anche in Europa. Anche lì gli Stati violano la libertà di coscienza e pretendono di limitare l'obiezione di coscienza definendo che cosa è una "chiesa" e che cosa non lo è.
Un altro caso della Corte Suprema, deciso due mesi fa, di cui vi siete occupati è il caso City of Greece. Di che si tratta?
Va premesso che negli Stati Uniti la Corte Suprema non è obbligata a esaminare tutti i casi che le sono sottoposti. Riceve da cinquemila a diecimila richieste ogni anno e ne accetta solo un centinaio. Nell'ultimo anno ha accettato 75 casi. In cinque di questi siamo intervenuti. Grazie a Dio, li abbiamo vinti tutti e cinque. Per arrivare a City of Greece abbiamo compiuto un lunghissimo cammino durato molti anni. Negli Stati Uniti, fin dai tempi dei Padri fondatori, c'è la tradizione di iniziare le sessioni del Parlamento e le lezioni nelle scuole con una preghiera. Questo vale anche per i consigli comunali e i Parlamenti statali. Le organizzazioni antireligiose e atee hanno cominciato ad attaccare non il Parlamento ma piccole scuole e Comuni, sostenendo che queste preghiere violano i diritti delle minoranze non religiose. In City of Greece la Corte Suprema ha stabilito che, quando la grande maggioranza dei cittadini è favorevole alla preghiera in un consiglio comunale, i giudici non possono vietarla per compiacere una piccola minoranza di atei militanti. Ora stiamo scrivendo a tutte le scuole e a tutti i Comuni degli Stati Uniti spiegando che dopo questa sentenza hanno diritto di aprire i loro lavori con una preghiera. Anche questo ha paralleli e implicazioni in Europa: pensiamo ai casi relativi al Crocefisso.
Parlando di Europa, la grande questione oggi è quella delle unioni omosessuali. La stampa ci racconta che la Corte Suprema americana, più «avanzata» di alcuni tribunali europei, ha introdotto il «matrimonio» omosessuale negli Stati Uniti per via giudiziaria nel 2013. È proprio così?
Vorrei anzitutto notare la globalizzazione del diritto. Le sentenze della Corte Suprema americana da qualche anno citano come precedenti quelle della Corte Europea dei Diritti Umani. E viceversa. Per questo dobbiamo lavorare insieme e l'Adf ha aperto uffici in Europa – uffici europei con avvocati europei, non vogliamo fare i turisti americani in visita in Europa. Detto questo, la Corte Suprema nel 2013 non ha imposto agli Stati di introdurre il "matrimonio" omosessuale. Potrebbe farlo nel caso dello Utah, di cui ora si dovrà occupare: un caso noto perché cinque organizzazioni religiose, compresa la Chiesa cattolica, sono intervenute a sostenere lo Stato dello Utah che si oppone a sentenze di giudici federali che vorrebbero imporgli il "matrimonio" omosessuale anche se la maggioranza dei suoi cittadini lo rifiuta. Seguiranno casi analoghi dell'Oklahoma e della Virginia. In questi casi la Corte Suprema potrebbe stabilire che è obbligatorio per gli Stati sposare persone dello stesso sesso. Oppure potrebbe anche non farlo. Come si dice nello sport in America, la partita non è finita fino al fischio finale. E in verità neanche dopo. Nel XIX secolo la Corte Suprema ha emesso diverse decisioni a favore della schiavitù. Poi ha cambiato idea. La terribile sentenza sull'aborto ha portato all'uccisione di cinquantasei milioni di bambini americani, con conseguenze devastanti anche sull'economia, sulle pensioni. Ci sarebbe stata la crisi economica con cinquantasei milioni di consumatori e di contribuenti ai fondi pensione in più? Non ci arrendiamo sull'aborto, dove ci sono piccoli segnali incoraggianti anche nelle sentenze, e non ci arrenderemo sulla famiglia, così come qualcuno a suo tempo non si arrese sulla schiavitù.
In Europa pensavamo che gli Stati Uniti fossero il Paese della libertà di espressione e di coscienza. Sembra che con le leggi sull'omofobia non sia più così. Il nostro quotidiano ha dato spazio a un caso di cui l'Adf si è molto occupata, il caso Elane Photography, in cui la Corte Suprema del New Mexico ha imposto a una fotografa di mettere la sua arte al servizio di una coppia di lesbiche, che come cristiana si era rifiutata di fotografare. Questa settimana abbiamo anche riferito di una sentenza della Corte Suprema della Louisiana, che attacca direttamente il segreto della confessione cattolica imponendo a un sacerdote di avvisare la polizia quando viene a conoscenza di un reato in confessione. Che sta succedendo?
Il problema è sempre quello della coscienza. C'è un'aggressione mondiale alla libertà di coscienza. Negli Stati Uniti e ora anche in Europa ci sono casi contro fiorai e pasticceri che si sono rifiutati per ragioni di coscienza di preparare torte o composizioni floreali per matrimoni o eventi omosessuali. Torno al punto di partenza: se la coscienza è un semplice sentimento queste sentenze sono comprensibili. Ma se è il sacrario inviolabile della nostra libertà le cose stanno diversamente. Questo vale anche per la confessione in Louisiana, e come cattolici consideriamo la protezione del segreto della confessione qualche cosa di sacro. Se il caso arriverà alla Corte Suprema (si può sempre sperare in una transazione fondata sul buon senso, e noi alle transazioni siamo sempre favorevoli), l'Adf se ne occuperà e cercherà di vincere. È importante sottolineare che noi non iniziamo mai casi legali per ragioni propagandistiche o per farci pubblicità: in effetti, non ci facciamo nessuna pubblicità. Noi iniziamo le cause per vincerle, e grazie a Dio in un'ampia maggioranza di casi le vinciamo. Detto questo, nel lontano 2003 ho pubblicato un libro che ha avuto un certo successo, «L'agenda omosessuale. La maggiore minaccia alla libertà religiosa oggi». Che sia la maggiore minaccia ormai è chiaro in tutto il mondo. Con altri si può negoziare. Con gli attivisti omosessualisti no. Lo dicono chiaramente: non si accontentano di trovare soluzioni pragmatiche a qualche problema, ma vogliono ridefinire la cultura e la società, e vietare per legge che qualcuno si opponga.
di Massimo Introvigne
http://www.lanuovabq.it/
15 martedì lug 2014
Posted by admin in GENDER, OMOSESSUALITA'   
L'uomo ridotto a interpretazione
La base empirica della scienza – secondo Popper – non posa affatto su un solido strato di roccia. L'ardita struttura delle sue teorie si eleva sopra una palude. E' come un edificio costruito su palafitte. Le palafitte vengono conficcate giù dall'alto, ma non in una base naturale o data; e il fatto che desistiamo dai nostri tentativi di conficcare più a fondo le palafitte non significa che abbiamo trovato un terreno solido. Semplicemente ci fermiamo quando siamo soddisfatti e riteniamo che per ora i sostegni siano abbastanza stabili da reggere la struttura.
Come si deve abbandonare in quanto palesemente contraddittorio ogni forma di Relativismo, allo stesso modo la fiducia nel sapere scientifico va tenuta, ma in modo critico e consapevole. Non si possono né si devono prendere decisioni ultime sul destino dell'uomo basandosi su un sapere che è solo relativamente forte. L'esperienza non ci può confermare definitivamente la validità delle ipotesi scientifiche, ma al massimo ci può dire senza dubbio quando queste congetture sono false. Mentre la verità scientifica non è "dimostrabile" in senso forte, il principio cui l'uomo dovrebbe attenersi è quello dell'EVIDENZA inconfutabile.
In questo senso, si dice che il grande Tommaso (che pure era un realista) mettesse una mela sulla cattedra, prima di ogni lezione, e dicesse: "Questa è una mela. Chi non è d'accordo può andarsene". Edmund Husserl – uno dei maestri del pensiero Novecentesco, forse il più grande – sosteneva analogamente che è dall'esperienza dell'evidenza che si deve ripartire. La "crisi delle scienze europee" – che aveva previsto con straordinaria lungimiranza – sta proprio in questo virus: nel voler pretendere di interpretare l'esperienza evidente a proprio piacere, fino a negare l'evidente stesso.
Oggi assistiamo quotidianamente e con cadenza impressionante il ripetersi di questo disastro.
Proprio come aveva anticipato Husserl, le mere "scienze di fatto", hanno alla fine creato meri "uomini di fatto".
E visto che secondo la vulgata comune "non esistono fatti ma solo interpretazioni"(lo diceva anche Nietzsche, a dire il vero, ma con ben altra profondità di pensiero e ben altra consapevolezza filosofica) – anche l'uomo è diventato un'interpretazione. Una, tra le tante possibili.
Che possiamo rivedere a nostro piacimento, a seconda dei pruriti di ciascuno.
Specialmente se si è gay e con un pacco di soldi in tasca.
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15 martedì lug 2014, Posted by admin in GENDER, OMOGENITORIALITA', OMOSESSUALITA', UNIONI OMOSESSUALI, Evidenza n. 1: la differenza tra uomo e donna precede qualsiasi sovrastruttura culturale. La cultura è fatta da uomini e donne, non viceversa. Uomini e donne sono realmente, psicologicamente e fisicamente differenti. Questa è la normalità.
Evidenza n. 2: Un'azione è buona se può essere universalizzata, ovvero se può diventare la regola universale del comportamento umano. Togliere padre o madre ai bambini, comprarli, venderli, considerarli oggetti di diritto degli adulti, etc. non è moralmente accettabile.
Evidenza n. 3: La normalità è data dalla percentuale. Ci sono eccezioni, che vanno rispettate, ma pretendere di equiparare l'eccezione alla norma è assurdo oltre che impossibile dal punto di vista pratico.
Evidenza n. 4: Per fare un bambino ci vogliono un padre e una madre. Padre e madre sono di quel bambino come quel bambino è il loro e di nessun altro.
Evidenza n. 5: Equiparare astrattamente realtà diverse è una pretesa illogica, oltre che immorale e concretamente impossibile. Uomini e donne sono diversi, quindi una coppia uomo-donna è diversa da una coppia omosessuale, etc.
Evidenza n. 6: I bambini non sono cose, non sono oggetti di diritto, non possono essere comprati, ceduti, venduti, regalati. I bambini sono persone con una loro dignità inviolabile.
Evidenza n. 7: Non è logico né morale che per assecondare il desiderio di due adulti si neghi al bambino il diritto di avere un papà e una mamma. Un diritto è tale solo se non calpesta il diritto di un'altra persona.
Evidenza n. 8: Recita il primo dei principi della Logica (principio di non-contraddizione): "A è uguale a non-A" è falsa. Dunque l'uguaglianza di sessi diversi è un assurdo, anche solo a livello astratto: figuriamoci in concreto.
Evidenza n. 9: Il futuro dei bambini, la salvaguardia dei loro diritti, è questione che riguarda tutti: non è un fatto privato.
Evidenza n. 10: La scienza non dice che cosa è giusto o sbagliato, ma costruisce congetture probabili che possono sempre essere smentite. Non ha senso prendere decisioni definitive sull'uomo in base a ciò che "oggi" dice la scienza (ammesso che dica una cosa sola all'unanimità).
Evidenza n. 11: Se è vero che "due papà sono meglio di uno" allora "centoventi papà sono meglio di centodiciannove". Ripigliatevi.
Evidenza n. 12: l'evidenza n. 11 vale anche per la mamma.
Evidenza n. 13: Padre è uno solo. "Due papà" non possono esserci, per nessuno. Al massimo avremo il padre con il compagno. Nulla di più. Non si possono avere più di una figura paterna per volta: né dal punto di vista biologico, né tantomeno psicologico.
Evidenza n. 14: L'evidenza n. 13 vale anche per la madre.
Evidenza n. 15: L'omosessualità non è normale.
Evidenza n. 16: se il matrimonio non è più "l'unione fisica, morale e legale dell'uomo (marito) e della donna (moglie) in completa comunità di vita, al fine di fondare la famiglia e perpetuare la specie", allora si possono sposare tra loro anche fratelli e sorelle, padri e figli/e, madri e figli/e, tre uomini, cinque donne, otto zie, padri con nonni e nipoti, un'intera squadra di rugby, etc.
Evidenza n. 17: "omogenitoriale" è l'ennesimo neologismo assurdo, un termine che non trova corrispondenza nella realtà: sbagliato dal punto di vista ontologico, logico e semantico (in gr. omoios / ghénos sono due contrari).
Evidenza n. 18: Avere un padre e una madre che si occupano di lui è per il bambino la condizione ideale. Come avere tutte e dieci le dita dei piedi. Certo, si vive benissimo anche senza il quinto dito del piede sinistro e probabilmente non ci sono traumi se ad un bambino viene mozzata una falange dell'anulare. Anzi, conoscendo il suo handicap, può essere che il bambino si impegni di più degli altri, tanto da ottenere risultati migliori in molti campi. Da questo si può dedurre che al bambino possa essere negata la condizione ottimale (in questo caso l'integrità fisica) "perché comunque vive bene lo stesso"?
Evidenza n. 19: Sostenere che "gli studi e le fonti di matrice confessionale hanno condizionato alcuni studi scientifici nel tentativo disperato di opporsi alle leggi sul matrimonio omosessuale" ha – dal punto di vista epistemologico e logico-argomentativo – valore uguale a zero. Si tratta di una propria opinione, che vale tanto quella opposta: "gli studi favorevoli al matrimonio e all'adozione omosessuale sono frutto dell'indottrinamento e delle pressioni del mondo LBGTQ, dietro il quale stanno poteri forti che hanno tutti il vantaggio nel disgregare la società, la famiglia e l'individuo in modo da poter esercitare meglio il controllo".
Evidenza n. 20: Nessuno ha ancora spiegato come mai se è vero che uomini e donne "non sono" ontologicamente differenti, gli omosessuali sono attratti "solo" dai maschi, le lesbiche "solo" dalle femmine e le persone normali (oltre il 95% della popolazione) da persone del sesso opposto. Mistero.
Evidenza n. 21: Seguendo la "logica" gay,com'è possibile che se padre e madre sono "ininfluenti", "inutili nell'allevare un bambino", allo stesso tempo "avere due papà è meglio che uno"? (Se non contano niente, la somma di due niente è sempre niente). D'altra parte se non importa che siano entrambi (padre e madre) ma basta uno dei due perchè dell'altro si può fare a meno, si dovrebbe poi spiegare "quale" dei due, e "perchè".
Evidenza n. 22. Logica gay: "in una comunità civile per privare qualcuno di un diritto o di una facoltà occorre motivare che l'azione corrispondente sia cattiva". Dunque, se un adulto per esempio palpeggia un bambino mentre sta dormendo, senza fargli alcun danno né fisico né morale, è pienamente nel diritto di farlo oppure no? E se no, per quale motivo, visto che davvero non gli fa provocato nessun danno?
Mistero.
Evidenza n. 23. Il daltonismo interessa circa il 3% della popolazione. Logica gay: "Dunque non vedere i colori è del tutto normale, anzi le differenze tra i colori non esistono, i colori stessi non esistono e ai bambini bisogna insegnare che è da razzisti sostenere che il rosso non è il blu, il verde non è il giallo …". Etc.
Evidenza n. 24 "I bambini inseriti in coppie omosessuali e privati del padre o della madre hanno "rendimenti migliori" dei loro coetanei che hanno padre e madre, entrambe le figure genitoriali"?
a) Logica gay: allora padre e madre sono inutili.
b) Dizionario di Psicologia: "ipercompensazione" ingl. overcompensation "forma estremizzata di compensazione del complesso di inferiorità".
http://nellenote.wordpress.com/category/gender/
 "Quando si abolisce il principio di evidenza naturale la mente compensa con squilibri psicotici gravissimi. Per questo pensare di introdurre l'uguaglianza dei sessi come normale significa attentare alla psiche di tutti. Penso poi ai più deboli: i bambini. Se gli si insegna sin da piccoli che quel che vedono non è come appare, li si rovina. Ripeto, pur non essendo solito fare affermazioni dure, dato che gli omosessuali sono persone spesso duramente discriminate, non posso non dire che introdurre l'idea che la differenza sessuale non esiste, e che quindi non ha rilevanza, è da criminali". (Italo Carta -Ordinario di psichiatria e direttore della Scuola di specializzazione in Psichiatria all'Università degli studi di Milano).
SU nombre es la palabra de Dios, él y el acuerdo de vivir bien. Esto es muy poderoso! [SU NOMBRE ES LA PALABRA DE DIOS, ÉL Y EL ACUERDO DE LA VIDA. TE PONDRÉ EN UNA HENDIDURA DE LA PEÑA, Y TE BOLETÍN TE CUBRIRÉ CON MI MANO.
Exo 33: 18 Entonces Moses dijo, "Ah, déjame ver tu gloria!".
Exo 33: 22 y como mi gloria, pondré en una hendidura de la roca y boletín cubriré con mi mano hasta que haya pasado. "Muéstrame tu gloria!". Esta es la oración de la iglesia y de los verdaderos elegidos: ver su gloria, hacer su Santa voluntad y mostrar claramente el nombre de Jesús, grabado y tallado en sus vidas. No es nuestra gloria, ves, pero no nuestra voluntad, sino tu voluntad! …) La súplica sincera de Moses, nos muestra un marco común (paternal) de Dios, como protector y condescendiente. Elegido, no escapa a la designación de Estados Unidos, que Dios plantea, a Moses a cumplirse: le dice a su amado hijo, Jesús, en "Rock" (...) Quien quiere ver su gloria debe aceptar ser totalmente cubierto y oculto en Cristo, roca eterna y segura del alma nuestra... Ninguno de nosotros, tienes que ver... y para ello, la mano de Dios, debemos empujar, hacer "todavía en" Cristo; porque la carne desea ser t... Alma: Si es elegido, te ver la gloria de Dios, prepárate para ser escondido cubiertos por la gloria de Dios y hacia abajo con la mano en la grieta de la roca etc.. Su amado hijo, Jesucristo nuestro Salvatore. Mantenme, padre, en Cristo. Amén!
HIS name is the WORD of God, he and the LIVING agreement] ok! This is very powerful! [HIS NAME IS THE WORD OF GOD, HE AND THE LIVING AGREEMENT. I'LL PUT YOU IN A CLEFT OF THE ROCK, AND I NEWSLETTER I WILL COVER, WITH MY HAND.
Exo 33: 18 Then Moses said, "Ah, let me see your glory!".
Exo 33: 22 and as will my glory, I'll put in a cleft of the rock, and I newsletter I will cover, with my hand until I have passed. "Show me your glory!". This is the prayer of the Church and of the true elect: see his glory, do his Holy will, and to show clearly the name of Jesus, embossed and carved in their lives. Not our glory, you see, but, your, not our will, but your will be done! …) The sincere supplication of Moses, shows us a common framework (paternal) of God, as protective, and condescending. Elected, not escape the US designation, which God poses, to Moses, to be fulfilled: He tells his beloved son, Jesus, in "Rock" (...) The elect, who wants to see his glory, must accept, to be fully covered, and hidden in Christ, eternal and secure Rock of the soul our ... None of us, you have to see ... and in order to do this, the hand of God, we must push, do still "in" Christ; because the flesh longs to be t. .. Soul: If elected, you would see the glory of God, prepare to be hidden ... covered by the glory of God, and down, with his hand in the crack of the rock etc. His beloved son, Jesus Christ our Salvatore. Keep me, father, in Christ. Amen!
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ASSURDO! Ecco il testo osceno fatto leggere agli studenti del liceo di Roma
28 aprile 2014 By Daniele Di Luciano, Nota di Lo Sai: per leggere integralmente la denuncia basta cliccare QUI. Nel brano originale e virgolettato non era presente nessuna censura, gli asterischi li abbiamo inseriti noi. https://www.youtube.com/watch?v=_54o13dMs3Q
Leggete, per favore. Se avete figli. E' un brano di un romanzo fatto leggere agli studenti – tredici/sedici anni – del Liceo Giulio Cesare di Roma. C'è stata una denuncia penale. Ma il Ministero della Pubblica Istruzione non ha niente da dire o da fare in proposito?
MARCO TOSATTI, "(…) Nessuno avrebbe mai sospettato che quel muscoloso, ruvido, stopper della squadra di calcio dell'oratorio (…) la notte si stancava la mano sulle foto di Jimi Hendrix, Valerij Borzov e Cassius Clay. Pure, benché sapesse che Mariani Andrea non soltanto lo avrebbe respinto ma anche tradito e sputtanato, un pomeriggio, quando dopo la partita indugiò nello spogliatoio e si ritrovò solo con lui, Giose decise di agire – indifferente alle conseguenze. Si inginocchiò, fingendo di cercare l'accappatoio nel borsone, e poi, con un guizzo fulmineo, con una disinvoltura di cui non si immaginava capace, ficcò la testa fra le gambe di Mariani e si infilò l'uc"""lo in bocca. Aveva un odore penetrante di u"""a, e un sapore dolce. Invece di dargli un pugno in testa, Mariani lasciò fare. Giose lo ing"""ttì fino all'ultima goccia e sentì il suo sapore in gola per giorni. Il fatto si ripeté altre due volte, innalzandolo a livelli di beatitudine inaudita".
Questo brano è contenuto in un romanzo che gli allievi di alcune prime classi del Liceo Giulio Cesare di Roma hanno dovuto leggere. Gli allievi delle prime classi del liceo vanno dai tredici ai sedici anni.
Di conseguenza l'associazione Giuristi per la Vita (www.giuristiperlavita.org) e l'associazione Pro Vita Onlus (www.notizieprovita.it) hanno presentato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma una denuncia per i reati previsti e puniti dagli artt. 528 e 609 quinquies del Codice Penale, aggravati ex art. 61, primo comma, n.9 del medesimo Codice, commessi da insegnanti del Liceo Classico Giulio Cesare di Roma. Un comunicato spiega perché.
"In attuazione del documento dell'U.N.A.R., Ufficio Nazionale Antidiscriminazione Razziale, che va sotto il nome di Strategia nazionale per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull'orientamento sessuale e sull'identità di genere (2013-2015), il quale prevede, tra l'altro, l'«arricchimento delle offerte di formazione con la predisposizione di bibliografie sulle tematiche LGBT e sulle nuove realtà familiari», alcuni docenti del Liceo Classico Giulio Cesare di Roma, nelle prime classi del ginnasio (frequentate quindi da studenti di età compresa tra i quattordici – e forse qualcuno di tredici – ed i sedici anni), gli allievi sono stati obbligati a leggere un romanzo, a forte impronta omosessualista, dal titolo "Sei come sei" della scrittrice Melania Mazzucco (Edizioni Einaudi), alcuni passi del quale rivelano, in realtà, un chiaro contenuto pornografico…Si tratta di divulgazione di materiale dichiaratamente osceno, che non può non urtare la a sensibilità dell'uomo medio, specie se si considera che tale divulgazione era diretta ad un pubblico composto da minorenni".
E il Ministero della Pubblica Istruzione, non ha niente da dire o da fare in proposito?
La Stampa 26 aprile 2014: http://www.losai.eu/assurdo-ecco-il-testo-osceno-fatto-leggere-agli-studenti-del-liceo-di-roma/#sthash.UI1bEte0.dpuf
OPEN LETTER TO PAPA FRANCESCO ] qui, siamo tutti orgogliosi di te: anche, quelli dell'imperialismo GENDER lo sono.. l'anticristo Marco Pannella, per la felicità, di essere un tuo: fan, lui non sta più nella pelle, e vuole diventare cittadino dello Stato del Vaticano! Pedofilia: intervista a Pannella che si incazza (integrale) /watch?v=b7HgvkLXRgU Pedofilia: intervista a Pannella che si incazza /watch?v=V_epltOpdUE
anche Emma Bonino Bildenberg dice: che: "IL PARTITO RADICALE NON HA UNA POSIZIONE, CIRCA: IL TEMA DEL SIGNORAGGIO BANCARIO! " ... ed ovviamente, io non finirò mai, di chiedere a te: che, per il crimine medioevale di maggiorascato (che è una forma di apostasia), tu non dovresti calpestare i primi: 1000 anni della Chiesa, per portare sulla coscienza tanti scandali sessuali, distruzioni di vocazioni, suicidi, riduzione allo stato laicale: di tanti presbiteri, per finire di dare, le Chiese Cattoliche ai musulmani: che, uccidono i cristiani dhimmi, in tutto il mondo! [[ quando presbitero significa: "anziano" e tu puoi fare presbiteri i pensionati ed aprire tante chiese chiuse! ]]
Forse, questo consociativismo massonico (che è una forma di apostasia) di combutta con il potere, che, piace così tanto, a tanti Vescovi modernisti.. deve finire: subito... se, tu non vuoi renderti responsabile: anche tu, della tragedia: che, si sta per abbattere sul genere umano.. perché, tu non mi puoi lasciare da solo: a combattere, la ideologia del GENdER, ed il suo Nuovo Ordine mondiale: il cui obiettivo è quello: di svuotare inesorabilmente, le nostre Chiese, e di sollevare il regno di satana!
RINGRAZIA DIO: SPIRITO SANTO, CHE QUESTO ARTICOLO HA PRESO QUESTO TONO... PERCHé è SU QUESTO CRIMINE COATTO DEL CELIBATO ECCLESIASTICO DA ME AFFRONTATO CHE PAPA BENEDETTO XVI, HA PREFERITO DIMETTERSI! e noi sappiamo che Pietro Apostolo: aveva la sua moglie a Roma.. e che San Paolo ha detto: "vorrei che voi foste tutti come me (quindi parlava ai presbiteri): ma, piuttosto, che: ardere: è meglio: che: uno si prenda la sua vergine e se la sposi!" ... non ti caricare di tanti delitti contro la vita umana, perché, presso Dio, tutto deve essere espiato!
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voi siete delle bestie! perché, in Sudan c'è la pena di morte per Apostasia! e soltanto per questo crimine. tutta la LEGA ARABA dovrebbe essere incriminata.. ma, voi avete deciso di rovinare il genere umano: perché, voi siete satanisti e massoni! MA, NON PERDETE LA SPERANZA, ALL'INFERNO VI FARò RICORDARE DAI DEMONI, TUTTI GLI STUPRI E LE PULIZIE ETNICHE, e come, i bambini sudanesi sono finiti in Arabia SAudita come schiavi: CHE, tutti gli orrori: che, LA LEGA ARABA SHARIAH HA COMMESSO IN TUTTo il califfato di Maometto il satanista.. perché certo, voi che siete l'Anticristo di farisei satanisti massoni. certo, voi non potete sperare di poter andare in Paradiso! Nessuna chiesa massonica: di oggi, ha il potere di annullare le 640 scomuniche: contro: la Massoneria: che: una Chiesa: legittima: aveve il diritto soprannaturale di impartire! ] [ Bashir canta vittoria dopo stop Cpi
Sospesa inchiesta su crimini guerra e genocidio. KHARTOUM
14 dicembre 2014. Il presidente sudanese Omar el Bashir ha cantato vittoria dopo la decisione della Corte penale internazionale di sospendere l'inchiesta che lo vede accusato di crimini di guerra e genocidio in Darfour. Per Bashir la Corte è "uno strumento per umiliare e sottomettere" il Sudan. La procuratrice Bensoud ha criticato il Consiglio di sicurezza dell'Onu per non aver fatto pressioni per giungere all'arresto di Bashir, e senza azioni decise le accuse contro Bashir resteranno lettera morta. http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2014/12/14/bashir-canta-vittoria-dopo-stop-cpi_71fb250d-12fb-427f-a23d-39281f87dab6.html
Abd Allah dell'Arabia Saudita, Āl Saʿūd. King Abdullah, [[ Liceali rapite, Usa 666 inviano team esperti DEL CAZZO. Domenica altre 11 ragazze sequestrate http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/africa/2014/05/05/boko-haram-ho-rapito-le-vostre-figlie_ceaff089-88ca-4632-bdce-5c0b259bf72d.html ]] e secondo te, io potrei mentire, per agevolare, mio padre, o mio fratello, O MIO FIGLIO? è perché io dovrei andare all'inferno, ed essere trovato menzognero: per agevolare qualcuno della mia famiglia? il mio Dio holy JHWH, non è come, il tuo dio demonio Allah Mecca, che, è descritto nel Talmud come nel Corano, dove si dice che: i goym sono animali schiavi, dalla forma umana, che, è possibile mentire ai non musulmani, ingannare tutti i dhimmi dalit, e che devono essere uccisi, con l'inganno! ma è questa la verità, è PERCHé, tu SEI DESTINATO ALL'INFERNO, CHE, TU HAI FINITO PER DIVENTARE L'ALLEATO DEI SATANISTI AMERICANI! tu mi dirai: "non è vero, io fingo di essere alleato dei satanisti americani, però, io diffondo la galassia jihadista, di nascosto!" OK, QUESTO è VERO: MA, ANCHE I FARISEI BUSH 322 KERRY, SANNO QUESTO!
circa, la questione dei palestinesi, e di tutta la LEGA ARABA, i nazisti sHariah: tu conosci la mia posizione.. non ci sono diitti che, i nazisti assassini possono pretendere di avere, perché, la legge rimuove i diritti legali elettivi, ed il diritto di voto ai criminali come te! MA, IO DISPERO ORMAI DI SALVARE LA TUA VITA! PERCHé, SE, QUALCUNO POTEVA DIALOGARE CON I MAOMETTANI SALAFITI OTTOMANI, IN QUESTI 1400 ANNI? CERTO, POI, NOI OGGI, NOI NON AVREMMO AVUTO: UNA SHARIAH DI NAZISTI ONU BILDENBERG!
QUESTA è LA VERITà: "TU PUOI: SOLTANTO: ESSERE UCCISO, ED IO MI STO ATTREZZANDO: PER REALIZZARE TUTTO QUESTO!" https://www.youtube.com/channel/UCG2VIc08DLbvWX4H4_s5_4g/discussion